Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Ritratti di donne 2 - cover
LER

Ritratti di donne 2

AA. AA.VV.

Editora: Morellini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Questa antologia è un tributo alla forza e al potere delle donne, un invito a celebrare le loro vittorie e a imparare dalle loro lotte. In un mondo che continua ad affrontare sfide legate all'uguaglianza di genere, queste storie risuonano come un richiamo alla possibilità e al potenziale delle donne di lasciare un segno nella storia dell'umanità.
Disponível desde: 26/04/2024.
Comprimento de impressão: 224 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Noi c'eravamo - Il senso di fare attivismo - cover

    Noi c'eravamo - Il senso di fare...

    Irene Facheris

    • 0
    • 0
    • 0
    Tante persone oggi si definiscono attiviste: per i diritti umani, per gli animali, per il clima. Ma che cosa vuol dire davvero fare attivismo? perché lo si fa? E per chi?
    
    
    Irene Facheris si è posta queste e altre domande che vengono per lo più date per scontate e ha sviscerato il tema anche attraverso un questionario a cui hanno risposto 1150 persone. Ne è nato questo libro in cui si indaga il senso profondo dell'attivismo per risolvere le faide interne e rischiarare ombre e ambiguità che fanno spesso perdere di vista il vero obiettivo, ovvero il bene collettivo.
    
    
    Fare attivismo significa infatti agire avendo come fine il miglioramento della vita delle persone. Insomma, è necessario che ci sia un "noi" nello scopo che si persegue. Ma è sufficiente?
    
    
    Si può parlare di attivismo anche quando si prova a ottenere questo obiettivo senza confrontarsi, decidendo da sé quale sia la strada migliore per raggiungerlo?
    
    
    In altre parole, si può fare attivismo senza un "noi" anche nel processo?
    
    
    La riflessione presentata in Noi c'eravamo è un'operazione senza precedenti che, andando al nocciolo di un'attività fondamentale in una società libera, racconta come e perché avvicinarsi al mondo dell'attivismo e come e perché restare.
    
    
    Perché con l'attivismo ci curiamo di noi. E l'attivismo diventa la nostra cura. contributori LE Irene Facheris
    Ver livro
  • Processo alla libertà - Danilo Dolci gli ultimi e un ragazzo - cover

    Processo alla libertà - Danilo...

    Roberto Capra

    • 0
    • 0
    • 0
    Palermo, 1956. Gli occhi di un curioso ragazzino siciliano ci portano dentro uno dei processi più importanti della neonata Repubblica italiana. Processo alla libertà è la storia di Danilo Dolci e delle sue battaglie, ma anche quella di un giovane uomo che cerca di capire perché lo Stato vuole condannare chi lotta per gli ultimi. Nel dopoguerra, con una Costituzione che ancora deve essere compresa, Danilo Dolci mette in atto le sue azioni nonviolente per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla cronica mancanza del lavoro in una Sicilia tormentata e che appare sospesa nel tempo, nella quale si muore ogni giorno anche solo di fame. La fantasia e il coraggio spingono il sociologo triestino a quella strana forma di dissenso che è lo sciopero alla rovescia, con la serenità di chi protesta senza sopraffazione, tanto da apparire pericoloso già per la forza delle idee. Ne seguono l'arresto per aver guidato un gruppo di braccianti disoccupati a lavorare, le accuse e poi il processo. Al fianco di Dolci si schierano avvocati e intellettuali che hanno fatto la Resistenza e che si affannano per far diventare unito e moderno un Paese ancora colmo di contraddizioni. È una vicenda nella quale si mettono a duro confronto le libertà da poco riconosciute e le leggi di pubblica sicurezza. Ed è anche la storia di un ragazzino desideroso di sapere le cose della vita, ammirato da chi è capace di soffrire fino all'arresto in nome delle proprie idee, che ci conduce, con la spensieratezza dell'adolescenza, in un mondo solo apparentemente lontano, fatto invece di uomini antichi con idee attuali e di regole, scritte e non, che ritroviamo ancora oggi nei processi che sono in grado di incidere nella coscienza popolare. Chiude il libro un prezioso documento storico, l'appassionata, ultima arringa di Piero Calamandrei, in difesa dell'imputato e della nostra Costituzione.
    Ver livro
  • Caterina de' Medici - cover

    Caterina de' Medici

    Alessandra Necci

    • 0
    • 0
    • 0
    Sovrana dotata di incomparabile ingegno, Caterina de' Medici è una delle figure più straordinarie del Cinquecento. Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, la sua personalità complessa si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni. Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare il Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra Fortuna e Virtù, maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d'origine, l'Italia rinascimentale, e le opportunità offerte dalla patria d'adozione, la Francia dei Valois.
    Nata a Firenze nel 1519, rimasta orfana, dopo un'infanzia di privilegi e sofferenze arriva a Marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re Francesco I, Enrico di Valois il quale, però, non ha occhi che per la sua amante Diane de Poitiers.
    La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga e ne esalta la capacità di autocontrollo, l'intelligenza politica, la tenacia; talenti compresi unicamente dal suocero.
    Dopo anni di subalternità, «la Fiorentina» si prende la sua rivincita quando, scomparso Enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durerà circa trent'anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, mette in scena a corte «la rappresentazione della regalità», ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle.
    Ver livro
  • Noi bambine ad Auschwitz - La nostra storia di sopravvissute alla Shoah - cover

    Noi bambine ad Auschwitz - La...

