Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Controluce - Adorno e la critica del dominio sulla natura nella società attuale - cover

Controluce - Adorno e la critica del dominio sulla natura nella società attuale

Mario Barzaghi

Verlag: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Il pensiero di Adorno viene qui ricostruito in base all'idea che debba essere interpretato come prosecuzione di quello di Marx. In tal modo emergono nuove potenzialità critiche nei confronti del Capitalismo e si evidenzia il carattere proprio della teoria adorniana quale modello conoscitivo critico privo di fondazione. Tale carattere si è reso necessario in quanto la società oggi mostra di produrre spontaneamente le forme del proprio sviluppo, di porsi in modo autonomo rispetto alla sua base economica e, con ciò, di essere priva di razionalità oggettiva. Un simile quadro sociale non è più colpito da una critica condotta in termini economico-politici. Da ciò si enuclea il tentativo di Adorno di confrontarsi col materialismo storico di Marx per porlo nelle condizioni di esercitarsi su un oggetto, qual è la società attuale, che ha raggiunto la capacità di dominare la natura, tanto interna quanto esterna, in modo puro, cioè  indipendentemente dall'economico. Sono ormai le forme astratte della merce e del principio di identità a consentire il dominio logico e capitalistico della natura, oggi ridotta a magazzino di materia prima e a riserva di attività produttiva sia manuale che intellettuale.
Verfügbar seit: 14.03.2023.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Dialogo impossibile con un rabbino - Israele e la tragedia dell'arroganza - cover

    Dialogo impossibile con un...

    Diego Siragusa

    • 0
    • 0
    • 0
    Ma come è potuto avvenire che uno Stato teorizzato da un laico, perseguito da un movimento laico, realizzato da laici, si sia subito trasformato in uno Stato religioso?Intanto per la presenza duratura nella cultura ebraica del mito del popolo eletto, che ha un patto con Dio, che riconoscerà lo Stato del suo popolose questo rispetterà i suoi comandamenti.In secondo luogo perché questa cultura ha sempre ottenuto una rappresentanza parlamentare nei partiti degli ortodossi, e questi partiti sono stati quasi sempre determinanti per tutte le coalizioni governative.Dalla prefazione di Romolo GOBBIContrastare l’arroganza e la condizione di autoimposta superiorità dei suprematisti accecati dalla folle ideologia sionista, non riguarda solo la libertà della Palestina ma quella di tutti noi a cui è vietato avere dubbi, esigere verità, giustizia e desiderare un mondo libero dall’imperialismo, dal colonialism oe dal neo liberismo.Dalla prefazione di Gabriele RUBIO★ ★★★ ★★★Ma dove dovrebbero mai andare a vivere i palestinesi?Domanda provocatoria per la falsa coscienza umanitaria e internazionale?La punizione collettiva di persone innocenti è una politica spregiudicata e criminale usualmente impiegata dai regimi coloniali storicamente dati.La storia coloniale degli Stati Uniti, il genocidio dei nativi e l’espropriazione delle loro terre mediante il Removal Act, sono il modello di ogni processo di colonizzazione integrale, ovvero la sostituzione della popolazione indigena con la popolazione colonizzatrice. Negli Stati Uniti, il cristianesimo prima e il protestantesimo dopo, svolsero un ruolo primario per la fondazione di un Nuovo Diritto all’insegna della supremazia storica della civiltà occidentale a cui educare i nativi nell’interesse generale. I tedeschi si erano comportati allo stesso modo in Namibia con gli Herero e i Namaqua. Gli inglesi in Kenya e Malesia, la Germania nelle aree occupate nell’Europa centrale, orientale e in Russia.Israele, pur nata sulla scia di un genocidio, segue di fatto lo stesso schema. Morte per morte. Atrocità per atrocità. Da oltre un secolo la colonizzazione sionista della Palestina procede dentro questo modello: pulizia etnica dei nativi, culturicidio, razzismo teorico e pratico, suprematismo di un popolo eletto e disumanizzazione dei palestinesi. Ogni vittima in realtà ci interroga e ci costringe allo sforzo che l’unilateralità non ci consente di fare: riconoscere l’Altro da sé.Forse che solo la giustizia e il riconoscimento della dignità altrui sia il vero antidoto alla violenza?
    Zum Buch
  • Pedagogia controllo simbolico e identità - Teoria ricerca critica - cover

    Pedagogia controllo simbolico e...

    Basil Bernstein

    • 0
    • 0
    • 0
    L'opera di riflessione e ricerca di Basil Bernstein, sviluppata nell'arco di più di quarant'anni, è stata da lui stesso riordinata e sviluppata in una serie di quattro libri con il comune titolo di Class, codes and control, comparsi tra il 1971 e il 1990: il volume qui tradotto rappresenta il quinto ed ultimo della serie, anche se porta un titolo diverso. Molta parte dei capitoli che lo compongono costituisce una rielaborazione di lavori precedenti: con una procedura personalissima, Bernstein afferma che "ogni articolo, a cominciare dai primi, è pensato come parte di una serie futura, che al momento in cui scrivevo non mi era nota. In un certo senso, ogni articolo vale di per se stesso, incorporando e sviluppando i precedenti e preannunciando un testo non ancora scritto e spesso sconosciuto… per me gli articoli sono il mezzo per scoprire che cosa penserò, non che cosa penso". Dai suoi primi lavori sul linguaggio, i codici di comunicazione e la scuola, fino alle ultime riflessioni sul discorso e la pratica pedagogica e sulla trasmissione che avviene nella scuola, Bernstein formula una teoria generale sui codici sociali e pedagogici, sugli effetti che hanno sulla riproduzione sociale e sui legami con l'appartenenza di classe. Noto in Italia quasi esclusivamente per i suoi lavori sul linguaggio, che lo occuparono solo per pochi anni, Bernstein fu in realtà un sociologo a tutto campo, e rifacendosi esplicitamente a Durkheim, la sua teoria sviluppa concetti come classificazione, framing, codice, ed è centrata sulla ricontestualizzazione della conoscenza operata dalla pedagogia per mantenere "le relazioni di potere, che determinano l'organizzazione, la distribuzione e la valutazione della conoscenza nei contesti sociali".
    Zum Buch
  • Vivere la paura - Un viaggio nell'emozione più antica e potente - cover

