Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Solitudini e altre assenze - II ed - cover

Solitudini e altre assenze - II ed

Pierluigi Gronchi

Maison d'édition: Giovane Holden Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Liriche intense sebbene dalla cadenza mai violenta, che sprigionano un petricore di amarezza dalle rocce talvolta spigolose dell’esistenza. Si canta di un tempo che chiede attenzione alla rimembranza, un inverno di spirito ancora più che di terra e di cielo, che una natura composta altro non fa che riflettere nei propri lineamenti, ora gentili e ora più aspri.
Di pagina in pagina, cresce una poesia che si addentra nelle pieghe di un animo dolce, che sa raccontare di un distacco e del senso di vuoto che per chi resta si fa ricolmante. Toni di crepuscolo salgono a tingere versi limpidi e a lambire le istanze più intime di un animo sensibile che il dolore di un abbandono appare in grado di piegare.
Il mondo, col rumore del suo inarrestabile divenire, si mostra per qualche attimo bloccato e distante, quando sotto gli occhi del poeta giunge un dettaglio fugace, e va a dischiudere una nostalgia che riverbera nel profondo.
Eppure, non ci si rassegna mai davvero alla mera disperazione, neanche quando più forti le ombre sembrano mordere il ricordo, quando ogni giorno nuovo deve fare conti amari con quelli che sfumano nel passato della memoria, e le notti sono più lunghe e più oscure, di un buio che sembra farsi indistinto da quello che invade il cuore e che riconosce una eco nel tramonto.
Quella stessa memoria che prima nutre il dolore sarà il filo che con più forza terrà saldo, oltre ogni solitudine, il legame di un affetto inscindibile.
Disponible depuis: 31/10/2022.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Il tempo della luce - cover

    Il tempo della luce

    Massimo Della Valle

    • 0
    • 0
    • 0
    Dall'astronomia alla poesia in un saggio sulla luce, sul suo significato, sulla sua necessità.
    L'Astronomia è la scienza della Luce. Tutto quello che conosciamo delle stelle e delle galassie deriva dall'analisi della loro luce. Eppure l'Astronomia esiste perché esiste la notte, la manifestazione più evidente dell'assenza di luce. Senza il buio della notte non avremmo mai utilizzato i telescopi. Non so se sia paradossale o semplicemente ironico, pensare che per "far luce" su fenomeni che avvengono in mondi lontani, immersi nelle tenebre di un universo quasi vuoto e buio, si abbia bisogno anche della nostra "piccola" quota di oscurità locale.
    L'alternanza quotidiana tra giorno e notte che regola le nostre vite sin da quando "veniamo alla luce" ha un significato più profondo. Per "far luce", per "sapere", abbiamo bisogno dell'oscurità, che allora perde l'accezione di negatività, e diventa, assieme alla luce, parte del processo della conoscenza.
    Voir livre
  • Guido i' vorrei che tu e Lapo ed io - cover

    Guido i' vorrei che tu e Lapo ed io

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io 
    fossimo presi per incantamento 
    e messi in un vasel, ch’ad ogni vento 
    per mare andasse al voler vostro e mio; 
    sì che fortuna od altro tempo rio 
    non ci potesse dare impedimento.
    Voir livre
  • Preghiere - cover

    Preghiere

    Marina Cvetaeva

    • 0
    • 0
    • 0
    Rispondendo a un questionario inviatole da Boris Pasternak, Marina Cvetaeva scrive che l'Iliade, la Bibbia e la saga dei Nibelunghi sono i libri "più amati, quelli insieme a cui mi bruceranno"; il nonno era un sacerdote. In Marina, la fede ha sempre qualcosa di marziale, il gergo biblico è per sempre maculato dalle gesta, da eroico gesto. Troppo facile vedere in lei – il più estremo poeta del secolo – una specie di Maddalena liquefatta, pari a quella estratta dal legno da Donatello, anima esule a sé e al mondo. In realtà, Marina Cvetaeva ha l'avvenenza visionaria di una fondatrice di ordini, è la Teresa d'Avila della poesia: soltanto lei ha pietà per gli angeli "senz'ali", soltanto lei vede Dio in una begonia, avvicina la Sibilla al Bimbo; soltanto in lei la ferocia reca i tratti della suprema dolcezza. Da questo scandaloso "libro d'ore" – stretto, per genio formale, tra Andrej Rublëv e Malevič – proviene una chiamata che è vertigine: Marina non offre riparo né risposta – proprio per questo, proprio per lei, siamo disposti a mollare tutto.
    Voir livre
  • Guarda come una donna - storia nelle storie - cover

    Guarda come una donna - storia...

    EMERITA CRETELLA, MICHELA NACCA

    • 0
    • 0
    • 0
    Il saggio Guarda come una donna. Storia nelle storie è caratterizzato da 17 storie di altrettante donne, amiche, impegnate in diversissimi
    ambiti professionali ma accomunate da un unico sentire e un obiettivo chiaro: attivare azioni che aiutino la politica, la cultura, gli organismi internazionali, la comunità accademica, l'arte, le istituzioni e la società tutta a raggiungere quella parità di genere che fino ad oggi ci è ancora
    negata. Il saggio che ne è derivato è frutto di riflessioni e azioni che rispecchiano le storie, le lotte e le speranze di donne che cercano insieme strade nuove per un cambiamento culturale, sociale e politico necessario a gettare le basi di una rivoluzione per una società finalmente del tutto paritaria.
    Voir livre
  • Trachinie - Traduzione di Ezio Savino - cover

    Trachinie - Traduzione di Ezio...

    Sofocle

    • 0
    • 0
    • 0
    "Io sono sua, e da allora mi tengo dentro, viva paura, sempre nuova paura. Col cuore in pezzi, per lui."
    
    "A detta di Ezra Pound, questa tragedia è «il picco più alto della sensibilità greca» e, nello stesso tempo, è quanto di più vicino alla «forma originale della Danza del Dio»."
    Alessandro Zaccuri
    
    Le Trachinie, una delle più antiche tragedie di Sofocle, ci raccontano una storia di amore assoluto e la forza violenta di un destino che non sembra avere spiegazione.
    Le trachinie sono le donne di Trachis, in Tessaglia: assistono alla fine tragica di Eracle e della moglie Deianira, accecata da una gelosia che non lascia scampo. All'origine del dramma c'è una profezia: l'imbattibile Eracle sarà abbattuto da chi non vive più. Un fantasma? Una vendetta? Un tragico errore?
    
    Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino e dell'Invito alla lettura di Alessandro Zaccuri.
    Voir livre
  • L'ufficio delle tenebre - Una favola di uomini bestie e piante rampicanti - cover

    L'ufficio delle tenebre - Una...

    Giorgiomaria Cornelio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell'ultima ciminiera, s'incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C'è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre. A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l'Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare». Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell'immaginazione.
    Voir livre