Bellezza Mk
Micól Stucchi
Maison d'édition: Youcanprint
Synopsis
Bellezza MK opera di Micol Stucchi pubblicato con Youcanprint Ottobre 2024
Maison d'édition: Youcanprint
Bellezza MK opera di Micol Stucchi pubblicato con Youcanprint Ottobre 2024
Classico del pensiero occidentale, considerato dallo stesso Goethe uno dei suoi capolavori, La teoria dei colori è tra i testi che hanno più influenzato l'arte e l'estetica otto-novecentesca. Un'opera fondamentale che ha esplorato la percezione del colore come fenomeno personale e sensibile, qui presentata con una prefazione inedita di Riccardo Falcinelli e la postfazione di Giulio Carlo Argan. È il 1810 quando Goethe pubblica il trattato che condensa anni di esperimenti, osservazioni, riflessioni da dilettante su luce e colori. In quel momento ha già sessant'anni ed è l'osannato autore di storie capaci di rapire il cuore di tutta Europa – da I dolori del giovane Werther a Le affinità elettive –, eppure mai prima si è gettato in un progetto scientifico così ambizioso e rischioso, che tenta di far dialogare lo spirito illuminista con le percezioni personali e soggettiviste su cui si fonda il Romanticismo. Il risultato sarà un saggio scritto in uno stile letterario e comprensibile da tutti – e che anche per questo rimarrà un modello per decenni –, in cui Goethe sosterrà che l'occhio e la mente umana giochino un ruolo attivo nella formazione delle sensazioni cromatiche e che esse incidano sulle nostre emozioni: una soluzione «antiscientifica» rispetto a quella newtoniana in voga all'epoca che si concentrava sugli aspetti fisici della luce, ma che aprirà la porta alla filosofia di Wittgenstein, alle visioni di Monet e van Gogh, Kandinskij e Klee, fino al design e ai film di animazione contemporanei. Perché, anche se Goethe si sbagliava nel descrivere la natura dei colori, aveva comunque intuito qualcosa di più profondo: pur provenendo dall'esterno, è solo quando lo accogliamo dentro di noi e lo interpretiamo per dare forma e significato alla realtà che il colore esiste davvero.Voir livre
This is an unconventional telling of a brand history, but then Breitling has never been one to follow the rules. In 1884, from a modest Swiss workshop, Leon Breitling began a legacy that would redefine the modern chronograph, champion the skies as the official timekeeper of civil aviation, launch a wristwatch into space, and put the first international emergency beacon in a timepiece. Delve into a collection of 140 stories, packed with intimate photos, first-person accounts, and a visual feast of more than 100 vintage and modern watches. This is where you'll meet the visionary leaders, captivating timepieces, and game-changing moves that etched Breitling's name in history. As intricate as the mechanisms of its timepieces, this book celebrates Breitling's commitment to craft, culture, and innovation. An exploration of a legacy, designed not just for those who appreciate the mechanics of a luxury watch, but for anyone inspired by the progress of ingenuity. contributori LE Eric MeyersVoir livre
Che cosa accade quando un regime decide che anche la musica deve obbedirgli? Musica nell'Italia fascista è il racconto di come il potere entrò nei teatri, nei conservatori, nelle orchestre, trasformando un intero sistema culturale in strumento di creazione del consenso. In queste pagine Harvey Sachs ricostruisce le tappe e le modalità con cui una delle più articolate scene musicali d'Europa si adattò – spesso con sorprendente rapidità – alle regole, alle convenienze e alle menzogne del fascismo: dalla sorveglianza costante cui fu sottoposto Arturo Toscanini – costretto infine all'esilio – al carcere cui fu destinato il musicologo e critico militante Massimo Mila; dalle vicende di compositori come Respighi, Pizzetti, Casella, Malipiero, divisi tra adesione, ambiguità e dissenso, a quelle dei molti funzionari zelanti e mediocri, critici compiacenti, amministratori manovrieri che collaborarono attivamente con il regime. In questo giro di vite, anche le istituzioni, i grandi teatri d'opera e i festival furono investiti dal nuovo corso, portando, fra le altre cose, alla nascita dei sindacati fascisti dei musicisti e alla fondazione del Maggio Musicale Fiorentino come mezzo di propaganda. È una storia di episodi concreti, fatta di lettere servili, decisioni improvvise e piccoli compromessi