Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
L'uomo che guardava la montagna - cover

L'uomo che guardava la montagna

Anonym

Verlag: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Un uomo alla fine dei suoi giorni chiede di essere portato a trascorrere il tempo che gli resta davanti alla montagna a cui è legato. Cosa cerca? E cosa rappresenta la montagna? Una storia che si dipana in dodici giorni (più uno), un viaggio interiore e universale alla ricerca di se stessi. Ciò che conta è restare, non scappare. Attraverso magnifiche descrizioni naturali, di pagina in pagina la montagna diventa occasione per parlare dell'amore, del desiderio, delle origini, della fede, del rapporto con la natura, del cammino nella vita. Un racconto costruito attorno agli elementi – l'acqua, l'aria, il fuoco, la pietra, il legno, l'erba – che definiscono la montagna e diventano, di volta in volta, strumento per costruire un'appartenenza, momento di preghiera, si fanno memoria o carne.
"Guardi la massa rocciosa che domina la valle: una parete imponente di pietra divide la fascia scura dei pini dal cielo colorato a sera. Il copione è lo stesso da sempre: il sole si congeda, l'aria si impregna del profumo di una giornata sfinita, il cielo raccoglie l'energia per il gran finale, i sassi sono già velati di rosa…"
Verfügbar seit: 01.06.2022.
Drucklänge: 74 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Invito a un banchetto - Sapori e storie della cucina cinese - cover

    Invito a un banchetto - Sapori e...

    Fuchsia Dunlop

    • 0
    • 0
    • 0
    «Il cibo in Cina può avere molti significati. Può essere un sacrificio solenne agli dèi e agli antenati, l'offerta che ci collega al mondo degli spiriti. Ma anche un simbolo di rango e autorità politica, una metafora per l'arte del governo. Il cibo è la medicina che nutre il corpo e la mente, che cura le malattie. È l'espressione del territorio e della stagione, dell'incessante movimento di yin e yang, del nostro legame con il cosmo.»
    
    Sospesa fra tecnica e magia, conoscenza degli ingredienti e sperimentazione, la cucina cinese ha una storia millenaria e ramificata, che Fuchsia Dunlop ci invita a esplorare come si fa con un continente: a piccole tappe, partendo dai fondamentali. Dal fuoco e dal riso, fino ai più ricercati metodi di cottura e al cerimoniale della tavola. Bocconcini di pollo con peperoncini alla maniera di Chongqing, spaghetti tagliati al coltello, mapo tofu, ravioli ripieni di brodo, ricette vegetariane della tradizione buddhista: ognuno di questi ventotto capitoli illustra un piatto o una tecnica culinaria, oltre a presentarci i professionisti del settore, i cuochi dilettanti, i gourmet, in un racconto che intreccia storia culturale e inguaribile passione per il cibo.
    Zum Buch
  • The Passenger - Puglia - cover

    The Passenger - Puglia

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Trentatré anni separano due sbarchi. Nel 1991, quello che molti intellettuali pugliesi individuano, a posteriori, come l'evento spartiacque che ha acceso i riflettori sulla Puglia: l'attracco al molo Carboni del porto di Bari della Vlora, una carretta del mare stracolma di profughi albanesi. Il secondo nel 2024, quando nel resort di lusso di Borgo Egnazia approdano i capi di stato delle grandi potenze economiche del mondo per la consacrazione definitiva del brand Puglia. Un trionfo planetario che rischia però di contenere le cause stesse di una svolta in senso opposto: sovraesposizione mediatica, overtourism, la vittoria del plastico della Puglia sulla regione in carne e ossa, il passaggio dall'accoglienza dei rifugiati alla hospitality per ultraricchi. I posteri potrebbero cambiare anche il giudizio sulla rivoluzione culturale e la primavera politica che ha vissuto la regione a partire dal 2005: se da un lato l'ondata di rinnovamento che ha ribaltato l'immaginario e la narrazione del territorio ha avuto indiscutibili effetti positivi, dall'altro ha acceso dibattiti sull'autenticità e riflessioni sul paradossale ribaltamento dei valori, come ad esempio nel caso dei trulli e della taranta, che da simboli di una vita contadina misera e arretrata di cui vergognarsi sono diventati motivo d'orgoglio ed elemento identitario. I riflettori hanno reso più evidenti alcune ferite mai curate, come il feroce caporalato subito dai braccianti, il vuoto occupazionale e i veleni lasciati dall'Ilva, l'ascesa della cosiddetta quarta mafia, oltre alla piaga forse più seria di tutte, perché più gravi sono le responsabilità della politica (in concorso di colpe con magistratura e media): la morte di oltre venti milioni di ulivi a causa di un'epidemia che doveva essere gestita invece che negata. E forse è questo il destino dei luoghi di grande luce: quando il sole cala, si formano anche grandi ombre.
    Zum Buch
  • C'è sempre per ognuno una montagna - cover

