Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Adelaide di Borgogna - Regina imperatrice santa - cover

Adelaide di Borgogna - Regina imperatrice santa

Mos Maiorum

Maison d'édition: Words & More Books

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Il 16 dicembre del 999 moriva a Seltz, in Alsazia, un'indiscussa protagonista della vita politica di quell'Europa dell'Alto Medioevo che stava lasciandosi alle spalle il primo millennio dell'era cristiana.Adelaide di Borgogna, figlia di re, due volte regina d'Italia, regina di Germania e Imperatrice del Sacro Romano Impero venne anche assurta agli onori degli altari nemmeno un secolo dopo la sua morte e segnò profondamente l'immaginario collettivo del Medioevo che vide in lei una figura unica e forse irripetibile di donna capace di reggere il confronto con gli uomini più potenti del suo tempo, partendo dal suo secondo marito, l'imperatore Ottone I.La vita di Adelaide ha conosciuto sofferenze e tormenti, tanto che venne imprigionata e torturata perché non voleva sposare il figlio dell'assassino del suo primo marito, Lotario II.Riuscì a fuggire nottetempo, come nei migliori film d'avventura, e con l'aiuto di un anziano monaco fu capace di far perdere le proprie tracce, trovare rifugio nella Rocca di Canossa e chiedere aiuto al re dei Franchi Orientali, Ottone I, che poi le propose di sposarlo.Infaticabile viaggiatrice, condivise con il marito la vita nei campi d'assedio ma al tempo stesso fu anche grande promotrice della vita religiosa tanto che a lei si deve l'arrivo dei cluniacensi in Italia.Una figura davvero fuori dagli schemi, non solo per quel periodo, che ci aiuta a comprendere come la storia abbia già conosciuto anche in tempi lontani donne capaci di cambiare le sorti del mondo, anche se spesso colpevolmente ce ne dimentichiamo.IL PROGETTO. Mos Maiorum è l'eteronimo sotto cui si cela un gruppo di appassionati divulgatori della storia che ha scelto di iniziare questo progetto omonimo per avvicinare quante più persone possibili alla scoperta e conoscenza della storia in modo semplice, chiaro, accessibile a tutti e possibilmente non noioso.Il progetto si comporrà di volumetti che hanno lo scopo di far incuriosire il lettore facendo scoprire (o riscoprire talvolta) personaggi, eventi, luoghi ed episodi della storia che all'apparenza potrebbero forse sembrare minori, ma che hanno in qualche modo lasciato un segno in quel determinato periodo di tempo, in modo più o meno evidente. Che fanno parte di quel lungo filo intrecciato e complesso che è la Storia con la “S” maiuscola, composta di grandi eventi e personaggi ma anche da piccole vicende, da donne e uomini misconosciuti o quasi del tutto dimenticati.
Disponible depuis: 15/03/2023.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Figli connessi - Come la tecnologia plasma la vita dei bambini - cover

    Figli connessi - Come la...

    Alicia Blum-Ross, Sonia M....

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume offre una fotografia dei diversi modi con cui i genitori interpretano il ruolo dei media digitali nella vita dei loro figli, e di loro stessi. Presenta molti casi concreti e buone pratiche, mescolando storie di famiglie a brevi inserti teorici e riferimenti alla letteratura scientifica.
    
    Sempre più diffusa è la convinzione, tra genitori e educatori, che per i bambini e le bambine sia importante diventare produttori di contenuti digitali e non soltanto fruitori e consumatori.
    
    Quali sono le opportunità, i rischi, le difficoltà, i condizionamenti dell'ambiente, le responsabilità di scuola e famiglie?
    
    Questo volume, forte dell'esperienza maturata in ambito anglosassone, accompagna — con molti casi concreti e buone pratiche — nel mondo dell'educazione alle competenze digitali, anche extrascolastica, per capire se e come il mondo stia cambiando rapidamente, se davvero «i media sono diventati l'altro genitore». Con benefici e svantaggi per chi? E con quali ripercussioni sulle disuguaglianze di genere, socioeconomiche, generazionali, antropologico-culturali?
    
