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Le ragioni dell'oppresso - Teoria critica e pensiero morale in Adorno - cover

Le ragioni dell'oppresso - Teoria critica e pensiero morale in Adorno

Luca Scafoglio

Casa editrice: Ledizioni

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Sinossi

La teoria critica di Theodor W. Adorno intrattiene con la dimensione etica una triplice relazione. In primo luogo, essa svolge una critica morale del dominio capitalistico, contestando ciò che tale dominio ha fatto – e continua a fare – della vita, ridotta a una condizione cattiva, distorta, falsa. In secondo luogo, elabora una critica della morale borghese, fondata sulla figura dell'individuo proprietario e acquisitivo. In terzo luogo, ricostruisce le vicende della teoria morale moderna alla luce dell'intreccio fra ragione e assoggettamento – venendo così a confronto con le principali linee dell'etica contemporanea, dalla giustizia alla vita buona, fino all'etica della cura.
Vengono così tracciati i contorni di un'etica della resistenza, che si propone di incrinare la presa che il dominio sociale esercita sulle forme di vita e sulle stesse esistenze individuali. Ne è al fondo la capacità di dare voce al lamento muto dell'oppresso, nonché di rispondere all'appello di cui questo si carica: la vita sofferente vincola la soggettività critica che, portandola a articolazione, spera e lotta in suo nome.
Disponibile da: 23/01/2026.
Lunghezza di stampa: 198 pagine.

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    [...]
    Scopo di quest'articolo e di porre in luce, con la scorta di documenti, i buffoni della corte mantovana al tempo d'Isabella d'Este Gonzaga, che vi giunse sposa sedicenne nel 1490 e vi mori nel 1539.
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