¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Sguardi critici sulla scena contemporanea - cover

Sguardi critici sulla scena contemporanea

Andrea Pietrantoni

Editorial: GPM EDIZIONI

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Il volume contiene una raccolta di recensioni teatrali con uno sguardo sul teatro contemporaneo italiano. Attraverso l’analisi degli spettacoli, l’autore conduce il lettore lungo un percorso ragionato che intreccia estetica e riflessione sociale. Il teatro, specchio della società, non è solo rappresentazione, ma anche e soprattutto, una lente di ingrandimento per svelare i significati che animano l’esistenza, le sue difficoltà e contraddizioni, in rapporto a un tempo in continuo mutamento. Lo sguardo critico dell’autore illumina i linguaggi della scena più vicina alle nostre vite e alimenta un discorso più ampio, sociologico, restituendoautorevolezza all’esercizio della critica teatrale. Nel volume, scena e realtà si fondono in un doppio binario analitico, degno di interesse per gli appassionati del settore e per chiunque voglia comprendere le dinamiche culturali del nostro tempo. È un libro prezioso. Ci introduce nella nuova scena, fa riflettere su se stessi e sul mondo che ci circonda. Perché, alla fine, il teatro è vita e la vita è teatro. Nel loro labile confine, si gioca la nostra autenticità o ipocrisia.
Disponible desde: 15/04/2025.

Otros libros que te pueden interesar

  • Il castello di Serravalle - cover

    Il castello di Serravalle

    Silvana Bezzola Rigolini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il sito di Serravalle, in valle di Blenio, è stato strappato dall’oblio con un progetto interdisciplinare unico nel suo genere, comprendente indagini archeologiche sistematiche (2002-2006) e un progetto di valorizzazione (2006-2022). I risultati raggiunti sono importanti per la storia non solo del sito, ma anche per gli studi castrensi in generale. Le migliaia di reperti portati alla luce hanno ampliato le conoscenze in modo sostanziale e permesso di retrocedere di secoli le origini dell’occupazione dello sperone roccioso, individuando le tracce di un castello precedente. Sono state approfondite le tecniche di costruzione e di distruzione dei castelli, aspetti legati alla vita quotidiana, agli influssi culturali e commerciali. Grazie al processo di valorizzazione seguito alle indagini archeologiche, oggi il sito è diventato punto di riferimento e di aggregazione nella valle, luogo di identità e di memoria nel paesaggio contemporaneo.
    Ver libro
  • Mozart in rock - Il genio dal classico alla cultura pop - cover

    Mozart in rock - Il genio dal...

    Loredana Lipperini

    • 0
    • 0
    • 0
    Mozart è il motore di una rivoluzione culturale che ha cambiato profondamente il modo di ascoltare la musica: le sue composizioni non sono più confinate alle sale da concerto ma risuonano ovunque, frammentate, citate, riciclate, mescolate al pop, al rock, alla pubblicità e ai media. Non si tratta di un "tradimento" ma di una nuova esperienza estetica, che mette in crisi la distinzione tra ascolto colto e ascolto comune. Loredana Lipperini esplora la diffusione bizzarra e incontrollata dell'immagine e delle note del compositore più famoso del mondo, che hanno invaso gli spazi più inattesi – dal fumetto alla televisione, dal cinema al merchandising – trasformandolo in una rockstar eterna. Mozart diventa il punto d'incontro tra alto e basso, tra sacro e profano, rivelando una nozione di cultura non più rigida, ma fluida e condivisa, che fa della contaminazione la sua forza vitale.
    Ver libro
  • Direttrice d'orchestra - La mia musica la mia vita - cover

    Direttrice d'orchestra - La mia...

    Claire Gibault

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel mondo della direzione d'orchestra i pregiudizi e gli ostacoli per le donne sono ancora oggi spesso insormontabili. Claire Gibault raccoglie la sfida e decide che è tempo di chiamare le cose con il loro nome. Per farle esistere.
    
    I suoi anni di formazione, i successi e le difficoltà, la creazione della Paris Mozart Orchestra, la lunga collaborazione con Claudio Abbado, l'esperienza politica al Parlamento europeo, l'adozione dei due figli in Togo, la conversione alla religione ortodossa, tutto accresce e arricchisce la sua vita e la sua musica, fino alla decisione, nel 2020, di creare un concorso per direttrici d'orchestra, «La Maestra».
    
