Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Emigrazione Oggi come allora - cover

Emigrazione Oggi come allora

Paolo Cinanni

Maison d'édition: Mincione Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

“Emigrazione e Imperialismo” ed “Emigrazione e Unità Operaia”, i due libri di Paolo Cinanni uniti in questa pubblicazione, sono ancora oggi punti di riferimento per l’analisi dell’emigrazione italiana intesa come grande “questione nazionale”. Secondo Cinanni, i fenomeni migratori di massa non sono altro che effetti e occasioni di riproduzione dell’imperialismo e la trasformazione di contadini emigrati in operai delle grandi metropoli porta con sé la possibilità di riscatto solo se si raggiunge l’unità. Tra questi due poli si sviluppa la sua indagine. L’unità operaia come strategia affinché la conquista di diritti paritari rendano i lavoratori immigrati meno redditizi per il capitale industriale-finanziario dei paesi e delle aree di arrivo, così che si possa anche ridurre il deflusso di capitale umano, lo spopolamento delle aree di esodo, e recuperare condizioni di riequilibrio tra centri e periferie nazionali e globali. “Emigrazione e Imperialismo” ed “Emigrazione e Unità Operaia”, i due libri di Paolo Cinanni uniti in questa pubblicazione, sono ancora oggi punti di riferimento per l’analisi dell’emigrazione italiana intesa come grande “questione nazionale”. Secondo Cinanni, i fenomeni migratori di massa non sono altro che effetti e occasioni di riproduzione dell’imperialismo e la trasformazione di contadini emigrati in operai delle grandi metropoli porta con sé la possibilità di riscatto solo se si raggiunge l’unità. Tra questi due poli si sviluppa la sua indagine. L’unità operaia come strategia affinché la conquista di diritti paritari rendano i lavoratori immigrati meno redditizi per il capitale industriale-finanziario dei paesi e delle aree di arrivo, così che si possa anche ridurre il deflusso di capitale umano, lo spopolamento delle aree di esodo, e recuperare condizioni di riequilibrio tra centri e periferie nazionali e globali. “Emigrazione e Imperialismo” ed “Emigrazione e Unità Operaia”, i due libri di Paolo Cinanni uniti in questa pubblicazione, sono ancora oggi punti di riferimento per l’analisi dell’emigrazione italiana intesa come grande “questione nazionale”. Secondo Cinanni, i fenomeni migratori di massa non sono altro che effetti e occasioni di riproduzione dell’imperialismo e la trasformazione di contadini emigrati in operai delle grandi metropoli porta con sé la possibilità di riscatto solo se si raggiunge l’unità. Tra questi due poli si sviluppa la sua indagine. L’unità operaia come strategia affinché la conquista di diritti paritari rendano i lavoratori immigrati meno redditizi per il capitale industriale-finanziario dei paesi e delle aree di arrivo, così che si possa anche ridurre il deflusso di capitale umano, lo spopolamento delle aree di esodo, e recuperare condizioni di riequilibrio tra centri e periferie nazionali e globali.
Disponible depuis: 27/09/2023.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Più libri più fascismi - cover

    Più libri più fascismi

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    «Non esce mai di casa?» 
    «Mai, da parecchi anni… Ad un certo punto della mia vita ho fatto dei calcoli precisi: che se io esco di casa per trovare la compagnia di una persona intelligente, di una persona onesta, mi trovo ad affrontare, in media, il rischio di incontrare dodici ladri e sette imbecilli che stanno lì pronti a comunicarmi le loro opinioni sull’umanità, sul governo, sull’amministrazione municipale, su Moravia… Le pare che valga la pena?» 
    — Leonardo Sciascia, “A ciascuno il suo”
    Voir livre
  • Noi Siamo i Nostri Dei - cover

    Noi Siamo i Nostri Dei

    Ho Trung Le

    • 0
    • 0
    • 0
    Ti sei mai chiesto se l'essere umano non sia solo un passeggero della vita, ma un'entità divina che ha temporaneamente dimenticato il proprio potere? In Noi Siamo i Nostri Dei, Ho Trung Le ti conduce in un viaggio straordinario: un'esplorazione profonda e giocosa in un multiverso dove la tua immaginazione diventa la tela della realtà. 
    Questo libro unisce scienza avanzata — dalla fisica quantistica alle teorie del multiverso — con le antiche saggezze spirituali di Oriente e Occidente. Scoprirai come ogni pensiero, desiderio e intenzione sia un seme creativo, capace di dare forma a innumerevoli realtà, tangibili o eteree. Comprenderai perché sogniamo, dimentichiamo e viviamo come in un grande gioco cosmico, e come religioni, miti e storie collettive influenzino la nostra realtà condivisa. 
    Con umorismo sottile e intuizioni profonde, l’autore ti invita a superare i limiti percepiti, riscoprire l’amore per i mondi che puoi creare e abbracciare il gioco infinito dell’esistenza. Se sei un sognatore, un filosofo curioso, un appassionato di fantascienza con spirito spirituale o un cercatore della verità, questo libro ti svelerà il segreto più grande: sei il sognatore, il narratore e il dio del tuo universo, eternamente connesso alla Fonte di tutta la creazione. 
    Un’occasione unica per chi cerca risposte e strumenti concreti per vivere una vita piena di significato e gioia.
    Voir livre
  • Dalla tua parte - La voce del minore nella tutela e nella curatela speciale - cover

    Dalla tua parte - La voce del...

