Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Le idee di una donna - cover

Le idee di una donna

Neera (Anna Maria Zuccari)

Maison d'édition: Tiemme Edizioni Digitali

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

«I capitoli che raccolgo in questo volume mi vennero suggeriti osservando e ascoltando l’onda del femminismo che avanza e nel quale non ravviso affatto il mio ideale di progredita femminilità. È troppo maschile per essere del femminismo sincero. Gli sforzi che si fanno per uguagliare l’uomo mostrano chiaramente che la donna non si riconosce più nella integrità del proprio valore, ed è questo valore suo che difendo con schietto ardore, dedicando i miei sforzi alle donne che accettano con semplicità e nobilmente la loro grande missione, facendo cioè del femminismo vero». (Neera)
Disponible depuis: 02/02/2024.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Manifesto dei sociologi e delle sociologhe dell'ambiente e del territorio su ambiente territori e processi migratori - cover

    Manifesto dei sociologi e delle...

    Luca Daconto

    • 0
    • 0
    • 0
    In un'epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e ambientali, il Manifesto dei Sociologi e delle Sociologhe dell'Ambiente e del Territorio si configura come un intervento critico e costruttivo in grado di leggere in maniera analitica la contemporaneità socio-territoriale.
    Attraverso una pluralità di approcci – teorici, empirici e interdisciplinari – questo contributo mette in luce come la questione migratoria investa trasversalmente la società italiana, ridefinendo spazi di inclusione ed esclusione e configurando nuove forme di periferizzazione. Il Manifesto si focalizza sui temi della mobilità umana, della giustizia territoriale e delle disuguaglianze urbane, analizzando i nessi tra migrazioni, crisi ecologiche, precarietà urbana e rurale, trasformazioni sociali e politico-istituzionali. La ricca articolazione tematica – che spazia dai margini urbani ai contesti rurali, dalla crisi climatica alle questioni di genere, dalle politiche di accoglienza ai modelli insediativi, fino alla crescente stigmatizzazione del diverso e alle forme diffuse di vulnerabilità sociale – evidenzia la molteplicità di forme con cui le migrazioni si inscrivono nello spazio sociale e fisico, contribuendo a ridefinire non solo la morfologia dei luoghi, ma anche i significati della cittadinanza e della convivenza. Il Manifesto non si limita a denunciare, ma propone strumenti analitici e orientamenti di policy, sottolineando la necessità di interfacciarsi con una realtà sempre più complessa e strutturalmente interconnessa, fornendo strumenti pratici per affrontare le sfide del presente con rigore scientifico e impegno civile.
    Voir livre
  • Il continuum dell'educazione - Teorie politiche e pratiche tra formale non formale e informale - cover

    Il continuum dell'educazione -...

    Maurizio Merico, Fausta Scardigno

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume offre un contributo all'interpretazione sociologica dell'educazione in una prospettiva di continuità endemica tra contesti formali, non formali e informali. Alla luce della ricostruzione delle teorie, delle politiche e delle pratiche, il tentativo è di superare definitivamente le logiche di pura dilatazione policentrica dell'educazione, le quali alimentano una concettualizzazione dei contesti informali e non formali
    come situati al di fuori dell'intenzionalità dell'educazione.
    Il "continuum dell'educazione" è una proposta teorico-empirica che il volume mette a fuoco in chiave radicata e comunicativa, in cui i processi di interazione che si sviluppano nei contesti formali, informali e non formali decostruiscono e ricompongono le scelte educative senza soluzione di continuità, potenziando e valorizzando gli effetti di inclusione e democratizzazione dell'educazione.
    Voir livre
  • Mediterranea - cover

    Mediterranea

    Leonardo Palmisano, Dimitri...

    • 0
    • 0
    • 0
    A guardarlo sulle carte geografiche, il Mediterraneo è un mare chiuso, un piccolo oceano circondato da terre che si allungano a sud, a est e a nord. Allargando il campo di osservazione, scopriamo che è la cerniera naturale tra Africa, Asia ed Europa. Su queste acque si sono combattute battaglie tra le più cruente. Negli ultimi anni, la globalizzazione politica ed economica sembrava aver relegato il Mediterraneo a una condizione periferica rispetto ai centri di potere e ai grandi sconvolgimenti planetari. La crisi sociale, i nuovi flussi migratori, l'ascesa e il declino di Tsipras, il sovranismo italiano di Salvini, la crisi dei partiti socialdemocratici, l'autoritarismo imperialista turco, il fondamentalismo dell'Isis, la guerra in Siria e il recente conflitto in Ucraina hanno rimesso il Mediterraneo al centro dei fatti del mondo. Interrogarsi sulla sua funzione e sul suo futuro è quanto mai necessario per orientare il dibattito e uscire da una visione tutta nord-europeista del bacino. Dalla crisi del debito a quella della politica europea, dalla crescita dei sovranismi alla nuova ondata dei flussi migratori, Leonardo Palmisano e Dimitri Deliolanes intraprendono un dialogo serrato sul futuro del nostro continente, a partire da quello che ci unisce e che negli ultimi anni è stato invece considerato solo un confine invalicabile e un enorme cimitero.
    Voir livre
  • Il fronte psichico - cover

