Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Il più felice dei poeti - cover

Il più felice dei poeti

William Butler Yeats

Übersetzer Nicola Manuppelli

Verlag: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

William Butler Yeats è stato poeta, drammaturgo, studioso di folklore, politico, occultista, saggista, oratore. Questo testo, costruito attraverso una raccolta di materiale autobiografico, lettere, articoli e saggi, è il resoconto appassionante degli incontri più significativi nella vita del poeta: da John M. Sygne a Oscar Wilde, da Lady Gregory a James Joyce. "Raggiungici", scrive Yeats a bernard Shaw in una lettera dell'ottobre del 1901, perchè "Dublino è piena di fermento"
Verfügbar seit: 04.04.2025.
Drucklänge: 148 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Le avventure di tom sawyer - cover

    Le avventure di tom sawyer

    Mark Twain

    • 0
    • 0
    • 0
    Sulle rive del Mississippi, nella sonnolenta cittadina di St. Petersburg – calco del villaggio natale di Mark Twain, Hannibal, Missouri – vive Tom Sawyer, un ragazzo dall'ingegno irrefrenabile e dallo spirito irrequieto. Orfano affidato alla zia Polly, Tom è un maestro nell'arte di sfuggire ai doveri e di trasformare ogni giornata in un'avventura. Che si tratti di convincere gli amici a imbiancare la celebre staccionata al posto suo, di marinare la scuola per giocare a Robin Hood nei boschi, o di esplorare caverne misteriose, Tom sa sempre come cavarsela.
    Ma quando insieme al suo fedele compagno Huckleberry Finn – figlio di un ubriacone e libero da ogni vincolo sociale – assiste per caso a un omicidio nel cimitero di notte, la vita di Tom prende una piega inaspettata. Tra cacce al tesoro, fughe su un'isola deserta sul fiume, la terribile prova nella grotta e il drammatico processo contro Injun Joe, Tom si trova a navigare tra l'ingenuo mondo dell'infanzia e le responsabilità del mondo adulto.
    Dietro le sue avventure spensierate si celano temi profondi: democrazia e superstizione, candidità e violenza, fame e ricchezza sono gli acuti istinti umani che si nascondono dietro il velo dell'infanzia.
    Con umorismo pungente e sguardo critico, Mark Twain dipinge un grande affresco dell'America dei primi abitanti delle pianure del Middle West, dove l'innocenza dello spirito libero si scontra con le regole della buona educazione e l'ipocrisia della società borghese.
    Zum Buch
  • Sensibili - La suscettibilità moderna e i limiti dell'accettabile - cover

    Sensibili - La suscettibilità...

    Svenja Flasspöhler

    • 0
    • 0
    • 0
    La sensibilità è una conquista civile che ha segnato la storia moderna e le sue forme relazionali e comunicative, come mostrano da diverse prospettive disciplinari le riflessioni di Hume, Freud, Elias, Valéry, Lévinas e Butler. La progressiva "sensibilizzazione" del Sé e della società è uno sviluppo legato inestricabilmente alla genesi del soggetto moderno, e investe sempre più a fondo le dimensioni fisiche, psichiche, etiche ed estetiche del rapporto con il mondo: da qui nascono la salvaguardia delle differenze rispetto alle categorie identitarie dominanti, le distanze da tutelare e la ricerca di safe spaces protettivi. Il nodo problematico è che questa reattività, se assolutizzata, può volgere la difesa delle differenze da un piano progressivo a uno regressivo. Nell'odierna discussione pubblica movimenti come MeToo e Black Lives Matter, o questioni come linguaggio inclusivo, libertà di espressione, empatia sociale, rivendicazione dell'appartenenza a collettività vulnerabili, sono contrapposti alla suscettibilità di chi teme, sull'altro fronte, di perdere i propri privilegi, producendo interrogativi ormai inaggirabili: quali sono "i limiti dell'accettabile"? Stiamo vivendo il punto critico di una sensibilizzazione crescente e parossistica? Si possono conciliare resilienza e sensibilità, costruendo una dialettica che eviti la polarizzazione del discorso democratico e la frammentazione sociale che ne consegue? Un libro vivace e rigoroso, di incandescente attualità.
    Zum Buch
  • Attorno al fuoco - cover

    Attorno al fuoco

    Frank B. Linderman

    • 0
    • 0
    • 0
    Con uno stile luminoso, Linderman ci parla di un mondo in estinzione e di valori come il rispetto per la vita e l'onestà, con un continuo senso di sorpresa per la creazione.
    Una raccolta di racconti al centro dei quali spicca la figura del Vecchio, o Napa, dio creatore potente ma fallibile, che si presenta in diverse forme. Narrati da Aquila di Guerra ad alcuni ragazzini attenti dopo il primo gelo in autunno, in questi racconti compaiono le figure di animali umanizzati – un cervo e un'antilope che si sfidano in una gara di corsa, una volpe danzante che fa contorcere un bisonte dalle risate, enormi serpenti innamorati della luna – attraverso i quali l'autore ritrae la natura umana.
    Zum Buch
  • La grande guerra delle donne – Rose nella terra di nessuno - cover

    La grande guerra delle donne –...

