Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Eleonora Duse - Il mito di una Dea - cover

Eleonora Duse - Il mito di una Dea

Various Various

Maison d'édition: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Il Lago Maggiore ha rappresentato un luogo dell’anima per Eleonora Duse, la grande attrice di teatro di cui quest’anno si celebrano i cento anni dalla scomparsa. Ospite illustre di Villa Ada, una affascinante dimora storica costruita nel 1866 e appartenuta alla famiglia Troubetzkoy, la Divina era proprio tra questi angoli incantati che amava rifugiarsi per trascorrere momenti di vero relax, lontana dalle scene.
Nasce, quindi, tra le suggestive sponde del Lago Maggiore il Progetto Scientifico Internazionale “Duse Centenario”, curato e coordinato scientificamente da Stefania Romito (membro del Comitato nazionale per le Celebrazioni del centenario della morte di Eleonora Duse), che vede la sua prestigiosa realizzazione editoriale nel presente Volume collettaneo al quale hanno partecipato saggisti di elevato e riconosciuto merito scientifico, italiani e stranieri, appartenenti al mondo della scrittura, del giornalismo, all’ambito accademico, didattico, artistico, teatrale e filosofico (in ordine alfabetico): Maria Cristina Cantàfora, Lidia Caputo, Anna D’Andrea, Marvi del Pozzo, Emilio Filieri, Davide Foschi, Paolo Jachia, Arian Kallço e Jorida Tollkuçi, Rosella Maspero, Antonella Monaco, Stefania Romito, Simone Saccomani, Lorena Silvia Sambruna, Pino Sassano, Luca Siniscalco, Maria Luisa Siviero e Alessandra Restelli.

Gli enti promotori di “Duse Centenario” sono l’Associazione culturale “Ophelia’s friends Cultural Projects” e l’Associazione “Verso un Nuovo Rinascimento APS” di Milano. Tra i Partner gemellati: Comunità Montana Valli del Verbano (che comprende più di 30 comuni), Publierre Communication. Mondadori Milano (Bookstore), La Camelia Collezioni di Vigevano, Biblioteka Publike “Thimi Mitko” Korçë (Albania), Luino TV, OraQuadra.info Magazine, Associazione culturale “ApertaMente”, Apsec – Promozione Scienza Educazione e Cultura, Il Pianeta della Danza di Isabella Sisca, Studio Scopelliti – Ugolini, Associazione della Tuscia, Associazione culturale “…incostieraAmalfitana.it”.


Libro pubblicato nella Collana Nuovo Rinascimento - Per l’acquisto della copia cartacea, scrivere a: autori@4newrenaissance.com
Disponible depuis: 26/03/2024.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • La teoria del salto - cover

    La teoria del salto

    Corrado De Rosa

    • 0
    • 0
    • 0
    Settembre 1928. Durante un'escursione sulle Alpi tirolesi, un dentista ebreo cade in una scarpata. Il figlio Philippe corre a chiedere aiuto, ma quando torna con i soccorsi il padre è morto, ucciso da alcuni colpi alla testa incompatibili con una caduta. Per il ragazzo inizia un'altra vita, la seconda, in cui viene arrestato e condannato per parricidio. Sembra la trama di un film, ma è una storia vera che sarà ricordata come «l'affare Dreyfus austriaco». Numerose personalità tra i tanti, Einstein, Freud, Thomas Mann – sottolineano come le incongruenze nelle indagini e l'assenza di movente riflettano un clima fortemente intriso di antisemitismo, rinfocolato dal nazismo che inizia a bruciare l'Europa.
    
    Il giovane, graziato ma segnato dallo stigma della colpa, modifica il proprio nome, si trasferisce a Parigi e dà inizio alla sua terza vita, diventando uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman.
    
