Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Memorie di un attore senza potere contrattuale - cover

Memorie di un attore senza potere contrattuale

Daniele Griggio

Verlag: Europa Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

L’autore e attore racconta principalmente la sua carriera artistica e ci spiega come realtà e finzione s’intersecano nella sua vita. Quanto costa realizzare i propri sogni? 
È una domanda a cui il lettore è sottoposto continuamente, dopo aver letto e visto il prezzo di ogni singola esperienza. Daniele Griggio non vuole lesinare la commiserazione di nessuno, descrive la sua carriera tra cadute e risalite, tra amori e separazioni. Una soggettiva lunga cinquant’anni che racconta un importante spaccato del teatro italiano, a cavallo tra due secoli, o meglio tra due mondi: uno vecchio e uno nuovo. Il volume vuole essere una testimonianza tangibile di come si possano rincorrere i propri sogni senza dover rendere conto a nessuno dei propri insuccessi o successi. L’uomo diviene artefice del proprio destino in tutta la sua totalità, attraverso un racconto a tratti ironico e scanzonato ma con punte di dolore fino al raggiungimento dell’acme umana e attoriale. 

Daniele Griggio (Padova, 1952) è un attore teatrale italiano e direttore del Teatro Borsi di Prato. Inizia la sua attività nel 1975, ha lavorato con registi tra cui Virginio Puecher, Gianfranco De Bosio, Gigi Proietti, Massimo Castri, Paolo Magelli. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi attori: Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Mariangela Melato, Gastone Moschin, Arnoldo Foà, Valeria Moriconi solo per citarne alcuni. Ha partecipato a diverse fiction per la televisione: Il Maresciallo Rocca, Cuori Rubati, Raccontami, Nero Wolfe e tante altre; al cinema con La Ragazza del lago.
Verfügbar seit: 10.07.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • L'ultimo serpente - cover

    L'ultimo serpente

    Alfred Bertram Guthrie

    • 0
    • 0
    • 0
    La condizione umana, il rapporto dell'uomo con la natura, la violenza e l'amore per il mondo, il senso dell'avventura e il tempo che passa e divora le forze degli uomini, il viaggio e la libertà; Guthrie spazia dalla tragedia alla commedia, viaggiando nella storia americana per raccontare l'epos e le radici del lato oscuro e del lato luminoso del mito a stelle e strisce.
    Famoso per i romanzi, qui Guthrie rivela in pieno la sua vena da storyteller, sorprendendo spesso il lettore con storie che sono state capaci di influenzare autori del calibro di Richard Ford. Tredici piccoli classici della letteratura americana mai tradotti prima.
    Zum Buch
  • George Orwell - L'arte di uno scrittore politico - cover

    George Orwell - L'arte di uno...

    Luca Fumagalli

    • 0
    • 0
    • 0
    George Orwell (1903-1950) non ha certo bisogno di presentazioni. Con La fattoria degli animali e 1984 ha infatti firmato due classici della letteratura del Novecento che seguitano a essere letti e apprezzati in tutto il mondo, Italia compresa. Ne è la riprova l'aggettivo "orwelliano", ormai entrato a far parte del linguaggio comune, che evoca scenari distopici e inquietanti.
    Tuttavia, come può capitare quando si ha a che fare con autori molto noti, nel corso dei decenni non sono mancate le banalizzazioni della sua opera né le cattive interpretazioni, eludendo così la complessità - e a volte persino la contraddittorietà - di uno scrittore che spese la sua breve vita ad affinare le armi della letteratura per difendere dagli assalti del totalitarismo ciò che gli stava più a cuore, innanzitutto la verità e la libertà.
    A 75 anni dalla sua scomparsa, il libro di Luca Fumagalli ripercorre la bibliografia di Orwell alla luce delle più recenti acquisizioni, mettendo in evidenza, romanzo dopo romanzo, l'emergere dello "scrittore politico", del socialista anti-ideologico per cui l'unica cosa che contava davvero era la realtà, ossia l'oggettività dei fatti.
    Zum Buch
  • Don Felice - memorie di Eduardo Scarpetta - cover

    Don Felice - memorie di Eduardo...

    Eduardo Scarpetta

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo lungo esame cui convenisse meglio dedicare queste mie MEMORIE, niuno più degno ho potuto scorgere che voi, o miei amati concittadini. I cortesi e replicati segni di affetto, dei quali mi siete stati larghi sempre mi sono andati al cuore, e non posso tenermi dal ringraziacene. Non vi dispiaccia questa dimostrazione della mia gratitudine. E poi il mio povero libretto abbisogna di un illustre appoggio, e non potrebbe esso rinvenirlo che in voi. Voi che incoraggiaste il povero artista, il modesto commediografo, degnatevi ricettar cortesemente il mio nuovo lavoro, ed accoglietelo con uno sguardo di compiacimento. Questa grazia mi sarà ancora una prova della vostra benevolenza, della quale sono studiosissimo e giustamente superbo. 
    Continuate a volermi bene. 
    Marzo del 1883 
    EDUARDO SCARPETTA 
     
