¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Dante tra Pistoia e Lucca - cover

Dante tra Pistoia e Lucca

AA. VV.

Editorial: Pacini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Il volume raccoglie gli Atti del convegno tenutosi a Buggiano Castello (PT) il 25 settembre 2021 e patrocinato dal Comitato nazionale per la celebrazione dei settecento anni dalla morte dell’Alighieri. I contributi approfondiscono la presenza di Dante in autori e studiosi dell’area pistoiese e della Valdinievole, con uno sguardo ad alcuni personaggi lucchesi della Commedia.

«In occasione dei settecento anni dalla morte di Dante l’Associazione culturale Buggiano Castello ha realizzato il progetto “Dante2021Valdinievole”, che ha avuto il patrocinio del Comitato nazionale del Mibac per le celebrazioni dantesche e si è articolato in una serie di iniziative, dalle letture dantesche alla mostra “Divine Lettere”, al convegno “Dante tra Pistoia e Lucca”, il cui scopo è stato investigare la presenza del territorio pistoiese, valdinievolino e lucchese nell’opera dantesca e di questa negli autori e negli studiosi più importanti legati a quest’area della Toscana. Naturalmente mancano qui all’appello alcuni nomi su cui non è stato possibile avere la presenza dei relatori in un primo tempo individuati, nomi di assoluto rilievo nella storia della cultura italiana, come Coluccio Salutati (nato a Stignano, nel Comune di Buggiano) e nella dantistica del Novecento, come Michele Barbi e Bruno Nardi (nati rispettivamente a Sambuca pistoiese e a Spianate, nel Comune di Altopascio). Ci sarà spazio, dunque, per altri convegni se, dopo quarantadue giornate di studi storici, questo allargamento delle tematiche convegnistiche buggianesi potrà consolidarsi…»
Il Curatore

Filiberto Segatto: ha insegnato letteratura italiana e latina nei licei e parallelamente svolto attività teatrale in qualità di regista e formatore. Ha pubblicato saggi di argomento letterario e storico, da La sfera del Dati, un’immagine quattrocentesca del mondo, Accademia dei Lincei, Roma, 1983, alla Presentazione di Purgatorio, Compagnia dei santi bevitori, Pistoia, 2021, e testi drammaturgici (Torlano, il 25 agosto del ’44, Nuova dimensione-Ediciclo, Porto-gruaro, 1993). È curatore degli Atti dei convegni di Buggiano Castello.
Disponible desde: 23/02/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • La scienza della libertà - A cosa serve la sociologia? - cover

    La scienza della libertà - A...

    Zygmunt Bauman

    • 0
    • 0
    • 0
    Zygmunt Bauman ci consegna un libro che è una dichiarazione appassionata dell'utilità delle scienze sociali, una sociologia che non si chiude nell'autoreferenzialità accademica e che non si dimentica di concepire l'essere umano come un soggetto attivo, capace di compiere scelte autonome.
    
    Che la sociologia viva oggi uno dei periodi più critici dalla sua nascita, e che cresca sempre più lo scetticismo di molti circa il suo valore e la sua funzione, è fuori di dubbio. È a partire da queste premesse che Zygmunt Bauman ci consegna un libro che è una dichiarazione appassionata, militante e cruciale dell'utilità delle scienze sociali. Egli si fa portavoce di una sociologia che non si chiude nell'autoreferenzialità accademica e che non si dimentica di concepire l'essere umano, oggetto dei suoi studi, come un soggetto attivo, capace di compiere scelte autonome. I sociologi, se vogliono essere all'altezza della propria missione, non devono limitarsi a condurre studi «oggettivi» e quantificabili come i fisici e i geologi, ma devono invece guardare al vissuto più intimo delle persone e, entrando in conversazione con loro, aiutarle a comprendere come le loro vicende umane vissute singolarmente si riflettano in contesti sociali più ampi e ne siano irrimediabilmente influenzate. Perché a questo serve, in fondo, la sociologia: ad aumentare la consapevolezza delle persone e, in tal modo, la loro libertà.
    Ver libro
  • Poesie Giornaliere - cover

