Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Negli occhi di Enzo - Conversazione sul novecento e oltre con l'avvocato Enzo Trantino - cover

Negli occhi di Enzo - Conversazione sul novecento e oltre con l'avvocato Enzo Trantino

Valerio Musumeci

Maison d'édition: Bonfirraro

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Vita, storia, memoria. Negli occhi di Enzo è una passeggiata nel Novecento e oltre con un testimone irripetibile, l'avvocato Enzo Trantino. Un principe del Foro ma anche un protagonista della politica, delle istituzioni e della cultura del nostro Paese, a cavallo tra la sua Sicilia e Roma, dove ha servito per nove legislature come deputato, ricoprendo anche il ruolo di sottosegretario agli Esteri nel primo governo Berlusconi. Dalla militanza nel Partito monarchico di Alfredo Covelli alla confluenza nel Movimento Sociale Italiano di Giorgio Almirante, che l'avrebbe voluto suo successore, dalla nascita di Alleanza nazionale alla destra sociale e conservatrice moderna incarnata da Giorgia Meloni, Trantino racconta al giornalista Valerio Musumeci settant'anni di storia politica italiana, tracciando un bilancio del passato ma immaginando anche una traiettoria per il futuro. Ma l'avvocato ripercorre anche alcuni dei maggiori processi del Novecento, vissuti in prima persona nelle aule dei tribunali, dall'ultimo “delitto d'onore”, avvenuto proprio a Catania negli anni ‘60, al Maxiprocesso di Palermo, passando per la strage di piazza Fontana e quella del Rapido 904. E ancora la stagione dei delitti di mafia, da Carlo Alberto Dalla Chiesa a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino alle uccisioni degli amici e colleghi Serafino Famà ed Enzo Fragalà, colpevoli soltanto di aver svolto “con disciplina e onore” la professione forense. Un cammino ricco di incontri, aneddoti, rivelazioni, dall'estrema provincia siciliana ai palazzi del potere romani, dalle aule di giustizia a quelle parlamentari, dai corridoi delle biblioteche alle redazioni dei giornali, arricchito da numerose testimonianze inedite raccolte dall'autore. In ordine rigorosamente alfabetico, quelle di Salvo Andò, Pietrangelo Buttafuoco, Giuliana De Medici, Pietro Isgrò, Enzo Mellia, Antonello Piraneo, Rosario Pezzino, Ruggero Razza, Alessandro Sacchi e Luciano Violante. Non una biografia, non un'intervista, non un romanzo, ma una conversazione a cuore aperto: l'unica formula possibile per raccontare questa storia, che è la storia di un uomo ma anche di una Nazione. Negli occhi di Enzo c'è tutto questo, e molto altro: ci siamo tutti noi.
Disponible depuis: 09/09/2023.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Cura di sé e cura della comunità secondo la riflessione filosofica di Luigina Mortari - cover

    Cura di sé e cura della comunità...

    Maria Elena Triolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa significa davvero "aver cura"? Non solo gesto sanitario, premura educativa, ma pratica esistenziale e responsabilità condivisa. In questo saggio appassionato, Maria Elena Triolo esplora il pensiero di Luigina Mortari per restituire alla cura la sua valenza più profonda: un atto che coinvolge il corpo, la mente, le istituzioni e l'intera comunità. Attraverso un percorso che tocca filosofia, pedagogia ed etica, il testo indaga la cura di sé come fondamento della relazione con l'altro, e la cura della comunità come orizzonte politico imprescindibile. Fragilità, vulnerabilità, ascolto, rispetto, giustizia: ogni parola si fa strumento per abitare meglio il nostro tempo.
    Voir livre
  • La locura lo cura - Un manifesto psicoterapeutico - cover

    La locura lo cura - Un manifesto...

    Guillermo Borja

    • 0
    • 0
    • 0
    Uno psicoterapeuta dai metodi atipici viene arrestato per aver organizzato cerimonie di ispirazione indigena con piante allucinogene nel deserto messicano. Incarcerato per quattro anni, Guillermo Borja riesce a trasformare il suo sinistro destino in un percorso di conoscenza di sé quando il vicedirettore del carcere lo invita a prendere in carico il reparto psichiatrico, dove settantadue malati di mente recupereranno progressivamente la salute proprio grazie al suo originale modo di concepire la terapia e la vita. Nasce così La locura lo cura, un prodigioso manifesto terapeutico umanista in cui Borja ci offre le perle di saggezza che lo hanno aiutato a creare la sua indimenticabile esperienza di trasformazione collettiva. Le sue pagine combinano le tecniche della Gestalt con l'eredità dei suoi insegnanti: psichiatri insoliti, guaritori indigeni, sciamani Huichol. Questo libro, introdotto da una toccante prefazione di Claudio Naranjo, è un trattato sulla salute e la felicità che ci invita a intraprendere e percorrere senza paura il nostro viaggio verso la coscienza.
    Voir livre
  • La Sicilia non esiste - l'Isola tra realtà e racconto tra storia e leggenda - cover

    La Sicilia non esiste - l'Isola...

