Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Maryse Condé la passeuse de mots - cover

Maryse Condé la passeuse de mots

Milena Risi

Verlag: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Con il presente ebook vengono analizzate le scelte dei generi letterari ed il ruolo dalla lingua di scrittura nei testi di Maryse Condé. All’interno di questa analisi, sarà, inoltre, aggiunta la ricostruzione dell’infanzia dell’autrice, effettuata attraverso lo sguardo adulto che lei getta sul suo passato e sul trascorso della famiglia materna. Saranno, inoltre attentamente esaminati il ruolo della donna nei suoi romanzi ed il valore della cultura Guadalupe, le credenze, le tradizioni e la tagliente opinione comune, e saranno aggiunte informazioni riguardanti la terra natale della scrittrice guadalupe. I romanzi presi in esame sono Histoire de la femme cannibale, La vie sans fards, Le cɶur à rire et à pleurer e Victoire, les saveurs et les mots. Nel primo capitolo si cercherà di capire perché nei romanzi presi in analisi la scrittrice adotta il genere letterario dell’autofiction ed in altri opta per l’autobiografia. Perché in alcuni contesti Maryse Condé ha bisogno di servirsi di personaggi ed avvenimenti mai esistiti ed in altri si schiera in prima persona per dimostrare l’attendibilità del suo vissuto? 
Nel secondo capitolo saranno studiate le tematiche che tracciano un filo conduttore nei suoi testi: lo sguardo adulto sulla sua infanzia, il ruolo della donna nei suoi romanzi – comparando lo stereotipo della donna in Guadalupe con un’ipotesi di evoluzione femminile e tentativo di emancipazione – ed i collegamenti che si trovano tra la cultura della Guadalupe, le sue tradizioni, le sue credenze ed il suo vociferare comune. Infine, si farà luce sulla scelta linguistica e chiarezza su alcune terminologie inopportunamente e troppo spesso utilizzate – francophonie, Francophonie e francophone – e con l’ausilio del Manifesto Pour une littérature-monde en français si converrà all’idea di una letteratura-mondo, anche attraverso un’analisi delle riflessioni che la scrittrice inserisce nei suoi testi.  

Milena Risi, traduttrice e curatrice editoriale, è laureata in Lingue e Letterature Moderne con tesi in letteratura francofona. 
Verfügbar seit: 12.08.2022.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Lo scriba del faraone - e altre 30 storie di vita quotidiana dall'antichità a oggi - cover

    Lo scriba del faraone - e altre...

    Costantino Andrea De Luca

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando si parla di storia, il primo pensiero va quasi sempre ai grandi eventi, agli imperi, alle guerre, ai potenti che dominano i manuali scolastici e le fonti storiografiche. Ma, guardando oltre la superficie, tra le pieghe del tempo compaiono anche le persone comuni che spesso sono state protagoniste di avventure ed emozioni degne di essere scoperte e raccontate. Proprio per questo Costantino Andrea De Luca - giovane storico e divulgatore molto seguito e apprezzato - riporta alla luce quelle "vite senza nome" che hanno attraversato i secoli e che presentano incredibili somiglianze con la contemporaneità: uno studente odierno può così rivedersi in un collega medievale sofferente dopo una bocciatura; un innamorato può ritrovare i propri sentimenti nelle lettere di una coppia duecentesca; una moglie delusa può patire il medesimo dolore di una donna assira abbandonata dal marito. Muovendosi dall'antichità fino al Novecento, De Luca ci accompagna in modo nuovo e coinvolgente fra piccoli e grandi episodi avvenuti nei secoli ma con un sapore ancora attuale. Perché, come ci ricorda l'autore, "le emozioni umane sono rimaste sostanzialmente le stesse nel corso della storia, e l'empatia può attraversare i millenni legandoci ai nostri avi". contributori LE Alessandro Pili
    Zum Buch
  • Ulisse - Il viaggio della ragione - cover

    Ulisse - Il viaggio della ragione

    Simone Beta, Luigi Marfé, AA....

    • 0
    • 0
    • 0
    Il primo personaggio della letteratura occidentale e il primo uomo moderno, Ulisse, l'eroe che i Greci chiamavano Odisseo: l'eroe che osò superare le colonne d'Ercole, il viaggiatore inquieto simbolo dell'eterna ricerca, l'uomo diviso fra l'amore per la propria patria, la casa, la sposa e il fascino dell'ignoto, dell'inesplorato: forse l'eroe che più di ogni altro ci è vicino, un eroe imperfetto, che non si sottrae all'avventura, che dubita, si contraddice, ma sempre alza lo sguardo all'orizzonte, mai sazio di esplorare, di scoprire, di superare i propri limiti, di sperimentare e di conoscere. Dante nel XXVI canto dell'Inferno gli fa dire: «Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». Celebri terzine che riportano l'attenzione sulla vocazione più alta dell'uomo che Ulisse ci invita, come lo stesso Dante, a non tradire.
    Zum Buch
  • Il mito della bellezza - cover

