Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Sporting Club Gaeta 1970 - 50 anni di vittorie - cover

Sporting Club Gaeta 1970 - 50 anni di vittorie

Mario Freiles

Verlag: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Non capita tutti i giorni che una società sportiva festeggi l'anniversario dei suoi 50 anni della sua fondazione. Ancora più raro è il fatto che si tratti di un Club che ha partecipato al primo campionato nazionale della propria Federazione. In tutti questi anni lo S.C. Gaeta 1970 può definirsi un icona che rappresenta il Lazio e l'Italia intera. Quella di Gaeta e una storia ricca di passione e di autentico pionierismo sportivo, una storia fatta di pagine dense di emozioni e che ha trovato il suo apice. Una grande società, alla quale va riconosciuto un merito: quella di essersi migliorata nei decenni, di essere cresciuta, partendo coi suoi pionieri sui campi all'aperto, senza dimenticare poi la cura del settore giovanile, alla ricerca del talento e alla promozione del nostro splendido sport, da sempre fiore all'occhiello del lavoro di questa società al servizio della pallamano. Con la speranza che la storia possa come araba fenice ricominciare con traguardi sempre piu' prestigiosi. 
Onore al Gaeta, società pioniere di questa meravigliosa disciplina olimpica, 50 anni sono un tesoro importante di memorie, sacrifici, impegno e competenze vissuti sempre ad alto livello che non puo' e non deve andare perduto. Al presidente, ai dirigenti, ai tecnici e agli atleti i migliori auguri per un anniversario prestigioso.
Mario Freiles
 
Ringraziamenti
Leonardo D'Angelo, Vanni Caputo, Di Nitto Adriano, Sergio Luoni, Alfredo Langella, Settimio Massotti, Rosario Zappia, Piero Bartolomeo, Erasmo Lombardi Di Perna. 
Verfügbar seit: 11.01.2023.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Carretera Austral - La strada alla fine del mondo - cover

    Carretera Austral - La strada...

    Alberto Fiorin

    • 0
    • 0
    • 0
    Alberto, giovane liceale, manifesta per la libertà del Cile. Quarant'anni dopo decide di scoprire a pedali la Patagonia cilena, territorio affascinante abitato da una natura selvaggia e spesso ostile, solcato da fiordi, vulcani, foreste impenetrabili abbarbicate all'aspra Cordigliera delle Ande, sconfinate distese di ghiacciai, e popolato di animali selvatici. Alberto monta in bicicletta in compagnia del figlio Fausto e del fidato amico Dino per attraversare questo territorio lungo la Carretera Austral, un must dell'on-the-road, in direzione di Ushuaia. 1240 chilometri verso il nulla faranno rotolare i tre protagonisti verso sud, sballottati come in una centrifuga dal ripio, il famigerato fondo sterrato.
    Zum Buch
  • Quasi quasi mi faccio l'Eroica - Ovvero come fui rapito dall'insana passione del ciclovintage - cover

    Quasi quasi mi faccio l'Eroica -...

    Lino Gallo

    • 0
    • 0
    • 0
    Come può, d'improvviso, un tranquillo neopensionato milanese, fino a poco tempo fa praticamente digiuno di pedivelle, selle e manubri, venire irresistibilmente travolto dalla mania per il ciclismo d'epoca, quello delle biciclette col telaio in acciaio, del cambio a manetta e delle cinghiette ai pedali, quello delle maglie di lana grossa e dei caschetti di cuoio?
    Quasi quasi mi faccio l'Eroica è la cronaca autoironica di un "percorso iniziatico" verso il paradiso-inferno del vintage ciclistico: dal procurarsi la bici adatta, anzi, dal costruirsela pezzo per pezzo, cercandoli come un segugio tra e-bay e bancarelle, al vestirsi nel modo più consono alla nobile sfida; ma, soprattutto, come prepararsi a pedalare sulle magiche strade bianche del Chianti senese.
    Un'avventura eroicomica, tra alti e bassi, entusiasmi e scoramenti; gli incontri con i grandi artigiani della bicicletta e coi santuari del ciclismo; la partecipazione al rito collettivo del Giro d'Italia; un'appassionata fotografia della Milano non solo ciclistica, dai Navigli alle periferie, e di Londra, vera Mecca dell'urban cyclist; fino alla partecipazione all'agognata ciclostorica e al commosso compimento della fatica, siglato dal timbro dell'arrivo sul foglio di gara.
    Zum Buch
  • C'è sempre per ognuno una montagna - cover

