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Dialogo impossibile con un rabbino - Israele e la tragedia dell'arroganza - cover

Dialogo impossibile con un rabbino - Israele e la tragedia dell'arroganza

Diego Siragusa

Casa editrice: Macro Edizioni

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Sinossi

Ma come è potuto avvenire che uno Stato teorizzato da un laico, perseguito da un movimento laico, realizzato da laici, si sia subito trasformato in uno Stato religioso?Intanto per la presenza duratura nella cultura ebraica del mito del popolo eletto, che ha un patto con Dio, che riconoscerà lo Stato del suo popolose questo rispetterà i suoi comandamenti.In secondo luogo perché questa cultura ha sempre ottenuto una rappresentanza parlamentare nei partiti degli ortodossi, e questi partiti sono stati quasi sempre determinanti per tutte le coalizioni governative.Dalla prefazione di Romolo GOBBIContrastare l’arroganza e la condizione di autoimposta superiorità dei suprematisti accecati dalla folle ideologia sionista, non riguarda solo la libertà della Palestina ma quella di tutti noi a cui è vietato avere dubbi, esigere verità, giustizia e desiderare un mondo libero dall’imperialismo, dal colonialism oe dal neo liberismo.Dalla prefazione di Gabriele RUBIO★ ★★★ ★★★Ma dove dovrebbero mai andare a vivere i palestinesi?Domanda provocatoria per la falsa coscienza umanitaria e internazionale?La punizione collettiva di persone innocenti è una politica spregiudicata e criminale usualmente impiegata dai regimi coloniali storicamente dati.La storia coloniale degli Stati Uniti, il genocidio dei nativi e l’espropriazione delle loro terre mediante il Removal Act, sono il modello di ogni processo di colonizzazione integrale, ovvero la sostituzione della popolazione indigena con la popolazione colonizzatrice. Negli Stati Uniti, il cristianesimo prima e il protestantesimo dopo, svolsero un ruolo primario per la fondazione di un Nuovo Diritto all’insegna della supremazia storica della civiltà occidentale a cui educare i nativi nell’interesse generale. I tedeschi si erano comportati allo stesso modo in Namibia con gli Herero e i Namaqua. Gli inglesi in Kenya e Malesia, la Germania nelle aree occupate nell’Europa centrale, orientale e in Russia.Israele, pur nata sulla scia di un genocidio, segue di fatto lo stesso schema. Morte per morte. Atrocità per atrocità. Da oltre un secolo la colonizzazione sionista della Palestina procede dentro questo modello: pulizia etnica dei nativi, culturicidio, razzismo teorico e pratico, suprematismo di un popolo eletto e disumanizzazione dei palestinesi. Ogni vittima in realtà ci interroga e ci costringe allo sforzo che l’unilateralità non ci consente di fare: riconoscere l’Altro da sé.Forse che solo la giustizia e il riconoscimento della dignità altrui sia il vero antidoto alla violenza?
Disponibile da: 25/08/2025.
Lunghezza di stampa: 208 pagine.

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