Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Eroi e Briganti - cover

Eroi e Briganti

Francesco Saverio Nitti

Publisher: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Eroi e Briganti, scritto da Francesco Saverio Nitti e pubblicato per la prima volta nel 1899, analizza il fenomeno del brigantaggio post-unitario in Italia e offre una critica della politica del governo italiano nei confronti del Mezzogiorno. 

«Non vi è quasi avvenimento che interessi l'anima nazionale, o l'avvenire del Paese, in cui non si ripeta che manca l'uomo. L'uomo è in noi stessi, può esser dato dallo sforzo di tutti, dalla coscienza di tutti: e noi lo attendiamo invece come una forza operante all'infuori di noi.»
(Francesco Saverio Nitti)

Francesco Saverio Vincenzo de Paola Nitti (Melfi, 19 luglio 1868 – Roma, 20 febbraio 1953) è stato un economista, politico, saggista e antifascista italiano. Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia, più volte ministro. Fu il primo Presidente del Consiglio proveniente dal Partito Radicale Italiano e il primo nato dopo l'unità d'Italia. La sua attività di economista fu apprezzata a livello internazionale e diverse sue opere furono distribuite anche all'estero. Tra i massimi esponenti del meridionalismo, approfondì le cause dell'arretratezza del Mezzogiorno d'Italia dopo l'unificazione nazionale, elaborò diverse proposte per affrontare la questione meridionale e analizzò le ragioni del brigantaggio nell'Italia meridionale. Durante il fascismo, a causa di violente persecuzioni da parte degli squadristi fu costretto all'esilio all'estero, da dove sostenne e finanziò attività antifasciste.
Available since: 02/17/2023.

Other books that might interest you

  • Le donne prima del patriarcato - cover

    Le donne prima del patriarcato

    Françoise d'Eaubonne

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro, uno dei testi più importanti di Françoise d'Eaubonne, offre una prospettiva unica sul ruolo delle donne nella Storia, ruolo troppo spesso sminuito dagli studiosi. Attraverso un'analisi approfondita che si snoda tra scoperte archeologiche, antropologia e studio di miti e leggende di ogni parte del mondo antico, d'Eaubonne ci regala un ritratto sorprendente delle donne e delle lotte che le hanno viste protagoniste nel corso dei secoli, mettendo in rilievo come il patriarcato non abbia nulla di "naturale" e non sia affatto innato nel genere umano: si è affermato come sistema di oppressione dopo una strenua resistenza da parte delle donne. Gli indizi di questa contesa sono ovunque: nei miti dei popoli così come nelle testimonianze delle società in cui le donne stesse hanno rivestito un ruolo di primo piano.
    Show book
  • L'utopia dei miliardari - Analisi e critica del lungotermismo - cover

    L'utopia dei miliardari -...

    Irene Doda

    • 0
    • 0
    • 0
    Se il mondo sta finendo, ci prenderemo l'universo: questa è una delle soluzioni proposte dal lungotermismo, una filosofia sempre più diffusa tra le élite dei miliardari. Il futuro è più importante del presente: perché cercare di risolvere la fame nel mondo se si può promettere di trasferire l'umanità su Marte tra duecentomila anni? Questo freddo calcolo costi-benefici proiettato in un futuro remoto fornisce un alibi ai potenti che, nascondendosi dietro la promessa messianica di salvare il genere umano, ignorano le questioni più immediate. Irene Doda esplora i fondamenti e le contraddizioni del lungotermismo, rivelando come esso miri più alla conservazione dei rapporti di potere che al miglioramento delle condizioni umane.
    Show book
  • Le vene aperte dell'America Latina - cover

    Le vene aperte dell'America Latina

    Eduardo Galeano

    • 0
    • 0
    • 0
    L'America Latina è la regione dalle vene aperte. Dalla Conquista ai giorni nostri ogni risorsa naturale e umana è stata depredata e sfruttata, trasformandosi in capitale europeo e, più tardi, statunitense. Metalli preziosi, rame e ferro, petrolio, caffè, frutta, caucciù e forza lavoro sono confluiti all'interno di un sistema capitalistico che ha condannato alla sudditanza e all'instabilità politica un intero continente, a causa non solo del drenaggio delle ricchezze da parte di interessi stranieri, ma anche dell'arretratezza sociale e di un incompiuto – e sempre minacciato – sviluppo democratico.
    
    Uscito per la prima volta nel 1971, e oggi riproposto in occasione del cinquantenario della sua pubblicazione, Le vene aperte dell'America Latina «non è stato un libro muto», come ha constatato discretamente il suo stesso autore. Intessendo elementi di analisi socio-economica con un racconto appassionato, Eduardo Galeano ha ricostruito cinque secoli di storia di quella parte del Nuovo Mondo relegata tristemente al ruolo di America di serie B, spingendo intere generazioni di lettori a riflettere sul valore della memoria e sulle strutture geopolitiche che governano il nostro mondo.
    
