¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Rotaie di celluloide Il treno nel cinema e non solo - cover

Rotaie di celluloide Il treno nel cinema e non solo

Alberto Treccani Chinelli

Editorial: LIBRINMENTE

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Sin dall’inizio la vita del treno e quella del cinematografo, due splendidi figli dell’800 e del movimento, ai quali il secolo successivo confermerà successo e popolarità, si sono intrecciate. Con questo saggio se ne ripercorrono le tappe più importanti unendo le emozioni e i ricordi dell’autore, scaturite nei cinema e sul mezzo di trasporto preferito, ad una attenta ricerca storica.
Disponible desde: 06/07/2022.
Longitud de impresión: 220 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Dopo il silenzio - Racconti di teatri d'opera che sfidano la pandemia - cover

    Dopo il silenzio - Racconti di...

    Francesco Giambrone

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel marzo 2020 l'Italia, così come tutti i paesi del mondo, ha dovuto fare i conti con l'improvvisa esplosione della pandemia da Covid-19. Secondo i dati della WHO, al 20 gennaio 2023, la pandemia ha provocato oltre 663 milioni di casi confermati e oltre 6,7 milioni di decessi in tutto il mondo, costringendo i governi e le autorità dei paesi colpiti ad applicare misure preventive e interruzioni forzate delle attività quotidiane per rallentare e contenere la diffusione del virus. Tali circostanze, oltre a rivelare importanti dinamiche recessive sull'intero sistema socio-economico, hanno svelato effetti e implicazioni che hanno fortemente impattato sulla recrudescenza e sull'aggravamento di fenomeni di isolamento ed esclusione già particolarmente diffusi tra fasce sociali a rischio, segnando in maniera esiziale il benessere complessivo delle persone.
    In questo contesto, anche le Fondazioni Lirico-sinfoniche italiane hanno sospeso per molti mesi e a più riprese le proprie attività privando le comunità dei teatri, un pezzo rilevante della dimensione aggregativa umana e culturale che contribuisce significativamente anche alla promozione del benessere delle persone e di intere comunità. A partire da tale premessa, mediante uno studio trasversale, ci si è interrogati sugli sforzi e sulle risorse intellettuali, organizzative e gestionali messe in campo per contrastare la diffusione della pandemia nei luoghi di lavoro e per garantire la produzione artistica e la relativa fruizione da parte dei pubblici. L'indagine nazionale è stata condotta da luglio a novembre 2022 con il fine di esplorare e comprendere le dinamiche e le tendenze gestionali e decisionali delle FLS, nonché il loro sforzo di ridefinizione dei propri obiettivi e delle proprie strategie nel contesto pandemico.
    Ver libro
  • L'Italia vaticana - L'egemonia della Chiesa di Pio XII sulla Repubblica - cover

    L'Italia vaticana - L'egemonia...

    Cesare Catananti

    • 0
    • 0
    • 0
    Uscita dal ventennio della dittatura fascista e dalla tragedia della guerra, tra la liberazione, la scelta per la Repubblica, la stesura e approvazione della Costituzione e l'avvio della vita democratica, l'Italia visse anni di tensioni. Il nostro Paese ospitava il più seguito Partito comunista dell'Europa occidentale e si avviava lentamente verso una nuova fase della modernizzazione del suo sistema sociale, della sua economia e della sua cultura. In quest'epoca di cambiamenti, la Chiesa svolse un ruolo attivo: sotto la guida attenta di Pio XII essa cercò di imporre la costruzione di una nuova "società cristiana", che avrebbe dovuto fare da modello per tutte le nazioni d'Europa e del mondo. Questo disegno fu perseguito a più livelli e con diversi interventi. La Democrazia Cristiana dava visibilità e influenza alla cultura cattolica, largamente diffusa, ma a un certo punto rivendicò la sua autonomia dalle direttive del Vaticano e dell'episcopato, non senza aspri confronti, veti e ingerenze. Leggendo e presentando anche fonti d'archivio da poco tempo disponibili agli studiosi, Catananti racconta passo passo quella stagione, offrendoci un quadro delle origini dell'Italia contemporanea interessante, istruttivo e persino curioso, che fa luce su una questione ancora aperta: qual è il contributo che la fede di molti e la Chiesa possono e devono svolgere nella costruzione e nello sviluppo della vita democratica?
    Ver libro
  • Province della tutela - Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra '800 e '900 1 Como e Sondrio - cover

    Province della tutela - Studi...

    Gianpaolo Angelini

    • 0
    • 0
    • 0
    I rapporti tra la ricerca storica e la tutela del patrimonio artistico sono un tema oggi più che mai attuale, perché stanno alla base di una corretta ed efficace politica di gestione, conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Le province di Como e Sondrio, da questo punto di vista, rappresentano nel panorama lombardo un osservatorio privilegiato, per le vicende complesse che hanno caratterizzato la riscoperta del territorio a partire dai flussi turistici di fine Ottocento e dalla grande esposizione voltiana del 1899, passando poi per la nascita di istituzioni e sodalizi finalizzati alla salvaguardia delle memorie storiche. Erano gli anni in cui le riviere dei laghi e le valli alpine venivano attraversate da "tourists" di eccezione, come Henry James, Antonio Fogazzaro, Edith Wharton; gli altri schieramenti di questa partita comprendono figure chiave della tutela come Francesco Malaguzzi Valeri e Luca Beltrami, Corradi Ricci e Nello Tarchiani da un lato, collezionisti e conoscitori come Emilio Visconti Venosta, i fratelli Bagatti Valsecchi, Giovanni Morelli e Bernard Berenson dall'altro lato. Le loro testimonianze, insieme a restauri, mostre, dispersioni, hanno plasmato – a volte trasformato e manipolato – un'idea di identità storica del territorio, che si è tramandata sino al presente ed è oggi affidata alla capacità di fruizione e valorizzazione di tutti i cittadini.
    Ver libro
  • Storia dell'arte volume 1 - Arte Antica - cover

    Storia dell'arte volume 1 - Arte...

