Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Lettere e numeri primi - cover

Lettere e numeri primi

Massimiliano Ferrante

Verlag: Europa Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

La condizione della “non vita dei sentimenti inespressi e pudici che per grazia ricevuta trovano forma nelle lettere” esprime l’aspetto profondo e sfumato della narrativa e invita a riflettere sul ruolo dello scrittore nel creare un’opera che trascenda la mera esposizione di fatti. Massimiliano Ferrante, con una prosa densa, articolata e raffinata si immerge in concetti come la sospensione, l’attesa e il dialogo interiore dell’uomo di fronte all’opera d’arte. La sua scrittura è intrisa di una certa poeticità, nel modo in cui gioca con le parole e con i loro significati, portando il lettore a considerare la letteratura non solo come intrattenimento, ma anche come espediente per esplorare le complessità delle emozioni umane.
L’analisi sulla diffidenza che spesso accompagna la fruizione delle opere letterarie è particolarmente interessante. L’autore sottolinea come il lettore, in un primo momento, possa sentirsi distaccato o scettico nei confronti di ciò che legge, per poi, una volta superato questo scoglio, scoprire la ricchezza dei significati nascosti nel testo. Questo invito a una lettura più profonda suona quasi come un incoraggiamento a lasciarsi andare, abbandonandosi all’esperienza letteraria.
La riflessione su “quello che le persone non vogliono dire o affermare” aggiunge una dimensione di introspezione, suggerendo che la letteratura può fungere da specchio delle nostre paure, desideri e pensieri inconfessati. 
Lettere e numeri primi, di Massimiliano Ferrante, ermetico e suadente.

Massimiliano Ferrante è nato il 20 ottobre 1972. Ha pubblicato diversi libri sotto lo pseudonimo di Maximilien F. e ora si propone con la sua vera identità. Vive a Roma e ha conseguito la laurea in Lettere e in Scienze Politiche, rispettivamente a Roma e a Bari. Il suo romanzo più famoso è L’ultima luna di dicembre, edito da Europa Edizioni.
Verfügbar seit: 20.09.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Il terrorista - cover

    Il terrorista

    Robert Louis Balfour Stevenson

    • 0
    • 0
    • 0
    Ispirato all'ondata di attentati che colpì l'Europa fin de siècle e in un'atmosfera di continua minaccia, Stevenson trovò ispirazione per il terrorista Zero – protagonista di questo romanzo – ritagliandolo sulla personalità di O'Donovan Rossa, una delle figure eminenti del movimento nazionalista irlandese. Terzo e fondamentale volume conclusivo delle New Arabian Nights, questo romanzo è un intreccio di avventure che si muovono fra autoconservazione, brama di possesso, desiderio di supremazia. Il terrorista del romanzo, così inafferrabile, insidioso e misterioso, evoca fin troppo da vicino quanto ci intimorisce in questi ultimi tempi. È il trionfo della parte anarcoide e ribelle del personaggio colpevole, quel criminale verso il quale in qualche modo Stevenson non è avaro in fatto di simpatia e curiosità.
    Zum Buch
  • Mercoledì ti ucciderò - cover

    Mercoledì ti ucciderò

    Silvia Grossi

    • 0
    • 0
    • 0
    È la torrida estate del 2022. Dalla finestra che affaccia sul giardino di Villa De Fabbris appare una scena raccapricciante: una figura avvolta nell'ombra sta trascinando sull'erba il corpo senza vita di Valentina, come fosse una bambola rotta. L'opinione pubblica si scaglia immediatamente contro il marito, Mauro, personaggio inquieto e incapace di tessere relazioni sociali durature. A cercare di far luce sul mistero della morte violenta di Valentina è un gruppo di donne agguerrite e pronte a tutto perché la verità venga a galla. Tuttavia, il caso si trasforma ben presto, per ognuna di loro, in un vero e proprio ciclone capace di spezzare gli equilibri relazionali e familiari apparentemente più solidi. Nel frattempo, chiuso in cella, Mauro segue il processo mediatico a suo carico in un silenzio ostinato, mentre dal passato riemerge il fantasma di una vicenda mai chiarita che lo coinvolge insieme ad alcuni suoi vecchi amici. Sullo sfondo, una società che vorrebbe correre più forte, ma che troppo spesso lo fa a zig-zag, inciampando sempre nel male dell'indifferenza.
    Zum Buch
  • Una cosa per la quale mi odierai - cover

    Una cosa per la quale mi odierai

    Erica Mou

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando è poco più che una ragazzina, sulla rampa di lancio della carriera che ha sempre desiderato, Erica viene costretta da sua madre, Lucia, ad ascoltare quello che ha da dirle, "Una cosa per la quale mi odierai". La frase, pronunciata in cucina, un giorno che sembra uguale agli altri, porta Erica fuori strada. Teme si riferisca al suo spericolato progetto di andare a vivere con l'uomo che ama. Ma no, non è quello, magari fosse quello. Lucia, professoressa di matematica di 54 anni, le comunica di avere un tumore. Parte da lì, da quel momento in cui tutto comincia a finire, il racconto che Erica Mou fa della malattia di sua madre. Un racconto senza enfasi – lieve pure quando si fa amarissimo – che si appoggia sulle parole che la donna stessa, giorno dopo giorno, ha affidato al suo diario, per esorcizzare il dolore e la paura. Così oggi, in quel futuro immaginato che intanto è diventato presente, Erica trova il coraggio di leggerlo; di ripercorrere i nove mesi della malattia di sua madre proprio mentre vive i nove mesi che la renderanno mamma. In un dolente, tenero e perfino divertente scambio di voci, Erica ritroverà e riconoscerà Lucia, la sua Lusi, i pensieri che ha lasciato per lei, per suo padre Dino, e per suo fratello Mirto. Una collezione di ricordi che, come fiori, arricchiscono l'istantanea di una famiglia in jeans e maglietta nell'Italia agli albori del nuovo millennio. La promessa di non dimenticarsi.
    Zum Buch
  • Nella mia pelle - cover

