Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Controstoria del franchismo - Fatti retroscena e scomode verità sul regime del Caudillo - cover

Controstoria del franchismo - Fatti retroscena e scomode verità sul regime del Caudillo

Roberto Lobosco

Verlag: Idrovolante Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

L’Alzamiento del 1936 fu una reazione ad un clima politico di disordine e di anarchia generalizzata, una conseguenza della violenta e caotica situazione nazionale venutasi a creare all’indomani delle elezioni del febbraio 1936 in seguito alle quali il Fronte Popolare stava portando alla distruzione l’intera nazione. La Guerra di Spagna fu un confronto armato fra due visioni dello stato e della vita inconciliabili. Franco tenne fuori la Spagna dal Secondo conflitto mondiale, accolse e aiutò gli ebrei che fuggivano dai territori sotto la giurisdizione tedesca, ristabilì l’ordine morale, proclamò il primato dello Stato, vide nella restaurazione della forma monarchica il “punto di arrivo” della rivoluzione conservatrice spagnola, costruì uno stato corporativo e organico. Guidò la Spagna nei suoi anni più difficili in base alla Triade Dio, Patria e famiglia. Oggi, con la Ley de Memoria Histórica, la Spagna intende cancellare per intero una parte della propria storia.
Verfügbar seit: 13.02.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Non siamo mica qui a giocare! - Una Gaming Zone per le nostre biblioteche - cover

    Non siamo mica qui a giocare! -...

    Alberto Raimondi

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo un lungo periodo nel quale sono stati considerati dall'opinione pubblica sottocultura o, al massimo, appartenenti al mondo dell'infanzia, i giochi, complice anche un mercato in continua crescita, hanno iniziato a contaminare i media tradizionali affermandosi in maniera sempre maggiore nell'entertainment culturale. Anche le biblioteche di pubblica lettura hanno iniziato, negli ultimi anni, a dedicare uno spazio ai giochi: la Gaming Zone, un'area specifica in cui sono collocati tutti i materiali ludici, nonché luogo espressivo delle potenzialità aggregative e del valore culturale finalmente riconosciuto di giochi da tavolo e videogiochi. La biblioteca che si evolve, emancipandosi così dall'essere esclusivamente una risorsa informativa, può trovare nuova linfa partecipativa nel gaming e nel suo pubblico.
    Ma come si crea una Gaming Zone? Tra esempi concreti frutto di esperienze dirette, consigli operativi e un approccio pratico al lavoro del quotidiano, Alberto Raimondi, bibliotecario, lo racconta sin dalla fase progettuale. Invitandoci a superare le resistenze iniziali, a sperimentare senza timore nuove soluzioni e cercando di prevenire le criticità gestionali, l'autore ci accompagna nella creazione di un servizio che possa contribuire alla crescita e allo sviluppo della biblioteca. Non solo conferendole una nuova immagine, utile ad attrarre un pubblico più ampio dell'attuale, ma soprattutto che sappia mettere al centro la persona, ancor più delle collezioni. Per una biblioteca veramente capace di diventare uno spazio pubblico di condivisione al passo coi tempi, senza dimenticare la propria storia e i propri valori fondativi.
    Non siamo mica qui a giocare! può essere un manuale utile per chi inizia un percorso per realizzare un nuovo servizio per la propria biblioteca, uno strumento di confronto per chi l'ha già introdotto e un nuovo sguardo attraverso il quale anche i non addetti ai lavori possono osservare quello che per consuetudine è una realtà identificata spesso solo con i libri. Attraverso il gaming, quindi, ci si interroga sul ruolo dei bibliotecari e delle biblioteche oggi, in termini di proposta culturale e sociale. Perché, al di là dei riconoscimenti ufficiali il gioco è, da sempre, rappresentazione di cultura e società.
    Zum Buch
  • Noi Siamo i Nostri Dei - cover

