Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Anarchismo e immaginario anticoloniale - Sotto tre bandiere - cover

Anarchismo e immaginario anticoloniale - Sotto tre bandiere

Benedict Anderson

Übersetzer Claudia Campisano

Verlag: Eleuthera

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

 Grazie a una visione della storia focalizzata sulla prospettiva dei colonizzati, e non dei colonizzatori, Anderson ricostruisce il  pathos  delle rivoluzioni antimperialiste – da Cuba alle Filippine – attraverso le vicissitudini dei suoi protagonisti. Che non a caso si «radicalizzano» proprio nelle carceri degli imperi occidentali, stringendo relazioni umane e intellettuali con altri ospiti abituali di quei luoghi: gli anarchici europei. Un incontro «esplosivo» – al quale Alfred Nobel dà, volente o nolente, una notevole spinta – che attiva circuiti internazionali di mutuo appoggio in grado di collegare lotte distanti in un sodalizio cosmopolita. D'altronde, dice Anderson, nel farsi della storia lo scambio di idee è altrettanto determinante dello scambio di fucilate. E in questa prima globalizzazione, con la sua marcata accelerazione delle infrastrutture di collegamento, le idee cominciano a circolare velocemente non solo per i potenti ma anche per i dissidenti. Come appunto mostra questa attenta ricostruzione di connessioni sottotraccia che restituiscono la potenza di un incontro che ha scardinato il vecchio mondo coloniale. 
Verfügbar seit: 24.01.2025.
Drucklänge: 448 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Operazione Diluvio Al-aqsa - La sconfitta del vincitore - cover

    Operazione Diluvio Al-aqsa - La...

    Jacques Baud

    • 0
    • 0
    • 0
    Perché si è svolta l’operazione Diluvio Al-Aqsa e quali erano gli obiettivi di Hamas? Cosa è successo realmente sul terreno il 7 ottobre? Quali lezioni possiamo trarre dalle operazioni condotte dalle due parti negli ultimi cinque mesi?
    Per rispondere a queste tre domande e a molte altre, Jacques Baud rivisita il conflitto israelo-palestinese dalle sue origini. Perché non ha ancora trovato una soluzione? Quali sono state le strategie israeliane e palestinesi negli ultimi 75 anni? Qual è l’impatto di questo conflitto sulla nostra sicurezza? Quali sono le opzioni per Israele e Palestina nei prossimi anni?
    In questo libro insolitamente chiaro, Jacques Baud deplora il fatto che le decisioni occidentali si scontrino con il diritto internazionale. La questione non è per chi siamo, ma come deve essere applicato l’ordine internazionale creato dopo il 1945. Il mancato rispetto di questa legge da parte di Israele sta portando alla sua rovina. Come in ogni conflitto, la soluzione non verrà dalle emozioni, ma da un’analisi obiettiva e spassionata e da una mediazione onesta.
    Zum Buch
  • Gli inclusio scettici - Gli argomenti di chi non crede nella scuola inclusiva e le proposte di chi si sbatte tutti i giorni per realizzarla - cover

    Gli inclusio scettici - Gli...

    Dario Ianes, Giuseppe Augello

    • 0
    • 0
    • 0
    Uno spettro si aggira per l'Europa: è lo scetticismo sull'inclusione scolastica. E in Italia? Noi siamo molto bravi nella retorica dell'inclusione, ma molto meno bravi nel realizzarli nella vita quotidiana. Nel libro si analizza la situazione per impostare un cambiamento efficace.
    
    Nel volume Dario Ianes e Giuseppe Augello, due delle voci più autorevoli in Italia nel campo della didattica inclusiva, analizzano le dimensioni e i motivi delle difficoltà che l'inclusione scolastica sta trovando in Italia e in Europa.
    Le critiche all'inclusione vengono presentate, discusse e contrastate punto per punto con le esperienze valide della nostra scuola, con dati di ricerca e alcune proposte di rigenerazione e sviluppo.
    Dobbiamo avere il coraggio di mettere il dito nella piaga di quello che non funziona, per non rimanere intrappolati nella narrazione del «siamo i migliori», una retorica che oscura le reali difficoltà che quotidianamente vivono insegnanti, alunni e famiglie e che non ci consente di comprenderne i motivi profondi, per affrontarle con azioni efficaci e sostenibili.
    Zum Buch
  • Esistenzialisti e mistici - Scritti di filosofia e letteratura - cover

