Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Conoscere per amare - cover

Conoscere per amare

Pietro Voltan

Verlag: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Questo volume contiene un'analisi storica contemporanea dell'evoluzione territoriale, socio-economica, sanitaria e culturale del Veneto con approfondimenti nella Provincia di Padova e in particolare nella sua pianura meridionale, nei distretti cioè del Conselvano, del Monselicense, dell'Estense e del Montagnanese.
L'autore auspica che questo lavoro contribuisca ad arricchire la conoscenza della storia di quel territorio e possa così consentire, come dice il titolo, di  "conoscere per amare la nostra terra e la nostra gente".
Verfügbar seit: 14.08.2023.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • La filosofia va in bicicletta - Socrate Pantani e altre fughe - cover

    La filosofia va in bicicletta -...

    Walter Bernardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cosa hanno in comuna, a parte la loro tragica fine, Socrate, il filosofo ateniese che insegnava con il dialogo a "tirar fuori" le idee, e Marco Pantani, il Pirata, che andava più forte degli altri in salita per accorciare l'agonia? E che cosa rende le fatiche di Gino Bartali simili all'ascesi medievale e quelle di Fausto Coppi così prossime al meccanicismo cartesiano?
    Guardate la foto di Albert Einstein che piroetta felice in sella a una bicicletta e pensate alla sua celebre frase: "La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti", che è un po' la sintesi "a pedali" della sua Teoria della relatività. Oppure leggete La filosofia va in bicicletta. Ve lo spiegherà l'autore Walter Bernardi, tra una chiacchierata di filosofia e una scorribanda in sella sui colli tra Prato e Pistoia. Irreprensibile accademico tutto cattedra e biblioteca, già preside della facoltà di Lettere e filosofia all'Università di Siena, il professor Bernardi non ha più resistito all'ardente passione che covava n lui sotto la cenere fin dalla gioventù: e a quarant'anni si è comprato una bicicletta da corsa e si è messo a pedalare. Da quel momento ha praticato ogni giorno la sua personalissima ciclofilosofia dimostrando nei fatti quanto l'esercizio filosofico sia vicino alla pratica ciclistica. Con la leggerezza di uno scalatore, ce lo racconta in queste pagine andando in fuga con Talete di Mileto e Alfredo Binda, sfidando a cronometro Immanuel Kant ed Eddy Merckx e allo sprint Fiorenzo Magni e Friedrich Nietzsche…
    Zum Buch
  • La bambina di Kabul - cover

    La bambina di Kabul

    Saliha Sultan

    • 0
    • 0
    • 0
    UN ESORDIO UNICO.
    
    SALIHA SULTAN È ARRIVATA IN ITALIA VENT'ANNI FA, MA NON DIMENTICA IL SUO PASSATO.
    
    LA STORIA VERA DELLA SUA FUGA DALL'AFGHANISTAN
    Quando i talebani tornano al potere nell'agosto del 2021, Saliha vive in Italia da molti anni. È nata e cresciuta nel nord dell'Afghanistan sotto il regime dei mujaheddin e anche se è passato diverso tempo non ha dimenticato la sua infanzia, funestata dalla guerra. La restaurazione del regime, oggi come ieri, rappresenta un'enorme minaccia per i diritti delle donne e comporta la chiusura immediata delle scuole: una condanna nei confronti delle bambine e delle ragazze del Paese, a cui viene tolta la possibilità di istruirsi e costruire un futuro libero.
    
    
    Mentre osserva il ritorno di un governo oppressivo, Saliha decide di rompere il silenzio e raccontare la sua esperienza. Un percorso difficile, a cavallo tra l'Afghanistan, una terra di continue e feroci lotte, e l'Italia, là dove da straniera, da esclusa, ha dovuto lottare per non perdere un'identità. Dentro di sé ha serbato il coraggio di Sultan, suo padre, e la forza d'animo di Adee, sua nonna, fino a costruire uno spazio per sé e per sua figlia. A fare da bussola, nel corso di anni complicati, i preziosi libri di Khaled Hosseini, di Antonia Arslan e la voglia di non rinunciare a esprimere la propria voce.
    
    
    Ripercorrendo l'intensa esperienza della sua vita, Saliha costruisce un dolce e appassionato canto di libertà, un'esortazione a non abbassare mai la testa, a non accettare l'imposizione del silenzio. contributori LE Alessandra Mattei
    Zum Buch
  • Storie dal confine - Viaggio lungo la Cortina di Ferro a Nordest - cover

    Storie dal confine - Viaggio...

