Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Rousseau - cover

Rousseau

Alberto Peratoner, AA. VV.

Casa editrice: Pelago

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Jean-Jacques Rousseau, l'"antilluminista", sottovalutato ed equivocato da molti intellettuali, e non solo nel Settecento, fu in realtà un pensatore molto in anticipo sui tempi. Nel periodo che segnava la supremazia della ragione cartesiana, fu il primo filosofo ad accordare, invece, il primato alle emozioni, all'intelletto sensibile, alla potenza istintiva dell'anima. Per questo Claude Lévi-Strauss lo riconobbe come «il fondatore delle scienze dell'uomo» che sarebbero state sviluppate soltanto nel XX secolo. La sua critica ai guasti della civiltà, depurata dalle sue posizioni oltranziste e manichee, anticipò quella anarchica e socialista dell'Ottocento e prefigurò il pensiero romantico. La sua scoperta della natura sarebbe tornata al centro del dibattito soltanto negli ultimi decenni del secondo millennio, in opposizione al fideismo nella scienza e nella tecnica.
Disponibile da: 25/02/2023.
Lunghezza di stampa: 195 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Elogio della vita ordinaria - Contro un'idea di falsa grandezza - cover

    Elogio della vita ordinaria -...

    Filippo La Porta

    • 0
    • 0
    • 0
    E se, in un'epoca in cui ci si aspetta che ogni esistenza sia eccezionale e degna di essere raccontata, la vera ribellione fosse restarsene sul proprio sofà, senza voler dimostrare nulla? Con profondità e ironia, Elogio della vita ordinaria ci invita a sottrarci al culto della visibilità, alla retorica dell'autorealizzazione, alla corsa verso il successo. 
    
    Attraverso una galleria di figure minori della letteratura e della filosofia – dalla Lady Bertram tratteggiata da Jane Austen all'Oblomov di Gončarov –, Filippo La Porta costruisce in queste pagine una controstoria dell'eroismo umano, mettendo in luce una forma alternativa di grandezza. La sua è una presa di distanza dall'onnipresente esaltazione dell'unicità, del vitalismo e del superamento dei limiti che vuole celebrare la possibilità di un'esistenza lontana dai riflettori, vissuta senza voler raggiungere nessun primato, testimoniando anzi come la routine, l'inazione e la marginalità possano essere luoghi di pienezza e autenticità. Alternando i ricordi personali alle idee di pensatori quali Arendt e Camus, Orwell e Brancati, La Porta restituisce dignità alla fragilità e alla semplicità, in un mondo che tende a giudicare le persone soltanto in base al consenso sociale ottenuto e alla capacità di raccontare i propri risultati. 
    
    Elogio della vita ordinaria ci mostra invece come il vero eroismo oggi non risieda nel farsi notare, ma nel restare fedeli a se stessi; non nel superarsi, ma nel saper semplicemente «essere». Perché – come scriveva Pirandello – «è molto più facile essere eroi che galantuomini. Eroe si può essere una volta tanto, galantuomo bisogna esserlo sempre».
    Mostra libro
  • aut aut 406 - Il nostro lavoro intellettuale - cover

    aut aut 406 - Il nostro lavoro...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    "Aut aut" è una rivista bimestrale di filosofia fondata da Enzo Paci nel 1951. Attraverso la pubblicazione di materiali, saggi e interventi fornisce un quadro aggiornato del dibattito filosofico e culturale di oggi. La rivista si rivolge in modo speciale agli studenti e agli studiosi di cose filosofiche, ma anche a coloro che si occupano di problemi connessi con la psicologia, e a tutti gli operatori del mondo culturale, letterario, artistico e politico, che hanno a cuore una riflessione sulle loro pratiche.
    Mostra libro
  • L'eutanasia dello Stato - cover

    L'eutanasia dello Stato

    William Godwin

    • 0
    • 0
    • 0
    William Godwin è stato indubbiamente uno dei maggiori pensatori radicali inglesi, tanto radicale da essere classificato tra i pionieri del pensiero anarchico. E in effetti, deluso dalla Rivoluzione francese e in particolare dalla dittatura giacobina che ne era seguita, elabora un ordinamento sociale fondato sul decentramento amministrativo e giudiziario, sulla costruzione di libere comunità indipendenti e sull'abolizione del governo centrale. La visione sociale e politica da lui delineata a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo è dunque quella di un mutamento graduale capace di liberare la società dallo Stato, ma al contempo solidamente fondato su un'etica insieme individualista e comunitaria. Questa antologia offre per la prima volta in italiano una scelta dei più importanti scritti teorici di Godwin, oltre a un'accurata analisi dell'influenza che ebbe non solo ai suoi tempi ma anche sul pensiero antiautoritario successivo, sino ai nostri giorni.
    Mostra libro
  • Il patto delle colline - cover