    Andra Bucci, Tatiana Bucci,...

    • 0
    • 0
    • 0
    La sera del 28 marzo 1944 i violenti colpi alla porta di casa fanno riemergere negli adulti della famiglia Perlow antichi incubi. La pace trovata a Fiume, dopo un lungo peregrinare per l'Europa cominciato agli inizi del Novecento in fuga dai pogrom antiebraici, finisce bruscamente: nonna, figli e nipoti vengono arrestati e, dopo una breve sosta nella Risiera di San Sabba a Trieste, deportati ad Auschwitz-Birkenau, dove molti di loro saranno uccisi.
    Sopravvissute alle selezioni forse perché scambiate per gemelle o forse perché figlie di un padre cattolico, o semplicemente per un gioco del destino, le due sorelle Tatiana (6 anni) e Andra (4) vengono internate, insieme al cugino Sergio (7), in un Kinderblock, il blocco dei bambini destinati alle più atroci sperimentazioni mediche.
    In questo libro, le sorelle Bucci raccontano, per la prima volta con la loro voce, ciò che hanno vissuto: il freddo, la fame, i giochi nel fango e nella neve, gli spettrali mucchi di cadaveri buttati negli angoli, le fugaci visite della mamma, emaciata fino a diventare irriconoscibile. E sempre, sullo sfondo, quel camino che sputa fumo e fiamme, unica via da cui «si esce» se sei ebreo, come dicono le guardiane.
    L'assurda e tragica quotidianità di Birkenau penetra senza altre spiegazioni nella mente delle due bambine, che si convincono che quella è la vita «normale». Il solo modo per resistere e sopravvivere alla tragedia, perché la consuetudine scolora la paura.
    Finché, dopo nove mesi di inferno, ecco apparire un soldato con una divisa diversa e una stella rossa sul berretto. Sorride mentre offre una fetta del salame che sta mangiando: è il 27 gennaio 1945, la liberazione. Che non segna però la fine del loro peregrinare.
    Dovrà passare altro tempo prima che Tatiana e Andra ritrovino i genitori e quell'infanzia che è stata loro rubata. Le sorelline trascorreranno ancora un anno in un grigio orfanotrofio di Praga e alcuni mesi a Lingfield in Inghilterra, in un centro di recupero diretto da Anna Freud, dove finalmente conosceranno la normalità.
    Secondo le stime più recenti ad Auschwitz-Birkenau vennero deportati oltre 230.000 bambini e bambine provenienti da tutta Europa, solo poche decine sono sopravvissuti. Questo è lo struggente racconto di due di loro.
    contributori LE Renata Bertolas CU Umberto Gentiloni Silveri CU Marcello Pezzetti
    Ver livro
  • Glauco Mauri e il mestiere dell'attore - Vita incontri e passioni di un grande uomo di teatro - cover

    Glauco Mauri e il mestiere...

    Marco Tesei

    • 0
    • 0
    • 0
    Glauco Mauri, da sessant'anni grande figura della scena teatrale italiana, si racconta in una conversazione familiare e sincera con Marco Tesei: le esperienze di vita e quelle di una lunga e ancora viva carriera di attore; il confronto continuo coi testi, dai classici alle avanguardie, e con le persone del mondo del teatro, senza distinzione di importanza o celebrità; l'attenzione per il quotidiano; la sensibilità per il particolare, la sfumatura rivelatrice di un carattere, di un sentimento. Il risultato è un ritratto di eccezionale umanità sul palcoscenico "shakespeariano della vita" e allo stesso tempo uno strumento che con amichevole confidenza mostra la strada a chi vuole intraprendere oggi l'arte del teatro.
    Ver livro
  • I sette tramonti - Nel respiro dei ghiacci l'eco di un nuovo inizio - cover

    I sette tramonti - Nel respiro...

    Francesco Casolo, Robert Peroni

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo una vita da esploratore passata a sfidare i propri limiti, attraversare deserti e altezze vertiginose, Robert Peroni è un uomo in fuga da un mondo che non gli assomiglia più. Una spedizione lo porta in Groenlandia. Deve restarci tre mesi. Ci rimane per sempre. I sette tramonti è il racconto intimo e ispirato di un uomo che ha scelto di abbandonare tutto per iniziare una seconda vita tra gli iceberg, nel villaggio di Tasiilaq. Qui, accolto dal popolo inuit, Peroni scopre una cultura antica, fondata sulla mitezza, sull'ascolto, sulla capacità di vivere in armonia con una natura estrema e incontaminata. In un fiordo che si colora di sette tramonti ogni sera, tra il silenzio vivo dei ghiacci e le parole essenziali degli inuit, Peroni attraversa il suo disincanto e la sua fragilità, fino a lasciarsi trasformare. Qui nulla si conquista, tutto si riceve. E ciò che conta non è avere una direzione, ma la capacità di restare, di ascoltare, di lasciarsi toccare dal mistero. Lo sciamanesimo, la bellezza aspra della natura, la saggezza di un popolo che non ha mai conosciuto la guerra diventano guida e specchio di una rinascita possibile. contributori LE Marco De Domenico
    Ver livro