    Noi Siamo i Nostri Dei

    Ho Trung Le

    • 0
    • 0
    • 0
    Ti sei mai chiesto se l'essere umano non sia solo un passeggero della vita, ma un'entità divina che ha temporaneamente dimenticato il proprio potere? In Noi Siamo i Nostri Dei, Ho Trung Le ti conduce in un viaggio straordinario: un'esplorazione profonda e giocosa in un multiverso dove la tua immaginazione diventa la tela della realtà. 
    Questo libro unisce scienza avanzata — dalla fisica quantistica alle teorie del multiverso — con le antiche saggezze spirituali di Oriente e Occidente. Scoprirai come ogni pensiero, desiderio e intenzione sia un seme creativo, capace di dare forma a innumerevoli realtà, tangibili o eteree. Comprenderai perché sogniamo, dimentichiamo e viviamo come in un grande gioco cosmico, e come religioni, miti e storie collettive influenzino la nostra realtà condivisa. 
    Con umorismo sottile e intuizioni profonde, l’autore ti invita a superare i limiti percepiti, riscoprire l’amore per i mondi che puoi creare e abbracciare il gioco infinito dell’esistenza. Se sei un sognatore, un filosofo curioso, un appassionato di fantascienza con spirito spirituale o un cercatore della verità, questo libro ti svelerà il segreto più grande: sei il sognatore, il narratore e il dio del tuo universo, eternamente connesso alla Fonte di tutta la creazione. 
    Un’occasione unica per chi cerca risposte e strumenti concreti per vivere una vita piena di significato e gioia.
    Zum Buch
  • Trans Una poetica del paradosso - cover

    Trans Una poetica del paradosso

    Sandra Cane

    • 0
    • 0
    • 0
    «Questo libro non è un memoir della mia transizione. Non è un saggio su cosa sia il gender e perché fa tanta paura. Non è una storia esemplare. È un diario in frantumi, una raccolta di tentativi, fallimenti, gioie e sofferenze, rabbia e azioni.» Come definire l'identità trans? Come esprimere un modo di esistere personale e collettivo, diviso tra la spinta al riconoscimento e il bisogno di restare nel non detto? Se lo chiede Sandra Cane, partendo dalla necessità di raccontare la sua soggettività trans femme e scontrandosi con l'impossibilità di farlo ricorrendo a strumenti e schemi di pensiero che non le appartengono, quelli messi a disposizione da una società che non la rappresenta né la prevede.
    Il paradosso diventa il motivo conduttore della sua ricerca, l'esito della frizione con un sistema che vorrebbe identità perfettamente incasellabili, pronte a diventare forza di produzione e riproduzione, vittime perfette o valvole di sfogo per lo status quo. Intrecciando studi teorici alle proprie esperienze personali, politiche e affettive, Sandra Cane scrive un manifesto filosofico e poetico, in cui individua le crepe nel sistema e fa leva per allargarle, proponendo una visione del futuro per tutt* che scardini le coordinate capitalistiche e patriarcali, e diventi un luogo in cui vivere nelle potenzialità del divenire.
    
    —
    
    Sandra Cane aggiunge una nuova voce necessaria sulle nostre strane e selvagge vite di persone trans, mentre balliamo alla fine del mondo e proviamo a mettere le poche risorse a nostra disposizione nella lotta per una vita migliore per tutt*.
    MCKENZIE WARK
    
    Nel suo libro Sandra Cane tiene insieme il personale e il collettivo, il politico e il poetico, facendo del corpo comunità e della parola un luogo di resistenza.
    PORPORA MARCASCIANO
    
    Sandra Cane dice una verità antica: questo mondo non ha le parole per raccontarci. E allora sabotiamolo, rifacciamo tutto da capo.
    FUMETTIBRUTTI
    Zum Buch
  • Report ISPI 2025 L'ora della verità - cover