    Élie Faure

    • 0
    • 0
    • 0
    Il primo volume della serie Storia dell’arte di Élie Faure conduce l’ascoltatore in un viaggio straordinario alle origini dell’immaginazione umana. Questo libro ripercorre la nascita dello sguardo umano — dalle grotte del Paleolitico ai colossi d’Egitto, dai tori alati dell’Assiria ai templi greci irradiati di luce, fino a Roma, il genio della pietra e delle strade.   
    Come narratore-poeta e storico visionario, Faure rivela che le opere d’arte non sono mai semplici decorazioni, ma sistemi viventi di forze, dove la forma abbraccia la funzione e l’idea si fa carne — l’arte come linguaggio comune, respiro dei popoli e memoria del mondo.   
    Il lettore attraversa grotte vibranti di bisonti, piloni bruciati dal sole, fregi con le processioni panatenee e circhi romani dove l’architettura diventa volontà pura — ogni pagina è una scena, ogni civiltà un soffio. Questo libro/audiolibro offre una chiave sensibile e intellettuale per “vedere” meglio: comprendere, amare, confrontare; sentire le corrispondenze segrete tra scienza, morale e bellezza — fino al momento greco in cui l’uomo sembra armonizzare natura e spirito. Un’epopea chiara e lirica che toglie il fiato e accende il desiderio irresistibile di ascoltare il seguito.
    Ver libro
  • Dance Me to the End of the World - 30 esercizi performativi a Corvetto - cover

    Dance Me to the End of the World...

    Sotterraneo

    • 0
    • 0
    • 0
    Dance Me to the End of the World è un libropercorso, un atto teatrale da vivere fuori dal teatro, un'opera interattiva che può essere letta e agita da chiunque la prenda in mano. 
    
    Figlio del progetto UNLOCK THE CITY!, realizzato dal Piccolo Teatro in collaborazione con il Politecnico di Milano e altri cinque partner internazionali, questo esperimento artistico parte dal territorio – il quartiere milanese di Corvetto – per ripensare i rapporti tra corpi e ambiente, centro e periferia, individuo e città. Per mesi il collettivo Sotterraneo ha vissuto questo luogo, incontrandone gli abitanti e percorrendone le strade: il risultato è un testo ibrido tra carta e performance, un «manuale» di 30 esercizi (più uno) che trasforma il lettore in performer e lo spazio pubblico in palcoscenico. In queste pagine, passeggiate, giochi, telefonate, atti poetici e politici, dialoghi immaginari e gesti reali si alternano per stimolare attenzione, stupore, empatia: ogni esercizio, accompagnato dalle illustrazioni di Lorenzo Sartori, diventa così una soglia da varcare, dove smarrirsi è un modo per ritrovarsi, reinventando la propria presenza nello spazio. 
    
    Dance Me to the End of the World ci offre l'occasione di riscoprire la città, ogni città, come campo da gioco, paesaggio da attivare, corpo collettivo da interrogare. Un'opera che non descrive un quartiere, ma lo mette in scena, mostrandoci come lo spazio urbano non vada solamente osservato ma abitato, attraversato, interpretato, immaginato, trasformato; a volte poi, per capirla davvero, una città, bisogna ballarci dentro fino a perdersi.
    Ver libro
  • Oh oh oh oh oh - I Righeira la playa e l'estate 1983 - cover

    Oh oh oh oh oh - I Righeira la...

    Fabio De Luca

    • 0
    • 0
    • 0
    Estate 1983. Siamo ormai lontani dal campo gravitazionale del '77, lontanissimi dal '68, ma al tempo stesso non ancora soggiogati dal rampantismo e dal disimpegno che detteranno legge dal 1984 in avanti. Il presidente americano Reagan promette uno "scudo spaziale", a Napoli nasce la prima "bambina in provetta" italiana, in casa Fiat o meglio a Cape Canaveral si lancia la Uno e dalle radio di tutto il paese esce l'inconfondibile "oh, oh, oh, oh, oh" di Vamos a la playa dei Righeira. Una delle tante canzonette in cima alle classifiche di vendita dei 45 giri? Non proprio, perché Vamos a la playa è diversa da qualsiasi altra canzonetta mai sentita prima. Ha una linea melodica irresistibile, che subito si ficca in testa e non va più via. Un testo (in spagnolo!) che parla di una bomba atomica e della fine del mondo. E due ragazzi a cantarla, Johnson e Michael Righeira, che per poter partecipare alla finale del Festivalbar, l'evento estivo per eccellenza, devono chiedere una licenza dal servizio militare. Nell'estate 1983 quel tormentone lo conoscevano (e lo cantavano) tutti, anche e soprattutto chi lo detestava. Un caso oggi inimmaginabile di pop realmente universale, onnipresente, che parlava a tutti, in ogni occasione.
    Fabio De Luca incontra i protagonisti di quegli anni e della musica italiana di oggi – Johnson Righeira, Carmelo La Bionda, Linus, Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Francesco Bianconi, Antonella Ruggiero, Jovanotti, Max Pezzali, Roberto D'Agostino e molti altri – e racconta, con un amore contagioso, un'estate e un'Italia vivacissime, indimenticabili.
    Ver libro