Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Figli connessi - Come la tecnologia plasma la vita dei bambini - cover

Figli connessi - Come la tecnologia plasma la vita dei bambini

Alicia Blum-Ross, Sonia M. Livingstone

Casa editrice: Edizioni Centro Studi Erickson

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Il volume offre una fotografia dei diversi modi con cui i genitori interpretano il ruolo dei media digitali nella vita dei loro figli, e di loro stessi. Presenta molti casi concreti e buone pratiche, mescolando storie di famiglie a brevi inserti teorici e riferimenti alla letteratura scientifica.

Sempre più diffusa è la convinzione, tra genitori e educatori, che per i bambini e le bambine sia importante diventare produttori di contenuti digitali e non soltanto fruitori e consumatori.

Quali sono le opportunità, i rischi, le difficoltà, i condizionamenti dell'ambiente, le responsabilità di scuola e famiglie?

Questo volume, forte dell'esperienza maturata in ambito anglosassone, accompagna — con molti casi concreti e buone pratiche — nel mondo dell'educazione alle competenze digitali, anche extrascolastica, per capire se e come il mondo stia cambiando rapidamente, se davvero «i media sono diventati l'altro genitore». Con benefici e svantaggi per chi? E con quali ripercussioni sulle disuguaglianze di genere, socioeconomiche, generazionali, antropologico-culturali?

Strategie di sicurezza
Nella società del rischio, i genitori sono i primi a essere incolpati e giudicati, nonché i primi a colpevolizzarsi se qualcosa va male o se i loro figli «restano indietro». Le azioni che compiono quotidianamente sono intrise delle loro potenziali conseguenze: per questo i genitori finiscono per adottare ciò che Ana Villalobos chiama «strategie di sicurezza», in cui si assumono la responsabilità di cercare di «migliorare la situazione» per i loro figli malgrado il fatto che molti dei grandi cambiamenti sociali che contribuiscono all'insicurezza futura siano ben al di là del loro controllo. La tecnologia è diventata al tempo stesso una minaccia per la sicurezza dei giovani e la strada che promette di garantirla.
Disponibile da: 27/11/2022.
Lunghezza di stampa: 458 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • I segreti del Vaticano - Storie luoghi personaggi di un potere millenario - cover

    I segreti del Vaticano - Storie...

    Anonimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo aver raccontato i "segreti" di varie metropoli - Parigi, New York, Londra e Roma - Corrado Augias rivolge ora la sua attenzione a quelli, quasi impenetrabili e gelosamente serbati, della Santa Sede. Anche qui le pietre parlano, ma più rivelatrici ancora sono le storie di coloro che, nel corso dei secoli, hanno abitato questi palazzi. La galleria dei personaggi comprende templari, gesuiti, inquisitori e membri della potente Opus Dei, ma anche artisti, concubine e regine. E, naturalmente, i papi: dall'umile Celestino V all'arrogante Bonifacio VIII, dal discusso Pio XII al mite ma "rivoluzionario" Giovanni Paolo I. Un tratto sembra legare, agli occhi dell'autore, tutte queste vicende: la commistione fra cielo e terra, fra spiritualità e potere temporale, e il prezzo altissimo che la Chiesa cattolica ha pagato e paga nel tentativo di conciliare due realtà difficilmente compatibili. contributori LE Mattia Bressan
    Mostra libro
  • Si è sempre fatto così! - Spunti per una pedagogia di genere - cover

    Si è sempre fatto così! - Spunti...

    Alessia Dulbecco

    • 0
    • 0
    • 0
    Il fiocco rosa o azzurro, le bambole o le macchinine, l'ingiunzione alla docilità o al coraggio a tutti i costi. «Si è sempre fatto così!»
    La nostra società rimane satura di stereotipi che limitano la vita delle persone sin dall'infanzia.
    La pedagogia di genere si interroga su queste dinamiche a partire dalla pubblicazione di Dalla parte delle bambine, il volume di Elena Gianini Belotti che ha segnato simbolicamente l'origine della disciplina nel 1973. Alessia Dulbecco ne raccoglie il testimone: attraverso ricerche, studi ed esempi concreti dimostra come gli stereotipi di genere incidano ancora oggi sull'educazione, limitando l'autostima, le aspirazioni e la libertà di scelta degli individui. Un saggio utile a educatori e genitori, come a tutti gli adulti che vogliono guardare il sistema educativo con occhi liberi.
    Mostra libro
  • Heidegger - cover

    Heidegger

    Costantino Esposito, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Considerato da molti il più influente, se non il più importante, filosofo del XX secolo, Martin Heidegger ha aperto uno sconfinato orizzonte al pensiero filosofico, sostenendo la necessità di porre nuovamente la domanda sul senso dell'essere, superando le forme in cui l'aveva pensato la tradizione metafisica e tornando ad ascoltarne la nascosta verità. La sua opera principale, Essere e tempo (1927), ha orientato la ricerca filosofica dei decenni successivi, dall'esistenzialismo di Sartre all'ermeneutica di Gadamer, dal post-umanismo di Foucault al decostruzionismo di Derrida, e molti altri autori. Il suo coinvolgimento con il nazismo, breve ma significativo, ha gettato sulla sua immagine un'ombra pesante, dalla quale questo filosofo che amava l'isolamento e la solitudine non riuscì più a liberarsi, e che resta come una ferita aperta nel suo pensiero.
    Mostra libro
  • Lessico resiliente - cover