    Eduardo Scarpetta (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925) è stato uno dei più importanti commediografi e attori italiani, considerato il padre del teatro comico napoletano moderno.
    Figlio di una famiglia modesta, iniziò giovanissimo la carriera teatrale, distinguendosi per il suo naturale talento e la capacità di rinnovare la tradizione della commedia napoletana. Creò il celebre personaggio di Felice Sciosciammocca, simbolo dell'uomo comune napoletano, ingenuo ma arguto, che divenne il suo marchio di fabbrica.
    Scarpetta scrisse oltre cinquanta commedie, tra cui Miseria e Nobiltà, una delle più note e ancora oggi rappresentate. Fu anche un innovatore del linguaggio teatrale, mescolando dialetto e italiano, e contribuì a rendere il teatro accessibile a un pubblico più ampio.
    La sua vita privata fu complessa e segnata da una grande famiglia artistica: tra i suoi figli naturali figurano Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che ereditarono il suo talento e portarono avanti la tradizione teatrale napoletana.
    Eduardo Scarpetta morì a Napoli nel 1925, lasciando un'eredità culturale che ha profondamente influenzato il teatro italiano del Novecento.
    Zum Buch
  • Francesco La via maestra - cover

    Francesco La via maestra

    Stefania Falasca

    • 0
    • 0
    • 0
    Un percorso limpido e profondo attraverso il magistero di papa Francesco. In queste pagine di Stefania Falasca, vaticanista e amica personale del Papa, si dipanano le "vie maestre" del pontificato: il ritorno al Vangelo, la riscoperta della sinodalità, il primato della misericordia, l'opzione per i poveri, il dialogo interreligioso e la tensione ecumenica. Con rigore e partecipazione, l'autrice mostra come Francesco, figlio del Concilio, non innova per rottura ma per fedeltà alla tradizione viva, guidato dallo Spirito e animato dal desiderio di una Chiesa vicina all'uomo, capace di testimoniare la gioia del Vangelo nel mondo contemporaneo.
    
    Attraverso memorie personali, citazioni preziose e un'attenta ricostruzione delle radici teologiche e pastorali del pontificato, il testo restituisce una visione organica del cammino della Chiesa oggi: una Chiesa "in uscita", povera, fraterna, generativa, fedele al mandato del Signore.
    Zum Buch
  • YEKL - Un racconto del ghetto di New York - cover

    YEKL - Un racconto del ghetto di...

    Abraham Cahan

    • 0
    • 0
    • 0
    Yekl è arrivato da qualche anno ed è già disperatamente 'americanizzato', nel vestire e nel modo di parlare – passioni sessuali comprese – quando si vede arrivare tutt'a un tratto la giovane moglie che aveva lasciato in Russia, che ancora è in tutto e per tutto un'ebrea ortodossa, timorata di Dio, con tanto di parrucca.
    Ma la storia di Yekl è anche il racconto del mondo dei sarti nel ghetto di New York, animato da ebrei da poco sbarcati negli Stati Uniti.
    Uno spaccato affascinante e imperdibile delle mille luci dell'ebraismo in America.
    Zum Buch
  • Battesimo di fuoco - Sette esordi - cover

    Battesimo di fuoco - Sette esordi

    Claudia De Angelis, Stefania De...

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa significa esordire? In fondo, poco meno che mettere in circolo le proprie storie, quelle che a lungo tempo si sono custodite nella relativa sicurezza dei propri computer o taccuini, esposte tutt'al più al proprio sguardo giudicante o assolutorio, agli entusiasmi smodati e alle insicurezze patologiche di chi non ha ancora provato su di sé lo scotto di un verdetto bruciante. Sembra niente, ma quel gesto di apertura verso gli altri è una dichiarazione di vulnerabilità e per quante armi segrete si possano avere a disposizione, nondimeno ci si espone al fuoco, amico e nemico.
    I racconti di quest'antologia sono stati selezionati e seguiti all'interno di un master imperniato sulla misura della forma breve. Ed è proprio su quel passo che, oggi come ieri, si giocano le narrazioni che ambiscono a diventare grandi. Sono storie in cui capita che un ragazzo vessato da un padre padrone sia chiamato a maturare nel confronto con gli elementi e la natura accompagnato solo dal suo fido scudiero canino, come in Superluna di Stefano Fiocco Patuzzi. Oppure è possibile scoprire chi ha commesso un omicidio assieme all'assassino stesso, come nel sofisticato racconto di Roberto Rocchetti. Fanno ridere ma anche riflettere le malinconie rivendicate di fronte a uno strambo psicologo-leprecauno di Daniela Saviello e il mortaretto troppo brillante nella notte di un Capodanno campano immaginato da Claudia De Angelis. Il dilemma morale e una solidarietà inattesa è invece al centro di La cosa giusta di Stefania De Petris, mentre un disincontro può tramutarsi nell'occasione per un vero rendiconto con le proprie esistenze nella storia a prospettiva doppia di Sonia Maria Lisco. Silvia Nicita invece ha messo in parole la vita agra di una sentimentale segretaria di direzione.
    Al lettore curioso che voglia farsi un'idea di cosa venga scritto nella nostra epoca sempre più indecifrabile e per questo spaventosa, consigliamo di leggere questi racconti. Sono stati scritti da uomini e donne che, grazie a questa prima pubblicazione, rinascono autori e autrici.
    Zum Buch