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L'uva passa passa ma non saluta - La calcolatrice non calcola la nostra poesia - cover

L'uva passa passa ma non saluta - La calcolatrice non calcola la nostra poesia

Labita Vito

Maison d'édition: Vito Labita

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Synopsis

Il poema di Vito Labita gioca con le parole in modo creativo e surreale, creando un gioco di significati e assonanze che invita alla riflessione e al sorriso. Ogni verso sfida l'aspettativa, associando oggetti e concetti in modi inusuali. L’uso di immagini quotidiane, come la pasta o il tavolo, viene trasformato in una riflessione ludica e poetica, dimostrando come la lingua possa essere un terreno di esplorazione infinita. La struttura ripetitiva e il tono leggero rendono il testo accessibile e divertente, mentre la scelta di espressioni apparentemente banali invita a guardare oltre l'apparenza. In questo modo, Labita riesce a trasmettere un senso di meraviglia e a sottolineare l'assurdità di alcune associazioni comuni.
Disponible depuis: 24/10/2024.

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    La poesia di Sergio Baldeschi innalza ad una dimensione lirica superiore dove ogni percezione si tramuta in illuminazione ed il poeta offre il personale alambicco magico, tra sembianze e rimandi, distillando il profondo senso dell'umano vivere grazie alla sua Parola sempre ricercata e raffinata.
    La Parola di Sergio Baldeschi, nell'ultimo atto del processo evolutivo, diventa purificazione delle molteplici metamorfosi dell'umano vivere e disvelamento delle inquietudini sempre sospingendo verso una dimensione che conduce al significato autentico dell'esistenza. Il poeta custodisce un bene prezioso nel suo animo che è la passione per la poesia e scandisce armoniosamente le istanze interiori, quasi ad abbandonarsi ad una sorta di liquefazione che s'impregna d'un senso di dissolvimento nel complesso vorticare del suo pensiero.
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