Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Un tetto e due scuole - Memorie jugoslave - cover

Un tetto e due scuole - Memorie jugoslave

Andrea Caira

Maison d'édition: tab edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

«Sei Stati, cinque nazioni, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo Tito». Fino al 1980, anno della morte del leader jugoslavo, questa filastrocca descriveva la natura multietnica e multiconfessionale della Repubblica socialista federale di Jugoslavia: un Paese uscito dal secondo conflitto mondiale distrutto ma che, al netto di momenti difficili e conflitti politici interni sempre presenti, per circa quattro decenni ha rappresentato un esperimento riuscito di convivenza pacifica. Oggi della Jugoslavia socialista, scomparsa ufficialmente nel 1992, non resta quasi nulla se non un po’ di jugonostalgija tra la popolazione più anziana, che porta ancora con sé il ricordo di quel periodo di pace. L’autore raccoglie e ci racconta le memorie di chi la Jugoslavia l’ha vissuta, in pace e in guerra, di chi ha sperimentato le conseguenze del conflitto, di chi vuole cambiare il suo Paese e di chi, invece, vuole solo scappare da quei luoghi, asfissiato da un futuro senza prospettive. Rievocando la vecchia filastrocca jugoslava, Un tetto e due scuole mette subito in risalto il capovolgimento semantico nella realtà attuale: non più “unità nella differenza” ma “differenziazione nell’unità”. Uno stesso luogo in cui si insegnano storie differenti – ciascuno la propria – e si impara a sospettare del proprio vicino.
Disponible depuis: 15/12/2022.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Caccia allo Strega - cover

    Caccia allo Strega

    Gianluigi Simonetti

    • 0
    • 0
    • 0
    In Caccia allo Strega Gianluigi Simonetti sonda, con rigore e senza ossequi reverenziali, luci e ombre del premio letterario più importante d'Italia: un'istituzione antica e consolidata che appare però sempre più "sincronizzata alle esigenze dell'attuale società dello spettacolo", nello sforzo manifesto di allineare prestigio culturale ed efficacia commerciale all'interno di un mercato del romanzo frenetico e desacralizzato. Storicamente autorevole, oggi più vivace e mediatico, lo Strega è il solo premio letterario italiano capace di incidere sul destino dei libri in finale, accrescendone significativamente la reputazione, la visibilità e le vendite. Spostando lo sguardo oltre le dinamiche elettorali e il marketing letterario, Simonetti si concentra su un aspetto decisivo ma scomodo (e per questo trascurato da molti): come sono fatti i libri vincitori o selezionati per la celeberrima cinquina. Le costanti tematiche, le soluzioni stilistiche, i modelli narrativi dei romanzi più noti e rilevanti passati per il Premio negli ultimi vent'anni sono trattati come efficaci indicatori sociologici del nostro clima culturale; segnali concreti del modo in cui i protagonisti del campo letterario immaginano in questi anni il loro ideale "romanzo di successo". Una ricognizione tra testi e contesti dello Strega che mira dunque a un obiettivo ulteriore: attraverso l'analisi delle forme letterarie (con le loro coerenze e le loro contraddizioni) capire che uso facciamo del bello, del mediocre e perfino del brutto; scoprire alla fine chi siamo, e che cosa cerchiamo nell'arte.
    Voir livre
  • Esercizi di ascolto - Un percorso di parole e voci - cover

    Esercizi di ascolto - Un...

    Luisa Pozzar

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo tempi in cui non si ascolta più, si parla e basta. Ma recuperando la dimensione dell'ascolto, cosa potrebbe succedere? 
    Sempre qualcuno che ha qualcosa da dover dire, qualcuno che ha qualcosa in più da dire, qualcuno che vuole dire più forte degli altri e, possibilmente, prima degli altri. E l'ascolto? Dov'è finito? C'è ancora qualcuno che ascolta ciò che gli altri dicono o non dicono?
    Lasciandosi guidare da queste domande Luisa Pozzar è andata a cercare persone che dell'ascolto hanno fatto la cifra del proprio vivere: eremiti, musicisti, insegnanti di yoga, pedagoghi, psicologi, sacerdoti, religiose e molti altri. È nata così una raccolta di esperienze e di narrazioni tanto semplici quanto profonde. Un percorso in cui ciascuno può immergersi e lasciarsi accompagnare, con tanto di esercizi pratici.
    Con contributi di: Mariangela Bagnolini, Axel Bayer, Margherita Bottino, Osvaldo Caldari, Nella Letizia Castrucci, Pablo d'Ors, Veronica Donatello, Wolfgang Fasser, Giambattista Ferro, Italo Fiorin, Michela Grena, James Martin, Camillo Ripamonti, Luigi Verdi, Aldo Vittor.
    Voir livre
  • Ginocidio La violenza contro le donne nell'era globale - cover

    Ginocidio La violenza contro le...

    Daniela Danna

    • 0
    • 0
    • 0
    Che fine hanno fatto la rivoluzione sessuale e l'emancipazione delle donne? Dopo pochi decenni quella che sembrava un'inarrestabile spinta verso la parità dei generi è stata contraddetta da una brutale contro-spinta. Come testimonia un'attualità segnata da frequenti ed efferati episodi di violenza contro le donne, in crescita in Italia e nel mondo. Sotto la spinta della globalizzazione, quel potere patriarcale che in Occidente sembrava destinato a un irreversibile declino è tornato prepotentemente sulla scena. E fa strage di donne: 14.000 donne uccise annualmente nella Russia post-sovietica, 1.800 donne ammazzate in un biennio in Pakistan per "motivi d'onore", oltre 400 donne messicane impunemente assassinate nell'ultimo decennio a Ciudad Juí¡rez... Quasi un genocidio, anzi un ginocidio, che rimanda a un atavico giudizio sull'inferiorità femminile (spesso veicolato dalle grandi religioni istituite) e al desiderio maschile di controllare il corpo delle donne limitandone la sessualità e la vita sociale. Non è dunque un caso che la grande maggioranza di questi delitti senza castigo avvenga proprio tra le mura domestiche e per mano di familiari.
    Voir livre
  • 10 cose che ogni insegnante deve sapere sull'autismo - cover

    10 cose che ogni insegnante deve...

