Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Profezie per un'Apocalisse - cover

Profezie per un'Apocalisse

Nietzsche Friedrich

Verlag: Manzoni Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Tra le tante antologie di Nietzsche esistenti, questa si segnala per due caratteristiche uniche. Nietzsche è stato un profeta della Modernità, prevedendone ogni crisi, qualunque degrado sociale e culturale. Dal riscaldamento globale al nichilismo nei rapporti umani, la disillusione verso il mito del progresso, il nichilismo giovanile e l’imbarbarimento dell’informazione di massa: la morte dell’Umanesimo appare, nei suoi aforismi, come un processo allora appena avviato, ma inarrestabile. Questa antologia raccoglie, percorrendo l’intera opera del filosofo, ogni vaticinio da lui destinato inutilmente alla riflessione dei posteri. Ma c’è un’altra particolarità. Nietzsche è uno dei più grandi scrittori in lingua tedesca. Il suo trapasso subitaneo dal lirismo visionario al grottesco, la parodia dei vuoti Idealisti romantici, ha costretto i traduttori delle edizioni italiane a livellare il testo a una costante declamazione, fastidiosa come il ronzio di una mente fanatica. Qui, invece, si è resa ogni inflessione, tutte le subitanee e brusche escursioni dall’apocalittico al comico, che fanno di Nietzsche uno dei grandi parodisti della Letteratura, capace di irridere ad Hegel e Fichte con luciferina verve. Nietzsche è nostro contemporaneo, e lo sarà per sempre. Percorrere le sue profezie sull’attuale delirio, è una terapia dell’anima.
Verfügbar seit: 12.12.2023.
Drucklänge: 340 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Imparare lo spagnolo Il presente indicativo del verbo SER - cover

    Imparare lo spagnolo Il presente...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Il primo verbo che si studia, quando si comincia ad apprendere lo spagnolo, neanche a dirlo, è il verbo SER, ovvero il corrispondente castigliano dell’italiano ESSERE. 
    Si tratta di un verbo completamente irregolare, sia al presente che in altri tempi fondamentali dell’indicativo, come l’imperfetto e il preterito indefinido, che corrisponde al nostro passato remoto, solo che, soprattutto nello spagnolo che si parla in Ispano-America, si usa molto più frequentemente di quanto non facciamo noi italiani nella nostra Penisola.
    Zum Buch
  • Custodire la speranza - Un giorno il deserto fiorirà - cover

    Custodire la speranza - Un...

    Mario Vatta

    • 0
    • 0
    • 0
    Don Mario Vatta riflette sulle ingiustizie a cui stiamo assistendo, sul dolore ma anche sulla fiducia in una futura umanità votata al dialogo, all'attenzione nei confronti dell'altro, del bisognoso. Un libro che instilla speranza e forza d'animo e che invita a coltivare la spiritualità.
    «Ho voglia di urlare. Forte» scrive don Mario Vatta. «Ho voglia di gridare la grande ingiustizia che si sta consumando nei confronti dei più deboli».
    Attraverso gli scritti di don Mario Vatta usciti nella rubrica "Trieste, volti e storie" del Piccolo, il quotidiano triestino, dal novembre 2021 all'ottobre 2023, ovvero dalla guerra in Ucraina alla recentissima crisi palestinese, esce una constatazione lucida ed esplicita dei tanti mali che affliggono la nostra società e un invito (implicito) a trovare la forza e la volontà a reagire. La sua è una forte denuncia delle ingiustizie del mondo, ma anche un'invocazione altrettanto forte alla speranza, all'avvento di un'umanità nuova, migliore.
    Continui i riferimenti di Vatta ai giovani, nei quali ripone una fiducia totale, e alla natura, che va custodita e protetta, in quanto massima espressione del Creato.
    Zum Buch
  • Alpinismo e resistenza - Storie partigiane d'alta quota - cover

    Alpinismo e resistenza - Storie...

