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Economia di guerra - Strategie di mobilitazione delle risorse navigazione in prima linea fiscale nei conflitti - cover

Economia di guerra - Strategie di mobilitazione delle risorse navigazione in prima linea fiscale nei conflitti

Fouad Sabry

Traducteur Cosimo Pinto

Maison d'édition: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

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Synopsis

Cos'è l'economia di guerra
 
Un'economia di guerra o economia di guerra è l'insieme di contingenze intraprese da uno stato moderno per mobilitare la propria economia per la produzione bellica. Philippe Le Billon descrive l'economia di guerra come un "sistema di produzione, mobilitazione e allocazione di risorse per sostenere la violenza". Alcune misure adottate includono l'aumento dei tassi di interesse e l'introduzione di programmi di allocazione delle risorse. Gli approcci alla riconfigurazione dell'economia differiscono da paese a paese.
 
Come trarrai vantaggio
 
(I) Approfondimenti e convalide sui seguenti argomenti:
 
Capitolo 1: Economia di guerra
 
Capitolo 2: Guerra totale
 
Capitolo 3: Razionamento
 
Capitolo 4: Mobilitazione
 
Capitolo 5: Fronte interno
 
Capitolo 6: Produzione militare durante la seconda guerra mondiale
 
Capitolo 7: Sforzo bellico
 
Capitolo 8: Tabellone della produzione bellica
 
Capitolo 9: Carestia vietnamita del 1945
 
Capitolo 10: Economia della Germania nazista
 
(II) Rispondere alle principali domande del pubblico sull'economia di guerra.
 
A chi è rivolto questo libro
 
Professionisti, studenti universitari e laureati, appassionati, hobbisti e coloro che desiderano andare oltre le conoscenze o le informazioni di base per qualsiasi tipo di economia di guerra .
 
 
Disponible depuis: 03/06/2024.
Longueur d'impression: 78 pages.

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    [...]
    Scopo di quest'articolo e di porre in luce, con la scorta di documenti, i buffoni della corte mantovana al tempo d'Isabella d'Este Gonzaga, che vi giunse sposa sedicenne nel 1490 e vi mori nel 1539.
    Non sarà purtroppo una storia seguita quella che potremo tessere, ma piuttosto una serie di spigolature, che le memorie di quei bizzarri personaggi, tanto cari ai signori del tempo, ci giunsero frammentarie e con molte lacune. Né solo ci occuperemo di quelli che in Mantova dimorarono abitualmente, ma terremo conto eziandio di coloro che vi passarono o di cui giunsero notizie alla corte mantovana. Gli stessi vincoli di parentela che nell'ultimo decennio del secolo XV legarono le famiglie degli Este, degli Sforza e dei Gonzaga pei matrimoni di Isabella d'Este con Francesco Gonzaga, di Anna Sforza con Alfonso d'Este, di Beatrice d'Este col Moro, spiegano i continui passaggi dei buffoni in quel tempo dall'una all'altra di queste tre corti, onde noi, per adottare un criterio qualsiasi di divisione, ci atterremo alla cronologia, e prima discorreremo dei buffoni fioriti nel secolo XV e nei primi anni del XVI, poi di quelli, che formano un gruppo speciale, vissuti più addentro nel cinquecento.
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