Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Pensiero forte - Viaggio con Kelsen nella crisi della democrazia - cover

Pensiero forte - Viaggio con Kelsen nella crisi della democrazia

Alberto Cardillo

Verlag: Bonfirraro

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Può esistere una democrazia senza partiti?
Riscoprire le radici per illuminare il futuro. In un’epoca di smarrimento culturale e ideologico, questo libro si immerge nelle profondità del pensiero politico europeo, cercando l’antidoto per una rinascita.
Un viaggio alla ricerca della politica, intesa come summa di culture e idee forti, una luce nel buio dell’indifferenza e dell’antipolitica che avanza. In un mondo dove le grandi ideologie del ’900 sono svanite e si stanno formando nuovi ordini mondiali, è tempo di ridefinire i contorni della democrazia liberale. Kelsen, padre del costituzionalismo moderno, diventa il fulcro di una nuova ricostruzione della politica, dei partiti, del parlamentarismo. Questo libro non è solo un’analisi, ma un invito alla condivisione di idee che possano scongiurare il disordine eversivo e la babele antipolitica, ristabilendo i punti fermi di una democrazia decidente.
Perché i partiti devono tornare a essere utili al popolo che rappresentano, non solo a piccole élite. Questo libro è un appello alla riflessione, un invito a guardare oltre l’orizzonte del presente, per costruire un futuro in cui la politica torni a essere uno strumento di progresso e di coesione sociale. Una lettura imprescindibile per chi cerca chiarezza e prospettive nell’attuale panorama politico. Perché il futuro inizia dalle radici del passato.
Verfügbar seit: 13.12.2024.
Drucklänge: 164 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Rousseau - cover

    Rousseau

    Alberto Peratoner, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Jean-Jacques Rousseau, l'"antilluminista", sottovalutato ed equivocato da molti intellettuali, e non solo nel Settecento, fu in realtà un pensatore molto in anticipo sui tempi. Nel periodo che segnava la supremazia della ragione cartesiana, fu il primo filosofo ad accordare, invece, il primato alle emozioni, all'intelletto sensibile, alla potenza istintiva dell'anima. Per questo Claude Lévi-Strauss lo riconobbe come «il fondatore delle scienze dell'uomo» che sarebbero state sviluppate soltanto nel XX secolo. La sua critica ai guasti della civiltà, depurata dalle sue posizioni oltranziste e manichee, anticipò quella anarchica e socialista dell'Ottocento e prefigurò il pensiero romantico. La sua scoperta della natura sarebbe tornata al centro del dibattito soltanto negli ultimi decenni del secondo millennio, in opposizione al fideismo nella scienza e nella tecnica.
    Zum Buch
  • Biblioteche in movimento: studiosi idee libri in viaggio nel XVIII secolo - cover

    Biblioteche in movimento:...

    Lorenzo Mancini, Fiammetta...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume raccoglie gli atti del convegno conclusivo del progetto di ricerca LibMovIt, dedicato allo studio della mobilità libraria, intellettuale e istituzionale nel Settecento, con particolare attenzione alla letteratura odeporica e alle biblioteche come nodi culturali in trasformazione.
    Quattro aree tematiche delineano l'architettura del volume: la prima indaga gli aspetti editoriali e linguistici della letteratura di viaggio; la seconda si concentra su istituzioni bibliotecarie e collezioni significative, analizzate come luoghi dinamici di conservazione e diffusione del sapere; la terza restituisce prospettive individuali di viaggiatori e viaggiatrici nei luoghi della conoscenza, con attenzione anche alla scrittura odeporica femminile; la quarta esplora strumenti digitali e metodologie computazionali applicate allo studio del Grand Tour e dei testi settecenteschi. I saggi qui raccolti riflettono la ricchezza degli approcci e il dialogo interdisciplinare che hanno caratterizzato il progetto, offrendo uno sguardo nuovo sulla convergenza tra studi storici e tecnologie digitali, e aprendo nuove prospettive per l'analisi e la valorizzazione del patrimonio librario mobile del XVIII secolo.
    Zum Buch
  • "Natale in casa Cupiello" di Eduardo De Filippo - Analisi dell'arte di una commedia - cover

