Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
B-24 Liberator - cover

B-24 Liberator

Brown Kittel

Verlag: R.E.I. Editions

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Il Consolidated B-24 Liberator era un bombardiere pesante quadrimotore ad ala medio-alta: adottò un tipo di ala conosciuto come ala Davis, stretta e allungata, che divenne una sua caratteristica distintiva insieme alla doppia deriva di forma ovale.Il Liberator è stato uno dei bombardieri americani più importanti: terminò la guerra come l'aereo da guerra statunitense costruito nel maggior numero di esemplari nella storia.	Ne vennero, infatti, costruiti più di 18.000 esemplari.Era, assieme al B-17 Flying Fortress, il bombardiere di punta dell'United States Army Air Force.La missione più nota dei Liberator fu quella contro i pozzi petroliferi di Ploesti, in Romania, il 1º agosto 1943, che si risolse in un disastro a causa della sequenza sbagliata delle ondate di attacco. Il B-24 fu ampiamente utilizzato nella seconda guerra mondiale, dove prestò servizio in ogni ramo delle forze armate americane, così come in diverse forze aeree e marine alleate.	Fu impiegato in ogni teatro operativo e, nel corso delle sue missioni, abbatté circa 2.600 caccia nemici.Insieme al B-17, il B-24 fu il pilastro della campagna di bombardamenti strategici degli Stati Uniti nel teatro dell'Europa occidentale: grazie alla sua gittata, si dimostrò utile nelle operazioni di bombardamento nel Pacifico, incluso il bombardamento del Giappone. 
Verfügbar seit: 12.03.2025.
Drucklänge: 130 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • I popoli indigeni nel magistero della Chiesa cattolica - da minoranze vulnerabili a custodi della 'casa comune' - cover

    I popoli indigeni nel magistero...

    Rossella Bottoni

    • 0
    • 0
    • 0
    La Chiesa cattolica si è occupata da sempre dei popoli indigeni, vale a dire, da quando questa categoria è stata concepita e ha iniziato a essere impiegata, a partire dall'età dell'espansione europea fino ad arrivare alla condanna degli abusi, frutto del Concilio Vaticano II. La crescente sollecitudine della Chiesa cattolica ha riguardato diversi, e rilevanti, aspetti della tutela di tali popolazioni, inclusa la necessità di proteggerle dal degrado ambientale, ed è culminata nella svolta impressa dal papato di Francesco, il quale ne ha operato una significativa rivalutazione, vedendoli non più solo come legittimi destinatari di misure di protezione anche rispetto all'ambiente in cui vivono, ma anche come custodi stessi della 'casa comune' e quindi assegnando loro un prezioso e insostituibile ruolo che trascende quello di (mero) soggetto vulnerabile. Questo studio intende ripercorrere tale evoluzione, non tanto ricostruendo lo sviluppo del magistero della Chiesa cattolica secondo un criterio prettamente cronologico, quanto individuando le principali direttrici di una riflessione plurisecolare, che sono infine confluite nella prospettiva olistica di Francesco.
    Zum Buch
  • Terre piatte - Dove non serve nascondersi - cover

    Terre piatte - Dove non serve...

    Noreen Masud

    • 0
    • 0
    • 0
    Muoversi nelle terre pianeggianti, nei luoghi piatti, con orizzonti lontani dove lo sguardo può vagare; camminare dove ogni cosa sembra esposta alla vista per accorgersi che invece, celato lì sotto, si conserva il fluire della Storia e delle storie personali. Noreen Masud, che a sedici anni ha lasciato il Pakistan per l'Inghilterra perché ripudiata dal padre, è mossa dalla necessità di capire e di ritrovarsi, e lo fa attraversando paesaggi che non sono l'idilliaca campagna inglese, ma spazi spogli e silenziosi in cui possono riemergere i frammenti di un'esistenza.
    Le terre piatte che prendono forma in queste pagine vanno dalle Orford Ness alle paludi del Cambridgeshire, da Morecambe Bay alle isole Orcadi in un dialogo serrato e costante con l'immenso «posto piatto» che Masud si porta dentro da quando, a Lahore, i campi intravisti dalla macchina erano l'unica via di fuga da una vita che non sentiva sua e che ha lasciato in lei tracce indelebili.
    Attraverso il filtro della natura, Terre piatte riflette su colonialismo e postcolonialismo, passato e identità, famiglia e memoria per scoprire come si è raccontati dagli altri e come gli altri si raccontano per sentirsi migliori.
    
    
    Nel 2024 Terre piatte è stato finalista al Women Prize non fiction, al Premio Ondaatje, al Sunday Times Young Writer Award e al Jhalak Prize.
    Zum Buch
  • Sportive: la partita della parità - cover

    Sportive: la partita della parità

    Lucia Castelli, Alessia Tuselli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume richiama l'attenzione sul rapporto tra genere e sport focalizzandosi sui vissuti e le storie di donne diverse che hanno attraversato lo spazio sportivo, conseguendo risultati di particolare rilevanza e significato. Per fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi.
    
    
    Come raccontare un'altra storia, un altro modo di fare attività sportiva, dove siano finalmente bandite espressioni del tipo «no, tu no, queste non sono cose da femmina»?
    Come rimuovere, nello sport, gli ostacoli e i condizionamenti legati al genere, all'identità di genere, all'orientamento sessuale, alla provenienza, all'etnia, alla condizione sociale e personale, all'età, alle opinioni, alle abilità?
    Nato dall'intersezione di due prospettive, quella di genere e quella educativa, questo libro contiene un invito appassionato a fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi, e dell'educazione sportiva una parte irrinunciabile della formazione personale e collettiva, orientata al benessere psico-fisico, lungo tutto l'arco della vita.
    