    Un saggio preciso e fondamentale per comprendere non solo l'America Latina ma molte altre spaccature che ancora oggi percorrono il pianeta.
    Show book
  • L'inverno sta arrivando - cover

    L'inverno sta arrivando

    Garry Kasparov

    • 0
    • 0
    • 0
    L'ascesa di Vladimir Putin, un ex colonnello del KGB, alla presidenza della Russia nel 1999, da molti è stata letta come un primo segno di allontanamento del paese dalla democrazia. In questi lunghi anni, nonostante il mondo abbia tentato di trovare un canale di comunicazione pacifico con il nuovo Presidente, Putin ha trasformato sempre più la sua presidenza in un regime e rischia di diventare una minaccia globale. Con il suo ampio arsenale nucleare, Putin è al centro di un assalto alla libertà politica.
    
    Per Garry Kasparov, niente di tutto questo è una novità.
    
    Per più di 10 anni ha criticato aspramente la politica di Putin, fino a guidare una lista pro-democrazia nelle farsesche elezioni presidenziali del 2008. Dopo aver trascorso anni a inviare le sue fosche profezie sulle reali intenzioni di Putin, come una moderna Cassandra, Kasparov ha visto realizzarsi le sue più nere aspettative: la Russia di Putin si definisce, come fanno l'Isis e Al Qaeda, a partire dalla contrapposizione con gli stati liberi del mondo. È come se stesse ancora combattendo una sua personale Guerra Fredda, dimenticando o smentendo le lezioni apprese da quella passata.
    
    Per evitare di essere trascinati in un altro prolungato e drammatico conflitto, Kasparov incita a una presa di posizione ferma – diplomatica, politica ed economica – contro la Russia.
    
    Se le più importanti democrazie del mondo continueranno a riconoscere e negoziare con Putin, lui manterrà la sua credibilità e consenso nel Paese. Il Presidente affronta pochi nemici interni, ormai allo stremo, quindi un'opposizione efficace deve provenire dall'estero.
    Show book
  • Tecnocina - Storia della tecnologia cinese dal 1949 a oggi - cover

    Tecnocina - Storia della...

    Simone Pieranni

    • 0
    • 0
    • 0
    Dalla penna di uno dei massimi esperti di Cina in Italia – certamente quello che più mette d'accordo sinologi e pubblico generalista – nasce Tecnocina, un saggio ambizioso che ripercorre la storia della Cina moderna, dalla fondazione della Repubblica popolare cinese nel 1949 fino ai tempi nostri, attraverso la lente del suo rapporto con la tecnologia.
    
    La Cina è diventata una delle più rilevanti potenze mondiali anche grazie alla sua specifica attitudine culturale, ed è proprio dal suo rapporto con la tecnica e l'innovazione che si può comprenderne al meglio sviluppo storico e complessità. Pieranni ci accompagna in una storia inedita e ricostruita a partire una costellazione di tecnologie altamente influenti: dalla bomba atomica al Great Wall 0520CH il primo pc, dalla pianificazione familiare ai pionieri delle auto elettriche, dalle prime forme di automazione industriale alla corsa di semiconduttori, dal primo laser ai quantum pc, dalla scuola cinese della genetica negli anni '50 alle conquiste "spaziali".
    Show book
  • Il sacrificio di Kinga - cover

    Il sacrificio di Kinga

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Presso un Cenacolo che deve rimanere anonimo, le guide hanno fatto manifestare, a scopo d’insegnamento, un'entità che ha ripetutamente affermato di essere stata sacrificata durante una messa nera. 
    Questa entità, che chiamiamo Kinga (non è questo il suo vero nome) si è manifestata per diverso tempo, sempre molto sofferente, perché sopraffatta dalla sua stessa fine, tanto da sentirsi “sporca”. 
    Fu rapita, violentata e infine uccisa da una setta satanica che aveva bisogno dell’”energia” che alla setta sarebbe giunta dallo stupro e dall’uccisione di una donna molto giovane. 
    I dirigenti della setta erano un magistrato e il vice capo della polizia di una grande città, che abbiamo chiamato T. 
    Sia le guide del Cenacolo, sia la stessa Kinga, hanno più volte ripetuto che molte persone, soprattutto giovani, scompaiono per essere sacrificate nelle messe nere. Le stesse guide hanno spesso commentato, attraverso la legge di reincarnazione, gli stati d’animo di Kinga e dei suoi assassini.
    Show book