    Strategie di sicurezza
    Nella società del rischio, i genitori sono i primi a essere incolpati e giudicati, nonché i primi a colpevolizzarsi se qualcosa va male o se i loro figli «restano indietro». Le azioni che compiono quotidianamente sono intrise delle loro potenziali conseguenze: per questo i genitori finiscono per adottare ciò che Ana Villalobos chiama «strategie di sicurezza», in cui si assumono la responsabilità di cercare di «migliorare la situazione» per i loro figli malgrado il fatto che molti dei grandi cambiamenti sociali che contribuiscono all'insicurezza futura siano ben al di là del loro controllo. La tecnologia è diventata al tempo stesso una minaccia per la sicurezza dei giovani e la strada che promette di garantirla.
    Voir livre
  • Il tao della decrescita - Educare a equilibrio e libertà per riprenderci il futuro - cover

    Il tao della decrescita -...

    Serge Latouche, Simone Lanza

    • 0
    • 0
    • 0
    La società del consumo di massa globale si trova in un vicolo cieco. L'idea di una crescita senza limiti, quando la realtà fisica, biologica e geologica del pianeta appare invece limitata, contiene in sé i prodromi della catastrofe. Ecco allora che un nuovo paradigma economico, che abbia come obiettivo l'armonia con l'ambiente, proprio come avviene, ad esempio, nelle tradizioni orientali, potrebbe essere la nostra scialuppa di salvataggio.
    
    In un dialogo serrato con Lanza, Latouche rivela che avrebbe potuto, e forse dovuto, proclamarsi un «ateo della crescita» o, a essere più rigorosi, un fautore dell'«a-crescita». Dal momento che, mentre alcune cose posso crescere esponenzialmente, altre invece non devono farlo, se ci si accorge che minano le basi del nostro vivere insieme.
    In un mondo minacciato dai cambiamenti climatici, anche l'espressione «sviluppo sostenibile», oggi sulla bocca di tutti, è di fatto un ossimoro: lo sviluppo in sé e per sé è palesemente non sostenibile e la nostra stessa sopravvivenza richiede nuovi schemi di pensiero.
    
    Nel libro, Latouche mostra, con grande chiarezza, la relazione tra la sfida pedagogica orientata a un nuovo mondo nel segno della decrescita e le sfide politiche che si impongono in un mondo dominato dal conformismo del disincanto e dall'immaginario colonizzato dall'economia.
    Voir livre
  • Da gambero a balena - Corea del Sud dalla guerra dimenticata al K-pop - cover

    Da gambero a balena - Corea del...

    Ramon Pacheco Pardo

    • 0
    • 0
    • 0
    Ha una democrazia solida e vivace, dati economici strabilianti e uno sviluppo tecnologico senza rivali. Miete successi in campo musicale con BTS e Blackpink, e fa man bassa di premi Oscar con i suoi registi e attori migliori. Presenta i problemi tipici delle società tardo capitaliste – la popolazione che invecchia, il conflitto strisciante tra generazioni e classi sociali – ma conserva con orgoglio le sue radici e la sua unicità.
    È la Corea del Sud, l'ex gambero schiacciato tra la balena cinese e quella giapponese, pedina della Guerra fredda tra due grandi superpotenze, finalmente libera dal giogo coloniale e sopravvissuta anche al conflitto con il Nord.  Da gambero a balena offre una panoramica dell'inarrestabile ascesa di una nazione che ora siede al tavolo con le grandi potenze, con un tasso di imprenditorialità fra i più alti a livello globale e un assetto democratico che è andato maturando dopo periodi di repressione e dittatura.
    Oggi Seoul è senza dubbio la città più in fermento dell'Asia (e forse del mondo), un luogo dove il futuro si scrive attraverso l'innovazione: la hallyu, l'onda coreana, sta conquistando sempre più seguito e ci riserverà grandi sorprese.
    Voir livre
  • Perché sono diventata anarchica - cover

