Chess Diagrams
Aa. Tt.
Editorial: Youcanprint
Sinopsis
Le più belle partite di scacchi illustrate mossa per mossa e con analisi sintetica
Editorial: Youcanprint
Le più belle partite di scacchi illustrate mossa per mossa e con analisi sintetica
Versione Audiobook - Antipasti e Primi. Questo audiobook contiene 37 ricette tra antipasti e primi tratti dalla versione cartacea:Se ami cucinare e vuoi stupire i tuoi ospiti con piatti deliziosi, originali e divertenti, questo libro fa per te! “Le Ricette Perfette: Ricette internazionali per sorprendere e divertire” è una raccolta di oltre 200 ricette provenienti da tutto il mondo, che ti faranno scoprire nuovi sapori e culture culinarie. Il libro è suddiviso in sette capitoli: Antipasti, Primi piatti, Secondi piatti, Insalate e contorni, Specialità e Dolci. In ogni capitolo troverai ricette per tutti i gusti e per tutte le occasioni, da quelle più semplici e veloci a quelle più elaborate e raffinate. Ti sorprenderai di poter preparare degli antipasti e dei primi piatti squisiti con solo 3 ingredienti! E se sei vegano o vegetariano, non preoccuparti: ci sono tantissime ricette adatte a te, che non rinunciano al gusto e alla fantasia. In questo libro troverai anche ricette innovative e tradizionali, che reinterpretano i piatti più famosi della cucina italiana e internazionale, spiegati in modo chiaro e dettagliato. Ogni ricetta è accompagnata da una foto (SOLO LA VERSIONE CARTACEA) che ti mostrerà il risultato finale e ti invoglierà a provare. Non perdere l’occasione di acquistare questo libro e di arricchire il tuo repertorio culinario con le ricette più creative e sorprendenti! “Le Ricette Perfette: Ricette internazionali per sorprendere e divertire” è il libro che stavi cercando!Ver libro
Chi va piano va sano e lontano, recita l'adagio popolare. Anche in automobile? Sì, è possibile, se si tratta di un piccolo automezzo, che non punta alla prestazione ma si fa semplice strumento per lo spostamento lento; e se ci si mette al volante con lo spirito giusto. Con gentilezza. La vera piccola automobile è una compagna di viaggio simpatica, discreta e non invadente. Non ama la velocità, predilige le strade secondarie, le tappe frequenti, i particolari. È amica e complice. Con lei non esiste la fretta, ci si innamora dell'andare randagio, decelerato, denso, prodigo di sorprese. La visione si allarga, il paesaggio offre doni che si possono cogliere soltanto rallentando. Sollecita dolcemente a riflettere sul significato delle azioni e delle scelte. Viaggiare con una piccola automobile è una filosofia.Ver libro
Un diario di viaggio a Herisau, nella Svizzera tedesca, dove Robert Walser ha vissuto, internato in manicomio, per ventitré anni, la parte finale della sua vita. Nel primo pomeriggio del giorno di Natale del 1956, il corpo senza vita di Robert Walser fu trovato lungo un sentiero di montagna. La celebre fotografia in bianco e nero scattata da un anonimo poliziotto accorso sul posto, e riprodotta su ogni libro dedicato allo scrittore svizzero, lo ritrae disteso sulla neve, adagiato nel bianco. Verso il bianco è un pellegrinaggio nei luoghi walseriani, come lo definisce lo stesso autore, una sfida e uno scavo. Paolo Miorandi procede, dal capitolo 7 (sette sono le orme di Walser nella neve) al capitolo 1, che è l'ultimo, viaggiando a ritroso in una delle più profonde ed eccentriche esperienze letterarie del Novecento.Ver libro
Il verso libero è come una porta che si apre verso l'infinito. Lo paragono a quel vagabondo che si sposta da un luogo all'altro, cammina per le montagne e, immerso nella loro vegetazione, si profuma di clorofilla e calpesta a piedi nudi le foglie cadute, per non ferirle, inumidito di rugiada, estasiato mentre guarda la cascata del fiume. Il vagabondo continua la sua marcia fino a raggiungere la riva di una spiaggia vicina, dove contempla il mare, le cui onde vanno e vengono come lui, senza mai fermarsi. Quel vagabondo non pensa all'effimero della vita. La vive semplicemente, senza tetto, ma con la gioia sublime di vedere il sole sorgere giorno dopo giorno o di potersi avvolgere nel chiaro di luna e contare le stelle. Non potrebbe essere altrimenti. I miei versi ed io amiamo la Libertà, è la nostra più grande fonte di ispirazione. Senza di essa, il vagabondo ed io avremmo pianto sul ciglio di qualsiasi strada, finché la morte non ci avesse accolti. Senza Libertà, non c'è più nulla da dire, il silenzio si impossessa della mia gola che ha un leggero sapore di semerucos (*) di Paraguaná, la terra dei miei antenati, quella con il collo eretto ad ovest del Venezuela, esibendo l'orgoglio di un venerato gentilizio, che, in questi momenti, compone una diaspora mai vista prima. In effetti, una dittatura crudele ci fa correre di città in città, di paese in paese, cercando di essere liberi; solo Dio sa quanti chilometri abbiamo percorso con l'incertezza di non sapere quale sarà il nostro destino. Siamo come il vagabondo che descrivo all'inizio del mio testo, ma c'è una differenza, lui è libero, ma io e la mia giugulare siamo minacciati, in fuga dall'oppressione, e con una domanda nell'anima: saremo mai di nuovo liberi, come individui e come popolo? Il vagabondo a cui mi riferisco sarà in ognuno dei versi che scrivo di seguito, percosso, addolorato, ma fermo nella sua convinzione di combattere, senza lussi, essendo per lui una gioia spogliarsi di abiti lussuosi, restando vestVer libro
Rompere con l'arida purezza delle cose, riattivare sentieri che deviano dalla regola del già deciso, del normato, del presunto naturale. A questo cospirano tutte le figure convocate in questo libro da Giorgiomaria Cornelio. Sono "fossili di rivolta": abbandonati da un patto d'incuria, sorpresi da un'archeologia del possibile, questi fossili danzano contro ogni fine già decretata, annunciando una rinascita immaginativa. Questo libro errabondo e selvatico, capace di scatenare un'inedita energia fossile, traccia una costellazione che allea temi del paesaggio contemporaneo – la rete, i social network, la "gnosi verde" delle piante – con saperi in apparenza più remoti, come il diritto romano, la storia dei processi agli animali, il Medioevo fantastico. Fossili di rivolta alimenta fioriture percettive, ci mobilita allo stupore e all'avventura queer delle forme, schiude metamorfosi e rinascite sempre a venire.Ver libro
Il tè è simbolo del viaggio. Le sue strade oscillano tra nomadismo e stasi, i suoi sentieri si sviluppano lungo una serie di tappe, simili a punti di ancoraggio, in un fluire inquieto e perpetuo. La penna intensa e luminosa di Lucie Azema, scrittrice e viaggiatrice straordinaria, ci fa attraversare la ricca storia di questa bevanda millenaria, dalle prime carovane che ne diffondevano l'uso fino all'epoca della colonizzazione: ne esplora i significati profondi, le figure, gli aneddoti, le pratiche. L'autrice ci invita a riflettere sulla tensione tra immobilità e movimento, incoraggiandoci ad accogliere sia la nostra irriducibile inclinazione all'erranza sia la nostra necessità di ancorarci. Azema delinea una filosofia del viaggio che solca le contingenze dei sentieri e degli incontri, percorrendo itinerari che si snodano nel mondo fisico e in quello immaginario.Ver libro