    Stefano Benzoni, Sonia...

    • 0
    • 0
    • 0
    A partire dall'esperienza clinica, psicogiuridica e didattica degli autori, Dalla tua parte risponde alle numerose domande dei professionisti che, nell'ambito della tutela minorile, svolgono il lavoro di curatore speciale.
    
    Un incarico che richiede competenze eclettiche, una sensibilità umana spiccata e una capacità «speciale» nel dar voce alla storia del minore, mediandone la relazione con il tribunale. Un libro incentrato sull'esperienza della difesa minorile, dedicato a tutti gli operatori che la vivono, dagli avvocati fino ai giudici.
    
    "L'incontro tra l'adulto esperto di tutela e il minore è un percorso umano nel quale è in gioco una componente soggettiva che non può e non deve essere sterilizzata dai saperi e dalle tecniche. Ciò non significa (non si smetterà di ripeterlo abbastanza) arrendersi a una fede cieca nello spontaneismo e nella buona volontà.
    
    Piuttosto implica riconoscere che la formazione e l'esperienza sono fondamentali non già per neutralizzare la componente soggettiva di ogni incontro, ma per governarla secondo dettami etici e metodologici rigorosi.
    Essere consapevoli dei molti diversi tipi di ignoranza, dei molti spazi vuoti e incerti che connotano ogni incontro con un minore è il primo passo verso la costruzione di una relazione di ascolto autentico."
    Voir livre
  • Pop ポップ - Come la cultura giapponese ha conquistato il mondo - cover

    Pop ポップ - Come la cultura...

    Matt Alt

    • 0
    • 0
    • 0
    Karaoke e Walkman, Pac-Man e Pokémon, Tamagotchi ed emoji sono solo alcune delle novità made in Japan che hanno contribuito a portare la modernità nelle nostre vite. Tra gli anni Settanta e Ottanta il Giappone sembrava vivere in un futuro prossimo, grazie alle avanzate tecnologie di Sony e Toyota, e a manga e anime visionari. Nel 1990 il crollo del mercato azionario inaugurò il Decennio perduto, rischiando di far precipitare il Paese nell'irrilevanza, ma il suo peso culturale, invece, non fece che aumentare. Hello Kitty, Nintendo, Dragon Ball Z sono stati più che semplici successi di marketing: confezionati ad arte, divertenti e pericolosamente kawaii hanno trasformato il mondo, innescando connessioni e isolamento, e diffondendo nuovi immaginari.
    
    Intrigante e perspicace, POP ポップ ripercorre le storie di geni e artisti stravaganti che hanno fatto del Giappone una vera e propria factory delle fantasie del mondo.
    Voir livre
  • aut aut 407 - Digito ergo sum Indagini sul capitalismo digitale - cover

    aut aut 407 - Digito ergo sum...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'impatto dell'intelligenza artificiale generativa sul capitalismo dell'era digitale ha prodotto
    trasformazioni radicali e conseguenze di cui dobbiamo ancora acquisire piena consapevolezza.
    L'irruzione di queste tecnologie ha reso "popolare" un profondo mutamento che non riguarda
    soltanto la produzione economica, ma la stessa produzione di mondo, materiale e simbolica.
    Il cuore della riflessione è il potere inedito che nasce dal controllo degli strumenti digitali da parte
    di un ristretto numero di compagnie private, occidentali e non. Un potere che segna una svolta nella
    storia del capitalismo e che, secondo alcuni autori, prefigura addirittura il passaggio a una nuova
    fase: il tecno-feudalesimo.
    Che si tratti del capitalismo di Stato cinese o di quello statunitense, la natura totalitaria del
    capitalismo digitale impone oggi una riflessione critica indispensabile. Questo numero di "aut aut"
    mette a fuoco i rischi politici, sociali e soggettivi della nuova configurazione del potere, tra scenari
    distopici evocati dagli stessi ideologi della Silicon Valley e l'urgenza di contrastarne le derive.
    La seconda parte del numero prosegue, invece, la riflessione sul lavoro culturale e su cosa significa
    oggi "pensare criticamente" senza cedere all'inerzia dell'accademia o al rumore confuso del
    discorso pubblico.
    Voir livre
  • Contro la cultura di massa - cover

    Contro la cultura di massa

    Christopher Lasch

    • 0
    • 0
    • 0
    In anticipo di decenni, Lasch individua chiaramente i guasti che il processo di modernizzazione in atto avrebbe provocato nella società contemporanea: la fine delle culture popolari autonome, rimpiazzate da una cultura di massa tarata sulle esigenze del mercato; la crisi della democrazia, ormai confusa con la libera circolazione delle merci; l'estinzione tanto della comunità solidale quanto di un'idea di individuo del tutto estranea all'atomizzazione perseguita dal neoliberismo. Ma se questa modernizzazione avviene indubbiamente sotto l'egida del capitalismo finanziario, essa è però avallata da una sinistra, radical e liberal, incapace di interpretare il processo in corso. Forse perché ne condivide, come ben evidenzia Michéa, la medesima visione sociale e politica di stampo illuminista, a cominciare dall'idea di Progresso. Nulla ha dunque impedito a quel processo di trasformare la cultura in merce e il popolo in una massa anonima composta da Io minimi, consumatori narcisi e anime perse: una deriva largamente prevista, contro la quale Lasch, nel suo modo lucido e appassionato, ci aveva messo in guardia.
    Voir livre