    Il mito della bellezza

    Naomi Wolf

    • 0
    • 0
    • 0
    Le donne di tutto il mondo appaiono schiacciate da una nuova mitologia che non esalta più la casa, la purezza e la maternità, ma qualcosa di forse ancora più terribile e insidioso. E la bellezza ad acquisire valore sociale, diventando quindi ambizione costante e compito a cui ottemperare: dal lavoro alla sessualità, dalla cultura all'alimentazione, dal rapporto con gli uomini a quello con le altre donne. La questione decisiva che Wolf pone in questo grande classico del pensiero femminista è: «Le donne si sentono libere?». Rispondere a questa domanda significa far emergere il complesso intreccio fra bellezza, potere e oppressione, fra corpi e imperativi economici e sociali. Un saggio attualissimo che ci aiuta a smascherare e a scardinare il mito della bellezza, che ancora oggi pervade la società contemporanea.
    Zum Buch
  • Cattivi custodi - Storia e affari di un ambizioso club di benefattori bianchi in Africa - cover

    Cattivi custodi - Storia e...

    Olivier van Beemen

    • 0
    • 0
    • 0
    Durante un reportage in Zambia ho sentito parlare per la prima volta di un ambizioso club di benefattori bianchi che gestisce un'enorme fetta di terra africana. La storia mi ha colpito: chi sono, cosa vogliono? È iniziato tutto nella rimessa di un castello in provincia di Utrecht dall'idea di un olandese testardo: c'erano entusiasmo, spavalderia e denaro, qualcosa come "noi sappiamo come funziona il mondo". Oggi African Parks lavora per costruire un impero verde, spinta dalla smania di preservare, o ricreare, un continente che soddisfi le aspettative occidentali.
    
    In un reportage frutto di tre anni di viaggi e inchieste sul campo, Olivier van Beemen racconta la più grande organizzazione per la salvaguardia della natura africana che, con un fatturato di oltre 120 milioni di euro, controlla una superficie totale pari a quella della Gran Bretagna. Ma oltre agli ambiziosi piani di crescita e al successo nel mondo politico e imprenditoriale, c'è anche molto altro. Il confine che separa la tutela dell'ambiente dal colonialismo verde è sempre più labile: African Parks è la soluzione o il problema?
    Zum Buch
  • Democrazia senza partiti - cover

    Democrazia senza partiti

    Adriano Olivetti

    • 0
    • 0
    • 0
    «Questo scritto è una difesa appassionata di una dignità che la politica non può abbandonare, e che trova il suo alimento in grandi idealità, in passioni profonde, in opportunità concrete perché la persona riesca a esprimersi pienamente come cittadino».Nella sua presentazione al volume Stefano Rodotà riassume così il messaggio che Adriano Olivetti lanciava ai partiti e alla società italiana nel 1949. Democrazia senza partiti non è un manifesto di antipolitica, ma un richiamo a un'identità autentica tra politica, tecnica e valori spirituali. Si tratta, come dice lo stesso Olivetti in queste pagine, di restituire alla politica una dimensione veramente collettiva e umana: «Non chiedete nulla, ma unicamente che la libertà che lo Stato e i partiti vi riconoscono a parole – quella di scegliervi i vostri rappresentanti – non sia una mistificazione. Il mandato politico, nella sua vera essenza, è soltanto un atto di fiducia degli uomini in un uomo».
    Zum Buch
  • Uscite dalla massa - Le lettere pastorali di Martini per un incontro tra Chiesa e mass media - cover

    Uscite dalla massa - Le lettere...

    Carlo Maria Martini

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1990 Carlo Maria Martini pubblica la lettera pastorale Effatà, cui fece seguito, nel 1991, Il lembo del mantello, in cui ricorda che «notizia» non è merce, è comunità, deve renderci fratelli, non nemici. Con Effatà, il Cardinale propone una sorta di teologia della comunicazione prendendo spunto dall'autocomunicazione di Dio all'uomo. In Il lembo del mantello, a partire da un indovinato e vivace dialogo con il televisore, Martini traccia i criteri di una comunicazione che sia rispettosa della realtà e dell'uomo e che, proprio per questo, è in grado di diventare "lembo del mantello", ovvero strumento di educazione e di crescita. Rileggere oggi questi testi, a dieci anni dalla scomparsa di Martini e a più di trenta dalla loro pubblicazione, ci consente di coglierne l'attualità e la lungimiranza, la profondità e la voglia di capire il mondo che ci circonda, di chiederci cosa significhi comunicare e fare informazione e di quale posizione la chiesa voglia assumere in tale contesto.
    "Gesù – scrive Martini – ci rende dunque attenti al valore unico e irripetibile di ogni persona e noi, affascinati dai media, dai grandi e intricati network, non dobbiamo mai dimenticare questo valore evangelico fondamentale: la relazione tra le persone. ancora oggi, dopo una pandemia e con una guerra tra le notizie del giorno, dobbiamo guardare al mondo come a una possibilità di relazioni".
    Ferruccio De Bortoli
    Zum Buch