    Report ISPI 2025 L'ora della verità

    Alessandro Colombo, Paolo Magri

    • 0
    • 0
    • 0
    Dagli Stati Uniti di Trump alla Cina di Xi, dal conflitto in Ucraina a quelli (incrociati) in Medio Oriente, non c'è dubbio che per molti attori internazionali sia sempre più vicina "l'ora della verità". Trump è già all'opera, ma quanto potrà davvero continuare a fare il disrupter-in-chief? Con quali conseguenze sull'ordine internazionale e sui principali alleati e avversari degli Stati Uniti? E con il fragile cessate il fuoco a Gaza è scoccata l'ora della verità anche per il governo Netanyahu e per Hamas?
    È, d'altronde, l'ora della verità anche per l'Europa. In un contesto segnato da crisi internazionali, appuntamenti elettorali nazionali (in Germania) e ricorrenti crisi politiche (in Francia), i governi nazionali e una Commissione europea appena entrata in carica dovranno andare alla ricerca di risposte condivise su difesa, sicurezza economica e transizione verde.
    Di tutte queste "ore della verità" parla il Rapporto ISPI 2025 con cui puntiamo a offrire, una volta di più, una bussola per un mondo che cambia.
    Zum Buch
  • La Cina e l'ordine internazionale: la visione di Xi - cover

    La Cina e l'ordine...

    Matteo Bressan

    • 0
    • 0
    • 0
    Dalla potenza responsabile all'ascesa pacifica, fino al "sogno cinese". Il filo conduttore che unisce le leadership di Jiang Zemin, Hu Jintao e Xi Jinping, dalla fine della Guerra fredda ai giorni nostri, è lo sviluppo di una politica estera tesa alla costruzione di un modo multipolare, che garantisca alla Repubblica Popolare Cinese un ruolo regionale e globale coerente con le sua storia e la sua statura geopolitica e geoeconomica.
    "Sogno cinese" è la formula con cui viene identificata la leadership di Xi Jinping e con la quale, nell'ultimo decennio, si è delineata una vera e propria "Grand Strategy" di Pechino, di cui la Global Development Initiative e la Global Security Initiative rappresentano le proposte di politica estera da grande potenza con caratteristiche cinesi all'interno di un contesto avviato verso una crescente rivalità strategica, che ha finito per plasmare l'evoluzione della politica internazionale, tra prospettive altalenanti di integrazione/cooperazione e di competizione/conflittualità.
    Questo libro, attraverso il contributo di alcuni studiosi italiani e internazionali della materia, evidenzia come siano cambiati gli strumenti, le finalità e la narrazione della politica estera di Pechino dall'inizio degli anni Novanta ai giorni nostri.
    Zum Buch
  • Le radici profonde - cover

    Le radici profonde

    Valerio Renzi

    • 0
    • 0
    • 0
    La destra postfascista si porta dietro da sempre un'ossessione, figlia di un complesso d'inferiorità nei confronti della sinistra: la cultura. Da un lato invidia per sé una nobile tradizione intellettuale, dall'altro denuncia un'esclusione a priori dalla produzione culturale.
    
    Ma che cosa ha prodotto negli ultimi cinquant'anni la cultura della destra italiana?
    
    Quali libri si trovano sugli scaffali di ministri, vicesegratari e parlamentari?
    
    Su cosa fonda la propria formazione politica e il proprio apprendistato sentimentale la Generazione Atreju oggi al governo dell'Italia?
    
    E cosa leggono e ascoltano i giovani militanti che sognano un posto in parlamento?
    
    Ricostruire la dieta culturale di chi ha in mano il paese è essenziale per capire come vede il mondo. Ed è questo l'obiettivo del giornalista e scrittore Valerio Renzi, che indaga in questo libro il rapporto tra la destra postfascista di Giorgia Meloni e la questione culturale, dal dopoguerra all'epopea delle tv private berlusconiane, fino alle culture wars dei nostri anni.
    
    Dalla passione per Il Signore degli Anelli di Tolkien e l'ombra di Julius Evola, passando per la musica identitaria e la stagione dei Campi Hobbit, Renzi analizza le radici profonde che legano la destra italiana alle pagine più oscure del Novecento, radici impossibili da recidere: pena la perdita della propria identità.
    
    Le radici profonde è dunque uno strumento agile per capire l'atteggiamento della destra italiana verso la cultura e gli intellettuali, tra riferimenti pop e storie da un passato che sembra non passare mai.
    Zum Buch