Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
L'ultimo giorno d'un condannato a morte - cover

L'ultimo giorno d'un condannato a morte

Victor Hugo

Verlag: Sanzani

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Scritto nel 1829, quando Hugo aveva solo ventisette anni, questo racconto è un manifesto contro la pena di morte. Non sappiamo nulla del condannato e del suo crimine, se non, da poche frasi che Hugo lascia trapelare, il fatto che sia di una classe sociale elevata: “Il vedersi maltrattato, me ingentilito dall’educazione” e “La mia camicia di tela battista, solo brano che mi rimanesse di quello ch’io era altra volta”. Il silenzio sulle sue vicende ha chiaramente lo scopo di estendere a tutta l’umanità le considerazioni che l’autore fa sulla vicenda del singolo.
Verfügbar seit: 02.07.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Volevo solo giocare a pallavolo - cover

    Volevo solo giocare a pallavolo

    Silvia Biasi, Antonella Stelitano

    • 0
    • 0
    • 0
    «Gioco a pallavolo senza una mano. Mi manca la mano destra. Sì, proprio una mano. E se giochi a pallavolo la mancanza di una mano non è cosa da poco. E di solito te la fanno notare! Il segreto è non scoraggiarsi. E io non ho mai perso il coraggio».
    Silvia Biasi è il libero della Nazionale di sitting volley, disciplina paralimpica della pallavolo, e gioca con l'ausilio di una protesi a una mano, dimostrando che il coraggio e la determinazione fanno superare qualsiasi ostacolo. Quella di Silvia è una storia giovane, ma già densa di contenuti e soddisfazioni, compreso un quarto posto ai Campionati Mondiali e un argento ai Campionati Europei. Volevo solo giocare a pallavolo è la storia di Silvia, ma anche quella delle sue straordinarie compagne di squadra che portano avanti i colori e il coraggio dell'Italia. Ragazze che, con il loro esempio, vogliono dire al mondo che la disabilità non può impedire di realizzare un sogno, neanche quello di giocare a pallavolo.
    Zum Buch
  • Moe-Moe Tempo di Dormire - Gli ultimi giorni con mia madre i miei ricordi e il suo cancro - cover

    Moe-Moe Tempo di Dormire - Gli...

    Guido Guarducci

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo volume contiene lo scritto di mio pugno buttato giù durante gli ultimi giorni di vita di mia madre e quelli immediatamente successivi. 
    Le motivazioni di questa scelta sono di natura catartica, di elaborazione ma anche di documentazione e condivisione. Possedendo uno spirito fondamentalmente umanista, questo è per me il modo migliore per ricordare, celebrare e condannare. 
    Gli eventi, le riflessioni e i ricordi della mia infanzia, come della malattia, sono riportati in ordine sparso. Come li ho pensati e mi sono sovvenuti nella mente, ma uniti da un sottile fil rouge, come piccole tessere di un unico mosaico. 
    Lo scritto è diretto, crudo, a tratti brutale, come l'esperienza vissuta da me e da mia madre. Molti potrebbero maliziosamente pensare che alcuni aspetti siano stati drammatizzati. Non è questo il caso. I fatti riportati sono precisi e fedeli, nei limiti della mia memoria. Le considerazioni e quanto narrato della terapia e della malattia in generale, sono frutto della mia personale percezione e opinione. Un'opinione basata su fatti concreti e reali ma che rimane pur sempre un'opinione non essendo io un medico o in nessun modo qualificato se non nell'amore di un figlio per la propria madre e nella sofferenza profonda e indelebile nel vederla spegnersi e soffrire giorno dopo giorno, mese dopo mese, senza speranza, come nessuna persona dovrebbe.
    Zum Buch
  • Finalmente Parigi - cover

