Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Hunger strike - cover

Hunger strike

Alberto Nettuno

Verlag: Fandango Libri

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

All'inizio del 2023 il dibattito sullo sciopero della fame scalda l'arena politica, conquistando le prime pagine dei giornali attraverso la vicenda dell'attivista anarchico Alfredo Cospito che decide di digiunare in protesta contro il regime del carcere duro (41 bis) e dell'ergastolo ostativo al quale è stato condannato. D'improvviso in Italia si è iniziato a parlare diffusamente di una pratica di resistenza "non violenta" come atto politico che ha diviso il paese e che ha contribuito a radicalizzare le posizioni sul tema della privazione della libertà. Non c'era tuttavia una ricerca esaustiva che analizzasse in modo completo, dal punto di vista filosofico, politico e sociologico, lo sciopero della fame e l'uso politico del corpo come "arma" nelle carceri – e a specchio le politiche di alimentazione forzata come reazione a questa pratica. Hunger Strike colma un vuoto non solo nel panorama editoriale ma anche e soprattutto nella riflessione sociopolitica sul digiuno intenzionale e prolungato dei detenuti e delle detenute nel ventesimo e ventunesimo secolo. Attraverso una varietà di testi accademici fondamentali e inediti nel nostro paese, Nettuno dapprima analizza le esperienze degli scioperi della fame a Guantánamo, in Irlanda del Nord e in Turchia e poi – grazie a un accurato lavoro di ricerca su articoli di giornale, atti parlamentari e testimonianze dei detenuti – sistematizza il "caso italiano", caratterizzato da due grandi momenti: il primo con lo sciopero della fame nel carcere di San Vittore nel 1981, il secondo con quello dei brigatisti "irriducibili" nella sezione speciale del carcere di Nuoro alla fine del 1983 e nel febbraio 1984. Hunger Strike si rivela una lettura coinvolgente, approfondita ed essenziale per comprendere un fenomeno che ha rappresentato e rappresenta tuttora una pratica di resistenza politica radicale.
Verfügbar seit: 26.04.2024.
Drucklänge: 290 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Manifesto della classe dei servi - Contro la fine del lavoro - cover

    Manifesto della classe dei servi...

    Simone Cerlini

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio l'autore analizza il tramonto delle professioni liberali classiche, ma anche, più in generale, del mondo dell'università e della cultura, e il loro atteggiamento ostile al lavoro con la conseguente reazione pro-lavoro da parte delle classi in ascesa.
    
    «L'idea che le persone si allontanino dal mercato del lavoro per liberare tempo all'ozio creativo può venire in mente solo a chi può vivere il lavoro come gioco e non come condizione essenziale».
    
    Perché leggiamo saggi e articoli tesi a convincerci che non ci può essere soddisfazione in ciò che facciamo? Dobbiamo credere alla retorica delle dimissioni volontarie che piace così tanto ai media?
    
    Forse davvero alcune persone, primi fra tutti i benestanti intellettuali, hanno interiorizzato una forma di snobismo per cui devono essere premiati, remunerati e riconosciuti per il solo fatto di esistere, alterando così la loro percezione del lavoro, tanto da teorizzarne uno tagliato su misura per loro. Si ha l'impressione che chi propone la fine del lavoro non ne comprenda l'essenza fondata sulla relazione e sulla reciprocità.
    
    Coloro che non godono di rendite, chi vive del proprio stipendio, «servi» in quanto lavoratori, quindi servitori per definizione, poiché orientati ai bisogni e agli interessi degli altri, non chiedono però la fine del lavoro ma anzi lo difendono. La classe dei servi sa che lavorare è il modo migliore per vivere in una società democratica e solidale, lasciando che siano i signori e i loro cortigiani a pensarla diversamente.
    Zum Buch
  • I misteri dell'Acqua tofana - cover

    I misteri dell'Acqua tofana

    Alessandro Ademollo

    • 0
    • 0
    • 0
    L'Acqua Tofana è un veleno usato in Italia nel XVII  secolo. Prende il nome da Giulia Tofana che l'inventò nel 1640; era un veleno incolore, inodore e insapore altamente tossico, capace nel giro di pochi giorni di provocare una morte apparentemente naturale, e che vendette soprattutto a donne intrappolate in matrimoni sgraditi.
    
