Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Scrivere civile - Pubblicità e brand al servizio della società - cover

Scrivere civile - Pubblicità e brand al servizio della società

Paolo Iabichino

Maison d'édition: LUISS University Press

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

La pubblicità diventa civile anche quando è in grado di ribaltare i paradigmi e spingere all’azione. Quando riesce a costruire narrazioni che siano davvero al servizio del bene pubblico, quando si pone come obiettivo un impatto sociale e culturale che migliori la società intera. Non basta più ammantarsi dietro a un nobile purpose: oggi ciò che conta è come un brand agisce nel mondo reale, in che modo si fa portatore del cambiamento, quanto coraggio dimostra quando baratta un po’ di consenso per sollevare un dibattito all’interno della società. Perché contribuire al disegno di progetti di comunicazione che abbiano un impatto positivo sulle comunità e sull’ambiente, progetti che possano dare una risposta vera alle sfide che questo tempo ci impone, dovrebbe essere la vocazione ultima per chiunque faccia il mio mestiere.
Disponible depuis: 25/11/2022.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • L'assurda evidenza - Un diario filosofico - cover

    L'assurda evidenza - Un diario...

    Francesco D'Isa

    • 0
    • 0
    • 0
    L'assurda evidenza è il diario di bordo di un viaggio esistenziale e filosofico, che annoda inestricabilmente vita vissuta e vita pensata.
    D'Isa ci racconta la propria esperienza di pensiero che spazia in modo originale dalla filosofia occidentale al pensiero buddhista e Zen, ponendoci domande autenticamente filosofiche e quindi umanissime: perché soffriamo? Cosa esiste davvero?
    Voir livre
  • Polvere alla polvere - Un'indagine tra i mestieri della morte - cover

    Polvere alla polvere -...

    Hayley Campbell

    • 0
    • 0
    • 0
    Attraverso il dialogo con le persone che lavorano con i defunti, l'autrice tenta di capire se e come la morte influisce sul loro modo di vivere e offre al lettore riflessioni e approfondimenti per accompagnarlo a interrogarsi sul mistero della fine della vita.
    
    Come affronta la morte chi se la ritrova sul posto di lavoro tutti i giorni?
    
    Come si rapporta — o, meglio, non si rapporta — la società occidentale con i lavoratori dell'industria funeraria o con chi ha a che fare con la gestione del lutto?
    
    Attraverso il dialogo con le persone che lavorano con i defunti, Hayley Campbell tenta di capire se e come la morte influisce sul loro modo di vivere. Arricchite da approfondimenti di carattere storico e filosofico, le riflessioni personali dell'autrice, da sempre affascinata dalla morte, porteranno il lettore a interrogarsi sul mistero della fine della vita partendo da testimonianze di prima mano sui suoi aspetti più pratici.
    
    Nel corso della sua indagine Campbell incontrerà investigatori della omicidi, imbalsamatori, un'ostetrica specializzata in lutti, un ex boia responsabile di sessantadue esecuzioni, becchini che hanno già scavato le proprie tombe, un uomo che ha fondato un'azienda per ripulire i luoghi in cui è stato commesso un crimine, tecnici che studiano modi per conservare cadaveri congelati in vista di un futuro risveglio e tanti altri professionisti che hanno come minimo comune denominatore la morte.
    Voir livre
  • Etica oggi - Fecondazione eterologa guerra giusta nuova morale sessuale e altre grandi questioni contemporanee - cover

    Etica oggi - Fecondazione...

    Michela Marzano

    • 0
    • 0
    • 0
    Michela Marzano approfondisce la difficile tematica dell'etica, proponendo una tesi complessa, poiché oggi l'etica non si interessa più solo di questioni astratte, ma anche e soprattutto dei «nuovi» problemi del nostro tempo, che riguardano da vicino chi si confronta con scelte difficili.
    
    Come regolarsi rispetto alla fecondazione eterologa, all'eutanasia, ai diritti degli animali e agli organismi geneticamente modificati? Quali ragionamenti possono tornare utili per prendere posizione quando ci si interroga sul rapporto dell'uomo con l'ambiente, sul concetto di «guerra giusta» o sulla legittimità della tortura? Che cosa resta oggi della «liberazione sessuale» degli anni Sessanta e Settanta? E ancora, le imprese che si definiscono etiche sono davvero tali?
    