    C'è sempre per ognuno una montagna

    Giancarlo Bregani

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1945 Giancarlo Bregani, nato alpinisticamente in Valtellina, al cospetto dell'imponente Gruppo del Bernina, era poco più che un ragazzo appena uscito dagli anni oscuri della guerra. Un giorno di agosto, a quindici anni, si lasciò tentare da un paio di vecchie scarpe chiodate e da un sentiero ritto nel folto di un bosco, per raggiungere "quel mondo irto di luci e di forme, profondo di suoni inespressi, enorme per masse e per spirito". Era la Montagna che gli si presentava. Fu l'inizio di un amore e di una passione che non l'avrebbero più lasciato. Nel libro racconta dei suoi inizi, delle prime, semplici vie ma anche delle "prime" assolute degne di ogni attenzione. Storie profonde, talvolta drammatiche, che concedono molto alle emozioni, che parlano di paure e di soddisfazioni, di fulmini e di compagni di cordata, e di tutto quello che di bello la vita di montagna può regalare. Compreso il "canto corale", del quale Bregani è stato riconosciuto studioso, interprete e ambasciatore nel mondo.
    Zum Buch
  • Caldo! - cover

    Caldo!

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Caldo! Caldo infame, fetido, notti che sanno di caldo, lenzuola che sanno di caldo, aria che puzza di caldo. 
    Estate. L'estate sta finendo, l'estate è finita ma la coperta non è ancora gelata, quanto cazzo dura quest'estate, siamo a fine mese, ci dovrebbero essere le gocce di rugiada intorno a me, cerco il sole ed eccolo lì, caldo e spietato, la campagna non dorme, no, è piena di caldo e zanzare, e gli irrigatori fanno zip zip zip zip in continuazione, che l'acqua non c'è più, se l'è portata via il caldo, vaffanculo.
    Zum Buch
  • 7 Days Before Valentine (versione italiana) - cover

    7 Days Before Valentine...

    Patrick Rangsimant

    • 0
    • 0
    • 0
    "Senza quello stronzo, tornerebbe sicuramente da me".
    Ti è mai passato per la mente questo tipo di pensiero? Hai mai perduto il tuo amore a causa di qualcun'altro? E se qualcuno ti offrisse la possibilità di sbarazzarti del tuo rivale in amore?
    Tutto quello che voleva era riavere il suo ragazzo. La sua vita stava cadendo a pezzi e l'unico che poteva aiutarlo ormai se ne era andato. 
    Un giorno però, bussa alla sua porta una persona che lo può aiutare. Ma non è così semplice perché tutto ha un prezzo e il suo è molto alto…
    Zum Buch
  • Luci sul mare - Viaggio tra i fari della Scozia sino alle isole Orcadi e Shetland - cover

    Luci sul mare - Viaggio tra i...

    Claudio Visentin

    • 0
    • 0
    • 0
    "Noi siamo il faro, ma siamo anche il mare intorno."
    
    La luce intermittente del faro guida i marinai attraverso i pericoli. Nell'eterna lotta tra l'uomo e il mare alcune delle pagine più drammatiche sono state scritte lungo le coste frastagliate della Scozia. La sfida di costruire dei fari su queste rive, battute da onde gigantesche, è stata raccolta da una famiglia di ingegneri, gli Stevenson: per un secolo e mezzo, di padre in figlio, si sono tramandati questa attività, con la sola eccezione dello scrittore Robert Louis Stevenson, l'autore de L'isola del tesoro.
    Il tempo dei fari sta per finire. Grazie alla tecnologia, le navi riescono a stabilire con precisione la propria posizione in ogni momento. I fari rimasti in attività sono stati automatizzati e sono gestiti a distanza, ma hanno ancora tanto da raccontare: tempeste e naufragi, relitti e tesori, la vita faticosa e solitaria dei loro guardiani in luoghi estremi. Sono le storie raccolte in questo viaggio.
    Zum Buch