    Sergio Giuntini

    • 0
    • 0
    • 0
    I partigiani, assai più che nelle città, nascono in montagna. Molti di loro, prima di aderire alla Resistenza avevano maturato esperienze alpinistiche e da queste avevano ricavato le conoscenze tecniche e ambientali necessarie per poter condurre la guerriglia in collina e in alta quota.
    Questo libro raccoglie diciotto ritratti, individuali e collettivi, di importanti figure della lotta di Liberazione. Vi troverete le storie di grandi interpreti dell'alpinismo, come Tita Piaz, Riccardo Cassin, Ettore Castiglioni e Cesare Maestri; e quelle di noti scrittori e giornalisti, come Primo Levi, Luigi Meneghello, Giorgio Bocca, Massimo Mila e Gianni Brera, che tradussero quell'esperienza di guerra in montagna in duraturi insegnamenti di vita e memorabili testimonianze letterarie.
    Leggerete di coraggiose donne che vinsero il doppio pregiudizio che precludeva loro il diritto di essere alpiniste e partigiane, dell'avventurosa vita del maggiore Tilman, un volontario britannico da cui ha preso il nome un'Alta via sulle Dolomiti Bellunesi, e di tante altre storie dalla Valle d'Aosta alla Valtellina, a Trieste. Con spirito di sacrificio e aneliti di libertà, la Resistenza sugli Appennini e sulle Alpi ha temprato la forza morale di una generazione: i ribelli della montagna.
    Zum Buch
  • Stare - In compagnia del malato e dell'anziano doni e cura - cover

    Stare - In compagnia del malato...

    Massimo Camisasca, Vincent Nagle

    • 0
    • 0
    • 0
    "Davanti al mistero aspro del limite e del dolore l'ultima parola non è la disperazione di un'impotenza o lo sfiancamento di uno sforzo, ma la serenità ragionevole di un affidamento e di una compartecipazione a un pro getto misterioso e, pur se incomprensibile, ultimamente buono."
    (dalla Prefazione di Alessandro Pirola)
    
    «La malattia e la vecchiaia, la memoria delle ferite passate possono cancellare ogni gioia e ogni positività, come un presagio di morte che soffoca l'esistenza. Davvero queste sfide devono essere vissute come una condanna per chi soffre e per chi gli sta vicino?
    L'esperienza ci dice che il dolore, parte inevitabile del nostro cammino, può essere l'occasione per scoprire la vera potenza della compagnia degli altri e dell'Altro: annuncio di una vita che non finisce, di un tocco di misericordia che rende presente un tempo senza confini».
    (Massimo Camisasca e Vincent Nagle)
    Zum Buch
  • Santa messa per i miei fucilati - Le spietate rappresaglie italiane contro i partigiani in Slovenia e Croazia dal diario di un cappellano - cover

    Santa messa per i miei fucilati...

    Pietro Brignoli, Amedeo Osti...

    • 0
    • 0
    • 0
    Santa messa per i miei fucilati è una testimonianza pressoché unica delle rappresaglie compiute dall'esercito italiano nel 1942-43 nei territori occupati della Slovenia e della Croazia.  Il diario è stato scritto giorno dopo giorno da don Pietro Brignoli, un cappellano militare al seguito delle truppe italiane che nell'aprile del 1941 avevano invaso il Regno di Jugoslavia. Nelle pagine del suo quaderno Brignoli registra scrupolosamente le quotidiane fucilazioni di civili e presunti partigiani, eseguite spesso in maniera del tutto arbitraria. Il diario, qui presentato e commentato dallo storico Amedeo Osti Guerrazzi, è un testo ormai irreperibile nelle librerie © 2021 tracce.studio
    Zum Buch
  • Guerre Iran-Iraq - cover

    Guerre Iran-Iraq

    Andrea Beccaro, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La Guerra Iran-Iraq non è stata soltanto il conflitto più lungo dal dopoguerra a oggi, con otto anni di combattimenti sanguinosi anche con l'uso di armi chimiche e un bilancio finale di un milione e mezzo di morti: ha trasformato la geopolitica del Vicino Oriente, che già la Rivoluzione islamica in Iran aveva cominciato a modificare nel 1979. L'antica rivalità tra persiani e arabi ha assunto le vesti di un conflitto politico-religioso, tra sciiti e sunniti, per il dominio dell'area del golfo Persico e del suo petrolio, rinfocolando l'antagonismo tra i seguaci delle due confessioni in altre nazioni e pronto a esplodere, come è poi avvenuto in tempi più vicini a noi. Ha anche segnato la radicalizzazione delle sette estremiste e la loro diffusione in altre zone. Non ha avuto vincitori o vinti in modo definito, ma ha destabilizzato un'area che si reggeva su equilibri precari.
    Zum Buch