    Con Michela Marzano l'etica non si interessa solo di questioni astratte, ma anche e soprattutto dei «nuovi» problemi del nostro tempo, che riguardano da vicino chi si confronta con scelte difficili.
    Voir livre
  • Lettere dal Fronte: Il fronte italiano - cover

    Lettere dal Fronte: Il fronte...

    Vizi editore

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel tumulto dei primi anni del XX secolo, l'Europa si ritrovò sospesa in una spirale di tensioni e alleanze che presto sfociò nella Prima Guerra Mondiale. Nel maggio del 1915, l'Italia scelse di rompere i vincoli dell'alleanza con l'Austria-Ungheria e, giustificata da aspirazioni nazionali e territoriali, entrò in guerra a fianco delle Potenze dell'Intesa. L'inizio del Fronte Italiano fu caratterizzato da ardenti speranze di vittoria, ma presto, la guerra diventò una realtà cruda e spietata. Con lo scoppio delle ostilità, le truppe italiane si trovarono a combattere contro una resistenza ben organizzata da parte dell'esercito austro-ungarico, in una terra impervia e aspra, lungo la linea di confine tra i due Stati. Man mano che l'avanzata italiana rallentava, si rese necessaria la creazione di posizioni difensive più stabili. Così, con il susseguirsi dei mesi, il Fronte Italiano divenne teatro di una guerra di trincea, dove i soldati affrontarono il freddo, la fatica e le avversità, in un'agonia quotidiana di tattiche e strategie. Questa è la raccolta di alcune delle lettere che i soldati nelle trincee inviavano alle loro famiglie."Lettere dal fronte" è una serie di audiodrammi che rivive la Prima guerra mondiale attraverso le lettere inviate direttamente dal campo di battaglia. Grazie a ricostruzioni audio, musiche e suoni coinvolgenti, ogni episodio ti farà vivere direttamente il conflitto.
    Voir livre
  • I popoli indigeni nel magistero della Chiesa cattolica - da minoranze vulnerabili a custodi della 'casa comune' - cover

    I popoli indigeni nel magistero...

    Rossella Bottoni

    • 0
    • 0
    • 0
    La Chiesa cattolica si è occupata da sempre dei popoli indigeni, vale a dire, da quando questa categoria è stata concepita e ha iniziato a essere impiegata, a partire dall'età dell'espansione europea fino ad arrivare alla condanna degli abusi, frutto del Concilio Vaticano II. La crescente sollecitudine della Chiesa cattolica ha riguardato diversi, e rilevanti, aspetti della tutela di tali popolazioni, inclusa la necessità di proteggerle dal degrado ambientale, ed è culminata nella svolta impressa dal papato di Francesco, il quale ne ha operato una significativa rivalutazione, vedendoli non più solo come legittimi destinatari di misure di protezione anche rispetto all'ambiente in cui vivono, ma anche come custodi stessi della 'casa comune' e quindi assegnando loro un prezioso e insostituibile ruolo che trascende quello di (mero) soggetto vulnerabile. Questo studio intende ripercorrere tale evoluzione, non tanto ricostruendo lo sviluppo del magistero della Chiesa cattolica secondo un criterio prettamente cronologico, quanto individuando le principali direttrici di una riflessione plurisecolare, che sono infine confluite nella prospettiva olistica di Francesco.
    Voir livre
  • Crocevia Mediterraneo - cover

    Crocevia Mediterraneo

    Tanimar Equipaggio della

    • 0
    • 0
    • 0
    Gommoni, sbarchi, motovedette, ONG, scafisti… la spettacolarizzazione dei confini che da anni viviamo nel nostro quotidiano racconta solo una parte della storia. Le prevalenti narrazioni politico-mediatiche rappresentano il Mediterraneo come una barriera «naturale» che divide aree geograficamente e socialmente distanti. Al contrario, il Mediterraneo è – storicamente – uno spazio di incontro e contaminazione, come testimonia questo lavoro «sul campo» condotto a bordo della Tanimar da un gruppo di scienziati sociali che ha dato voce e legittimità a tutti coloro che lo attraversano: migranti, pescatori, marinai, guardacoste, isolani, funzionari delle agenzie europee. Una ricerca che applicando i criteri di una sociologia intesa come pratica pubblica propone di ripensare la «frontiera d'acqua» del Mediterraneo. Affinché non sia più un confine arbitrariamente tracciato sulla mappa, ma torni a essere uno spazio comune abitato da una pluralità di attori sociali che non solo lo rimettono costantemente in discussione, ma già oggi vanno prefigurando futuri post-nazionali in grado di oltrepassare il controllo statale della mobilità.
    Voir livre