    Guido Barella, Donatella Tretjak

    • 0
    • 0
    • 0
     La mucca che stava con le zampe anteriori di là e con quelle posteriori di qua del confine, il cimitero diviso, con le tombe della stessa famiglia improvvisamente separate, le spedizioni da est per comprare i jeans, da ovest per le sigarette e la benzina, i dolci che parlavano la stessa lingua e le partite a briscola tra i soldati dei due eserciti sul confine, i baratti, le scritte sui muri, sulle montagne, tutti i modi creativi e insoliti per continuare a comunicare. Perché un territorio non si separa disegnando una linea bianca.
     Storie dal confine   è un viaggio nei luoghi della Guerra fredda lungo il confine orientale d'Italia. Il racconto di aneddoti, microstorie, curiosità che restituiscono il clima che si respirava allora. La storia scritta dalle cancellerie nei trattati internazionali e quella scritta da chi ha vissuto quei territori nella vita di tutti i giorni. Era la Cortina di Ferro, ma anche, nonostante tutto, il confine più aperto d'Europa. 
    Zum Buch
  • Noi tre - cover

    Noi tre

    Zita Dazzi

    • 0
    • 0
    • 0
    E allora? Facciamo conversazione? Vogliamo anche il tè?».  Bianca abbassa gli occhi e fa finta di cercare qualcosa nel libro di letteratura latina.  Micol gira la testa guardando fuori dalla finestra con aria strafottente. Poi prende una penna, strappa un pezzo di pagina dal diario e si mette a scrivere: «Obbligatorio andare a Sabaudia. Due giorni di sole e bagordi. Non possiamo mancare. Lavoriamoci le madri».   Tre amiche inseparabili e una vita come tante nella caotica Capitale: le mattine al liceo, le serate folli, le corse in scooter, la voglia di essere accettate e far parte di un gruppo.  Poi il tonfo sordo delle casse, le vertigini, lui che si avvicina, lei che lo allontana con la voce stanca, la chiave del bagno che si chiude, il silenzio. E poi la gogna.  Gli adulti sono sullo sfondo, volutamente distratti fino al week end fatale quando la situazione precipita e la notte diventa un incubo.   Una storia forte ma reale, in cui il dolore e l'indifferenza cedono il passo alla consapevolezza e al riscatto.   Illustrazione di copertina di Simona Mulazzani
    Zum Buch
  • Nonni in trasferta - Nipoti che crescono in un altro Paese: racconti di nonne e nonni - cover

    Nonni in trasferta - Nipoti che...

    Marita Rampazi, Eleonora Salvadori

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando una figlia o un figlio va a vivere e lavorare in un altro Paese, solitamente, ci aspettiamo che la separazione sia temporanea. Ma, quando forma una famiglia e la sistemazione diventa definitiva, le cose cambiano. Nascono dei nipoti che ci riempiono di gioia e ci pongono in una situazione densa di interrogativi, dubbi, difficoltà. Come garantire vicinanza e sostegno ai neo-genitori nonostante la distanza? Come costruire solidi legami con bambini, poi con adolescenti, che vediamo saltuariamente, vivono in contesti culturalmente diversi e magari non parlano la nostra lingua?
    Per nonne e nonni si prospetta un percorso difficile, ma anche ricco di opportunità: aprirsi a nuove esperienze, ricominciare a studiare le lingue, consultare l'atlante, l'orario ferroviario o le partenze degli aerei, imparare dai nipoti a conoscere realtà "altre"…
    Il libro raccoglie 23 testimonianze di questa "nonnità" complessa, giocata su equilibri personali e famigliari in continua evoluzione, alla luce di ciò che accade con gli anni a chi espatria, a chi rimane, al pluralismo culturale delle giovani generazioni.
    Zum Buch
  • Uscite dalla massa - Le lettere pastorali di Martini per un incontro tra Chiesa e mass media - cover

    Uscite dalla massa - Le lettere...

    Carlo Maria Martini

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1990 Carlo Maria Martini pubblica la lettera pastorale Effatà, cui fece seguito, nel 1991, Il lembo del mantello, in cui ricorda che «notizia» non è merce, è comunità, deve renderci fratelli, non nemici. Con Effatà, il Cardinale propone una sorta di teologia della comunicazione prendendo spunto dall'autocomunicazione di Dio all'uomo. In Il lembo del mantello, a partire da un indovinato e vivace dialogo con il televisore, Martini traccia i criteri di una comunicazione che sia rispettosa della realtà e dell'uomo e che, proprio per questo, è in grado di diventare "lembo del mantello", ovvero strumento di educazione e di crescita. Rileggere oggi questi testi, a dieci anni dalla scomparsa di Martini e a più di trenta dalla loro pubblicazione, ci consente di coglierne l'attualità e la lungimiranza, la profondità e la voglia di capire il mondo che ci circonda, di chiederci cosa significhi comunicare e fare informazione e di quale posizione la chiesa voglia assumere in tale contesto.
    "Gesù – scrive Martini – ci rende dunque attenti al valore unico e irripetibile di ogni persona e noi, affascinati dai media, dai grandi e intricati network, non dobbiamo mai dimenticare questo valore evangelico fondamentale: la relazione tra le persone. ancora oggi, dopo una pandemia e con una guerra tra le notizie del giorno, dobbiamo guardare al mondo come a una possibilità di relazioni".
    Ferruccio De Bortoli
    Zum Buch