    Consigliato a
    Il volume è uno strumento rivolto a tutte quelle persone che, con ruoli differenti, incontrano e attraversano il mondo dello sport. È per coloro — donne e uomini — che si occupano di formazione, di educazione giovanile, di animare la vita sociale di una comunità: studenti/esse, insegnanti, allenatori/trici, dirigenti, genitori, amministratori/trici, sponsor, volontari/e, cittadini/e.
    
    Collana Ostacolo obliquo
    La collana Ostacolo obliquo, diretta da Paolo Crepaz, intende l'ostacolo obliquo come simbolo di un'attività sportiva dove ogni persona, in base alle personali abilità, può sperimentare l'adeguatezza e il successo della propria azione. La collana Ostacolo obliquo, rivolta ad atleti, genitori, insegnanti, tecnici e operatori sportivi, mira ad avvicinare allo sport secondo una prospettiva equa e inclusiva.
    Zum Buch
  • Stemma contro Varianti: l’assedio all’Archetipo - cover

    Stemma contro Varianti:...

    anonimo

    • 0
    • 0
    • 0
    ITALIA FILOLOGICA (Il “Metodo Storico-Variante”) 
    Allenatore: Francesco Petrarca (Il capitano di sempre, colui che ha ritrovato i classici). 
        Portiere: Michele Barbi. Il custode della “Nuova Filologia”; nessuno passa attraverso il suo apparato critico dantesco. 
        Difensore Centrale: Giorgio Pasquali. Il leader della difesa; coordina i movimenti con la sua celebre tattica “Storia della tradizione”. Non butta mai via un codice. (...)
    Zum Buch
  • Empatici: Guida di sopravvivenza per empatici e persone altamente sensibili contro i narcisisti attraverso l'autoipnosi (Italian Edition) - cover

    Empatici: Guida di sopravvivenza...

    Christopher Rothchester

    • 0
    • 0
    • 0
    La cura di sé è una delle cose più importanti che si possano imparare, ma la chiave è capire cosa funziona meglio per sé e come farlo. 
    Tuttavia, ti ritrovi spesso ad avere difficoltà con il prenderti cura di te stesso? Hai provato innumerevoli tattiche e suggerimenti di persone online o della tua cerchia ristretta? Ti senti svuotato dalle interazioni sociali? Sei in relazione con le emozioni che provano i tuoi amici e la tua famiglia? Potresti chiederti perché sei sensibile alle cose, o credere che stai reagendo in modo eccessivo. 
    Se la risposta è sì alla maggior parte di queste domande, potresti essere un empatico. Un empatico può sentire fisicamente, emotivamente o intuitivamente ciò che gli altri provano. Gli empatici sono altamente in sintonia con le emozioni di ciò che accade intorno a loro e spesso riescono a capire gli altri nel profondo. Dimmi se ti ricorda qualcosa: stai guardando una commedia, sia essa uno spettacolo o un film, e la stai guardando con un tuo amico, ma il tuo amico sta attraversando un momento difficile e potrebbe essere depresso. Improvvisamente ti senti depresso, anche se prima stavi ridendo o ti sentivi abbastanza bene. Se riesci ad immedesimarti in questa situazione, potresti essere un empatico. Potresti anche essere sensibile ad altri aspetti di ciò che accade intorno a te, come i panorami, gli odori, i suoni e altri elementi fisici; essere un empatico va oltre la semplice sensibilità alle emozioni di chi ci circonda.
    Zum Buch
  • La generazione dell’Ansia Digitale - Come superare la dipendenza dal cellulare e recuperare la tua salute mentale abitudini ed esercizi per disconnetterti dai social network - cover

    La generazione dell’Ansia...

    Eric Navarro

    • 0
    • 0
    • 0
    This audiobook is narrated by an AI Voice.  
    Ti sei mai sentito con il bisogno di controllare il cellulare ogni cinque minuti? 
    Sapevi che l'uso medio dello smartphone sfiora ormai le 5–9 ore al giorno e che, se trascorri più di 3 ore sui social, il tuo rischio di ansia raddoppia? 
    Non sei solo: viviamo in un mondo in cui i social network sono diventati indispensabili per comunicare, condividere e, a volte, confrontarci senza sosta. In "La generazione dell'Ansia Digitale" scoprirai perché le piattaforme digitali possono generare una dipendenza silenziosa e come questa dipendenza influisce sul tuo benessere mentale, sulla tua autostima e sulle tue relazioni quotidiane. Questo libro ti offre strumenti pratici per gestire la sovraesposizione, vincere il confronto sociale e recuperare la sensazione di calma di cui hai bisogno per vivere pienamente. 
    Mediante strategie moderne, esercizi di consapevolezza e casi reali di giovani e adulti che sono riusciti a superare la loro dipendenza dal cellulare, imparerai a creare abitudini sane e a sviluppare la resilienza mentale necessaria per prosperare nell'era digitale. Troverai consigli per ottimizzare la gestione del tuo tempo online, guide per la cura della salute emotiva e passi concreti per evitare che la tecnologia prenda il controllo della tua quotidianità. Se cerchi una guida onesta e vicina, che ti aiuti a equilibrare la connessione virtuale con la tua crescita personale, questo libro fa per te. Inizia oggi stesso a tracciare il cammino verso un rapporto più consapevole con i social e scopri come godere dei loro vantaggi senza sacrificare la tua pace interiore né la tua libertà di scelta.
    Zum Buch