Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Czeslawa - Memoria di Auschwitz - cover

Czeslawa - Memoria di Auschwitz

marco costa

Verlag: MARCO COSTA

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

In una fotografia scattata ad Auschwitz, una ragazza guarda l’obiettivo con gli occhi di chi non sa ancora che il mondo l’ha già abbandonata.Czeslawa – Memoria di Auschwitz racconta gli ultimi giorni di una ragazza cristiana polacca, Czeslawa Kwoka, travolta dalla violenza della Storia, restituendo voce, volto e dignità a una vita che il tempo ha rischiato di ridurre a un numero fra i numeri.Questo toccante racconto ci porta nella quotidianità del lager, nei pensieri, nei gesti minimi, nella fragile resistenza di un’adolescenza spezzata. Attraverso una narrazione affilata e intensa, la memoria diventa esperienza vissuta, e Auschwitz smette di essere solo un luogo della memoria per tornare a essere ciò che è stato: una ferita aperta nella storia dell’umanità.Pagina dopo pagina, Czeslawa riemerge dall’oblio non come simbolo astratto, ma come persona reale, con la sua paura, la sua solitudine, il suo silenzioso bisogno di essere ricordata.Questo libro è dedicato a chi cerca storie vere raccontate con rispetto, a chi crede che ricordare non sia un esercizio del passato ma una responsabilità del presente.
Verfügbar seit: 14.01.2026.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Il mistico di città - cover

    Il mistico di città

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Qui la vita interiore di un veggente e il suo rapporto con gli altri, è commentato alla luce dell'insegnamento delle Guide. Queste ripetono che ogni persona che partecipa a un cenacolo deve assumersi la responsabilità di fare un uso costruttivo di quanto questa esperienza le può offrire, non solo nei confronti di se stessa ma anche nei confronti degli altri. E anche noi crediamo che l'insegnamento non ci sia dato per essere nascosto affinchè nessuno possa usufruirne, ma per trasmetterlo a chi ne ha bisogno. Ecco il vero motivo della divulgazione.
    Zum Buch
  • Il ritorno del pendolo - Psicoanalisi e futuro del mondo liquido - cover

    Il ritorno del pendolo -...

    Zygmunt Bauman, Gustavo Dessal

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia della civiltà è la storia della contraddizione tra il desiderio di soddisfare gli istinti più profondi e la necessità di tutelarsi dal loro potenziale distruttivo: libertà e sicurezza sono esigenze tanto inconciliabili quanto impensabili l'una senza l'altra. L'oscillare della collettività umana tra i due estremi in cerca di un equilibrio impossibile è ciò che chiamiamo «progresso». Un moto non rettilineo e non orientato, ma ricorsivo, incerto e infinito, esattamente com'è, e deve essere, ogni autentica ricerca della verità.
    
    Questo saggio propone quattro scritti di Zygmunt Bauman corredati dai commenti del celebre psicoanalista Gustavo Dessal: un dialogo che, partendo dall'eredità di Freud, si muove nell'intersezione fra psicoanalisi e sociologia, offrendo un esempio di quanto possa essere produttiva la dialettica tra discipline per analizzare e restituire le aporie del mondo contemporaneo.
    Zum Buch
  • Disabilità e società - Diritti falsi miti percezioni sociali - cover

    Disabilità e società - Diritti...

    Tom Shakespeare

    • 0
    • 0
    • 0
    Con rigore metodologico e un linguaggio accessibile, questo libro presenta una visione "relazionale" della disabilità, sfidando lettori e lettrici a interrogarsi sulle questioni più urgenti – e gli aspetti cruciali – riguardanti la vita delle persone disabili nella società contemporanea, tra cui l'inizio e il fine vita, il ruolo dell'assistente personale e la sessualità, tematiche spesso trascurate in Italia.
    
    A volte gli studiosi appaiono più preoccupati di decostruire la categoria della disabilità fisica o intellettiva che non di cambiare le condizioni sociali delle persone con disabilità fisiche o mentali.
    
    Con Disabilità e società Tom Shakespeare offre al pubblico italiano un fondamentale contributo al dibattito scientifico e ai diritti delle persone disabili, presentando in questo libro una visione innovativa e "relazione" della disabilità. Esplorando attraverso una "lente" socio-relazionale temi spesso trascurati in Italia, come l'inizio e il fine vita, il ruolo dell'assistente personale e la sessualità, il volume invita lettori e lettrici a interrogarsi su questioni cruciali che riguardano le persone con disabilità nella società a noi contemporanea.
    Zum Buch
  • Sensibili - La suscettibilità moderna e i limiti dell'accettabile - cover

    Sensibili - La suscettibilità...

