¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
I diari del lupo - cover

I diari del lupo

Andrea Cassini

Editorial: Nottetempo

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Andare nei boschi per diventarne parte, per lasciarsi guardare, pensare e attraversare dalla natura selvatica – e provare così a cancellare quel solco tra natura e civiltà che noi umani abbiamo scavato. È lo scopo di questo diario filosofico, ecologico, ma soprattutto concreto ed esperienziale, nato dalle lunghe passeggiate di Andrea Cassini nel bosco dietro la sua casa sugli Appennini pistoiesi, un "terzo paesaggio" che fra i terreni incolti cela una grande ricchezza biologica. Un viaggio insieme al cane di famiglia, in veste di amica, compagna e "guida diplomatica" nella convivenza con gli animali selvatici. È Bora che consente al suo partner di esplorazioni di attraversare col passo giusto e rispettoso quel "portale" che separa il bosco dall'ambiente antropizzato, per cogliere man mano i lineamenti e le caratteristiche specifiche di ciò che c'è dall'altra parte, le mutazioni stagionali, le battaglie e gli accordi tra gli elementi naturali, e, non ultimi, i segreti dei suoi abitanti. In particolare, del più elusivo, enigmatico e iconico tra tutti: il lupo, che da qualche tempo è tornato a popolare i nostri Appennini. Una creatura fra le più tristemente incomprese in Occidente, sia sul piano pratico che su quello dell'immaginario: perseguitato con ferocia dall'uomo e culturalmente demonizzato come figura maligna e criminale. Cassini, raccontando in questo libro il bosco dietro casa e i lupi "della porta accanto", ci invita invece a conoscerli per quello che sono, con l'attenzione che si deve ai vicini terrestri di ogni specie e la sensibilità relazionale che spetta alla loro vita e alla loro persona.
Disponible desde: 07/02/2025.
Longitud de impresión: 204 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Poeti di Lisbona Camões Cesário Sá-Carneiro Florbela Pessoa - cover

    Poeti di Lisbona Camões Cesário...

    Luís de Camões, Cesário Verde,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Questa edizione, corredata da illustrazioni e testo originale a fronte, offre a tutti i lettori italiani interessati alla poesia e alla tradizione culturale di Lisbona la possibilità di leggere i versi di alcuni grandi poeti che nacquero o vissero nella leggendaria capitale portoghese.
    Insieme a Luís de Camões e Fernando Pessoa (con i suoi eteronimi), abbiamo il piacere di proporvi altri tre poeti profondamente radicati nel mondo lusofono: Cesário Verde, Mário de Sá-Carneiro e Florbela Espanca.
    Ver libro
  • La notte tra i due inverni - cover

    La notte tra i due inverni

    Alberto Sciamplicotti

    • 0
    • 0
    • 0
    Livio ha 23 anni, ama la montagna e crede di amare Paola. Incapace di accettare la fine del rapporto con lei, entra nella sfera di passività tipica di chi cristallizza i ricordi e vive di essi. A questo si aggiunge lo strazio per la morte in montagna di due amici che lo getta in una cupa spirale di depressione dove l'unica fuga sembra essere solo lo stordimento dato da alcool e droga.
    
    Livio vive di azioni e ripensamenti, di spinte emotive e conseguenze da gestire. È un ragazzo che sta cercando una via per essere un uomo, e la montagna, che sembra solo luogo di svago e divertimento, assume le forme di rifugio sicuro per maturare e confrontarsi con il suo Io in costruzione.
    
    Un romanzo di formazione che racconta un passaggio di transizione, uno squarcio di vita che segnerà per sempre la vita del protagonista, che cresce e trasforma il modo in cui accoglie la vita e i suoi eventi. Scoprire di riconoscersi nel protagonista ricorda come vivere a pieno il presente sia l'unico modo per prepararsi ad affrontare qualsiasi futuro, punto di partenza per una sana e continua esplorazione interiore.
    Ver libro
  • Storia mondiale della cotoletta - cover

    Storia mondiale della cotoletta

    Luca Cesari

    • 0
    • 0
    • 0
    Questa è una storia che inizia in una padella di burro bollente e oltrepassa secoli, continenti, ideologie e cucine. È il racconto di un piatto considerato un simbolo della gastronomia locale, prodotto «tipico» conteso tra Austria e Lombardia e rivendicato da entrambe con orgoglio, ma che in realtà ha tante patrie quante varianti, definendosi grazie a continue contaminazioni e trasformazioni. Storia mondiale della cotoletta è uno sguardo sull'umano attraverso il filtro fragrante del cibo. 
    
