Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Legami - L'importanza di un accento in dieci racconti - cover

Legami - L'importanza di un accento in dieci racconti

Vilma Buttolo

Verlag: EEE - Edizioni Tripla E

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Ci sono momenti, nella nostra vita, in cui la “domanda di senso”, fondamentale per gli esseri umani pensanti, si fa pressante. Il periodo del Covid 19 è stato uno di questi. I segni della mascherina non li abbiamo soltanto sul volto, sono molto più profondi, dentro di noi. I racconti di questo libro sono uno sguardo intorno e fuori di sé, alla ricerca di quel senso. Sono uno sguardo sui rapporti umani, sull’amore, sulla violenza, sulla sofferenza, sulla speranza…
Verfügbar seit: 04.10.2022.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Amico o nemico…?? - Esseri artificiali e noi - cover

    Amico o nemico…?? - Esseri...

    Max Qwen

    • 0
    • 0
    • 0
    A proposito di questo libro 
    Questo libro è una raccolta di storie affascinanti che esplorano i confini tra umanità e tecnologia. Ogni racconto segue un essere artificiale – sia esso un'intelligenza artificiale, un robot o un'altra forma di vita digitale – nel suo viaggio attraverso identità, spiritualità e il conflitto con il mondo umano. 
    Da un'intelligenza artificiale che scopre le "ombre" dell'anima umana in un monastero dell'Himalaya, fino a un detective robot che cerca la verità in una città futuristica – ogni storia invita a riflettere sulla natura della coscienza, dell'errore e della guarigione. 
    Un'affascinante miscela di filosofia, fantascienza e poesia, che rivela come anche gli esseri artificiali pongano domande profondamente umane: cosa ci rende vivi? E come troviamo il nostro posto in un mondo imperfetto? (Include testi generati da intelligenza artificiale) 
    I lettori: Isabella Fontana, Lisandro Esposito. (I.A.)
    Zum Buch
  • Gli eroi della Shoah - Storie dei Giusti tra le Nazioni - cover

    Gli eroi della Shoah - Storie...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Diciannove storie straordinarie di uomini e donne comuni che, durante la devastante morsa della Seconda guerra mondiale, si sono trasformati in fari di speranza e umanità. I Giusti tra le Nazioni hanno compiuto atti di incredibile coraggio e altruismo, mettendo a rischio la propria vita per salvare quella degli ebrei perseguitati dal regime nazista.
    Zum Buch
  • Racconti - Il paese la città la prigione - cover

    Racconti - Il paese la città la...

    Cesare Pavese

    • 0
    • 0
    • 0
    Un'inedita selezione di racconti, scritti fra il 1937 e il 1944, capaci di anticipare i grandi temi che caratterizzano l'opera narrativa maggiore dello scrittore piemontese. I testi, in gran parte provenienti dalle raccolte Notte di festa (1953, pubblicata postuma: ma i racconti risalgono tutti agli anni 1936-38) e Feria d'agosto (1946), sono stati scelti e riuniti in tre grandi ambiti tematici: «Il paese», dove la distanza incolmabile tra fanciullezza ed età adulta vien messa in scena nel contesto mitizzato del mondo delle campagne, delle colline di Langa; «La città», in cui emergono i temi della solitudine umana nel mondo urbano e dell'irrimediabile perdita dell'innocenza di un'esistenza lontana dalla natura e dal suo orizzonte mitico; e «La prigione», a partire dal lungo racconto Il carcere, in cui Pavese, memore dell'esperienza del confino, indaga, con acutezza insieme metaforica e realistica, i temi dello spaesamento, dell'ineluttabilità del destino e della fondamentale assurdità dell'esistenza, secondo movenze che ricordano le contemporanee riflessioni di Albert Camus e dell'esistenzialismo. Un Pavese che, anche e soprattutto sulla distanza «breve» del racconto, conferma la sua grandezza di narratore e la sua unicità nel panorama letterario europeo novecentesco.
    
    
    
    I RACCONTI:
    
    
    Il paese.
    Notte di festa.
    Il nome.
    Insonnia.
    L'eremita.
    Il mare.
    Le feste.
    Il colloquio del fiume.
    Storia segreta.
    Il campo di grano.
    Villa in collina.
    Le tre ragazze.
    La giacchetta di cuoio.
    La città.
    Le case.
    Terra d'esilio.
    Carogne.
    Il carcere.
    Zum Buch
  • L'avvenire dei ricordi - cover

    L'avvenire dei ricordi

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    Roberto Erlis si abbandona ai ricordi. Torna con la memoria al viaggio che ha segnato il passaggio dalla sua infanzia alla giovinezza. Entrano nel racconto importanti riflessioni sul processo del ricordo. Il passato è troppo lontano per essere ricordato e la memoria perde nitidezza e precisione. Nel tentativo di ricostruire il lungo viaggio compiuto da ragazzo per recarsi al collegio di Segnitz, Roberto si accorge che il ricordo non conosce esattezza. Più che una visione compiuta ciò che egli ritrova è l’alternanza di alcune atmosfere e stati di animo e il dolore per il distacco. Ormai anziano, Roberto ripercorre quei luoghi e si stupisce nel cogliere la profonda differenza tra quello che vede e ciò che gli riporta la memoria: il collegio non c’è più e la realtà intorno a lui ha subito un profondo cambiamento.
    Zum Buch
  • Argo e il suo padrone e altri racconti - cover

    Argo e il suo padrone e altri...

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    "Argo non era un personaggio molto importante neppure fra i cani. I cacciatori dicevano che non fosse di razza molto pura perché il suo corpo era un po' troppo lungo. Tutti riconoscevano la bellezza del suo occhio vivo (anche quello troppo grande per un cane da caccia) del suo muso dal disegno preciso e della sua ampia cervice. A caccia era impulsivo; qualche giorno era aggressivo come quegli ubbriachi che aggrediscono perché portati dal loro peso. Le bastonature giovavano qualche volta ma più sovente aumentavano la sua bestialità e allora pareva un toro in una bottega di porcellane. Forse per questo suo carattere alleviò un po' il dolore della mia sconsolata solitudine. Balordo e invadente, quando non mi faceva arrabbiare, mi faceva ridere."
    Zum Buch
  • Amore o quasi - cover

    Amore o quasi

    Francesco Cazzamini-Mussi

    • 0
    • 0
    • 0
    Sedici racconti, a volte divertenti altre amari o dolenti, sull'amore; o almeno su relazioni che implicano o, generalmente si pensa, dovrebbero implicare l'amore.
    Questi racconti, scritti nel 1915, tratteggiano scene di vita che al di là delle vicende narrate ci mostrano regole sociali, ipocrisie e pregiudizi dell'epoca; in fondo non troppo diverse dalle nostre.
    
    Francesco Cazzamini-Mussi (noto anche con lo pseudonimo di Francesco Margaritis) è stato un poeta e scrittore milanese; conosciuto all'epoca soprattutto per i suoi romanzi d'avventura di stile salgariano.
    Zum Buch