Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Ottaviano Augusto - La fondazione dell'Impero - cover

Ottaviano Augusto - La fondazione dell'Impero

Carlo Lanza, AA. VV.

Verlag: Pelago

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Primo imperatore di un impero che formalmente non esisteva, trattandosi della prosecuzione della res publica, Augusto riuscì ad accentrare il potere su di sé evitando eccessive scosse istituzionali, ma assumendo di fatto le prerogative delle diverse magistrature di Roma senza attribuirsene le cariche; peraltro, quando veniva eletto a una carica magistratuale vera e propria, era attento a mantenere una potestà pari a quella del collega, secondo tradizione. Poco versato nell'arte della guerra – cosa che aveva fatto la fortuna di tutti i suoi predecessori dal tempo dei tempi –, si fece conferire un comando militare più elevato di quello di chiunque altro, non limitato da alcun confine ed esercitabile perfino a Roma, territorio da sempre interdetto a chiunque portasse armi. Scrisse di sé: «Fui superiore a tutti per auctoritas». Nella repubblica, auctoritas indicava una posizione autorevole liberamente riconosciuta dai Romani a un concittadino. Nel principato, auctoritas diventa il termine che qualifica il potere stabile e preminente del princeps nello Stato: uno strumento istituzionalizzato di governo. Nominato pontifex maximus, trasformò la sua casa in un tempio per abolire il confine tra il potere profano e quello sacro, e si dotò di tutte le prerogative dei diversi sacerdozi di Roma che regolavano ogni aspetto della vita pubblica. Infine, sempre sgusciando tra le istituzioni per piegarle alla sua persona, stabilì i canoni della successione dinastica. Se non è impero questo…
Verfügbar seit: 26.07.2023.
Drucklänge: 109 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Del vuoto - Sulla cultura e filosofia dell'Estremo Oriente - cover

    Del vuoto - Sulla cultura e...

    Byung-Chul Han

    • 0
    • 0
    • 0
    L'Occidente affronta l'Estraneo in modo spesso aggressivo, violento: la tendenza a escluderlo o ad assorbirlo preclude così qualsiasi apertura, qualsiasi affabilità nei confronti dell'Altro, e qualsiasi possibilità di un'evoluzione intesa come divenire altro da sé. Ciò dipende, secondo Byung-Chul Han, dallo schema dicotomico alla base della visione occidentale del mondo, dal costante bisogno di individuare un soggetto contrapposto a un oggetto, e dalla centralità di concetti quali essenza, sostanza, verità, stabilità. Incontriamo questo modello nelle teorie dei grandi pensatori europei – da Parmenide e Platone fino a Leibniz, Hegel, Nietzsche e Heidegger –, ma anche nel linguaggio, nella letteratura, nelle arti e in ogni aspetto della quotidianità. Le filosofie, le pratiche e le consuetudini diffuse in Asia orientale appaiono mosse da un'istanza profondamente diversa: al posto dell'essere, troviamo semplicemente una via; e l'assenza, il vuoto, sostituisce l'essenza. Fiorisce una cultura dell'immanenza, tesa all'apertura piuttosto che alla chiusura, all'in-differenza anziché all'analisi, all'accettazione dell'è-così e non all'agire funzionale. Il saggio in Estremo Oriente si accorda al qui e ora, si immerge nell'armonia del Tutto, nella realtà intesa come un flusso. In questo libro Han arriva al fondo segreto di quella società occidentale contemporanea che costituisce il bersaglio principale della sua critica.
    Zum Buch
  • Il manuale della femminista guastafeste - cover

    Il manuale della femminista...

    Sara Ahmed

    • 0
    • 0
    • 0
    A quante di voi è capitato, sedute a tavola con la propria famiglia, di sentire l'impulso irrefrenabile di rispondere a una frase offensiva, spesso sessista, di averlo fatto e di essere passata per quella che rovinava l'atmosfera, la solita guastafeste, o ancora peggio, la solita femminista guastafeste? Sara Ahmed parte da qui, da questa rottura, per raccontare come ci sia un momento in cui ci si trasforma nella persona indesiderata che "uccide la gioia", suona la nota stonata, sottolinea le disuguaglianze e le storture. Il manuale della femminista guastafeste ci dimostra come essere una guastafeste possa aiutarci a navigare nel mondo e come "rovinare la festa" possa essere un progetto radicale che crea il mondo. Con un'analisi acuta della letteratura, del cinema e delle maggiori (e non solo) opere femministe e attingendo alle proprie esperienze come studiosa e attivista femminista queer razzializzata, Ahmed rivela e raccoglie le preziose lezioni di chi è arrivata prima di lei, recuperando e unendosi a una genealogia di guastafeste nere e razzializzate, scrittrici come Alice Walker, bell hooks, Audre Lourde, Angela Davis e Claudia Rankine. Le idee di Ahmed sulla violenza, il silenzio, l'emozione, il razzismo, il femminismo bianco e la bianchezza, la denuncia, la diversità e l'istituzione hanno formato il pensiero femminista intersezionale contemporaneo, ponendo al centro l'importanza di fare domande e il potere di alzare gli occhi al cielo senza timore. Un libro che amplia il concetto stesso di femminismo, solidarietà e resistenza oltre i confini e le sovrastrutture. Sara Ahmed intesse un arazzo e un archivio del collettivo e della comunità femminista guastafeste, dopo aver letto il quale nessun pranzo di famiglia sarà più un terreno neutrale e nessuna battaglia sarà più individuale.
    Zum Buch
  • Guerre Iran-Iraq - cover