    "Natale in casa Cupiello" di...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Natale in casa Cupiello fu rappresentata per la prima volta al Teatro Kursaal di Napoli, in forma di atto unico, nel 1931. 
    Questo scarno dato storico-temporale, non è sufficiente, tuttavia, a definire e circoscrivere l'estrema complessità dell'opera, sia nella sua genesi ed evoluzione teatrale ed editoriale che nei suoi contenuti. 
    L'autore propone una sorta di lettura trasversale per tematiche, allo scopo di evidenziare la circolarità della commedia, che si costituisce come un cerchio narrativamente concluso.
    Zum Buch
  • aut aut 406 - Il nostro lavoro intellettuale - cover

    aut aut 406 - Il nostro lavoro...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    "Aut aut" è una rivista bimestrale di filosofia fondata da Enzo Paci nel 1951. Attraverso la pubblicazione di materiali, saggi e interventi fornisce un quadro aggiornato del dibattito filosofico e culturale di oggi. La rivista si rivolge in modo speciale agli studenti e agli studiosi di cose filosofiche, ma anche a coloro che si occupano di problemi connessi con la psicologia, e a tutti gli operatori del mondo culturale, letterario, artistico e politico, che hanno a cuore una riflessione sulle loro pratiche.
    Zum Buch
  • Guerre jugoslave - cover

    Guerre jugoslave

    Benedetto Zaccaria, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Le Guerre jugoslave sono lascito di un'eredità antica che risale alle Guerre austro-turche prima, al disfacimento del vasto Impero ottomano seguito alla Prima guerra mondiale, poi. A ciò si aggiunsero le difficoltà del secondo dopoguerra con la spartizione del mondo e la corsa agli armamenti della Guerra Fredda. La Repubblica Socialista Federale Jugoslava di Tito, il quale aveva tentato di sottrarla ai due blocchi d'influenza cercando una terza via, alla sua morte non resse all'esplodere dei nazionalismi al proprio interno. Il dissolversi della Cortina di Ferro portò su tutto l'Est europeo gli sguardi e le aspettative del mondo intero. Le mai sopite spinte indipendentiste e gli odi etnico-religiosi fecero il resto: nel 1991 le repubbliche federali di Slovenia e Croazia dichiararono l'indipendenza scatenando una sanguinosa guerra fratricida che vide contrapporsi l'egemonismo della Serbia di Milošević di orientamento federalista ai nazionalismi di Slovenia e Croazia. La guerra, che si trasformò in breve di tutti contro tutti, vide l'intervento delle forze Onu e della Nato e dopo più di dieci anni lasciò l'area devastata e quasi centomila morti.
    Zum Buch
  • Pedagogia hacker - cover

    Pedagogia hacker

    Carlo Milani, Davide Fant

    • 0
    • 0
    • 0
    I dispositivi digitali oggi più diffusi limitano i nostri spazi di autonomia, ci sottraggono tempo ed energie, riducono le persone a profili mercificati. In un contesto del genere è sempre più urgente sviluppare strumenti educativi e autoeducativi capaci di aprire nuovi spazi di consapevolezza e libertà. Per ridurre l'alienazione tecnica, la pedagogia hacker ci propone di indagare le nostre relazioni con le tecnologie, guardando dietro lo schermo per riconoscere le dinamiche oppressive e sperimentare pratiche di immaginazione liberatoria. È un approccio critico e creativo che procede per attivazioni grazie alle quali gli schermi incontrano i corpi, la tecnologia è interrogata anche attraverso l'arte, il teatro, la poesia, e il gioco torna a essere spazio di emancipazione. Questa esplorazione invita a costruire relazioni appropriate con il digitale, rivolgendosi in particolare a chi educa e insegna, a chi si cura della psiche, a chi fa arte, a chi lavora con la tecnica, ma anche a chiunque sia alla ricerca di pratiche concrete per decolonizzarsi e abitare la tecnologia con un'attitudine conviviale.
    Zum Buch