Tutto ha una fine per un sempre
Micól Stucchi
Maison d'édition: Youcanprint
Synopsis
Tutto ha una fine opera di Micol Stucchi nuova pubblicazione con Youcanprint
Maison d'édition: Youcanprint
Tutto ha una fine opera di Micol Stucchi nuova pubblicazione con Youcanprint
"Non ho mai mangiato una persona ma oggi potrei farlo". Sono le prime parole del protagonista di questo romanzo: un puma che vive sotto la gigantesca scritta di Hollywood, in un parco naturale devastato dalla siccità, e passa le giornate a spiare gli escursionisti che si avventurano sui sentieri, ad assorbire il loro linguaggio, a interpretare i loro comportamenti. Quando la sua tana viene minacciata da un incendio, però, il puma è costretto ad abbandonarla e ad attraversare un mondo in fiamme. Davanti a una natura ormai estranea e divenuta ostile, sentirà il richiamo di una città che ringhia un nuovo nome, un nuovo corpo da riempire di desiderio, una nuova identità a cui artigliarsi, fino alla scelta finale: divorare un essere umano o diventarne uno? Con una voce che lacera il limite tra le specie e le differenze tra i generi, Henry Hoke scrive un mito moderno in cui, attraverso occhi spaventati e affascinati, gli esseri umani appariranno sotto una luce diversa. "Alla gola" è un'odissea ecologista, un viaggio alla scoperta di tutto ciò che ci rende animali e di ciò che significa abitare insieme il pianeta.Voir livre
D. H. Lawrence lasciò l'Inghilterra per la prima volta nel maggio 1912, a quasi 27 anni, fuggendo a Metz con Frieda von Richthofen, spostandosi poi in Italia per un lungo soggiorno di circa otto mesi. I due approdano prima a Riva del Garda, poi a Gargnano. Restano lì fino a marzo 1913, si trasferiscono poi per qualche giorno a San Gaudenzio. Il periodo trascorso sul Lago di Garda è particolarmente prolifico per lo scrittore. Sul Lago di Garda – parte di una raccolta di viaggio più ampia, intitolata Twilight in Italy, scritta tra il 1912 e il 1913 – viene pubblicato nel 1916. Lawrence amò moltissimo l'Italia per il forte contrasto con l'Inghilterra: nelle abitudini, nel paesaggio, nella gente, ma anche nella filosofia di vita che la governava e ne faceva scorgere, allora come oggi, i limiti. Così questo On the Lago di Garda si rivela una riflessione inquieta sul destino dell'Italia e dell'Europa.Voir livre
«Io non so che dire, ma a me questa donna sembra semplicemente la cosa più bella del mondo. E mi sento così fortunato di averla incontrata, di starle seduto di fronte e di potermi riempire gli occhi e il cuore di lei: in panne, stanca, dolorante e insanguinata, eppure fradicia di gloria. La gloria dell'amore. Proprio come la carrozza della metro che ci ospita: immobile e bagnata. Forse è questo il segreto nascosto in ogni vita umana, ciò che ha "costretto" Dio a scendere dal cielo per indossare fieramente i nostri panni. Siamo dannatamente belli ai suoi occhi. Non quando ce la facciamo, lì è troppo facile. Siamo belli soprattutto quando, magari senza riuscirci, proviamo a vivere la nostra umanità al meglio delle nostre forze. Infatti, mentre a noi sembra solo di sbagliare e di piangere, stiamo deragliando nel territorio della divinità tutte le volte che, coi pugni stretti e il cuore a pezzi, proviamo a chiederci quale sarà il prossimo passo per diventare ancora noi stessi». Alla fine delle nostre sofferenze c'è una porta che ci conduce all'amore più grande.Voir livre
La duchessa di Leyra è un romanzo incompleto di Giovanni Verga, del quale ci rimangono il primo capitolo e un brevissimo frammento del secondo pubblicati entrambi nel 1922 a cura di Federico De Roberto, amico dell'autore. Il romanzo doveva essere il terzo di una serie di cinque romanzi denominata il Ciclo dei Vinti; nelle carte di Verga compare anche il titolo alternativo di La duchessa delle Gargantas.Voir livre
Nella Norvegia medievale, la giovane Kristin si appresta a lasciare la fattoria del padre Lavrans per seguire l'uomo che ha appena sposato, Erlend, nella tenuta di Husaby. Il viaggio per mare è complicato e la ragazza riesce a stento a nascondere che è rimasta incinta prima del matrimonio. Il parto si avvicina e la protagonista spera che la madre Ragnfrid giunga ad assisterla, ma deve accontentarsi dell'aiuto di un gruppo di donne pressoché sconosciute. Ormai è la signora di Husaby e il suo primogenito è sano e bello. Il conteggio dei mesi, tuttavia, attesta un concepimento prematrimoniale, un'onta per la famiglia. Lavrans ne è addolorato, ma prova a perdonare la figlia. Passano gli anni e Kristin mette al mondo altri sei bambini. Gli impegni militari tengono lontano Erlend e il matrimonio conosce periodi di crisi. Intanto giunge la notizia che Simon, una volta promesso sposo di Kristin, si è fidanzato con Ramborg, la sorella minore della protagonista. Quando Erlend è accusato di un crimine contro la corona, Kristin non sa più a chi rivolgersi, e cerca sostegno proprio in Simon. Riuscirà l'uomo che tanto l'ha amata, e che forse la ama ancora, a salvare il marito di Kristin? A cent'anni dall'uscita in Norvegia, e dopo decenni di oblio in Italia, torna in una nuova traduzione il secondo volume della trilogia che valse a Sigrid Undset il premio Nobel per la letteratura, uno dei capolavori della letteratura mondiale.Voir livre
«Mi resi conto allora che il mio cuore era diviso a metà tra i vivi e i morti. E di più, che stavo desiderando, mentre il mio piede scendeva il primo gradino, di lasciare i vivi per unirmi ai morti». Poco più che ragazzi, Helen e Frank si sono innamorati a bordo della Innisfree, imparando insieme a navigare in mare aperto. Oggi vivono a Londra con Nicholas, il loro figlio undicenne, e aspettano un secondo bambino. In mare il loro è stato un amore travolgente, mentre sulla terraferma si regge su un equilibrio instabile, fatto di consuetudini condivise e dubbi reciproci. Almeno fino a quando un evento tragico li travolge, un evento da cui Helen esce viva solo grazie a un misterioso sconosciuto, che subito scompare nel nulla. Ossessionata dal desiderio di ritrovare il proprio salvatore, Helen comincia a perdere contatto con la realtà e con la propria famiglia, trascurando sia Frank che Nicholas e rifugiandosi in un mondo sempre più chiuso e lontano. Per salvare il loro matrimonio, Frank propone allora una soluzione estrema: partire ancora una volta sulla Innisfree insieme a Nicholas e a Sindi – un'ex allieva di Helen che i due nel frattempo hanno preso in affido – per attraversare l'oceano e provare a riavvolgere il tempo. Sarà l'inizio di un viaggio epico e fatale, un'avventura incredibile e selvaggia attraverso il mare e nelle profondità più recondite di se stessi alla ricerca di cosa significhi davvero guarire, e rinascere.Voir livre