Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Gioele Solari: Studi sardi (1913-1923) - I fondamenti filosofici e politici del Sardismo: Volume III - cover

Gioele Solari: Studi sardi (1913-1923) - I fondamenti filosofici e politici del Sardismo: Volume III

Alberto Contu

Verlag: Condaghes

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Gioele Solari, il maestro di Norberto Bobbio, insegna Filosofia del diritto a Cagliari nel triennio 1912-1915 e lascia in eredità alla cultura storiografica e politica isolana un vasto corpus di scritti, tutti pressoché ignorati, eccezion fatta per i due voluminosi saggi su Giovanni Battista Tuveri, e per il saggio su Floriano Del Zio. Il curatore dell’opera Alberto Contu ha riunito tutti gli scritti solariani elaborati nel triennio cagliaritano compresi quelli, editi sino al 1923, di argomento isolano. Il volume, arricchito da alcuni scritti solariani non compresi nella Bibliografia di Gioele Solari di Luigi Firpo, costituisce un contributo prezioso per gli studi generali sul pensiero di Solari: basti pensare alla retrodatazione della formazione dell’idealismo sociale maturato a Cagliari proprio con gli studi su Tuveri e Del Zio. Inoltre, il volume è un documento che dimostra come la cultura sardista abbia attinto a piene mani, e mai acriticamente, da Solari l’immagine della Sardegna finalmente inserita nel fiume della grande filosofia europea. Del vasto corpus degli scritti di Solari, il primo sardismo riprende l’idea che la Sardegna abbia avuto una storia nobilitante culminata nel pensiero federalista ottocentesco, ma il sardismo allarga la visione e riscopre la storia isolana di lunga durata sino alle scaturigini della civiltà nuragica, di cui il Partito Sardo d’Azione rappresenta il legatario storico: la Questione Sarda diventa così, per la prima volta, progetto politico.
Verfügbar seit: 05.04.2025.
Drucklänge: 504 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • La Cina e l'ordine internazionale: la visione di Xi - cover

    La Cina e l'ordine...

    Matteo Bressan

    • 0
    • 0
    • 0
    Dalla potenza responsabile all'ascesa pacifica, fino al "sogno cinese". Il filo conduttore che unisce le leadership di Jiang Zemin, Hu Jintao e Xi Jinping, dalla fine della Guerra fredda ai giorni nostri, è lo sviluppo di una politica estera tesa alla costruzione di un modo multipolare, che garantisca alla Repubblica Popolare Cinese un ruolo regionale e globale coerente con le sua storia e la sua statura geopolitica e geoeconomica.
    "Sogno cinese" è la formula con cui viene identificata la leadership di Xi Jinping e con la quale, nell'ultimo decennio, si è delineata una vera e propria "Grand Strategy" di Pechino, di cui la Global Development Initiative e la Global Security Initiative rappresentano le proposte di politica estera da grande potenza con caratteristiche cinesi all'interno di un contesto avviato verso una crescente rivalità strategica, che ha finito per plasmare l'evoluzione della politica internazionale, tra prospettive altalenanti di integrazione/cooperazione e di competizione/conflittualità.
    Questo libro, attraverso il contributo di alcuni studiosi italiani e internazionali della materia, evidenzia come siano cambiati gli strumenti, le finalità e la narrazione della politica estera di Pechino dall'inizio degli anni Novanta ai giorni nostri.
    Zum Buch
  • Murray N Rothbard - cover

    Murray N Rothbard

    Roberta Adelaide Modugno

    • 0
    • 0
    • 0
    Economista, filosofo politico, storico e grande divulgatore, Murray N. Rothbard (1926-1995) è stato tra i maggiori allievi di Ludwig von Mises e un originale interprete della Scuola austriaca di economia. Con la sua immensa produzione scientifica ha contribuito a diffonderne i principi negli Stati Uniti e non solo, e a difendere le idee favorevoli al libero mercato in un'epoca in cui tali posizioni non erano né popolari né comprese. Partendo dall'impalcatura dell'economia «austriaca» e dal paradigma liberale classico di uno Stato limitato nei poteri e nelle funzioni, ha teorizzato una società in cui la coercizione non sia solo ridotta al minimo, ma scompaia del tutto. Rothbard può dunque essere considerato il padre fondatore dell'anarco-capitalismo. Il presente volume delinea l'avventura intellettuale di Rothbard come economista, forte oppositore del New Deal e delle politiche economiche keynesiane, storico revisionista della Progressive Era e della Grande depressione, e filosofo politico che attraverso il recupero della grande tradizione giusnaturalista ci mostra lo Stato come l'autentico nemico della libertà individuale. © 2022 IBL Libri
    Zum Buch
  • Abolire l'impossibile - Le forme della violenza le pratiche della libertà - cover

    Abolire l'impossibile - Le forme...

    Valeria Verdolini

    • 0
    • 0
    • 0
    «Questo libro è la storia di un'utopia, uno spazio di prova, un laboratorio mentale in cui diventano pensabili possibilità che ancora non esistono.»
    