    Il patto delle colline

    Marco Aime

    • 0
    • 0
    • 0
    Vista da vicino – come appunto fa Aime che quelle colline le conosce bene – l'esperienza storica dei Taneka rivela il complesso intreccio di mediazioni, resistenze e innovazioni che questo popolo ha saputo mettere in atto nel processo di costruzione della propria società. Un processo lungo che ha preso le mosse nel XVIII secolo, con un'alleanza stretta tra famiglie di origine diversa per difendersi dai razziatori di schiavi, e che non si è affatto limitato alla resistenza ma ha dato vita a regole, tradizioni e usanze in grado di legare tra loro appartenenze diverse. Smentendo i luoghi comuni che vogliono gli africani «tribali», questa concezione si dimostra quanto mai «moderna», soprattutto se confrontata con quella recrudescenza di localismi e nazionalismi basati sull'autoctonia, le radici e il legame tra terra e sangue cui assistiamo in Europa, questi sì tipici di una concezione tribale in cui si nasce detentori di diritti. Taneka, invece, si diventa: una grande lezione da un piccolo popolo che ha saputo sradicare i legami «naturali» e inventare nuove relazioni fondate sulla convivenza come scelta.
    Mostra libro
  • Con i se e con i ma - Fare politica ai tempi dell'antipolitica - cover

    Con i se e con i ma - Fare...

    Paolo Giaretta

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una espressione che, qualche anno fa, ha avuto molta fortuna nel dibattito politico: «Senza se e senza ma». Voleva affermare la coerenza dei comportamenti, la fermezza dei principi, l'indisponibilità a compromessi. In realtà portava spesso al risultato opposto. Perché non esiste democrazia se non si ha capacità all'ascolto e al rispetto delle ragioni degli altri; se si rinuncia a costruire attraverso il dialogo civile una persuasione più ampia, un comune sentire. La democrazia in fondo non è altro che una continua sperimentazione di se e di ma: non per rinunciare a scegliere, ma, dopo aver ben esaminato le alternative presenti nel campo della Storia, per scegliere su più solide fondamenta. Paolo Giaretta ha imparato in oltre trent'anni di attività nella politica e nella pubblica amministrazione quello che oggi forse potrebbe servire a un giovane che voglia riscoprire il senso "positivo" della militanza politica. E prova a raccontarlo in questo libro, argomentando il suo discorso intorno a sette parole-chiave. Incontro. Limite. Tempo. Indignazione. Compromesso. Fiducia. Per finire, guardando al futuro, con la parola Speranza.
    Mostra libro
  • Antifascisti senza patria - cover

    Antifascisti senza patria

    Paolo Pasi

    • 0
    • 0
    • 0
    All'indomani della caduta di Mussolini, la maggior parte degli antifascisti rinchiusi al confino reclama e ottiene l'immediata liberazione unendosi alla resistenza contro i nazifascisti. Ma questa liberazione non avviene per tutti: alcuni di loro, in gran parte anarchici, vengono trattati dal governo Badoglio alla stregua di nemici, tanto che ne viene ordinato il trasferimento nel campo di concentramento di Renicci d'Anghiari, poco lontano da Arezzo. Inizia così il racconto corale di un viaggio che tra tentativi di fuga e ricordi di lotta porterà questi «antifascisti senza patria» nel famigerato Campo 97, dove già migliaia di prigionieri di guerra, per lo più slavi, patiscono condizioni di vita durissime. Unica speranza: evadere. Ed è appunto quello che faranno alla fine di quei quarantacinque giorni che intercorrono tra la caduta del fascismo e l'armistizio. Una storia realmente accaduta, narrata attraverso le vicende di undici personaggi dal passato ribelle e dal futuro incerto: uno scrittore futurista, un catalano sfuggito alla repressione di Franco, un combattente piacentino tornato dalla guerra di Spagna, un fabbro triestino e un barbiere siracusano, una donna dal destino avverso che però non si è arresa…
    Mostra libro