    Nella mia pelle

    Ljuljete Salahi

    • 0
    • 0
    • 0
    Giulia è nata in Kosovo il 28 luglio 1982. L'anno dopo, vittima di un grave incidente domestico, ho perso l'uso delle gambe. Dopo molteplici peripezie suo padre, per salvarle la vita e garantirle un futuro migliore, la portò in Italia nel 1994. Forte della sua tenacia e guidata da una instancabile voglia di conoscere, imparò l'italiano e un nuovo modo di vivere. Una strada tutta in salita l’ha portata ad essere ciò che è oggi, con un lavoro e una splendida famiglia che ama.  
    In questo romanzo autobiografico, NELLA MIA PELLE, Giulia racconta la sua vita, dalla nascita in un contesto rurale molto arretrato, all'incidente che le ha cambiato per sempre l’esistenza, a tutto ciò che ha dovuto fare per poter avere un futuro migliore. Questo libro vuole soprattutto essere la testimonianza di ciò che ha fatto suo padre, per l'amore nei suoi confronti. I suoi sacrifici per portarla in Italia e la guerra, a cui è seguito un tragico destino. E’proprio la guerra che ha profondamente segnato Giulia e ha contribuito a fare di lei ciò che è oggi: una madre che ama i suoi figli più di ogni altra cosa. NELLA MIA PELLE è un libro pieno di speranza, un inno alla vita, sulla ricerca della propria personale felicità nonostante i terribili ostacoli che spesso si presentano lungo il cammino. Un libro che ci insegna ad avere coraggio e ci da la forza di lottare ogni giorno, proprio come ha fatto Giulia.
    Zum Buch
  • Amiche lacrime & popcorn al caramello - una storia di sopravvivenza alla fine del primo amore - cover

    Amiche lacrime & popcorn al...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Nina ha diciassette anni e odia tutto. Odia la sveglia la mattina, odia aprire gli occhi e venire accecata dalla luce del sole, odia doversi alzare dal letto e fare colazione con la famiglia. Da qualche tempo, Nina odia anche solo respirare, odia il mondo, la vita. Precisamente da quando Stefano, il suo primo amore, l'ha lasciata da un giorno all'altro, senza troppi giri di parole. Lei vorrebbe trovare un modo per cancellare i ricordi, ma non è così facile ignorare il passato. Soprattutto se quel passato cammina per i corridoi della tua stessa scuola e rischi di incrociarlo tutti i santi giorni. Per fortuna accanto a lei ci sono Cleo, la sua stramba amica del cuore, e Kate, la loro nuova compagna di classe americana, ferite tanto quanto lei da ragazzi molto poco gentili. Il legame che le unisce è per tutte e tre una mano salda da afferrare per non affogare nella confusione e nel dolore. Insieme, ne sono certe, saranno in grado di affrontare tutto, perché insieme sono imbattibili e perché, dalla loro, hanno dieci pratiche regole che le aiuteranno a sopravvivere alla fine del loro primo amore, ad aggiustare il loro cuore acciaccato aprendolo, chissà, a un nuovo amore... perché si sa, il primo amore può anche finire, ma quello vero no. E quello vero spesso arriva senza avvertire. Arriva e basta. Certo, ci vuole coraggio per buttarsi di nuovo, ma ne vale, e ne varrà sempre, la pena.
    contributori LE Chiara Leoncini
    Zum Buch
  • L'ultima mano di burraco - Quattro coinquilini e un'indagine (per non parlar del gatto) - cover

    L'ultima mano di burraco -...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Chiaia, centro di Napoli. Dopo una tranquilla cena in famiglia con la moglie e i figli, che si è conclusa con una partita a burraco, Temistocle Serra, distinto professore universitario di Teoria dei giochi e delle decisioni, muore.
    Omicidio, suicidio o morte naturale? Stabilirlo spetta alla polizia, ma c'è una cosa che le forze dell'ordine proprio non riescono a fare: interpretare una sequenza di carte da gioco che l'uomo ha lasciato sul tavolo prima di morire, in un ordine che non può essere certo casuale. Un messaggio in codice, forse, come nei romanzi di Agatha Christie e di Ellery Queen. E chi meglio di Malù, archeologa col vizio della letteratura gialla, può aiutare a risolvere l'enigma?
    E così il commissario De Iuliis la coinvolge nel caso in qualità di consulente investigativo («Proprio come Sherlock Holmes!» esulta lei). E Malù a sua volta trascina nell'indagine la sua famiglia d'elezione, gli amici con cui condivide il caotico appartamento di via Atri 36, a due passi da Spaccanapoli: Ariel, traduttrice di atroci romanzetti rosa nonché esperta giocatrice di burraco; Samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane; Kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese; e ovviamente il gatto nero Mycroft con il suo fiuto infallibile.
    Cosa voleva indicare Temistocle Serra con quel codice: il nome del suo assassino? La localizzazione di un tesoro? Una misteriosa formula? E soprattutto: chi era davvero il professore, e quali segreti nascondeva? I quattro coinquilini proveranno a scoprirlo, e anche Mycroft avrà modo di miagolare la sua.
    Serena Venditto ci conduce, con penna ironica e brillante, nel cuore di una Napoli frizzante e colorata e dentro le vite ingarbugliate di un gruppo di amici fuori dagli schemi, riuscendo a fondere con grazia la freschezza di una commedia romantica e una trama gialla finemente orchestrata.
    contributori LE Claudia Cassani
    Zum Buch