    Ognuno di noi ha in mente la propria cotoletta ideale, ma non ne esiste una sola: c'è chi la vuole con l'osso e chi la preferisce sottile e croccante, chi la chiama Schnitzel e chi tonkatsu. In queste pagine Luca Cesari ci guida in un viaggio che parte dalle nebbie della Milano medievale per toccare i salotti della Vienna imperiale, i pub londinesi, i bistrot parigini, fino a raggiungere le cucine americane e i ristoranti giapponesi più raffinati. Sfogliando ricettari impolverati e curiosando tra i dettagli di banchetti religiosi dimenticati, analizzando verbali di processi antichi e sbirciando nelle cucine domestiche di epoche passate, Cesari ci svela una verità sorprendente: ciò che crediamo scritto sulla pietra non è mai stato tale, le certezze indiscutibili sul cibo e l'identità sono quasi sempre leggende costruite a fini propagandistici, e una fetta di carne impanata e fritta può farci scoprire la storia dell'Europa; e, di riflesso, del mondo intero. 
    
    Questo libro è un pellegrinaggio sorprendente nel cuore delle nostre tradizioni alimentari, tra mitologie locali e contaminazioni globali, che ci mostra quanti universi si nascondano sotto a una semplice crosta di panatura.
    Ver libro
  • Quando cammino canto - Il cammino come esercizio di trasformazione - cover

    Quando cammino canto - Il...

    Maria Corno

    • 0
    • 0
    • 0
    Qual è il senso oggi di mettersi in cammino su lunghe distanze? Che cosa accade al corpo, alla mente, al nostro approccio alla vita? Attingendo alle proprie esperienze di cammini in Italia e in diversi paesi in Europa e nel mondo, sulle rotte di antichi pellegrinaggi e non solo, l'autrice parla del camminare come esperienza di profonda trasformazione che riguarda il corpo, la mente, le emozioni, le relazioni. Lo zaino come simbolo-contenitore delle proprie paure ma anche esercizio di essenzialità, il perdersi che a volte consente di ritrovarsi, il dilatarsi del tempo e dello spazio, l'incontro con gli altri e con il territorio, l'affidarsi alla strada e ai doni dei lunghi cammini, la rilettura di rituali e simboli mutuati dalle tradizioni dei pellegrinaggi antichi… Maria Corno alterna riflessioni e racconti dando vita a una fenomenologia del camminare, in una ricognizione a tutto tondo che vede emergere il cammino come uno strumento privilegiato per indagare insieme il mondo e se stessi.
    Ver libro
  • Come Offrire Al Vostro Amico A Quattro-zampe Una Vera Vita Da Cani - Come Offrire Al Vostro Amico A Quattro-zampe Una Vera Vita Da Cani - cover

    Come Offrire Al Vostro Amico A...

    Owen Jones

    • 0
    • 0
    • 0
    “Come offrire al vostro amico a 4 zampe una vera vita da cani- e come farvi un amico per la vita” è il manuale completo che vi spiega come tenere un cane e occuparsi di lui, scritto da un proprietario che ama circondarsi di questi animali a tal punto che sua moglie è sicura che nella sua vita precedente lui stesso fosse un cane! Owen Jones convive con i cani sin dal primo giorno, e li conosce talmente bene da essere convinto di poter raccontare loro barzellette! 
    Un libro da leggere tutto d’un fiato!
    Ver libro
  • Mi sono perso in Appennino - cover

    Mi sono perso in Appennino

    Gian Luca Gasca

    • 0
    • 0
    • 0
    Non ci si capita per caso in Appennino. No, non si finisce per caso in quei piccoli borghi arroccati sui monti che si vedono sfrecciando lungo l'Autostrada del Sole. Sono piccoli paesi, luoghi di seconde case, vecchie abitazioni ereditate da parenti e ormai popolate solo d'estate. Posti dove si torna per dare forme, odori e colori ai racconti dei nonni. Nicelli, Cutigliano, Balze, Magliano De' Marsi, Grumento Nova, Mammola, Serra Pedace... Si potrebbe continuare all'infinito senza che nessuno riconosca un nome. È questa la bellezza dell'Appennino. Sono montagne che muoiono e risorgono ogni tanto dall'abisso. Tremano e per un attimo stanno sulla bocca di tutti per poi ricadere nel dimenticatoio dove finiscono le specificità italiane. E sono proprio quelle specificità, le note carismatiche di quelle montagne e di quei piccoli borghi, a spingere Gian Luca Gasca a imbarcarsi in un viaggio dal Colle di Cadibona ai Monti Nebrodi lungo oltre 2000 km attraverso la spina dorsale di un'Italia abbandonata dal turismo, alla ricerca di un Appennino che resiste.
    Ver libro