    Con l'abilità del romanziere e la perizia dello psichiatra, Corrado De Rosa ricostruisce gli eventi che hanno trasformato uno studente di ingegneria processato per un tragico reato in un artista innovativo che ha saputo rialzarsi e immortalare l'anima dei suoi soggetti – Dalí e Chagall, Marilyn Monroe e Grace Kelly; ma anche gli insospettabili Oppenheimer, Steinbeck, Nixon – convincendoli a spiccare un salto per liberare la loro essenza più vera e la loro anima giocosa, quella a cui forse Philippe, con lo sguardo malinconico di chi ha bisogno di placare il passato, aveva dovuto rinunciare troppo presto.
    Voir livre
  • Processo alla minigonna - cover

    Processo alla minigonna

    Oriana Fallaci

    • 0
    • 0
    • 0
    Tutto comincia quando Oriana viene spedita a casa dell'uomo del secolo: Christian Dior. Lei lo aveva già intervistato nel 1949 dopo averlo braccato nella hall di un albergo fiorentino. Dieci anni dopo è a Parigi pronta a non cedere: «Quando gli chiedo perché sia ancora scapolo, mi risponde con voce finalmente decisa: "Mademoiselle, dedico alle donne quattro quinti della mia vita. Quando entro in casa, non voglio più vederle né sentirne parlare". Infatti non ho visto che camerieri». La cultura pop che si fa largo nel mondo risorto dal dopoguerra scopre, insieme ai divi del cinema e del jet set internazionale, anche gli stilisti. Oriana, allora una delle poche donne nelle redazioni italiane, non ha nessun interesse per argomenti e personaggi così frivoli, ma intuisce il potenziale politico delle dichiarazioni anche dei grandi nomi della sartoria, alcuni già transitati sugli scranni del Parlamento come Emilio Pucci. Da Coco Chanel a Yves Saint-Laurent, da Roberto Capucci a Mary Quant, ognuno di questi incontri diventa un'occasione per rileggere il mondo, per mettere a confronto il punto di vista del couturier con quello degli appassionati che si indebitano per acquistare i vestiti della sua linea di moda. «Un tempo la moda la facevano i ricchi e i vestiti indicavano il grado di ricchezza o la posizione sociale. Oggi la moda la fanno le ragazzine, le duchesse vestono come le dattilografe.» È la fine di un'epoca che una giovanissima Oriana racconta con lo stesso talento con cui poi darà voce alle grandi tragedie della Storia. contributori PR Maria Grazia Chiuri LE Antonella Civale
    Voir livre
  • Francesco Bonifacio - Vita e martirio di un uomo di Dio - cover

    Francesco Bonifacio - Vita e...

    Mario Ravalico

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro ripercorre la vita di don Francesco Bonifacio (Pirano, 1912 – Grisignana, 1946) fino al suo martirio. Egli visse tutti i terribili drammi del Novecento che sconvolsero l'Istria e la Venezia Giulia: la guerra, l'armistizio, l'annessione al Terzo Reich, la liberazione dal nazifascismo e la presa del comando in Istria da parte dei cosiddetti Poteri Popolari, i comunisti della nuova Jugoslavia.
    Figura esemplare di sacerdote e pastore, don Francesco Bonifacio rimase tra la sua gente sempre, testimoniando la sua fede limpida fino alla sua crudele "sparizione", avvenuta l'11 settembre 1946.
    Il 3 luglio 2008 papa Benedetto XVI ha riconosciuto il suo come un vero martirio in odium fidei e il 4 ottobre 2008 don Francesco Bonifacio è stato proclamato beato.
    Questo libro è il frutto di diversi anni di ricerche e, attraverso una ricostruzione minuziosa e completa, propone per la prima volta le circostanze della morte e del possibile luogo di sepoltura.
    Voir livre
  • Malcom X e Martin Luther King - L'ape e la colomba - cover

    Malcom X e Martin Luther King -...

