Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Omicidio di massa - Annientamento strategico nelle tattiche e nella storia della guerra - cover

Omicidio di massa - Annientamento strategico nelle tattiche e nella storia della guerra

Fouad Sabry

Übersetzer Cosimo Pinto

Verlag: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Che cos'è l'omicidio di massa
 
L'omicidio di massa è il crimine violento consistente nell'uccidere un numero di persone, in genere simultaneamente o in un periodo di tempo relativamente breve e in stretta prossimità geografica. Un omicidio di massa avviene in genere in un unico luogo in cui una o più persone ne uccidono molte altre.
 
Come trarne vantaggio
 
(I) Approfondimenti e convalide sui seguenti argomenti:
 
Capitolo 1: Omicidio di massa
 
Capitolo 2: Sparatorie nelle scuole
 
Capitolo 3: Omicidio
 
Capitolo 4: Killer di follia
 
Capitolo 5: Attacco di lupo solitario
 
Capitolo 6: Omicidio? Suicidio
 
Capitolo 7: Sparatutto attivo
 
Capitolo 8: Violenza armata negli Stati Uniti
 
Capitolo 9: Violenza armata
 
Capitolo 10: Crimine copiato
 
(II) Rispondere alle principali domande del pubblico sugli omicidi di massa.
 
A chi è rivolto questo libro
 
Professionisti, studenti universitari e laureati, appassionati, hobbisti e coloro che desiderano andare oltre le conoscenze di base o le informazioni di qualsiasi tipo di omicidio di massa.
 
 
Verfügbar seit: 22.06.2024.
Drucklänge: 94 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • L'impero e le donne dei Cesari - cover

    L'impero e le donne dei Cesari

    Umberto Silvagni

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo studio della Storia romana è antico in Italia: Flavio Biondo da Forlì, nella prima metà del secolo XV, diede l'esempio delle più pazienti ricerche; Niccolò Machiavelli, nel secolo seguente, fondò la Critica storica con gli immortali Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio e con i Sette libri dell'Arte della guerra, non ancora ben compresi in ogni loro parte, neppure dai commentatori più lodati del grandissimo Segretario fiorentino, poiché questi fu anche il precursore dell'Arte militare, ed il maestro dei maggiori Capitani, nei tempi moderni. Nondimeno molti nostri scrittori di Storia, dalla seconda metà del secolo scorso fino ad oggi, e alcuni di essi con ardore e tenacia crescenti, hanno preferito e preferiscono spesso di ricevere approvare e diffondere tutto quello che parecchi Storici stranieri hanno preteso di dimostrare nel fine di diminuire negare e distruggere una parte cospicua del retaggio di grandezza e di gloria, insuperabile e insuperato, che Roma ci lasciò e che gli Italiani custodirono ed esaltarono per tanti secoli.
    Zum Buch
  • Rapporto ISPI 2022 - La grande transizione - cover

    Rapporto ISPI 2022 - La grande...

    Alessandro Colombo, Paolo Magri

    • 0
    • 0
    • 0
    Non solo pandemia: anche in questi due anni di emergenza sanitaria lo scenario internazionale ha continuato a evolvere, nel segno di una "grande transizione" che prosegue o, addirittura, accelera. Oltre alle tradizionali dinamiche del potere internazionale, in bilico tra il bipolarismo Usa-Cina e le ambizioni di vecchie e nuove potenze regionali, questo Report esplora le altre grandi transizioni in corso. Quella economica, con un mondo sempre più indebitato e che osserva il ritorno dello Stato. Quella delle democrazie e del diritto internazionale, o meglio della loro duplice "crisi" di fronte a modelli molto diversi. E poi quelle ambientale e digitale, che ci accompagneranno nei prossimi decenni.
    Tutte queste transizioni si intrecciano tra loro, influenzando i grandi trend politici regionali, ma venendo da essi anche
    certamente condizionate. Ecco perché di fronte all'Italia e all'Europa si stagliano sfide epocali che il Rapporto ISPI
    2022 cerca di tratteggiare, per offrire ai lettori una bussola per un mondo che cambia.
    Zum Buch
  • L'uomo dai mille volti - Inchiesta su un'impostura sentimentale - cover

    L'uomo dai mille volti -...

