Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Il terrorista - cover

Il terrorista

Robert Louis Balfour Stevenson

Translator Livio Crescenzi

Publisher: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Ispirato all'ondata di attentati che colpì l'Europa fin de siècle e in un'atmosfera di continua minaccia, Stevenson trovò ispirazione per il terrorista Zero – protagonista di questo romanzo – ritagliandolo sulla personalità di O'Donovan Rossa, una delle figure eminenti del movimento nazionalista irlandese. Terzo e fondamentale volume conclusivo delle New Arabian Nights, questo romanzo è un intreccio di avventure che si muovono fra autoconservazione, brama di possesso, desiderio di supremazia. Il terrorista del romanzo, così inafferrabile, insidioso e misterioso, evoca fin troppo da vicino quanto ci intimorisce in questi ultimi tempi. È il trionfo della parte anarcoide e ribelle del personaggio colpevole, quel criminale verso il quale in qualche modo Stevenson non è avaro in fatto di simpatia e curiosità.
Available since: 04/03/2025.
Print length: 328 pages.

Other books that might interest you

  • Alfonso Gatto - Il poeta in bicicletta - cover

    Alfonso Gatto - Il poeta in...

    Massimo Cerulo

    • 0
    • 0
    • 0
    Alfonso Gatto inviato alle grandi corse a tappe di ciclismo. Un ruolo in apparenza atipico per il poeta salernitano, chiamato a raccontare la società italiana del Secondo dopoguerra prima per L'Unità e poi per Il Giornale del Mattino. Il poeta ascolta, osserva, racconta un'Italia che rinasce. Si entusiasma per imprese sportive che hanno del leggendario. Si ferma a dialogare con meccanici, passanti, sindaci, locandiere, parenti dei corridori. Produce un diorama del mondo circostante, svolgendo un mestiere che ricorda quello dell'antropologo: una sorta di Lévy-Strauss ingaggiato da un quotidiano per tre settimane in punta di penna. © 2023 Orthotes Editrice
    Show book
  • Peccato che io non sappia volare - Franco Battiato e io - cover

    Peccato che io non sappia volare...

    Massimo Granieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 18 maggio del 2021 moriva Franco Battiato, il cantautore siciliano che, come ha scritto Granieri, "aveva la percezione del divino e della sua eterna assenza". La poesia impastata di spiritualità con Battiato è diventata ricerca filosofica nella musica. Non c'è un precedente simile nella storia dello spettacolo contemporaneo in Occidente. Padre Massimo Granieri con questo testo vuole ricordare l'amico e maestro di parole e musica, sognatore senza fine, e sottolineare quel suo proiettarsi continuo alla ricerca dell'infinito. Per fare questo, si è basato sull'esperienza diretta con la sua musica. Testi, musiche e copertine dei dischi del cantante siciliano condizionano la vita quotidiana di un sacerdote e religioso: un diario spirituale intrecciato all'opera musicale di Battiato in cui si annotano fatti di vita vissuta in parrocchia, a scuola e nella vita quotidiana. Potrebbe così sembrare una rilettura delle sue più famose canzoni, ma è molto di più. Prendiamo, per esempio, Cerco un centro di gravità permanente: leggerla restando accovacciati nel silenzio della sera usandola come laica preghiera è forse una delle esperienze più profonde che Battiato ci ha consegnato. E che possiamo perpetuare in omaggio all'artista che se n'è andato.
    Show book
  • La fine dell'Inghilterra - Un Paese smarrito un trono vacillante - cover

    La fine dell'Inghilterra - Un...

    Antonio Caprarica

    • 0
    • 0
    • 0
    Sembrano ormai lontani i tempi della Cool Britannia, quegli anni «ruggenti» a cavallo tra il XX e il XXI secolo in cui la stella di Londra brillava più che mai, rappresentando nell'immaginario collettivo un faro a cui guardare per capire dove stesse andando il mondo. Dalla musica delle Spice Girls all'arte di Damien Hirst, dal fenomeno David Beckham alla moda di Alexander McQueen e Vivienne Westwood fino al cinema di Danny Boyle, c'è stata un'epoca in cui la Gran Bretagna era il centro nevralgico di tendenze e rivoluzioni, all'avanguardia in tutti i campi, anche in quello politico, con l'elezione del suo nuovo, giovane primo ministro, Tony Blair.
    Ma oggi, quasi trent'anni dopo, cos'è rimasto di quel Paese delle meraviglie? Tra la Brexit e la clamorosa uscita dall'Unione europea, la crisi economica, la morte di Elisabetta, lo sfaldamento della famiglia reale e le gravi malattie che hanno colpito il nuovo re e la futura regina, un premier da dimenticare a cui sono seguiti altri dei quali a malapena si ricorda il nome, la luce del Regno Unito sembra farsi sempre più fioca.
    E allora chi meglio di Antonio Caprarica - narratore e testimone privilegiato che da anni «spiega» la società britannica agli italiani - può aiutarci a comprendere le cause del declino e le prospettive di una nazione che, nonostante appaia sempre più distante, continuiamo a guardare con affetto? In questo nuovo saggio, il giornalista passa dal racconto delle ultime vicende della monarchia alla più stretta attualità e, con lo stile pungente che lo contraddistingue, fa chiarezza una volta per tutte sulle tappe che hanno segnato il tramonto di un impero.
    contributori LE Dario Dossena
    Show book
  • L'Editore - cover