    Direttrice d'orchestra racconta la dedizione, la fermezza e la passione fondamentali per esercitare l'autorità usando la dolcezza, per attraversare la fossa dell'orchestra portando una rispettosa convivialità tra i musicisti e la persona che li dirige, per costruire un nuovo modo di vivere e condividere la musica.
    Ver libro
  • L'arte che abbiamo attraversato - Fotogrammi di entusiasmo e avventure - cover

    L'arte che abbiamo attraversato...

    Anna Peyron

    • 0
    • 0
    • 0
    «Una fortunata coincidenza anagrafica la mia, che mi ha permesso di vivere a Torino quei vent'anni di entusiasmo e avventure.» Così comincia il racconto di Anna Peyron dei suoi anni Sessanta e Settanta in una città che vive in pieno il boom economico e in cui la scena artistica è estremamente vivace. A partire dalla galleria torinese di Gian Enzo Sperone, dove entrano Merz, Penone, Boetti, Paolini, Zorio, Gilardi, Anselmo, Pascali e molti altri, si compone una storia da cui emergono alcuni fotogrammi: la famiglia, la musica, il teatro, il cinema, i libri, le battaglie, il gioco, Londra, Venezia, l'Isola di Wight. Pezzi in soggettiva di un tempo affascinante e imprevedibile, sempre inseguendo il cambiamento e la bellezza, fino all'avventura del Deserto, un vivaio costruito come «una grande e meravigliosa astronave», come la definisce Pistoletto. Perché l'arte non si abbandona mai.
    Ver libro
  • Storia dell'arte volume 1 - Arte Antica - cover

    Storia dell'arte volume 1 - Arte...

    Elie Faure

    • 0
    • 0
    • 0
    Il primo volume della serie Storia dell’arte di Élie Faure conduce l’ascoltatore in un viaggio straordinario alle origini dell’immaginazione umana. Questo libro ripercorre la nascita dello sguardo umano — dalle grotte del Paleolitico ai colossi d’Egitto, dai tori alati dell’Assiria ai templi greci irradiati di luce, fino a Roma, il genio della pietra e delle strade.   
    Come narratore-poeta e storico visionario, Faure rivela che le opere d’arte non sono mai semplici decorazioni, ma sistemi viventi di forze, dove la forma abbraccia la funzione e l’idea si fa carne — l’arte come linguaggio comune, respiro dei popoli e memoria del mondo.   
    Il lettore attraversa grotte vibranti di bisonti, piloni bruciati dal sole, fregi con le processioni panatenee e circhi romani dove l’architettura diventa volontà pura — ogni pagina è una scena, ogni civiltà un soffio. Questo libro/audiolibro offre una chiave sensibile e intellettuale per “vedere” meglio: comprendere, amare, confrontare; sentire le corrispondenze segrete tra scienza, morale e bellezza — fino al momento greco in cui l’uomo sembra armonizzare natura e spirito. Un’epopea chiara e lirica che toglie il fiato e accende il desiderio irresistibile di ascoltare il seguito.
    Ver libro
  • Il Centro sportivo nazionale della gioventù Tenero CST - cover

    Il Centro sportivo nazionale...

    Silvia Berselli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Centro sportivo nazionale della gioventù Tenero (CST) fa parte dell’Ufficio federale dello sport ed è un parco dello sport, un intervento urbanistico-architettonico che, a partire dagli anni Ottanta, si sviluppa in fasi successive, l’ultima delle quali è oggi in cantiere. Il principio guida del progetto è quello di compattare e razionalizzare la costruzione, in modo da lasciare spazio libero per il verde e le attività all’aperto. Dalla seconda fase di ampliamento alla quarta il progetto è affidato su concorso all’architetto Mario Botta, che conferisce al complesso iconicità realizzando i due edifici Sasso Rosso e Gottardo e il nuovo volume antistante (edificio polifunzionale Brere), che rappresentano una quinta scenografica in grado di dialogare con le montagne e il lago. La materia e il disegno dell’architettura, coerenti nelle diverse fasi dall’impianto generale al dettaglio, sono intrisi di riferimenti storici, contemporanei e vernacolari che annullano la dimensione temporale dell’edificio, rendendolo un’icona alla scala del paesaggio.
    Ver libro