    Poesie Giornaliere

    Chloe Gilholy

    • 0
    • 0
    • 0
    30 poesie scritte durante il mese di Aprile 2018. Un progetto completo del Mese della Poesia Nazionale. Tutte e 30 queste poesie sono state scritte in date diverse durante l`Aprile del 2018.
    Ver libro
  • Sartre - cover

    Sartre

    Gabriella Farina, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Universalmente noto come l'intellettuale che ha fondato l'esistenzialismo moderno, Jean-Paul Sartre è stato in realtà anche un filosofo di grande profondità, che ha ampiamente rinnovato il concetto del rapporto tra l'uomo, la visione di sé e la propria esistenza, alla luce delle incertezze e delle contraddizioni proprie della società europea alla fine della Seconda guerra mondiale. Saggista, romanziere, drammaturgo, autore di testi per la musica e il cinema, si è sempre tenuto ferocemente lontano dall'establishment culturale, del quale non voleva essere né un'icona né un affiliato, fino a rifiutare il Premio Nobel e ogni altra onorificenza. La libertà del singolo, la sua responsabilità della costruzione dei valori propri della sua vita, la morale dell'impegno e dell'azione rappresentano la grande eredità che Sartre ci ha lasciato.
    Ver libro
  • Smart Ageing a Milano (e altrove) - Soggettività e socialità nei contesti digitali urbani italiani - cover

    Smart Ageing a Milano (e...

    Shireen Walton

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo volume fa parte di una collana basata sul progetto ASSA, Anthropology of Smartphones and Smart Ageing. "Smart Ageing a Milano" non è uno studio incentrato specificamente sulle tecnologie digitali tra gli anziani italiani che vivono in città, ma affronta i temi dell'invecchiamento, degli smartphone e del contesto urbano entro una più ampia cornice antropologica, avvalendosi degli apporti dell'etnografia urbana e digitale a lungo termine, per esaminare le esperienze di una vasta gamma di persone di origini diverse, e i modi in cui si articolano a vari livelli le loro vite.
    Ver libro
  • Imparare lo spagnolo Come ci si saluta - cover

    Imparare lo spagnolo Come ci si...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Va bene studiare la grammatica. La grammatica è essenziale per imparare qualsiasi lingua, spagnolo compreso. Chiunque dica il contrario o è un ciarlatano o è in cattiva fede, e spesso queste due cose coincidono in maniera tragica. La lingua è fatta di grammatica, ma una volta che la si è imparata occorre metterla in pratica.
    Ver libro
  • Italiani brava gente? - Un mito duro a morire - cover

    Italiani brava gente? - Un mito...

    Angelo Del Boca, Filippo Focardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Tutti i paesi che ambiscono a diventare superpotenze attraverso il colonialismo e la politica della forza e del dominio devono dotarsi di individui pronti a tutto. È ciò che ha tentato anche l'Italia dalla stessa conquista dell'Unità (il Regno d'Italia nasce nel 1871, la prima impresa coloniale italiana è del 1882) fino alla sconfitta del fascismo. È dunque falsa la convinzione che gli italiani siano, diversamente dagli altri popoli, "brava gente". Lo storico Angelo Del Boca lo dimostra ricostruendo capitolo dopo capitolo alcune delle peggiori atrocità commesse dal nostro paese. Nessuna di esse è veramente nota e nessuna è veramente entrata a fare parte della nostra coscienza di cittadini. Forse sappiamo a questo punto che in Etiopia nel 1935-36 l'esercito italiano ha fatto uso, per ordine dello stesso Mussolini, di bombe cariche di iprite. Ma c'è ben altro su cui riflettere, come il campo di concentramento di Nocra in Eritrea, aperto nel 1887 e chiuso dai britannici solo nel 1941, con un tasso di morte del 58 per cento dei detenuti; la tolleranza se non lo sfruttamento, nei primi decenni del '900, dello schiavismo in Somalia; la spedizione nel 1900 contro i boxer cinesi solo perché l'imperatrice ci aveva negato la concessione di San Mun; l'italianizzazione della Slovenia tentata dall'Italia fascista tra il 1941 e il '43 con stragi di civili, guerra ai partigiani, incendi di villaggi e razzie.Con un'audio introduzione di Filippo Focardi © 2023 tracce srls
    Ver libro