    Vivere la paura - Un viaggio...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cos'è la paura? Siamo abituati a pensare questa emozione come a un nemico da abbattere o a un blocco da superare. Ci troviamo invece di fronte a una delle emozioni primarie e fondamentali degli esseri viventi, evolutivamente la più antica. La paura ci avvisa della presenza di una minaccia e ci aiuta a reagire, spingendoci alla sopravvivenza. Anche grazie alla paura, la specie umana, che ha saputo preservarla, si è evoluta sino a qui. Possiamo quindi considerare che per noi essere umani è non solo naturale, ma persino sano, provare paura, ed è normale che i più piccoli ne sperimentino alcune piuttosto precise correlate a una specifica età. Questo volume si propone di fornire uno sguardo non impaurito alla paura, per provare a definire meglio questa dimensione emozionale (poco frequentata) che la pandemia in alcuni casi ha esasperato e portato a reazioni incontrollate e politiche. Oltre alla psicologia, anche letteratura, arte e saggezza popolare hanno individuato e cristallizzato questo sentimento: queste digressioni sulla sua narrazione ci aiuteranno a comprendere che questa emozione ha bisogno di uno spazio relazionale per essere ricollocata appieno nella sua dimensione. Infine gli autori provano a suggerire antidoti, rimedi, buone pratiche per un sano vissuto della paura, nella convinzione che una maggiore chiarezza su cosa siano e a cosa servano paura e coraggio permetterebbe una consapevolezza migliore per affrontare serenamente la complessità del mondo in cui viviamo.
    Zum Buch
  • La libertà o niente - cover

    La libertà o niente

    Emma Goldman

    • 0
    • 0
    • 0
    Con lo stile diretto che li ha resi celebri, questi scritti di Emma Goldman restituiscono il profilo intellettuale e umano di una libera pensatrice mossa da una «furiosa passione di vivere». Dichiarata dal direttore dell'FBI, il famigerato J. Edgar Hoover, «la donna più pericolosa d'America», Goldman è stata a cavallo fra il XIX e il XX secolo una formidabile propagandista, apertamente atea, anticapitalista, antimilitarista e antinazionalista. Irriducibile nemica del puritanesimo (anche in ambito radicale), si è battuta ovunque – dagli Stati Uniti alla Russia sovietica – a favore dell'uguaglianza, a cominciare da quella di genere. Ha così anticipato di mezzo secolo molte delle successive battaglie progressiste: contro la pena di morte, il sistema carcerario, la leva obbligatoria e la criminalizzazione dell'omosessualità, e a favore dell'educazione sessuale, della contraccezione, dell'istruzione mista… Tutte battaglie per le quali è stata più volte denunciata, arrestata, deportata. D'altronde, come lei stessa dice, «la sfida e la resistenza sono sempre illegali, ma è appunto lì che risiede la salvezza dell'umanità».
    Zum Buch
  • Guerra di Corea - cover

    Guerra di Corea

    Gastone Breccia, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Quello firmato a Panmunjeom è il più lungo armistizio della storia: agli accordi stipulati il 27 luglio 1953, dopo tre anni di durissimi e sanguinosi scontri, non è mai seguito un trattato di pace tra la Corea del Nord e quella del Sud. Non ci furono vincitori, ma molti furono gli sconfitti. Sorto come conseguenza della divisione del Paese lungo il 38° parallelo al termine della Seconda guerra mondiale, il conflitto fu una guerra ambigua, che vide coesistere l'antico e il nuovo volto della Corea e della Cina. Schierate al loro fianco le potenze che avrebbero diviso il mondo in due blocchi per più di quarant'anni: l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. In breve tempo, con l'intervento dell'esercito delle Nazioni Unite, la Guerra di Corea assunse caratteristiche esplosive rischiando di divenire un detonatore sul piano internazionale, al punto che si parlò di guerra atomica. Per quanto lontana possa sembrare, da allora la guerra in Estremo Oriente è sospesa e periodicamente la minaccia atomica torna ad affacciarsi sugli instabili equilibri contemporanei.
    Zum Buch
  • Essere amore significa sfarsi - cover

    Essere amore significa sfarsi

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Gli amici di Evolvenza si sono riuniti per molti anni in "agapi" in cui leggevano vari insegnamenti dei maestri immateriali e, insieme, cercavano di applicare questi insegnamenti alle loro vite. Era una ginnastica spirituale che a molti di noi ha fatto bene, perché ci ha permesso d'intuire la perfezione della Legge che, oltre a governare le nostre vite, governa il Tutto. Le ricerche di Evolvenza sono riportate, oltre che sui libri, giornalmente su YouTube.  
    Attualmente chi scrive frequenta lo storico Cerchio Esseno, il cui strumento difende da quarantacinque anni il suo anonimato.
    Zum Buch