    Finalmente Parigi

    Mark Twain

    • 0
    • 0
    • 0
    Mark Twain si presenta subito, fin dalle prime pagine, con la sua insofferenza nei confronti degli yankee suoi compagni di viaggio, bigotti e in gran parte molto più vecchi di lui. Con questo primo volume inizia il lungo viaggio di MT nel Vecchio Mondo, che subito gli appare come un museo di morti e d'incomprensibili tesori artistici, accumulati in secoli di latrocinio cattolico, mentre i poveri morivano di fame. E inizia, pagina dopo pagina, la contrapposizione con l'America, vista invece come un fenomenale teatro all'aria aperta, scenario perfetto per un nuovo modello di società e di sviluppo.
    Un libro di viaggio nel Vecchio Mondo, certo, ma quasi – e forse soprattutto – come mt enuncia fin dall'esordio del libro, uno spietato repulisti del proliferare di luoghi comuni, di sdilinquimenti e "rapimenti stantii" dei tanti volumi pubblicati prima di quella 'letteratura di viaggio' – già diffusa in America – sull'Europa e le sue pretese meraviglie.
    MT dichiara sin dall'inizio che il suo sarà uno sguardo diretto e spregiudicato delle cose, così come apparvero all'autore in Europa e in Medio Oriente.
    Zum Buch
  • Piero della Francesca e la prospettiva centrale - cover

    Piero della Francesca e la...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Piero non inventò la prospettiva. Fu però il primo ad andare oltre i "consigli per gli artisti", e a tentare di giustificare teoricamente le regole pratiche ormai in voga.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch
  • FuTurismo - Un accorato appello contro la monocultura turistica - cover

    FuTurismo - Un accorato appello...

    Michil Costa

    • 0
    • 1
    • 0
    "Oggi ci troviamo di fronte a un bivio preciso, dobbiamo compiere una scelta di campo netta e distinta di fronte al moloch turismo che incombe su di noi."
    
    Le ripercussioni della monocultura turistica sono evidenti soprattutto sulle Alpi: strade congestionate, seconde case, vuote, che fanno lievitare i prezzi immobiliari, impianti di risalita e piste su ogni vetta, concorrenza spietata tra strutture alberghiere. Ma è proprio questo quello che gli ospiti stanno cercando?
    Michil Costa, albergatore esuberante ed entusiasta, uomo di cultura, ambientalista e visionario, invoca un nuovo senso del fare turismo – contro l'industrializzazione dell'economia turistica e a favore di una cultura dell'ospitalità basata sui solidi valori del bene comune, della sostenibilità e dell'umanità.
    
    » Contro la monocultura turistica
    » Riflessioni di un pioniere del turismo alpino sostenibile
    » Prefazione di Massimo Cacciari, filosofo, ex sindaco di Venezia
    Zum Buch
  • Le avventure di tom sawyer - cover

    Le avventure di tom sawyer

    Mark Twain

    • 0
    • 0
    • 0
    Sulle rive del Mississippi, nella sonnolenta cittadina di St. Petersburg – calco del villaggio natale di Mark Twain, Hannibal, Missouri – vive Tom Sawyer, un ragazzo dall'ingegno irrefrenabile e dallo spirito irrequieto. Orfano affidato alla zia Polly, Tom è un maestro nell'arte di sfuggire ai doveri e di trasformare ogni giornata in un'avventura. Che si tratti di convincere gli amici a imbiancare la celebre staccionata al posto suo, di marinare la scuola per giocare a Robin Hood nei boschi, o di esplorare caverne misteriose, Tom sa sempre come cavarsela.
    Ma quando insieme al suo fedele compagno Huckleberry Finn – figlio di un ubriacone e libero da ogni vincolo sociale – assiste per caso a un omicidio nel cimitero di notte, la vita di Tom prende una piega inaspettata. Tra cacce al tesoro, fughe su un'isola deserta sul fiume, la terribile prova nella grotta e il drammatico processo contro Injun Joe, Tom si trova a navigare tra l'ingenuo mondo dell'infanzia e le responsabilità del mondo adulto.
    Dietro le sue avventure spensierate si celano temi profondi: democrazia e superstizione, candidità e violenza, fame e ricchezza sono gli acuti istinti umani che si nascondono dietro il velo dell'infanzia.
    Con umorismo pungente e sguardo critico, Mark Twain dipinge un grande affresco dell'America dei primi abitanti delle pianure del Middle West, dove l'innocenza dello spirito libero si scontra con le regole della buona educazione e l'ipocrisia della società borghese.
    Zum Buch