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Passato presente e digitale - Nuove prospettive e idee sugli studi coreani: storia lingua e cultura - cover
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Passato presente e digitale - Nuove prospettive e idee sugli studi coreani: storia lingua e cultura

AA. VV.

Editora: Pacini Editore

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Sinopse

Questo volume raccoglie i risultati della “Giornata di Studio Internazionale: Korean Studies Young Scholars Workshop in Siena”, svoltasi l’11 dicembre 2023.
Promosso dal Centro di Ricerche e Studi Coreani “Yun Dongju” (CeSK) dell’Università per Stranieri di Siena, con il supporto dell’Academy of Korean Studies, l’evento si inserisce all’interno del progetto di ricerca Seed Program for Korean Studies: Enhancing Korean Studies through a Joint Research and Development (AKS-2023-INC-2230001).
Il volume include sette contributi di giovani studiosi, suddivisi in tre sezioni che riflettono le rispettive discipline: storia, lingua (con focus su traduzione, didattica e linguistica) e cultura contemporanea e un contributo speciale sulla didattica della lingua coreana, di cui autrice è Imsuk Jung.
Ogni contributo rappresenta il frutto di un significativo impegno accademico e di una profonda dedizione da parte di giovani coreanisti, la cui passione promette di arricchire il panorama degli studi coreani in Italia ed Europa.
Tutti i saggi presentati costituiscono strumenti essenziali per comprendere le dinamiche storiche, culturali e sociali della Corea, offrendo spunti preziosi per future ricerche.
Il presente lavoro mira a diventare una risorsa accademica di riferimento e un incentivo per ulteriori studi e dialoghi nel campo degli studi coreani.
Attraverso un dibattito aperto, critico e continuo si auspica di contribuire alla crescita della ricerca e alla costruzione di una comunità accademica sempre più coesa e innovativa nel settore.
Disponível desde: 09/11/2024.
Comprimento de impressão: 184 páginas.

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    Indagarne la struttura penalistica è, ancora oggi, fondamentale per comprenderne la finalità teleologica e gli elementi costitutivi, così da avere un quadro chiaro dei limiti del dettato normativo, delle evoluzioni stimolate da giurisprudenza e dottrina e della reale portata applicativa della fattispecie.
    La seconda parte dell'opera è invece dedicata all'approfondimento della rilevanza genocidaria delle condotte poste in essere da Russia e Israele nei due teatri di guerra nei quali i due Stati sono attualmente impegnati attraverso lo studio delle determinazioni dei due principali organi di giustizia internazionale. Non è possibile sottovalutare il rilievo che queste due situazioni di crisi occupano nel diritto internazionale, le quali aprono la riflessione a considerazioni di carattere etico, giuridico e mettono in discussione la capacità stessa del diritto di fungere da meccanismo di risoluzione pacifica delle controversie e di tutela della stabilità dell'ordinamento internazionale.
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