    
    "Era venuta in Roma dalla Sicilia per mezzo di alcune malvagie femmine certa maniera di veleno tanto fiero ed agevole a comporsi, quanto impossibile a conoscersi non distinguendo egli né il sapore né il colore dell'acqua pura ed uccidendo con malattia di pochi giorni senza verun di quegli accidenti che non sono comuni alle infermità ordinarie, per mezzo di una morte desiderabile ad ogni sorte di cristiano, come quella che dava tempo ed agio di provvedere all'eterna salute coi sagramenti".
    Zum Buch
  • La Statuetta - cover

    La Statuetta

    Carlos Usín

    • 0
    • 0
    • 0
    Non tutti hanno il coraggio di rischiare la propria vita e combattere il nazismo, per salvare la vita degli altri. 
    Durante la Seconda Guerra Mondiale, molti furono coloro che rischiarono la vita e le loro famiglie per salvare coloro che venivano perseguitati, massacrati e assassinati. Eroi anonimi. Così anonimi che, a volte, nemmeno le famiglie erano a conoscenza delle loro gesta. Questa è una di quelle storie, di un eroe anonimo, la cui figlia ha scoperto dopo molti anni il vero significato di una statuetta senza alcun valore apparente.
    Zum Buch
  • Sacco e Vanzetti la salvezza è altrove - cover

    Sacco e Vanzetti la salvezza è...

    Paolo Pasi

    • 0
    • 0
    • 0
    All'inizio del Novecento una marea umana lascia l'Italia per emigrare negli Stati Uniti, la terra delle opportunità. Di questa marea fanno parte due uomini qualunque, due proletari tra i tanti. Uno parte dalla provincia di Cuneo, l'altro parte dalla provincia di Foggia. Non si conoscono. Entrambi hanno già una coscienza sociale, ma è l'America che li radicalizza, che li fa diventare anarchici, proprio come accade ad altre migliaia di migranti delusi dal sogno americano. Il paese è infatti attraversato da un durissimo conflitto sociale, alimentato da un capitalismo rampante e senza scrupoli che assolda milizie private per sparare sugli scioperanti. È in questo scenario che inizia la vicenda umana e politica di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Nonostante un'imponente campagna internazionale che cercherà invano di fermare la mano al boia, la vendetta di Stato si compirà. Ma al contempo consegnerà alla storia i nomi, ormai inseparabili, di questi due uomini qualunque divenuti simbolo di una lotta per la giustizia e la libertà che a distanza di un secolo risuona ancora potente. E ci invita a riflettere sulle ingiustizie che tuttora attraversano la nostra società.
    Zum Buch
  • La vita dopo di te - Elaborare il lutto e riprendere a vivere - cover

    La vita dopo di te - Elaborare...

    Alain Sauteraud

    • 0
    • 0
    • 0
    Basandosi sulle ricerche più recenti in campo psicologico, e su numerosi casi clinici, il volume descrive nel dettaglio tutto quello che chi ha perso una persona cara deve sapere sul lutto. Racconta che cosa succede e illustra i sintomi che indicano la necessità di una consultazione professionale.
    
    Come si affronta un lutto? Fino a che punto il dolore è «normale», e quando diventa patologico?
    
    Il lutto è un processo delicato, spesso sottovalutato, che però può avere notevoli implicazioni sulla salute fisica e mentale. Quando ci si trova ad affrontare un lutto ci si può sentire più fragili, si può temere che il processo di elaborazione stia durando troppo e chiedersi se non sia il caso di chiedere aiuto.
    
    In questo agile volume Alain Sauteraud, medico Psichiatra, offre le sue conoscenze per aiutare i lettori e le lettrici ad affrontare e comprendere il lutto: un percorso complesso che permette di affrontare la perdita di una persona cara, per dare un senso all'evento e non solo subirlo.
    
    Un libro che sarà di aiuto a chiunque stia affrontando un lutto, per trovare nuove vie per elaborarlo e continuare a vivere, seppur in modo diverso.
    Zum Buch
  • Ciliegi in fiore a Kyiv - Viaggio sentimentale in un Paese in guerra - cover

    Ciliegi in fiore a Kyiv -...

    Marco Lupis

    • 0
    • 0
    • 0
    Un Paese martoriato, un popolo che resiste, un viaggio che diventa testimonianza.
    In questo reportage potente e personale, un affermato corrispondente di guerra conduce il lettore lungo un itinerario attraverso l'Ucraina del conflitto, intrecciando cronaca e memoria, geografia e storia. Da Odessa a Kyiv, fino a Leopoli, il libro ci restituisce l'immagine di un Paese colto nel suo momento più drammatico, ma anche nella sua sorprendente vitalità.
    Attraverso una narrazione che alterna resoconti in presa diretta a ritratti intimi dei luoghi e delle persone, l'autore ci guida in un percorso che è al tempo stesso diario di guerra e mappa sentimentale. Il lettore è accompagnato in un viaggio profondo, tra le ferite del presente e le radici culturali di una nazione che solo ora l'Europa impara davvero a conoscere.
    Tra macerie e ciliegi in fiore, questo libro è un omaggio alla dignità umana e alla bellezza che sopravvive anche nelle ore più buie della storia.
    Zum Buch