    L'Editore

    Alessandro Gian Maria Ferri

    • 0
    • 0
    • 0
    Sono Alessandro Gian Maria Ferri, l’editore. In questo libro vi racconterò i passi compiuti fino ad oggi, il mio universo fatto di libri, parole, affetti e famiglia. 
    Questo è un libro totalmente rivoluzionario, che cambia, si modifica nel tempo e si evolve insieme agli eventi che segnano il mio cammino nel mondo editoriale.
    Show book
  • Memorie sull'Egitto - e specialmente sui costumi delle donne orientali e gli harem - cover

    Memorie sull'Egitto - e...

    Amalia Nizzoli

    • 0
    • 0
    • 0
    veniva di continuo interrogata su ciò che aveva visto in Egitto, e specialmente sui costumi delle donne orientali e sugli harem. Ciò fe' nascere in me l'idea di appagare in qualche modo l'altrui curiosità pubblicando qualche cosa sull'Egitto, e massime sui costumi e gli usi femminili di quel paese
    Nel 1819, appena tredicenne, Amalia si trasferisce con la sua famiglia in Egitto su invito dello zio, il dottor Filiberto Marucchi, medico del ministro delle Finanze di Muhammad Ali. Appena un anno dopo sposa Giuseppe Nizzoli, cancelliere del Consolato austriaco.
    La sua è una condizione privilegiata, data la posizione del marito e dello zio, e grazie anche alla conoscenza della lingua araba, imparata all'inizio del suo soggiorno, che le consentiva di avvicinare l'élite ottomana; in particolare, poteva aver accesso agli harem, preclusi agli uomini.
    Amalia viaggiò anche per il paese, descrivendo quello che colpiva la sua mente curiosa e osservatrice; fu anche la prima donna a sovraintendere una missione di scavo, finanziata dal marito, appassionato egittologo e collezionista (gli oggetti che raccolsero oggi si trovano nei musei di Firenze, Torino e Milano).
    Le sue memorie, pubblicate nel 1841, sono d'un genere nuovo tra la copia dei libri che trattano delle cose egizie, per quella parte almeno che si riferisce ai costumi delle donne. Spesso, in effetti, i resoconti sull'Egitto, e sull'oriente in generale, ne riportavano più un'immagine stereotipata e fantasiosa che reale e la vita delle donne rinchiuse nei ginecei ispiravano stravaganti e pruriginose illusioni, molto lontane dalla realtà, come si deduce facilmente dalle memorie della Nizzoli.
    Show book
  • La donna che ingannò il mondo - cover

    La donna che ingannò il mondo

    Beau Donelly, Nick Toscano

    • 0
    • 0
    • 0
    La vera storia che ha ispirato la serie Apple Cider Vinegar
    
    Belle Gibson ha convinto il mondo di essere guarita da un cancro terminale al cervello grazie a una dieta priva di carne, latticini e caffè. Quasi senza muoversi da Melbourne, è diventata un'eroina digitale nel mondo del wellness, seguita da centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Ha stipulato contratti per libri dalla diffusione internazionale, ha venduto a ogni latitudine un'applicazione per smartphone di grande successo, si è arricchita.
    C'era solo un problema: non aveva mai avuto il cancro.
    La fama e la fortuna conquistate da Gibson in pochi mesi si sono sciolte come neve al sole insieme alle sue bugie, con cui ha infranto le speranze di tanti malati di tumore, e ingannato innumerevoli follower e grandi imprese come Apple e Penguin. Anche questo è possibile, nell'era dei social media. Scritto dai giornalisti che hanno scoperto e raccontato nel dettaglio le menzogne della finta guru, La donna che ingannò il mondo svela tutti i retroscena di questa storia sconvolgente, che ha ispirato la serie Netflix Apple Cider Vinegar.
    Show book