    Perché sono diventata anarchica

    Isabelle Attard

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo aver inutilmente cercato di trasformare la società attraverso le massime istituzioni della democrazia rappresentativa, Isabelle Attard, ex deputata ecologista, ci racconta le frustrazioni e le disillusioni che l'hanno spinta a cercare altrove le soluzioni a quelle ingiustizie e disparità contro le quali si è sempre battuta. Ed è proprio nel dare forma e sostanza a una società autenticamente femminista, federalista e antiautoritaria, a una società basata sul mutuo appoggio e sul rispetto del vivente, che il suo cammino incrocia quello dell'anarchismo. Di un anarchismo positivo che si è concretizzato in innumerevoli sperimentazioni nel tempo e nello spazio, coinvolgendo milioni di persone, e che non ha niente a che vedere con l'immagine stereotipata confezionata dai suoi detrattori, guarda caso ben rappresentati in parlamento. Un'adesione non ideologica, dunque, che nasce da una condivisione «sul campo» di metodi e valori libertari. Ed è appunto di questo che ci parla Attard in quello che non è un saggio ma una storia: la storia di una donna «normale» che mai avrebbe immaginato di riscoprirsi anarchica.
    Voir livre
  • Addio alle urne - cover

    Addio alle urne

    Francis Dupuis-Déri

    • 0
    • 0
    • 0
    Affrontando con rigore e disincanto il «feticismo del voto», Dupuis-Déri fa al contempo un elogio dell'astensione che mette in causa lo stesso principio di rappresentanza, ovvero il mito fondatore delle democrazie occidentali. Un principio che per legittimarsi poggia su un ben preciso rituale – il voto – il cui scopo è alimentare la convinzione che il popolo parli davvero per bocca dei suoi rappresentanti. Ma basta uscire dalla retorica politica per accorgersi che le urne elettorali, il luogo sacro di questo rituale, sono sempre più disertate, e per una molteplicità di ragioni che vanno ben oltre quella «indifferenza» o «incompetenza» politica spesso invocate per liquidare un rifiuto che intacca le basi stesse del sistema elettorale. Oggi infatti l'astensionismo, pur continuando a essere biasimato, denigrato e talvolta persino perseguito, si va sempre più affermando come pratica politica consapevole. E in effetti, davanti a dinamiche di potere sempre più svincolate dalle cariche elettive e a «maggioranze» parlamentari che sul totale della popolazione sono di fatto esigue minoranze, oggi la domanda che ci si deve porre non è più perché la gente non vota, ma perché mai continua a votare.
    Voir livre
  • Generazioni in dialogo - Nonni genitori figli nipoti - cover

    Generazioni in dialogo - Nonni...

    Autori Vari

    • 0
    • 0
    • 0
    "Costruire un ponte tra generazioni è oggi un atto di coraggio e visione. Un ponte che non collega solo età diverse, ma che unisce tutele e diritti, responsabilità ed esperienze, sogni e vita vissuta. Questo bel volume è un invito a pensare che da questa staffetta tra nonni, padri e figli possa davvero determinarsi un modello di sviluppo più partecipativo e collaborativo."
    (Daniela Fumarola)
    
    Il dialogo fra le generazioni è necessario. Lo dimostra il ciclo di incontri "Patto tra generazioni per una società più umana" che l'Associazione Nonni 2.0 ha organizzato a Milano (2023-2024), i cui contenuti sono raccolti ora in questo libro. La formula prevedeva l'intervento di un nonno, un genitore, uno studente e un sacerdote su temi decisivi non solo per le singole famiglie, ma per l'intero Paese: la formazione del pensiero critico, l'accoglienza della vita, la libertà, l'educazione, la dimensione comunitaria... Sociologi, giuristi, psicologi, sindacalisti hanno dato il loro apporto su questioni aperte concrete, rinvenendo l'urgenza di un'alleanza intergenerazionale per vincere le sfide di un Paese che invecchia.
    Voir livre