    Lessico resiliente

    Sergio Astori

    • 0
    • 0
    • 0
    La memoria umana, si sa, è labile e la realtà complessa: dopo una pandemia globale, la malattia e la morte vicine, un nuovo clima di guerra, reale e mediatica, che si è instaurato, cosa può significare ancora essere resilienti? E come il suo lessico, le parole e le frasi che carezzano l'anima, può definire legami forti, può trasmettere l'importanza di custodire le proprie storie e di ritagliarsi quei necessari momenti di raccoglimento e narrazione dell'identità umana anche nei pe-riodi più frenetici? Sergio Astori torna a parlare di resilienza – dopo il volume del 2017, un successo editoriale che gli ha permesso di definire in maniera chiara il termine e di precisare che i percorsi di resilienza sono essenzialmente comunitari e hanno a che fare con chi è prossimo e con l'ambiente sociale e culturale nel quale ci troviamo – ora che il mondo è cambiato, che la comunicazione è cambiata e questa parola tanto estesa è entrata anche nel linguaggio politico. La scommessa della resilienza è quella di cogliere segnali di fiducia, speranza realistica e capacità realizzativa e allora un'attenta rilettura del passato, della sfida, del cambiamento, può segnare, anche nelle parole, il futuro.
    La testimonianza di Speranza Scappucci, direttrice d'orchestra e prima donna italiana a dirigere un'opera al teatro alla Scala di Milano, scrive un nuovo capitolo della resilienza tra cultura, impegno e uguaglianza.
    Mostra libro
  • Vivere la paura - Un viaggio nell'emozione più antica e potente - cover

    Vivere la paura - Un viaggio...

    Anonimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cos'è la paura? Siamo abituati a pensare questa emozione come a un nemico da abbattere o a un blocco da superare. Ci troviamo invece di fronte a una delle emozioni primarie e fondamentali degli esseri viventi, evolutivamente la più antica. La paura ci avvisa della presenza di una minaccia e ci aiuta a reagire, spingendoci alla sopravvivenza. Anche grazie alla paura, la specie umana, che ha saputo preservarla, si è evoluta sino a qui. Possiamo quindi considerare che per noi essere umani è non solo naturale, ma persino sano, provare paura, ed è normale che i più piccoli ne sperimentino alcune piuttosto precise correlate a una specifica età. Questo volume si propone di fornire uno sguardo non impaurito alla paura, per provare a definire meglio questa dimensione emozionale (poco frequentata) che la pandemia in alcuni casi ha esasperato e portato a reazioni incontrollate e politiche. Oltre alla psicologia, anche letteratura, arte e saggezza popolare hanno individuato e cristallizzato questo sentimento: queste digressioni sulla sua narrazione ci aiuteranno a comprendere che questa emozione ha bisogno di uno spazio relazionale per essere ricollocata appieno nella sua dimensione. Infine gli autori provano a suggerire antidoti, rimedi, buone pratiche per un sano vissuto della paura, nella convinzione che una maggiore chiarezza su cosa siano e a cosa servano paura e coraggio permetterebbe una consapevolezza migliore per affrontare serenamente la complessità del mondo in cui viviamo.
    Mostra libro
  • Viaggio al termine della città - cover

    Viaggio al termine della città

    Leonardo Lippolis

    • 0
    • 0
    • 0
    Due crolli hanno segnato i limiti immaginari dellʼautunno postmoderno. Nel luglio 1972 il complesso residenziale «corbusiano» di Pruitt-Igoe, costruito a Saint-Louis dallʼarchitetto Minoru Yamasaki, viene fatto saltare in aria su richiesta dei suoi abitanti. A quasi trentʼanni di distanza è un altro crollo, quello delle Twin Towers lʼ11 settembre 2001, a rappresentare un nuovo momento di rottura storica. Caso, fatalità, o segno preciso dei tempi, lʼarchitetto delle Twin Towers è di nuovo Yamasaki. Questo «viaggio al termine della città» è unʼindagine sulla crisi della metropoli e sullʼimmaginario di unʼepoca che, nelle trasformazioni delle sue città, leggeva il proprio inesorabile declino. Oggi, nel momento in cui il progresso ci impone Smart City, la «città radiosa» al centro della quarta rivoluzione industriale, le ragioni di quel viaggio trovano il loro posto nella necessità di rilanciare un «principio speranza» che si opponga alla distopia del no future, annunciata come destino del capitalismo avanzato alla fine degli anni Settanta e divenuta nel frattempo un sentimento collettivo sempre più soffocante.
    Mostra libro