    Gaetano Savatteri

    • 0
    • 0
    • 0
    La Sicilia non esiste. O meglio, non è una sola. Di Sicilie ne esistono molte, forse troppe. C'è la Sicilia immaginaria dei romanzi e dei film, della musica e delle fotografie; poi c'è una Sicilia reale, ma anch'essa, a ben guardare, si rivela fatta di narrazioni, interpretazioni, stereotipi, versioni parziali. E ogni volta che sembra affiorare un'essenza stabile, una voce si alza per contraddirla.
    Questo libro attraversa l'isola come spazio fisico e mentale, culturale e simbolico, per decostruirne l'immagine ufficiale e restituirla nella sua complessità: tra memorie, intuizioni e luoghi comuni, le voci raccolte compongono un mosaico frammentato. E proprio nella tensione tra realtà e racconto, tra storia e leggenda, emerge il volto più autentico: inquieto, cangiante, umano. Ogni certezza genera la sua smentita, ogni verità la sua contro-narrazione. Mafia e antimafia, cronaca e mito, letteratura e cinema, gastronomia e turismo diventano i campi in cui si gioca il confronto tra cliché e profondità, tra apparire ed essere.
    Come un rebus a più soluzioni – tutte plausibili, tutte fallaci – questa terra si racconta e si tradisce, afferma la propria identità ma spesso la recita, si espone e si sottrae. In una continua oscillazione, fino a svanire. Al punto da poter dire, senza provocazione: la Sicilia, forse, non esiste.
    Voir livre
  • Conversazioni su architettura e libertà - cover

    Conversazioni su architettura e...

    Giancarlo De Carlo, Franco Bunčuga

    • 0
    • 0
    • 0
    Testimone di primo piano, per oltre mezzo secolo, delle vicende architettoniche e urbanistiche italiane, in queste conversazioni De Carlo riflette in modo organico sulla sua esperienza di architetto e intellettuale libertario, dalle prime esperienze spaziali alla scelta dell'architettura come impegno sociale. Amico e sodale di intellettuali eretici quali Vittorini, Calvino, Sereni e Pavese, De Carlo si innesta con un percorso del tutto originale nel panorama italiano, arrivando a definire una «progettazione tentativa», fondata sulla partecipazione, che presuppone la lettura del contesto e il rispetto per i segni dei luoghi e le tracce della comunità. Un approccio totalmente altro rispetto all'invadenza mediatica delle archistar contemporanee, che si è rivelato capace di scardinare i linguaggi dogmatici e le normative burocratiche della progettazione urbana. Franco Buncuga (Brescia, 1949), architetto, insegna Storia dell'arte in un liceo bresciano. Giancarlo De Carlo (1919-2005), oltre a insegnare in Italia e negli Stati Uniti, ha realizzato progetti in varie parti del mondo. Tra le sue opere più importanti, il piano regolatore e gli alloggi studenteschi di Urbino, l'area residenziale dell'isola di Mazzorbo (Venezia),  il quartiere popolare Matteotti a Terni.
    Voir livre
  • Pomodori rosso sangue - cover

    Pomodori rosso sangue

    Diletta Bellotti

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una persona avvolta nella bandiera italiana, in piazza, in una grande città. Ha in mano un pomodoro. I campi e le baraccopoli sono lontani, lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici della terra non si vede, e nemmeno la violenza dei caporali. Il cibo è quella cosa pulita che la grande distribuzione organizzata ci mette davanti. Cosa c'è di più genuino e made in Italy di un pomodoro? Ma quel frutto così familiare, raccolto da persone che molto spesso non hanno la cittadinanza italiana né un permesso di soggiorno né un contratto di lavoro regolare, non è sano come sembra: gronda sangue, che dalla bocca cola sul corpo e sulle mani di chi lo sta mangiando. A portare in piazza la protesta contro l'"invisibilizzazione" di coloro che coltivano quei pomodori in condizioni disumanizzanti è Diletta Bellotti, che ha creato, insieme ad altre persone che ne hanno condiviso l'urgenza, una campagna collettiva di informazione e sensibilizzazione chiamata "Pomodori rosso sangue". L'impegno di Bellotti per un cibo e un mondo un po' meno ingiusti è proseguito senza sosta, sul territorio, in rete e sui giornali, dal 2019 a oggi.
    Questa testimonianza intensa e senza filtri, che è anche un diario di viaggio nell'azione politica, apre "le pieghe della globalizzazione" nascoste alla periferia del consumo e mostra il rovescio (il rimosso) della produttività capitalistica: i corpi usa e getta dei lavoratori migranti che abitano le baracche cercando di sopravvivere e di rivendicare faticosamente i propri diritti.
    Voir livre
  • La vergogna è un sentimento rivoluzionario - cover

    La vergogna è un sentimento...

    Frédéric Gros

    • 0
    • 0
    • 0
    "La vergogna è il sentimento centrale della nostra epoca, il significante di nuove lotte", scrive Frédéric Gros. "Non si grida più all'ingiustizia, all'arbitrio, all'ineguaglianza. Si grida alla vergogna". Proviamo vergogna del mondo, della ricchezza di fronte a chi non ha nulla, della fortuna dei potenti quando diventa indecente. Proviamo vergogna per un pianeta che l'umanità sfrutta senza ritegno, per comportamenti sessisti e razzisti. Non si tratta solo di tristezza e ripiegamento su di sé, né di un senso di inadeguatezza paralizzante. Il sentimento indagato in questo libro nasce quando il nostro sguardo sulla realtà rinuncia alla passività e alla rassegnazione, e fa invece dell'immaginazione il suo strumento critico: la vergogna diventa così espressione di una rabbia che è potenza, energia trasformatrice, e assume a tutti gli effetti – come nella lettura di Marx, qui recuperata – un valore radicale. In un dialogo costante con autori e autrici come Primo Levi e Annie Ernaux, Virginie Despentes e James Baldwin, Gros esplora un concetto ancora poco compreso nella sua profondità, nelle sue articolazioni – antropologiche e morali, psicologiche e politiche. La vergogna è un sentimento rivoluzionario perché sta a fondamento di qualsiasi percorso di rivendicazione e rinnovamento.
    Voir livre