Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Eva - Corpi e macchine per un mondo nuovo - cover

Eva - Corpi e macchine per un mondo nuovo

Claire Horn

Traducteur Alessandra Castellazzi

Maison d'édition: ADD Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

«Se stai leggendo queste parole, l'unica cosa certa che so di te è che qualcuno, da qualche parte, ti ha portato in grembo prima che fossi una persona.» Comincia così la riflessione di Claire Horn su una tecnologia che ancora non c'è, ma che presto potrebbe entrare nelle nostre vite. L'ectogenesi, ossia la possibilità che la gestazione avvenga fuori dal corpo umano, non è più una visione fantascientifica, ma una realtà ormai prossima, e prima che questo avvenga dobbiamo affrontare una serie di questioni etiche e politiche, fondamentali per allontanare dall'orizzonte scenari preoccupanti di un eventuale uso ideologico.
La possibilità di un utero artificiale – che cambierebbe il modo in cui oggi concepiamo la gravidanza – deve inserirsi in contesti in cui tutti i diritti riproduttivi siano garantiti, l'aborto sia una conquista definitiva e la salute sia prioritaria in ogni parte del mondo. Nessuna tecnologia è in grado, da sola, di farsi carico dei problemi di cui si occupa e proprio per questo serve una riflessione allargata e profonda sull'etica e sui temi della gestazione e della maternità.
Un libro che guarda al futuro con la consapevolezza che, per affrontarlo nel modo migliore, è necessario preparare oggi le regole con cui lo accoglieremo.
Disponible depuis: 19/04/2024.
Longueur d'impression: 240 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • L'era dell'intelligenza artificiale - cover

    L'era dell'intelligenza artificiale

    Henry A Kissinger, Eric Schmidt,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla fine del 2017 un algoritmo di intelligenza artificiale ha collezionato una serie di vittorie schiaccianti a scacchi scegliendo mosse che la mente umana non è nemmeno in grado di assimilare o utilizzare. Qualche anno più tardi, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno annunciato la scoperta di un nuovo antibiotico ottenuto grazie all'aiuto dell'intelligenza artificiale, che era riuscita a individuare proprietà molecolari sfuggite alla concettualizzazione e alla classificazione degli scienziati. L'intelligenza artificiale sta conquistando sempre più terreno nella ricerca, nella medicina, nell'istruzione e in molti altri campi. Ma con quali conseguenze?
    Secondo l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, l'ex amministratore delegato di Google Eric Schmidt e l'informatico e decano del MIT Daniel Huttenlocher, presto l'umanità si ritroverà a imboccare un sentiero molto pericoloso, poiché l'IA sta cambiando il pensiero, la conoscenza, la percezione, la realtà e, di conseguenza, il corso della storia.
    Nonostante la velocità con cui avanza e progredisce, l'IA non è infatti governata da principi e concetti morali che la contengano e le diano dei limiti, sicché la sua rivoluzione può assumere pieghe inaspettate e condurre a esiti imprevedibili. Interrogandosi sui prossimi scenari possibili, tre fra i pensatori più autorevoli e lucidi di oggi riflettono così sull'intelligenza artificiale e su come stia trasformando il nostro modo di sperimentare la realtà, la politica e le società in cui viviamo. In queste pagine, Kissinger, Schmidt e Huttenlocher non spiegano soltanto cos'è l'intelligenza artificiale, ma cosa rappresenta: un terreno di gioco fondamentale che determinerà gli assetti geopolitici futuri.
    contributori LE Dario Dossena TR Aldo Piccato
    Voir livre
  • Il male detto - Che cosa chiamiamo dolore - cover

    Il male detto - Che cosa...

    Roberta Fulci

    • 0
    • 0
    • 0
    Immaginate di dover spiegare che cos'è il dolore fisico a una persona che non l'ha mai provato in vita sua. Che cosa direste? È la prima delle tante domande che guidano la giornalista scientifica Roberta Fulci nella sua indagine sulla natura del dolore. Il dolore si può misurare? Può essere considerato un senso? In passato era vissuto diversamente? Che significato evolutivo ha? La nostra idea di dolore cambia con l'esperienza, l'ambiente, la lingua, la cultura? Ogni risposta apre nuove prospettive e nuovi interrogativi che ruotano sempre attorno alla questione centrale: che cosa chiamiamo dolore? Roberta Fulci ha parlato con i protagonisti della ricerca sul dolore, affrontando il tema con brio e con una scrittura coinvolgente che mette da parte l'approccio accademico per intrecciare le storie più diverse: dal ricercatore che colleziona micidiali punture di insetto al polpo che sceglie da che parte stare, fino alla neuroscienziata che mostra ridendo la sua "stanza delle torture". Restituendo così un quadro ricco e sorprendente di un tema tanto complesso quanto universale nelle nostre vite.
    Voir livre
  • Freud - illusioni e delusioni - cover