    C'è sempre per ognuno una montagna

    Giancarlo Bregani

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1945 Giancarlo Bregani, nato alpinisticamente in Valtellina, al cospetto dell'imponente Gruppo del Bernina, era poco più che un ragazzo appena uscito dagli anni oscuri della guerra. Un giorno di agosto, a quindici anni, si lasciò tentare da un paio di vecchie scarpe chiodate e da un sentiero ritto nel folto di un bosco, per raggiungere "quel mondo irto di luci e di forme, profondo di suoni inespressi, enorme per masse e per spirito". Era la Montagna che gli si presentava. Fu l'inizio di un amore e di una passione che non l'avrebbero più lasciato. Nel libro racconta dei suoi inizi, delle prime, semplici vie ma anche delle "prime" assolute degne di ogni attenzione. Storie profonde, talvolta drammatiche, che concedono molto alle emozioni, che parlano di paure e di soddisfazioni, di fulmini e di compagni di cordata, e di tutto quello che di bello la vita di montagna può regalare. Compreso il "canto corale", del quale Bregani è stato riconosciuto studioso, interprete e ambasciatore nel mondo.
    Zum Buch
  • Correre naturale - cover

    Correre naturale

    Daniele Vecchioni

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo nati per correre, la natura ci ha reso perfetti per questa attività e la scienza conferma che gli effetti benefici della corsa sulla nostra salute sono innumerevoli. E infatti i runner sono in continuo aumento. Ma allora perché l'80 per cento di loro subisce infortuni? Daniele Vecchioni, ideatore del metodo Correre Naturale®, illustra con chiarezza quali sono i motivi di questa «epidemia», svelando gli errori più frequenti che si fanno durante la corsa. Il suo rivoluzionario approccio - basato su studi scientifici e sul confronto con atleti e coach - consente infatti di tornare a muoversi in maniera naturale, correre in modo più efficiente, aumentando resistenza e velocità, senza traumi.
    Daniele Vecchioni, tra i più influenti esperti di corsa del panorama italiano, è inoltre ultrarunner, ironman, laureato in Scienze Motorie, preparatore atletico riconosciuto a livello internazionale, nonché ideatore del metodo Correre Naturale®. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato anche Felici di correre.
    www.correrenaturale.com In esclusiva per i lettori di questo libro un Video Corso di Daniele Vecchioni.
    contributori LE Daniele Vecchioni
    Zum Buch
  • Fare gol non serve a niente - Il pallone nella rete della finanza - cover

    Fare gol non serve a niente - Il...

    Luca Pisapia

    • 0
    • 0
    • 0
    Fare gol non serve a niente è un vagabondaggio intenso e avvincente nella storia economica del calcio che comincia nella fornace di un complesso siderurgico sulle rive del Tamigi nel XIX secolo e si conclude ai giorni nostri, tra grafici che pulsano sugli schermi di un computer in un grattacielo che ha preso il posto del vecchio cantiere marittimo.
    
    Un percorso che insegue il pallone, lo scruta e lo indaga nelle sue molteplici trasformazioni, da sacca sferica costruita con una vescica di maiale all'epoca della rivoluzione industriale a prodotto finanziario che si muove sotto forma di immagine nei flussi della globalizzazione neoliberale, e infine lo raggiunge e lo scaglia come una molotov verso il cielo. Nel mezzo c'è la storia del calcio letta attraverso le lenti della società, dell'economia e della politica, perché gli interessi in gioco sono molto diversi dal segnare un gol o vincere un campionato.
    
    Il pallone, oramai e da sempre, è un sofisticato prodotto del capitale.
    Zum Buch
  • La filosofia va in bicicletta - Socrate Pantani e altre fughe - cover

    La filosofia va in bicicletta -...

    Walter Bernardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cosa hanno in comuna, a parte la loro tragica fine, Socrate, il filosofo ateniese che insegnava con il dialogo a "tirar fuori" le idee, e Marco Pantani, il Pirata, che andava più forte degli altri in salita per accorciare l'agonia? E che cosa rende le fatiche di Gino Bartali simili all'ascesi medievale e quelle di Fausto Coppi così prossime al meccanicismo cartesiano?
    Guardate la foto di Albert Einstein che piroetta felice in sella a una bicicletta e pensate alla sua celebre frase: "La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti", che è un po' la sintesi "a pedali" della sua Teoria della relatività. Oppure leggete La filosofia va in bicicletta. Ve lo spiegherà l'autore Walter Bernardi, tra una chiacchierata di filosofia e una scorribanda in sella sui colli tra Prato e Pistoia. Irreprensibile accademico tutto cattedra e biblioteca, già preside della facoltà di Lettere e filosofia all'Università di Siena, il professor Bernardi non ha più resistito all'ardente passione che covava n lui sotto la cenere fin dalla gioventù: e a quarant'anni si è comprato una bicicletta da corsa e si è messo a pedalare. Da quel momento ha praticato ogni giorno la sua personalissima ciclofilosofia dimostrando nei fatti quanto l'esercizio filosofico sia vicino alla pratica ciclistica. Con la leggerezza di uno scalatore, ce lo racconta in queste pagine andando in fuga con Talete di Mileto e Alfredo Binda, sfidando a cronometro Immanuel Kant ed Eddy Merckx e allo sprint Fiorenzo Magni e Friedrich Nietzsche…
    Zum Buch