Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Il rugby prima del Sei Nazioni - Le origini dell’Italia gli esordi le sfide coi maestri i Mondiali - cover
LER

Il rugby prima del Sei Nazioni - Le origini dell’Italia gli esordi le sfide coi maestri i Mondiali

Andrea Pelliccia, Davide Macor, Cristian Lovisetto

Editora: Absolutely Free

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Il rugby italiano. Una storia, tante storie. Storie di squadre, ma soprattutto di uomini che si sono passati l’ovale, sono avanzati metro dopo metro non solo per vincere una partita o un campionato, ma anche per far crescere un movimento, per raggiungere l’obiettivo di scontrarsi alla pari con i maestri di questo sport. Le origini del rugby in Italia, i primi campionati, l’esordio internazionale.
E poi, le sfide con i maestri francesi culminate con il trionfo di Grenoble, le tournée in giro per il mondo, le prime edizioni dei Mondiali. Non solo la nazionale, ma anche le squadre di club che, con sfide e campionati indimenticabili, hanno reso grande il rugby italiano fino a portarlo all’ammissione al Torneo delle Sei Nazioni.
Un libro prezioso, scritto in modo accattivante e coinvolgente, che con cronache, aneddoti, statistiche, curiosità, testimonianze inedite racconta quasi un secolo di rugby italiano.
Disponível desde: 04/02/2023.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Lo sport al potere - La cultura del movimento e il senso della politica - cover

    Lo sport al potere - La cultura...

    Mauro Berruto

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla fine degli anni Sessanta lo slogan era «la fantasia al potere», con questo libro che si muove nella Storia e danza tra racconto, saggio e narrazione, Mauro Berruto sposta l'accento sullo sport, descrivendolo nel suo essere un fatto politico: strumento di potere, propaganda e, allo stesso tempo, valore prezioso, delicato,
    da tutelare.
    È un legame sottile e millenario quello che tiene insieme sport e politica. Nasce nel mondo classico, trova la sua culla nei Giochi Olimpici antichi e si trasforma, con l'avvento di quelli moderni, nel medagliere come termometro di geopolitica, nei boicottaggi, nella propaganda, nello sportwashing, ma anche negli atleti e nelle atlete simboli di lotta e conquista di diritti. Per tutte queste ragioni lo sport è politica.
    Il libro si chiude con un manifesto: dodici proposte di politiche per prendersi cura dello sport: patrimonio culturale e umano da cui la nostra società non può prescindere.
    Ver livro
  • Gli anni ruggenti di Alfonsina Strada - L'unica donna che ha osato correre il Giro d'Italia assieme agli uomini - cover

    Gli anni ruggenti di Alfonsina...

    Paolo Facchinetti

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia straordinaria e misconosciuta di Alfonsina Morini da Castelfranco Emilia, maritata Strada, inarrestabile protagonista di mirabolanti imprese ciclistiche.
    Classe 1891, di origini poverissime, Alfonsina Strada sfida ogni convenzione sociale: a inizi Novecento, quando essere donna significa essenzialmente essere moglie e madre, lei inforca la bicicletta e corre. Corre a Bologna, Torino, Milano, Parigi. Corre due Giri di Lombardia, assieme a Girardengo. Trentasei volte vince contro gli uomini. A Pietroburgo riceve gli applausi dello Zar Nicola. Al Parco dei Principi stabilisce il record dell'ora femminile. Poi arriva il Giro d'Italia dove arriva ultima ma rimarrà l'unica donna ad avervi partecipato.
    Con la prefazione di Antonella Stelitano .
    Ver livro
  • Il ciclismo nel sangue - Come ho detto al doping e altre storie - cover

    Il ciclismo nel sangue - Come ho...

    Paola Turcutto

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin da piccola Paola prova un'attrazione magnetica per le ruote. La bicicletta è una compagna di vita, il mezzo di trasporto per andare al lavoro e per scoprire il mondo. Se un giorno d'agosto, a ventun anni, Paola non fosse entrata nel negozio di Giovanni Mattana, a Cividale del Friuli, la bicicletta per lei sarebbe stato solo questo e la sua vita avrebbe preso un'altra direzione. Invece, grazie a quell'incontro, Paola affronta la sua prima gara di ciclismo su strada, dimostrando fin da subito le sue grandi potenzialità, e da allora brucia tutte le tappe. 
    Entra in nazionale e partecipa alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, tiene la testa bassa e va a ruota delle più grandi. La bicicletta non è solo cosa da uomini, e lei lo dimostra molto bene. Si innamora anche della mountain bike e del ciclocross, sport per duri, per chi sguazza nel fango. E anche qui ottiene ottimi risultati (tre titoli nazionali di ciclocross, un bronzo ai mondiali di mountain bike in Australia).
    Sono anni entusiasmanti, dove sembra che tutto sia possibile, ma sono anche gli anni in cui si diffonde l'uso del doping. Su quell'inganno si infrangono i sogni della ciclista friulana: per lei l'etica sportiva vale molto di più di qualsiasi medaglia.
    Ver livro
  • Con la testa sott'acqua - Il mondo visto da chi nuota - cover

    Con la testa sott'acqua - Il...