    Svenja Flasspöhler

    • 0
    • 0
    • 0
    La sensibilità è una conquista civile che ha segnato la storia moderna e le sue forme relazionali e comunicative, come mostrano da diverse prospettive disciplinari le riflessioni di Hume, Freud, Elias, Valéry, Lévinas e Butler. La progressiva "sensibilizzazione" del Sé e della società è uno sviluppo legato inestricabilmente alla genesi del soggetto moderno, e investe sempre più a fondo le dimensioni fisiche, psichiche, etiche ed estetiche del rapporto con il mondo: da qui nascono la salvaguardia delle differenze rispetto alle categorie identitarie dominanti, le distanze da tutelare e la ricerca di safe spaces protettivi. Il nodo problematico è che questa reattività, se assolutizzata, può volgere la difesa delle differenze da un piano progressivo a uno regressivo. Nell'odierna discussione pubblica movimenti come MeToo e Black Lives Matter, o questioni come linguaggio inclusivo, libertà di espressione, empatia sociale, rivendicazione dell'appartenenza a collettività vulnerabili, sono contrapposti alla suscettibilità di chi teme, sull'altro fronte, di perdere i propri privilegi, producendo interrogativi ormai inaggirabili: quali sono "i limiti dell'accettabile"? Stiamo vivendo il punto critico di una sensibilizzazione crescente e parossistica? Si possono conciliare resilienza e sensibilità, costruendo una dialettica che eviti la polarizzazione del discorso democratico e la frammentazione sociale che ne consegue? Un libro vivace e rigoroso, di incandescente attualità.
    Zum Buch
  • Dialogo impossibile con un rabbino - Israele e la tragedia dell'arroganza - cover

    Dialogo impossibile con un...

    Diego Siragusa

    • 0
    • 0
    • 0
    Ma come è potuto avvenire che uno Stato teorizzato da un laico, perseguito da un movimento laico, realizzato da laici, si sia subito trasformato in uno Stato religioso?Intanto per la presenza duratura nella cultura ebraica del mito del popolo eletto, che ha un patto con Dio, che riconoscerà lo Stato del suo popolose questo rispetterà i suoi comandamenti.In secondo luogo perché questa cultura ha sempre ottenuto una rappresentanza parlamentare nei partiti degli ortodossi, e questi partiti sono stati quasi sempre determinanti per tutte le coalizioni governative.Dalla prefazione di Romolo GOBBIContrastare l’arroganza e la condizione di autoimposta superiorità dei suprematisti accecati dalla folle ideologia sionista, non riguarda solo la libertà della Palestina ma quella di tutti noi a cui è vietato avere dubbi, esigere verità, giustizia e desiderare un mondo libero dall’imperialismo, dal colonialism oe dal neo liberismo.Dalla prefazione di Gabriele RUBIO★ ★★★ ★★★Ma dove dovrebbero mai andare a vivere i palestinesi?Domanda provocatoria per la falsa coscienza umanitaria e internazionale?La punizione collettiva di persone innocenti è una politica spregiudicata e criminale usualmente impiegata dai regimi coloniali storicamente dati.La storia coloniale degli Stati Uniti, il genocidio dei nativi e l’espropriazione delle loro terre mediante il Removal Act, sono il modello di ogni processo di colonizzazione integrale, ovvero la sostituzione della popolazione indigena con la popolazione colonizzatrice. Negli Stati Uniti, il cristianesimo prima e il protestantesimo dopo, svolsero un ruolo primario per la fondazione di un Nuovo Diritto all’insegna della supremazia storica della civiltà occidentale a cui educare i nativi nell’interesse generale. I tedeschi si erano comportati allo stesso modo in Namibia con gli Herero e i Namaqua. Gli inglesi in Kenya e Malesia, la Germania nelle aree occupate nell’Europa centrale, orientale e in Russia.Israele, pur nata sulla scia di un genocidio, segue di fatto lo stesso schema. Morte per morte. Atrocità per atrocità. Da oltre un secolo la colonizzazione sionista della Palestina procede dentro questo modello: pulizia etnica dei nativi, culturicidio, razzismo teorico e pratico, suprematismo di un popolo eletto e disumanizzazione dei palestinesi. Ogni vittima in realtà ci interroga e ci costringe allo sforzo che l’unilateralità non ci consente di fare: riconoscere l’Altro da sé.Forse che solo la giustizia e il riconoscimento della dignità altrui sia il vero antidoto alla violenza?
    Zum Buch
  • Introduzione all'architesto - cover

    Introduzione all'architesto

    Gerard Genette

    • 0
    • 0
    • 0
    L'Introduzione all'architesto nasce come articolo su «Poétique» nel 1977 e, con l'aggiunta di due capitoli, diventa un libro per Seuil nel 1979. Il suo intento, spiegherà Genette una ventina d'anni dopo, non era elaborare «una teoria esaustiva dei generi letterari», ma offrire «un esame storico e critico dei problemi» che una teoria di questo tipo incontra inevitabilmente. Genette risale a Platone e ad Aristotele e ne illustra le teorie, per poi mostrare come, oltre le evoluzioni dell'aristotelismo nelle poetiche medievali, rinascimentali e moderne, si sfoci infine nella triade archigenerica di dramma, epica e lirica. Dai modi si passa così, tacitamente, ai generi, spiega Genette, e le teorie novecentesche continuano a oscillare in modo ambivalente fra gli uni e gli altri. Il saggio genettiano fornisce un chiarimento storico e concettuale essenziale e inaugura un filone di ricerche che avrà il suo seguito in Palinsesti (1982) e in Finzione e dizione (1991).
    Zum Buch