    C'è ancora spazio, in questi nostri tempi oscuri, per il pensiero utopico? Valeria Verdolini sostiene che fare utopia serve soprattutto a organizzare la speranza in forme praticabili.
    
    In Abolire l'impossibile, l'autrice parte da un'analisi storica della violenza, dei modi in cui si presenta, del ruolo che ha avuto nella fondazione delle istituzioni e nel plasmare le forme di potere: un filo rosso collega la storia della schiavitù alla nascita del capitalismo, il colonialismo alla costruzione dei confini, l'emarginazione degli ultimi alla nascita della cittadinanza. Prigioni, confini, polizie sono gli ambiti che questo libro indaga per aprire a un dialogo sulle «abolizioni possibili» e su nuove sfide politiche e sociali.
    
    Passando per la storia delle abolizioni riuscite – la schiavitù negli Stati Uniti o i manicomi in Italia – si arriva al concetto di «abolizioni impossibili», ossia la cancellazione di quelle strutture pervasive che perpetuano i meccanismi di oppressione: patriarcato, razzismo, lavoro, proprietà, guerra… Contro queste dinamiche apparentemente incrollabili si può fare qualcosa, ma la risposta chiede un duplice sforzo, culturale e operativo: l'ammissione del privilegio e l'impegno per costruire istituzioni altre.
    
    L'abolizionismo che ci racconta Valeria Verdolini si fonda sulla speranza e propone trasformazioni radicali: due orizzonti ormai indispensabili per la sopravvivenza della democrazia.
    Zum Buch
  • Ma che Siamo Tutti Matti? - Dalla culla del comunismo alle catacombe del capitalismo - cover

    Ma che Siamo Tutti Matti? -...

    Tiger Rider, Saji Madapat, EPM...

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo a metà partita America! 
    Ahi ahi ahi ahi! Siamo nel bel mezzo del Nuovo Ordine Mondiale! 
    Gli imperi sorgono, declinano e cadono. La storia ha testimoniato questo ciclo con i romani, gli ottomani e gli inglesi. Sono tutti crollati e, se non stiamo attenti, gli Stati Uniti saranno i prossimi. 
    Molte delle imprese di oggi sono un branco di rane dell'ingegneria finanziaria estrema, dipendenti dal debito, che galleggiano nell'olio di serpente tiepido. Sfortunatamente, molte troveranno la loro fine nelle grinfie degli avvoltoi della proprietà intellettuale. 
    Se non giochiamo bene le nostre carte, il prossimo vorace impero - il Regno di Mezzo della Cina - ci consumerà; mandando i suoi galoppini a riscuotere le parcelle degli Stati Uniti e di oltre cento altri paesi che ha colonizzato economicamente e digitalmente dallo tsunami economico del 2008, attraverso la "Belt and Road Initiative" (BRI) fino alla sua "Via della Seta Digitale" (DSR). 
    "Make Enterprise Great Again" scava nelle fondamenta del capitalismo e traccia gli ideali, i trionfi e lo spirito degli anni di Roosevelt per "Costruire di nuovo meglio" - e per salvarci dall'imminente Quarto Reich. 
    Sì! Ci siamo quasi, America
    Zum Buch
  • Per un voto Ilaria Salis mantenne la cappa - cover

    Per un voto Ilaria Salis...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 23 aprile scorso la Commissione degli Affari Giuridici del Parlamento Europeo, per un solo voto di maggioranza ha respinto, in prima istanza, la richiesta dell’Ungheria di revocare l’immunità parlamentare nei confronti dell’esponente di Alleanza Verdi Sinistra Ilaria Salis, per essere sottoposta a processo e difendersi dall’accusa di aver partecipato all’aggressione nei confronti di due neonazisti o, comunque, di aver partecipato a azioni che avrebbero potuto compromettere la vita di esponenti dell’estrema destra.
    Zum Buch
  • Miracoli - Vita e talenti di Edward Bernays leggendario maestro della propaganda - cover

    Miracoli - Vita e talenti di...

    Serena D'Angelo

    • 0
    • 0
    • 0
    Nonostante la rivista Life lo abbia inserito tra i 100 statunitensi più influenti del Novecento, Edward L. Bernays (1891-1995) non è noto al grande pubblico come ci si aspetterebbe. Annoverato tra gli inventori delle pubbliche relazioni, è stato il primo a usare le teorie di Sigmund Freud (suo zio) per manipolare le masse a beneficio delle imprese e dei governi, attraverso strategie attuali ancora oggi: l'utilizzo di voci "esperte" e autorevoli nel campo scientifico, un uso diffuso e consapevole dei media, la strumentalizzazione delle sensibilità emergenti e delle rivendicazioni civili. Dal bacon alle saponette, dal tabacco al colpo di Stato in Guatemala: raccontare la storia di Bernays equivale a raccontare anche un pezzo di storia del capitalismo, delle sue manifestazioni e delle sue evoluzioni, e inevitabilmente finisce per dirci molto delle nostre democrazie, della strada che hanno percorso e della forma che oggi hanno assunto.
    Zum Buch