    Freud - illusioni e delusioni

    MARIA CHIARA RISOLDI

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia prima personale e poi professionale di una psicoanalista di orientamento freudiano, ora in pensione. Un itinerario a volte rocambolesco che, a partire dalle aspirazioni iniziali, passa attraverso l'analisi personale, poi l'analisi didattica e, una volta avviato il training si misura anche con i supervisori. Durante questo lungo percorso, che dura quasi quarant'anni, emergono dubbi e ripensamenti. Sono dubbi di ordine personale e, molto, di ordine teorico. La figura di Freud e le sue teorie deludono progressivamente sia in qualità di paziente che in qualità di analista. Il libro racconta diversi casi che hanno alle spalle percorsi analitici fallimentari. In definitiva, la metapsicologia di Freud non la convince. Il problema è che l'IPA ha lasciato che si sviluppassero tecniche e teorie diversissime che vanno tutte sotto il cappello della psicoanalisi. Il caos appare assoluto. Ecco, l'obiettivo di questo libro è di fare i conti con questo caos.
    Voir livre
  • Qaundo l'audiolibro è donna: io faccio audiolibri Domani smetto - cover

    Qaundo l'audiolibro è donna: io...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo è il primo di una serie di cinque piccoli volumetti sulla mia esperienza con gli audiolibri.Non si tratta di manualistica o del solito metodo miracoloso per far soldi, bensì di vita vissuta, di quello che si tocca con mano davvero e non in ipotesi in questo particolarissimo settore dell'editoria. Una sorta di "case history" a puntate o a episodi su audiolibri e podcast, ma da leggere. Possibilmente con un sorriso.
    Voir livre
  • Natura e società Scritti di geografia sovversiva - cover

    Natura e società Scritti di...

    Elisée Reclus

    • 0
    • 0
    • 0
    Se si parla di Reclus, non si può non parlare di «geografia sovversiva», e in almeno due sensi. Infatti, al di là di essere un celeberrimo geografo, è stato anche un notissimo sovversivo, autore di articoli e opuscoli dichiaratamente anarchici. Ma si può parlare di geografia sovversiva reclusiana anche in un altro senso, più «disciplinare». Reclus infatti sovvertì letteralmente la geografia: fu uno dei geografi – probabilmente il più geniale – che portò la disciplina geografica da una concezione prevalentemente fisica e politica a una concezione in cui gli elementi fisici e naturali sono strettamente intrecciati a quelli sociali e antropologici. Vero e proprio «ecologista sociale» ante litteram, Reclus merita di essere ricordato non solo per i suoi colossali contributi scientifici, ma anche per il suo più duraturo retaggio intellettuale, ossia per il contributo da lui dato – con almeno mezzo secolo di anticipo – allo sviluppo di una visione ecologica del mondo e  della società.
    Voir livre
  • Io non ho paura del lupo - cover

    Io non ho paura del lupo

    Tommaso D'Errico

    • 0
    • 0
    • 0
    Il ritorno del lupo in Italia e in Europa, con la recente espansione della specie giunta a ridosso delle grandi città, riguarda ormai tutti noi ed è il simbolo di un tema più vasto: quello della convivenza tra esseri umani e animali selvatici. Mentre la crisi ambientale rivela le nostre fragilità, la presenza del lupo ci spinge a riflettere sulla necessità di riadattare prospettive e comportamenti, per far fronte a minacce che riguardano non solo la conservazione delle altre specie, ma la nostra stessa capacità di sopravvivenza. 
    Tra paure ataviche e un diffuso bisogno di natura, tra miti da sfatare e l'urgenza di superare sterili contrapposizioni ideologiche, la via del dialogo – tra noi e gli altri esseri viventi – appare al tempo stesso una scelta coraggiosa e una grande occasione (forse l'ultima) per adeguarci ai mutamenti della nostra epoca e ritrovare un rapporto equilibrato e consapevole con l'ambiente. Una prova complessa e stimolante, che ci chiama a concepire soluzioni creative e a cambiare noi stessi, a progredire e imparare a coesistere. In una parola, a evolverci.
    Voir livre