    Esistenzialisti e mistici -...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Esistenzialisti e mistici è la raccolta più completa degli scritti filosofici di Iris Murdoch, una delle pensatrici e scrittrici più originali del secondo Novecento. 
    Figura eclettica, Iris Murdoch ha dedicato la sua esistenza all'indagine dei nessi inestricabili tra le sfere dell'arte, della letteratura e della filosofia. Avvicinatasi allo studio dell'etica platonica e kantiana nella convinzione che i problemi filosofici fossero i problemi della sua stessa vita, in questi scritti, composti tra il 1950 e il 1986, Murdoch testimonia il suo tentativo di individuare nell'«arte buona» una guida verso il bene e la conoscenza della verità all'interno di un cammino di chiarificazione, di giustizia, di compassione. Partendo dall'analisi dei classici – da Platone a Hume – e passando per il confronto con i contemporanei T.S. Eliot e Camus, Wittgenstein e Sartre, in queste pagine l'autrice disegna un tragitto sincretico che attraversa le idee dell'esistenzialismo francese e quelle dei moralisti e logici del gruppo di «Oxbridge», per approdare a un personale misticismo «pratico». 
    Quest'opera ci permette di riscoprire una voce importante del xx secolo, compagna di strada di Simone Weil, Hannah Arendt e Simone de Beauvoir, e al pari loro accesa dal medesimo desiderio di affrontare la realtà nella sua mutevolezza e persistenza, amandola mentre la si comprende. Perché la realtà non è mai qualcosa di già dato, ma è un incontro: qualcosa che bisogna imparare a vedere. E il culmine di questo incontro, ci spiega Iris Murdoch, è sempre l'amore; è sempre il saper amare.
    Zum Buch
  • America 2135 Trecento anni nel futuro - cover

    America 2135 Trecento anni nel...

    Mary Griffith

    • 0
    • 0
    • 0
    America 2135 è la prima utopia americana pubblicata nel 1836 da una donna. L'autrice, Mary Griffith, era una botanica e geologa del New Jersey. Che sia sogno o realtà, il protagonista, Edgar Hastings, si risveglia trecento anni nel futuro e visita, guidato dal pro-pro-nipote, Filadelfia e New York. L'utopia di Griffith riflette gli entusiasmi della società americana proiettata verso il futuro durante la presidenza di Andrew Jackson. I progressi tecnologici e le riforme costituzionali hanno reso più prospera e vivibile una nazione trasformata innanzitutto grazie al  raggiungimento della parità di genere in ogni campo, ma neppure nel 2135 il sogno americano è stato realizzato.
    America 2135 utilizza molti espedienti della narrativa utopica, che verranno ripresi e sviluppati da autori come William Morris o Edward Bellamy e anche da scrittrici come Charlotte Perkins Gilman.
    Zum Buch
  • Il DDL sul femminicidio - cover

    Il DDL sul femminicidio

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Il DDL sul cosiddetto “femminicidio” costituisce una delle derive più incerte e claudicanti dell’attività legislativa portata avanti dalla maggioranza che sorregge l’attuale Governo Meloni. 
    Governo che, tra l’altro, vede indagati lo spesso Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, il Ministro della Giustizia e Guardasigilli Nordio, il Ministro dell’Interno Piantedosi e il sottosegretario di Stato Mantovano per il controverso caso Almasri, nonché il Ministro del Turismo Daniela Garnero, già coniugata Santanché, per falso in bilancio e bancarotta fraudolenta.
    Zum Buch
  • Diventare grandi - La condizione adulta delle persone con disabilità intellettiva - cover

    Diventare grandi - La condizione...

    Carlo Lepri

    • 0
    • 0
    • 0
    Un volume indispensabile per tutti coloro che operano, anche nell'infanzia e nell'adolescenza, con le persone con disabilità, che invita a guardare con fiducia e in modo progettuale alla possibilità che per tutti ci sia la possibilità di "diventare grandi".
    
    Nell'immaginario collettivo le persone con disabilità intellettiva sono da sempre gli «eterni ragazzi», i Peter Pan da trattenere in un'infanzia perenne all'interno di luoghi senza storia e senza tempo, come a The Never Land.
    
    Tuttavia, le esperienze di inclusione scolastica, lavorativa e sociale hanno iniziato a scalfire l'ostinato divieto culturale che impediva il loro accesso al mondo degli adulti. Le biografie di un numero crescente di persone con disabilità intellettiva, infatti, ci raccontano che la loro adultità comincia a esistere, è reale ed è sotto i nostri occhi.
    
    Ma in che modo questa nuova condizione esistenziale si manifesta? C'è uno «stile» particolare che accomuna le persone con disabilità intellettiva? Il loro essere adulti coincide o si differenzia dall'immagine, peraltro sempre più sfuocata, dell'adulto «normotipico»? Cosa può facilitare il loro accesso ai ruoli che la società assegna agli adulti? Quali sfide questa «rivoluzione antropologica» pone alle famiglie, alla scuola, ai servizi, alla comunità e alle stesse persone con disabilità?
    Zum Buch