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Marcello Mastroianni: Quaderni di Visioni Corte Film Festival - cover

Marcello Mastroianni: Quaderni di Visioni Corte Film Festival

AA. AA.VV.

Editorial: Ali Ribelli Edizioni

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Sinopsis

Nel centenario della sua nascita, questo libro celebra la straordinaria carriera e vita di Marcello Mastroianni, uno degli attori più amati e rispettati nella storia del cinema internazionale. Nato a Fontana Liri nel 1924, Mastroianni ha incantato il pubblico con la sua disarmante semplicità e ironia, trasformandosi in un’icona capace di interpretare ruoli leggeri e complessi con la stessa eleganza. Dal giovane sognatore di Peccato che sia una canaglia al giornalista disilluso de La dolce vita, fino al regista smarrito di 8 ½, la sua versatilità ha reso ogni personaggio unico. Collaborando con grandi registi come Fellini, Scola e Visconti, ha contribuito a definire un’epoca d’oro del cinema italiano, guadagnandosi tre candidature all’Oscar e numerosi premi internazionali. Questo volume esplora non solo la sua filmografia, ma anche il suo impatto culturale e personale, analizzando come la sua immagine di “latin lover” sia stata in realtà sempre dissimulata da un’anima profondamente umana e riflessiva. Un tributo imperdibile a un uomo che, attraverso la macchina da presa, ha saputo raccontare l’Italia e l’essenza della condizione umana.
Hanno partecipato con i loro scritti i critici cinematografici Ciro Borrelli, Manuela Maria Giordano, Domenico Livigni, Gordiano Lupi, Domenico Palattella, Ignazio Senatore, Roberta Verde.
Disponible desde: 01/10/2024.
Longitud de impresión: 168 páginas.

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    Continuate a volermi bene. 
    Marzo del 1883 
    EDUARDO SCARPETTA 
     
    Eduardo Scarpetta (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925) è stato uno dei più importanti commediografi e attori italiani, considerato il padre del teatro comico napoletano moderno.
    Figlio di una famiglia modesta, iniziò giovanissimo la carriera teatrale, distinguendosi per il suo naturale talento e la capacità di rinnovare la tradizione della commedia napoletana. Creò il celebre personaggio di Felice Sciosciammocca, simbolo dell'uomo comune napoletano, ingenuo ma arguto, che divenne il suo marchio di fabbrica.
    Scarpetta scrisse oltre cinquanta commedie, tra cui Miseria e Nobiltà, una delle più note e ancora oggi rappresentate. Fu anche un innovatore del linguaggio teatrale, mescolando dialetto e italiano, e contribuì a rendere il teatro accessibile a un pubblico più ampio.
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