    Gianluca Briguglia

    • 0
    • 0
    • 0
    Un saggio preciso, avvincente, che restituisce l'entusiasmo di una stagione del Novecento ormai entrata nel mito. Episodi della lotta per i diritti civili degli afroamericani si alternano al racconto delle vite di pensatori, di attivisti fin qui noti solo agli esperti, che hanno preceduto Martin Luther King e Malcolm X, consentendo loro di diventare ciò che sono stati. L'avventura umana di questi due giganti - spesso diversi, talvolta affini - che hanno dato la vita per cambiare il mondo permette cosí di gettare una luce su un pezzo della storia recente. Una storia di emarginati e di segregati, ma anche di coraggiosi e di ribelli. contributori LE Andrea Failla
    Voir livre
  • Lo sconosciuto delle poste - cover

    Lo sconosciuto delle poste

    Florence Aubenas

    • 0
    • 0
    • 0
    La mattina del 19 dicembre 2008 la vita di Montréal-la-Cluse, un borgo al confine con la Svizzera, è sconvolta dall'efferato omicidio di Catherine Burgod. La donna, quarantenne, incinta, viene trovata uccisa con ventotto coltellate nell'ufficio postale in cui lavorava. Dalla cassaforte sono spariti poco meno di tremila euro. L'ufficio, nel cuore del paese, si affaccia su una via stretta e ha un'unica entrata: eppure nessuno ha visto né sentito niente. Nei dintorni tutti vengono ascoltati, la caccia all'assassino si fa serrata. Il primo indiziato è Gérald Thomassin, un attore, giovanissimo vincitore di un Premio César come promessa del cinema, e già interprete di una ventina di film. La sua vita tra il cinema e la strada, tra la celebrità e i quartieri popolari da cui proviene e a cui sempre ritorna, rappresenta un'incognita per gli abitanti del paese: in fondo, è rassicurante e scontato trovare in lui il colpevole ideale, facile bersaglio per i suoi trascorsi ai margini. Ben presto, l'inchiesta si rivela complessa e irta di ostacoli e, ogni volta che il caso sembra risolversi, le carte in tavola si scompigliano e il mistero si infittisce.
    Sono serviti sette anni a Florence Aubenas per delineare questa storia vera, per dare voce alle persone coinvolte, per tracciare il ritratto di un angolo di Francia poco noto, un tempo rurale ma improvvisamente industrializzato e divenuto un crocevia del traffico di droga, per ricreare gli ingranaggi della giustizia e restituire il mondo dei servizi sociali.
    Lo sconosciuto delle poste è la storia di un crimine impenetrabile, è il resoconto di un'inchiesta poliziesca e giudiziaria, ma soprattutto è la storia di uomini e donne turbati, feriti, vulnerabili. E della loro dignità.
    Voir livre
  • Non ho tradito nessuno - cover

    Non ho tradito nessuno

    Gabriele Moroni, Fausto Coppi

    • 0
    • 0
    • 0
    Fausto Coppi, inarrivabile campione di ciclismo, è il personaggio più amato dello sport italiano di sempre. Gabriele Moroni ha raccolto gli scritti autobiografici pubblicati negli anni dal Campionissimo su giornali, riviste, antologie e li ha allineati seguendo la cronologia della sua vita. Una vita racchiusa in un breve arco temporale, intensa, gloriosa e insieme tormentata. Una vita di vittorie esaltanti, vissute sempre con riservatezza, pudore, modestia, ma anche di sconfitte che paiono disfatte, sprofondi, annichilimenti totali, dalle quali, però, Coppi trova ogni volta la forza di riemergere. Una vita fatta anche di grandi rivalità, a cominciare da quella con l'amico-nemico Gino Bartali, sua antitesi sportiva e umana; di affetti familiari perduti – Serse, il fratello più piccolo, il compagno di allenamento e di stanza, il gregario più fedele, gli viene strappato troppo presto –; di sogni mai realizzati e dell'amore incondizionato per la bicicletta, strumento di riscatto sociale per un figlio di contadini, veicolo di fama e agiatezza, fortuna e insieme condanna: la fortuna di averla incontrata, la condanna senza appello di non poterla lasciare. Fino alla morte.
    Coppi si racconta in queste pagine, dagli anni dell'infanzia nel piccolo borgo di Castellania a quelli della maturità.
    Voir livre