    Sonia Kronlund

    • 0
    • 0
    • 0
    Si fa chiamare Ricardo, Alexandre, Daniel o Richard; è argentino, brasiliano, portoghese. Fa il chirurgo, l'ingegnere, il fotografo. Ha donne, mogli, forse figli sparsi per diversi continenti. Contattata da una delle numerose vittime di questo bugiardo seriale, la documentarista Sonia Kronlund si lancia in un'inchiesta che la porterà a viaggiare per il mondo, assoldare un detective privato, intervistare le fidanzate e le persone che lo hanno incontrato, fino a trovarsi faccia a faccia proprio con lui, Ricardo, l'impostore totale, in un confronto tanto rivelatore quanto a sua volta inattendibile.
    
    Ma chi è veramente Ricardo? Cosa lo spinge a ingannare tutte queste donne, a inventarsi identità sempre diverse senza fermarsi mai, nemmeno quando le sue bugie vengono svelate? Chi c'è dietro le sue molteplici facciate: uno psicopatico, un pericoloso manipolatore o semplicemente un seduttore compulsivo? E perché tra tutte le storie, Kronlund sente la necessità impellente di indagare proprio su questa? Avrà a che fare con la sua tendenza a innamorarsi sempre di uomini ambigui e bugiardi?
    
    L'uomo dai mille volti è un'inchiesta appassionante che si legge come un thriller, ma anche una riflessione vertiginosa su cosa accade quando arriviamo a scorgere il sottilissimo confine che separa realtà e mistificazione.
    
    Come il Jean-Claude Romand di L'avversario e il Frank Abagnale di Prova a prendermi, Ricardo – o Alexandre, o Daniel, o Richard – ci sconvolge perché apre uno squarcio su un sentimento oscuro: quel misto di orrore e fascinazione che si prova di fronte a personaggi la cui vita è già letteratura.
    Zum Buch
  • Maschiocrazia - Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare) - cover

    Maschiocrazia - Perché il potere...

    Emanuela Griglié, Guido Romeo

    • 0
    • 0
    • 0
    L'avanzata della parità di genere non è tutta propaganda, ma non si può parlare di cambiamento senza interrogare il potere, e l'Italia su questo è oggi un laboratorio al quale tutti guardano con attenzione. Esempi di un nuovo modello più inclusivo ed equilibrato, in politica come in economia, esistono, ma le resistenze sono molte e non scontate, e il potere femminile è ancora ben lontano dall'essere consolidato e strutturato in una rete influente e capillare. Il problema è che siamo tutti – sì, anche le donne e i ragazzi più o meno fluidi della GenZ – molto più maschilisti e conservatori di quanto siamo disposti ad ammettere. E il girl power è diventato spesso un fenomeno talmente mainstream che rischia di essere un sottoprodotto di quella maschiocrazia – o per usare una parola tornata di recente molto in auge: patriarcato – dove le donne, preso il potere, non agiscono diversamente dai loro predecessori maschi. Attraverso dati, interviste (a Roberta Metsola, Kaja Kallas, Vera Gheno e molte altre), ricerche scientifiche e cronaca recente, Maschiocrazia è la fotografia lucida e provocatoria di una mutazione epocale che la società contemporanea sta affrontando, e svela un quadro più complesso della semplice discriminazione di genere.
    Zum Buch
  • Apocalisse Green Vol 1 - Vita a punti con i crediti di carbonio - VOLUME 1 con materiali multimediali - cover

    Apocalisse Green Vol 1 - Vita a...