    Il fronte psichico

    Jessica Mariana Masucci

    • 0
    • 0
    • 0
    Fino a non troppo tempo fa la maggior parte degli italiani non avrebbe preso seriamente in considerazione l'idea di andare da uno psicologo, e i pochi che seguivano percorsi di psicoterapia tendevano a non parlarne. Oggi invece, per una serie di cambiamenti nel clima culturale, il tema della salute mentale sta guadagnando sempre più spazio, tanto nel discorso pubblico quanto nel privato. Il fronte psichico indaga gli effetti di questo mutamento nella nostra società: dalle aziende che traducono il benessere psicologico in benefit per i dipendenti al nuovo interesse dei politici per il nostro rapporto con lo psicologo, dai capitali investiti in psicofarmaci a terapie innovative come psichedelici e realtà virtuale. Una volta infranto il tabù e superato lo stigma, la psiche degli italiani è diventata l'ambita posta in gioco di più partite di quante immaginiamo. E, proprio per questo, il proliferare di pratiche e forme di comunicazione con intento psicoeducativo, unito all'ampliamento delle tecniche e delle modalità di intervento proposte, ci parla anche dei bisogni, delle criticità e delle disuguaglianze che agiscono sul piano psichico individuale ma hanno origine in quello sociale e dunque politico.  "Siamo ancora in tempo per rispondere al diritto che ciascuno ha di migliorare la propria salute mentale", e l'inchiesta documentata e aggiornata di Masucci è senza dubbio un valido primo passo in questa direzione.
    Voir livre
  • Imparare a scrivere un libro: Passo dopo passo dall'idea del libro alla pubblicazione - Diventare un autore è facile - - cover

    Imparare a scrivere un libro:...

    Miriam Hofmann

    • 0
    • 0
    • 0
    È una verità universalmente riconosciuta che uno scrittore in possesso di un po' di tempo e di un'idea non ha bisogno di nulla di più urgente della motivazione. Ora, se mi perdona se adatto questa citazione di Jane Austen alle circostanze, le spiego il mio pensiero:Si può avere un'idea rivoluzionaria e tutto il tempo del mondo, solo che è poco utile se manca la motivazione. Se è presente anche questa, tuttavia, possono sorgere domande che possono essere un po' opprimenti, soprattutto per i nuovi scrittori.Questa guida ha lo scopo di fare la luce necessaria affinché anche lei, come autore non specializzato, possa capire cosa significa scrivere e pubblicare un libro. Va detto che un manoscritto può anche essere terminato senza pensare alla pubblicazione. Sembra strano, non è vero?
    Voir livre
  • La nuova era dell'impero - cover

    La nuova era dell'impero

    Kehinde Andrews

    • 0
    • 0
    • 0
    Per i più colonialismo e imperialismo sono ricordi lontani, che siano glorificati nella nostalgia collettiva o insegnati come un errore del passato. Multiculturalismo, immigrazione e globalizzazione hanno portato tanto i progressisti che i reazionari a sposare la convinzione che viviamo in una società post-razziale. Ma l'imperialismo, sostiene Kehinde Andrews, è vivo e vegeto. Ha solo assunto una nuova forma, meno esplicitamente violenta: una in cui gli Stati Uniti, e non l'Europa, sono al centro del dominio occidentale, e l'Occidente perpetua la disuguaglianza globale attraverso il capitalismo razzializzato, il governo e istituzioni come l'Onu, il Fmi e la Banca mondiale. Andrews distrugge il mito autocelebrativo secondo cui l'Occidente sarebbe stato fondato sulle tre grandi rivoluzioni della scienza, dell'industria e della politica. Al contrario, le pietre miliari su cui è stato costruito sono genocidio, schiavitù e colonialismo. Viviamo ancora oggi sotto questo sistema. In parole semplici: l'Occidente è ricco perché il resto del mondo è povero. Andrews recepisce l'eredità dei giganti del radicalismo nero, da W.E. Du Bois ad Ava DuVernay, da Angela Davis a Frantz Fanon, e ci consegna una lucida analisi su come la logica del colonialismo sia ancora il substrato della sensibilità quotidiana e cemento della nostra struttura sociale. Rifiutando le soluzioni alla moda offerte dalla sinistra bianca, questo libro è un promemoria della posta in gioco: non dobbiamo accettare le modifiche dello status quo come fossero progressi. La rivoluzione non solo è possibile ma è fondamentale se desideriamo davvero la libertà. Libertà per tutte e tutti o libertà per nessuno.
    Voir livre