    Alessandro Gualtieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Un mondo in guerra al femminile, donne coinvolte e scagliate nel conflitto sociale generatosi lontano dalle trincee vere e proprie, ma pur sempre in prima linea, in quel grande campo di battaglia e dolore che fu il "fronte interno".
    Una ricerca che parte dalla mortificante considerazione ottocentesca della donna, valutata come schiava, fattrice, oggetto di piacere a pagamento, alla stregua di un bene di consumo deperibile e sacrificabile, ininfluente ai mutamenti socio-politici di nazioni pur ormai evolute dell'Europa post-risorgimentale.
    Alla rivalutazione della donna contribuì notevolmente la Grande Guerra, conflitto mondiale che per la sua globalità coinvolse i continenti e le relative popolazioni, nel senso più esteso del termine.
    Come una sassata, la Grande Guerra incrinò i modelli di comportamento e le relazioni tra generi e classi di età, nonché tra le varie classi sociali, mettendo in discussione gerarchie, distinzioni e autorità ritenute immutabili: un effetto che - contenuto per il momento dalla legislazione repressiva - sarebbe emerso più ampiamente nel dopoguerra, contribuendo a conferire alle lotte sociali, comprese quelle per i diritti delle donne, quell'impronta di stravolgimento radicale dell'ordine esistente che avrebbe cambiato il mondo per sempre.
    Zum Buch
  • 10 minuti con Guglielmo Marconi - L’uomo che accorciò le distanze del mondo - cover

    10 minuti con Guglielmo Marconi...

    Tommaso Torchia

    • 0
    • 0
    • 0
    Chiudete gli occhi un momento. 
     Immaginate un mondo dove, per comunicare con qualcuno lontano chilometri e chilometri, ci si affida al vento… o alle gambe di un messaggero. 
     Un mondo in cui le distanze separano davvero. 
    Poi, all’improvviso, una scintilla cambia tutto. 
     Invisibile, silenziosa… eppure potentissima. 
    Quella scintilla ha un nome: Guglielmo Marconi. 
    In soli 10 minuti, questo audiolibro vi racconta la storia di uno dei più grandi inventori italiani: il padre della radio, il Nobel, il genio che ha rivoluzionato le comunicazioni nel mondo. 
    Una biografia breve ma intensa, perfetta per chi ama scoprire la storia attraverso emozione e curiosità.
    Zum Buch
  • Volevo essere stupefacente - cover

    Volevo essere stupefacente

    Gordon Lish

    • 0
    • 0
    • 0
    Grande revisore, teorico della composizione, apologeta della seduzione letteraria, la sineddoche di quattro lettere «Lish» è diventata ormai il simbolo di un approccio perfezionistico al testo votato a una calibratura minuziosa della frase. Riesce perciò difficile non restare abbagliati, se non accecati, dalla cura che emerge dai suoi racconti, cullati dal ritmo variabile della sintassi, stimolati dalla ricorsività dei temi, solleticati dai continui giochi linguistici e dall'uso sapiente di ogni figura retorica. Subito si è portati a considerare la prosa di Lish come l'espressione più alta di una sublime arte dell'ellissi, resa possibile solo grazie a un'intimità febbrile, pluriennale e per niente pacificata con il linguaggio. Ma cosa si cela dietro quest'attenzione per lo strumento letterario, questo perentorio sgomitare della forma in ogni singolo episodio narrativo? Al di là di Lish, è possibile che nessuno come Gordon abbia preso sul serio l'ironia tipica delle parole, la loro irriducibilità a farsi totalmente trasparenti e lasciare che la realtà possa emergere senza farsi trasfigurare. A ben vedere, i racconti di Volevo essere stupefacente restituiscono una quotidianità lontana anni luce dai salotti letterari, fatta di senzatetto rimbecilliti, prostitute alcoliste, interminabili ciance sui vizi dei figli, parchi pubblici, problemi cutanei o intestinali. Momenti di mal-essere, per così dire, di vita vissuta, in cui irrompe sempre qualcosa di impronosticabile, come se l'analogia fosse la cifra del pensiero e della scrittura: riflessioni, fissazioni, interiezioni e ricordi, spiacevoli, disdicevoli o dolcissimi che siano. Evidentemente la persona «che scrive», dietro alla figura autoriale ricamata dalla critica, l'origine di questo tappeto armonico fatto di humor yiddish, sembra dirci che la verità letteraria è qualcosa di solo intuibile in una visione d'insieme, contando gli spazi bianchi fra le righe e fra un racconto e l'altro. Il vero Gordon Lish, il «non-detto», è appunto scorgibile solo dietro a un caleidoscopio fatto di omissioni. Realtà e parola, come vita e finzione, non saranno mai totalmente sovrapponibili. E forse è per questo che sono tanto ingombranti e fruttuose l'una per l'altra.
    Zum Buch