    Alessandro Leonardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro contiene ,ateriale multimediale:•	Documenti ufficiali su politiche ambientali e mercato del carbonio•	Leggi e normative sull’ambiente, tra cui l’Accordo di Parigi e la legge UE sul clima•	Rilevazioni scientifiche e statistiche sull’impatto economico e ambientale delle politiche green•	Analisi di casi studio, come il progetto Luangwa Community Forests in Zambia•	Denunce e inchieste su greenwashing da parte di grandi aziende•	Dati economici sugli aumenti dei costi per individui e famiglie legati alle misure ambientali•	Critiche e approfondimenti su tecnologie come auto elettriche, geoingegneria e smart cities•	Video con interviste e testimonianze documentate, accessibili tramite QR CodeL'Accordo di Parigi del 2015 ha segnato una pietra miliare imposizione di limiti alle emissioni di gas serra, l'UE ha poi emanato una legge sul clima che impone una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e zero emissioni nette entro il 2050. Da qui un’Apocalisse annunciata il cui strumento è l’istituzione del sistema ETS (Emission Trading System), che introduce un mercato per lo scambio di quote di emissione di carbonio. Insomma l’ambientalismo diventa un lucroso business.Il mercato del carbonio rappresenta una leva economica per la transizione energetica, integrata da misure come il supporto alle energie rinnovabili e il sequestro di CO₂ tramite foreste. Tuttavia, i costi per individui e famiglie sono già aumentati sensibilmente.Questo incremento, ad esempio nel settore energetico, deriva da meccanismi di mercato che regolano i prezzi in modo complesso e poco trasparente.Il sistema di certificazioniIl sistema di certificazioni, come quella FSC (Forest Stewardship Council) è ipocrita, poiché molte pratiche “green” coesistono con attività distruttive, come l’abbattimento di alberi per il 5G o le pale eoliche. Le politiche aziendali, come quelle di una nota marca di biscotti, fanno mosse strategiche per guadagnare dalla forestazione tramite la vendita di crediti di carbonio, che rappresentano un business redditizio piuttosto che un vero impegno ecologico. Di qui le indagini e la denuncia di 20 Compagnie per greenwashing (ecologismo di facciata)Altre iniziative aziendali, come il packaging riciclabile o la riduzione dell’uso della plastica, celano strategie di marketing. La “sostenibilità” è spesso descritta in termini vaghi o con azioni dettate da motivazioni economiche. Inoltre, l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia per controllare la produzione agricola allontana dalla natura e favorisce il potere delle multinazionali.I progetti “green”, come la piantumazione di alberi, risultano talvolta paradossali e guidati più da interessi economici che da reali benefici ambientali, nascondendo obiettivi di controllo sociale ed economico.Etichette ingannevoli e altre manipolazioniCriticando la narrazione dominante, si sottolinea come il ruolo delle api e degli ecosistemi sia fondamentale, ma si evidenziano le disfunzioni causate da pesticidi come il glifosato, largamente usato in agricoltura, e si accusa il sistema di mascherare queste pratiche attraverso etichette ingannevoli. Si critica l’energia rinnovabile, come l’eolico, per i danni ambientali e sociali, e si mette in dubbio la sostenibilità di tecnologie come le auto elettriche, sottolineando l’impatto devastante dell’estrazione di metalli rari.
    Zum Buch
  • Lessico resiliente - cover

    Lessico resiliente

    Sergio Astori

    • 0
    • 0
    • 0
    La memoria umana, si sa, è labile e la realtà complessa: dopo una pandemia globale, la malattia e la morte vicine, un nuovo clima di guerra, reale e mediatica, che si è instaurato, cosa può significare ancora essere resilienti? E come il suo lessico, le parole e le frasi che carezzano l'anima, può definire legami forti, può trasmettere l'importanza di custodire le proprie storie e di ritagliarsi quei necessari momenti di raccoglimento e narrazione dell'identità umana anche nei pe-riodi più frenetici? Sergio Astori torna a parlare di resilienza – dopo il volume del 2017, un successo editoriale che gli ha permesso di definire in maniera chiara il termine e di precisare che i percorsi di resilienza sono essenzialmente comunitari e hanno a che fare con chi è prossimo e con l'ambiente sociale e culturale nel quale ci troviamo – ora che il mondo è cambiato, che la comunicazione è cambiata e questa parola tanto estesa è entrata anche nel linguaggio politico. La scommessa della resilienza è quella di cogliere segnali di fiducia, speranza realistica e capacità realizzativa e allora un'attenta rilettura del passato, della sfida, del cambiamento, può segnare, anche nelle parole, il futuro.
    La testimonianza di Speranza Scappucci, direttrice d'orchestra e prima donna italiana a dirigere un'opera al teatro alla Scala di Milano, scrive un nuovo capitolo della resilienza tra cultura, impegno e uguaglianza.
    Zum Buch