    Cristina Chiuso

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è qualcosa di antico e di intimo nel rapporto che abbiamo con l'acqua, che si sia principianti o campioni olimpici. Lì dentro, nell'ambiente apparentemente protettivo del liquido, si sconta una solitudine che può essere perfezione ma anche un muro di silenzio.
    
    Cristina Chiuso, più volte primatista italiana e capitana della nazionale italiana, ha dedicato la vita al nuoto come atleta, insegnante e poi come giornalista, non solo trasformandolo in una professione, ma studiandolo come fenomeno culturale, sociale e mentale. Parte da qui il suo racconto di cosa vuol dire nuotare, in un libro che abbraccia autobiografia, storia, femminismo, psicologia, passando dalle piscine olimpiche alle acque aperte, dagli aneddoti di campioni e campionesse al legame di odio e amore che un atleta instaura con il proprio corpo. 
    
    Da queste pagine esce un ritratto a tutto tondo di uno sport che sa essere totalizzante e trasformarsi in un modo di vivere e di vedere il mondo. Spesso da soli, e sempre con la testa sott'acqua.
    Ver livro
  • Gino Bartali - La vita le imprese le polemiche - cover

    Gino Bartali - La vita le...

    Paolo Costa

    • 0
    • 0
    • 0
    Gino Bartali, Gino il pio, l'Uomo di Ferro... Gino e Fausto, ma non solo. Soprattutto Gino. Gino e la sua tenacia, la sua voglia di lanciare sfide impossibili, il suo faticoso peregrinare sulle montagne, il suo affrontare in modo sempre disincantato, talvolta eroico, la realtà. Una storia vera e rusticana, il ritratto di un grande italiano. Su Gino Bartali, mito e leggenda di questa nostra Italia, è stato scritto tutto e il contrario di tutto: i grandi giornalisti e  gli scrittori che seguirono le sue vicende misero in rilievo la sua irrefrenabile voglia di lanciare sfide impossibili, il suo modo disincantato di affrontare la realtà, ma anche la sua tenacia, l'irrisione al Regime, il rispetto di Dio...
    Proprio grazie agli articoli di giornale, ai libri, ai filmati, Paolo Costa è riuscito a dare forma a un libro che fa (ri)nascere il desiderio di conoscere più a fondo il grande Gino. 
    Ver livro
  • Lo zen e l'arte di andare in bicicletta - La vita e altre forature di un nomade a pedali - cover

    Lo zen e l'arte di andare in...

    Claude Marthaler

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo il giro del mondo in bici in sette anni, dopo aver scalato tutte le più alte vette dell'universo in sella al suo fedele "yak", dopo aver assorbito colori, immagini, sensazioni e conosciuto un patchwork inebriante di persone, dopo avventure, sofferenze, estasi in cammino, Claude Marthaler racconta la sua anima a pedali, filosofeggia sull'andare in bicicletta, descrive il mondo visto dal sellino.
    La sua è poesia quotidiana, filosofia, linguaggio dei sogni e dei desideri. È il racconto di chi vive la bici come una parte di sé stesso, un prolungamento del proprio corpo.
    Marthaler ci spiega cosa significa viaggiare a pedali, ma anche semplicemente pedalare senza una destinazione, con la mente vuota, lasciandosi riempire dalle immagini e dalle sensazioni. Descrive la grande ruota del mondo, e cosa si vede attraverso i suoi raggi. È la sua vita e altre forature.
    «L'utilizzo della bici personalizza il mondo, ce lo rende più vicino, più comprensibile, più indispensabile, aumenta la nostra attenzione agli infimi dettagli e accende il nostro senso dell'allerta. Pedalare è provare visceralmente la nozione di energia, la nostra appartenenza al mondo. Un mondo non frammentato da muri, da motori o da media, ma vissuto come il proprio spazio ludico di conoscenza. Ci si sente abitati da un sentimento d'innovazione, cavalcando il mezzo di scoperta empirica. Si può percorrere l'ambiente ciclicamente, come un pendolare, o ciclisticamente, come un esploratore!»
    Ver livro