    Guerre Iran-Iraq

    Andrea Beccaro, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La Guerra Iran-Iraq non è stata soltanto il conflitto più lungo dal dopoguerra a oggi, con otto anni di combattimenti sanguinosi anche con l'uso di armi chimiche e un bilancio finale di un milione e mezzo di morti: ha trasformato la geopolitica del Vicino Oriente, che già la Rivoluzione islamica in Iran aveva cominciato a modificare nel 1979. L'antica rivalità tra persiani e arabi ha assunto le vesti di un conflitto politico-religioso, tra sciiti e sunniti, per il dominio dell'area del golfo Persico e del suo petrolio, rinfocolando l'antagonismo tra i seguaci delle due confessioni in altre nazioni e pronto a esplodere, come è poi avvenuto in tempi più vicini a noi. Ha anche segnato la radicalizzazione delle sette estremiste e la loro diffusione in altre zone. Non ha avuto vincitori o vinti in modo definito, ma ha destabilizzato un'area che si reggeva su equilibri precari.
    Zum Buch
  • Marcia su Roma e dintorni - cover

    Marcia su Roma e dintorni

    emilio lussu

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando Mussolini tiene il primo discorso alla Camera da Capo del Consiglio, dopo la Marcia su Roma (è il 16 novembre 1922, la Marcia ha avuto luogo tra il 28 e il 31 del mese precedente), Emilio Lussu, deputato del Partito Sardo d'Azione, è in ospedale a Cagliari, vittima di un'aggressione fascista, ma riesce ugualmente a fornirne un resoconto illuminante. Mussolini può ormai giocare coi parlamentari come il gatto con il topo: li può calpestare con una sola zampata, e lo dice loro, ma può anche non farlo, se essi saranno buoni. Molti in effetti lo saranno. Ad altri arriverà come promesso la zampata. Ma il paese non è ancora sotto il controllo dei fascisti e non in particolare la Sardegna. Si tende a non credere nell'efficacia della violenza a persuadere. Lussu mostra quanto invece lo sia, quanto difficile sia riuscire ad affrontarla. Egli probabilmente vi riesce grazie all'esperienza della guerra sul Carso, al coraggio che questa gli ha infuso e al grande orgoglio che egli ne ha tratto, lo stesso orgoglio che gli consente di esprimersi sugli eventi di quegli anni con ironia pungentissima e lapidario sarcasmo.Il libro termina con una nota di speranza, ma quanto è profondo lo sconforto della sconfitta totale, quella in cui non più possibile neppure combattere. Emilio Lussu ha scritto Marcia su Roma e dintorni nel 1931, quando era esule in Francia, destinandolo all'estero. Il volumetto uscì in francese, inglese, tedesco, spagnolo e portoghese. Solo nel 1933 comparve anche in Italia. Tracce.studio lo presenta ora con un'audio-introduzione originale di Marco Belpoliti. © 2022 tracce srls
    Zum Buch
  • Parola di ragazzo - 15 password per entrare in dialogo con gli adolescenti - cover

    Parola di ragazzo - 15 password...

    Barbara Baffetti

    • 0
    • 0
    • 0
    Diario a più voci, compagno di viaggio, breviario minimo, mappa operativa per accompagnare i ragazzi in quella "età di mezzo" che è l'esordio dell'adolescenza. Questo libro ha più dimensioni, riflessive e operative, offerte da un'esperta che lavora quotidianamente nelle scuole attraverso laboratori di affettività e stanze di dialogo con ragazzi e famiglie. Il filo che unisce ciascun capitolo sono 15 password, parole chiave per "entrare in connessione" e affrontare insieme (tra genitori e figli, ma anche in esperienze di gruppo e di oratorio) la fatica di crescere, le domande scomode, le emozioni, i progetti e le speranze di una vita tutta da vivere.
    Zum Buch
  • Sherocco Le rivoluzioni del desiderio - cover

    Sherocco Le rivoluzioni del...

    Titti De Simone

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa significa l'espressione "comunità LGBTQIA+"? Esiste davvero qualcosa che può fare da legame per un gruppo eterogeneo come quello formato dalle persone lesbiche, gay, trans, queer, non binarie? La varietà delle esperienze di vita e delle differenti forme di categorizzazione e di politicizzazione dell'"identità sessuale" sembrerebbero minare proprio il fondamento nella credenza dell'esistenza di "una comunità". Ebbene, il Festival transfemminista queer e antirazzista Sherocco è stato, al suo debutto, la prova incarnata della sua esistenza. Le rivoluzioni del desiderio raccoglie le voci dell3 protagonist3 che hanno animato il Festival e restituisce l'intensità e la radicalità dei dibattiti, delle analisi e delle emozioni che hanno fatto di Sherocco un cantiere di pensiero critico per contrastare i sistemi di potere che opprimono le donne, le persone non straight, le persone razzializzate.
    Zum Buch