    Ellen Notbohm

    • 0
    • 0
    • 0
    Ellen Notbohm torna con una nuova guida sull'autismo, questa volta dedicata agli insegnanti. Partendo dalla propria esperienza personale, individua le «10 cose» essenziali che gli insegnanti dovrebbero tenere a mente quando si rapportano con alunni e alunne con autismo, per aiutarli a crescere e imparare.
    
    Dopo il successo di 10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi, Ellen Nothbom torna con un nuovo libro per aiutare gli insegnanti in modo pratico e guidarli nel loro modo di pensare e agire di fronte alle sfide che alunni e alunne con autismo richiedono quotidianamente.
    
    Tenendo presente la propria esperienza personale, l'autrice assume la prospettiva di bambini e bambine con autismo per descrivere ai docenti le «10 cose» essenziali da tenere a mente in classe: ad esempio, come comprendere gli schemi di pensiero e di elaborazione delle informazioni caratteristici dell'autismo, come realizzare un ambiente favorevole per l'apprendimento e come comunicare con le persone di ogni età con autismo in modo funzionale e significativo.
    
    Le dieci cose che ogni insegnante deve sapere:
    
    Siamo tutti sia insegnanti sia studenti e studentesse;
    Stiamo una squadra: il successo dipende dalla nostra capacità di lavorare tutti assieme;
    Penso in modo diverso. Fa' in modo che quello che insegni abbia senso per me;
    Il comportamento è comunicazione: per te, per me, per noi;
    Se non riusciamo a comunicare, nessuno di noi imparerà molto;
    Insegna a me nella mia interessa;
    Sii curioso, anzi… sii molto curioso!
    Posso fidarmi di te?
    Credici!
    Considerami come un adulto competente e attieniti a questa immagine di me.
    «C'erano, e ci sono tuttora, un grande bisogno e un crescente disponibilità a comprendere il mondo così come viene percepito dai bambini con autismo. Questo libro è diventato realtà principalmente per due ragioni. La prima è che, dal momento in cui ho sentito la parola "autismo" utilizzata in riferimento a mio figlio Bryce, sono stata determinata a far sì che la mia famiglia affrontasse il fatto senza risentimenti e senza recriminazioni, nel modo più costruttivo, positivo e sano possibile. La seconda ragione è che, sebbene avessi già (ovviamente) assunto il mio ruolo di genitore, mi sono presto resa conto che avrei dovuto rivestire anche quello dell'insegnante per molte, molte altre cose oltre alle buone maniere a tavola e all'allacciare le scarpe. Avrei dovuto insegnare cose che ancora non conoscevo neanche lontanamente. In altre parole, dovevo imparare prima di poter insegnare.»
    Voir livre
  • Vite ai margini - Esclusione sociale e povertà nella Russia della seconda metà del XIX secolo - cover

    Vite ai margini - Esclusione...

    Marica Fasolini

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro è un viaggio tra le vite ai margini nella Russia della seconda metà del XIX secolo, un periodo di profonde trasformazioni sociali. Attraverso le testimonianze di scrittori, reporter e pubblicisti dell'epoca che ben conoscevano la situazione nelle campagne e in città, emerge un quadro crudo e impietoso della realtà.
    Il volume analizza come la povertà rurale e urbana, l'alcolismo, il vagabondaggio e la devianza siano diventati fenomeni endemici, documentati con crescente realismo e attenzione, tanto da alimentare un acceso dibattito pubblico e dando vita all'idea di «antropologia negativa». Il divario tra «sazi» e «affamati» era sempre più profondo rivelando le contraddizioni in una società in bilico tra progresso e ingiustizia.
    Voir livre
  • Aver cura del vero - Come informare e far crescere una società inclusiva - cover

    Aver cura del vero - Come...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    In un tempo di enorme rumore mediatico sfruttato dalle centrali del falso e segnato da rischi autoritari chi ci protegge? Lo smascheramento delle fake news non basta, vanno attivati in ognuno di noi strumenti di difesa, "anticorpi di verità".
    
    
    "Aver cura del Vero" racconta un'esperienza didattica originale in Italia, un Corso di Alta Formazione promosso dall'Università di Padova e dal Sindacato Giornalisti FNSI cui hanno partecipato 50 professionisti dell'informazione da tutta Italia. Si articola in quattro parti. Come è nata questa inedita collaborazione fra mondo del giornalismo e della ricerca, quali risultati ha dato, i contenuti trattati dall'economia dei media e i diritti umani, le prospettive future. È il resoconto di un percorso multidisciplinare non solo culturale, ma umano e civile che proseguirà coinvolgendo altre università, il sindacato e l'ordine dei giornalisti nazionale. La storia del Laboratorio Padova indica una strada al mondo dell'informazione e della ricerca oggi di fronte alla sfida delle emergenze, da quelle sanitaria e climatica a quella della difesa della pace, per la realizzazione di una società inclusiva contro disuguaglianze, discriminazioni e ingiustizie.
    Voir livre