La gioventù assurda
Paul Goodman
Maison d'édition: Montecristo edizioni
Synopsis
La gioventù assurda è un saggio sociologico e culturale che analizza la condizione dei giovani nella società moderna, in particolare negli Stati Uniti degli anni ’50 e ’60. Secondo Goodman, il problema non è tanto una “gioventù assurda” di per sé, quanto piuttosto una gioventù costretta a crescere in un sistema sociale e organizzato che non offre percorsi significativi di realizzazione personale e sociale.La società—paragonata a un labirinto in cui individui “equilibrati” si muovono senza meta—richiede conformità e integrazione totale. I giovani che non riescono o non vogliono conformarsi sono etichettati come disadattati o antisociali, ma per Goodman questa etichetta è ingiusta: la loro insoddisfazione nasce dalla consapevolezza di un ordine sociale che soffoca l’autenticità e l’autonomia individuale.Attraverso critiche alla struttura di classe, alle istituzioni educative e lavorative e alla visione della socialità dominante, il libro mostra come forme di ribellione giovanile—dagli outsider beatnik ai delinquenti —siano in realtà reazioni logiche a un sistema che non valorizza la libertà personale e non offre alternative reali ai giovani.In sintesi, La gioventù assurda è una diagnosi profonda delle radici del disagio giovanile e dello scontro tra individui e società rigidamente organizzata, proponendo una riflessione critica sulle strutture che definiscono il “normale” e il “deviante”.