quotidiani all'ombra della grande macchina burocratica della dittatura. Una storia che conduce fino all'infamia delle leggi razziali, responsabili dell'espulsione e della condanna di centinaia di musicisti ebrei e «non allineati». Musica nell'Italia fascista non racconta un'eccezione, ma un meccanismo ricorrente, che riguarda il rapporto tra cultura, responsabilità e potere. Ciò che rimane, al di là di una sequela di direttive, proclami e leggi, sono le vite di chi, davanti a ordini ingiusti, ha scelto di piegarsi, tacere, partecipare, servire, e dei pochi che, invece, hanno cercato di resistere e hanno perso tutto – tranne la propria dignità.Voir livre
Nascondere gli errori, celare i difetti, coprire le cicatrici – tenere ciò che viene considerato "negativo" nascosto agli altri è purtroppo diventato normale nella nostra società moderna. Ma esiste un'altra possibilità: il Kintsugi ci insegna a vedere il lato positivo nelle fratture e nelle ferite, e questo libro ti mostra come trasformarlo facilmente nella tua nuova filosofia di vita.Originariamente concepito come un'arte artigianale per dare una seconda vita e una nuova bellezza alla porcellana rotta, il Kintsugi è ormai diventato anche una filosofia. Così come i frammenti di una ciotola spezzata, ricomposti con cura grazie a particelle d'oro, diventano un'opera d'arte straordinaria, anche l'essere umano si definisce attraverso le proprie ferite e imperfezioni. Il profondo significato della vita, basato sull'apprendimento, la consapevolezza e la crescita continua, viene espresso in modo chiaro dalla filosofia del Kintsugi, che puoi applicare concretamente nella tua vita. Scopri quale importanza può avere il Kintsugi nei periodi difficili e nelle grandi sfide e lasciati ispirare da come la mentalità giapponese possa offrirti maggiore soddisfazione, gratitudine, forza e gioia durature. Non ti senti particolarmente spirituale? Nessun problema: le riflessioni, gli esercizi e gli spunti pratici sono adatti alla vita quotidiana e aiutano anche chi vive sotto stress costante a ritrovare gradualmente l'armonia con se stesso e a guardarsi con occhi nuovi.Voir livre
Il primo volume della serie Storia dell’arte di Élie Faure conduce l’ascoltatore in un viaggio straordinario alle origini dell’immaginazione umana. Questo libro ripercorre la nascita dello sguardo umano — dalle grotte del Paleolitico ai colossi d’Egitto, dai tori alati dell’Assiria ai templi greci irradiati di luce, fino a Roma, il genio della pietra e delle strade. Come narratore-poeta e storico visionario, Faure rivela che le opere d’arte non sono mai semplici decorazioni, ma sistemi viventi di forze, dove la forma abbraccia la funzione e l’idea si fa carne — l’arte come linguaggio comune, respiro dei popoli e memoria del mondo. Il lettore attraversa grotte vibranti di bisonti, piloni bruciati dal sole, fregi con le processioni panatenee e circhi romani dove l’architettura diventa volontà pura — ogni pagina è una scena, ogni civiltà un soffio. Questo libro/audiolibro offre una chiave sensibile e intellettuale per “vedere” meglio: comprendere, amare, confrontare; sentire le corrispondenze segrete tra scienza, morale e bellezza — fino al momento greco in cui l’uomo sembra armonizzare natura e spirito. Un’epopea chiara e lirica che toglie il fiato e accende il desiderio irresistibile di ascoltare il seguito.Voir livre
Gli altari "a tabernacolo" sono grandi complessi scultorei e pittorici con funzione di ancona, in genere configurati come monumentali edicole o cibori al di sopra della mensa eucaristica, nei quali lo spazio comunemente deputato ad accogliere la pala dipinta o scolpita è invece occupato da un pannello decorato entro cui si colloca un vano destinato ad ospitare un'icona venerata, antica o creduta tale, oggetto di pellegrinaggio e nella maggior parte dei casi ritenuta miracolosa. Questo vano, che può essere fornito di ante (come i tabernacoli che accolgono il Santissimo Sacramento) oppure a piena vista, è inserito entro un pannello decorato con figurazioni (angeli a sorreggere l'icona, ad esempio) o semplicemente realizzato in materiali pregiati (marmo, pietre dure, lamine metalliche). La vicenda di questi altari, di straordinaria ricchezza dal punto di vista formale e materiale, delinea percorsi che intercettano quelli della migrazione delle maestranze artistiche dal nord Italia a Roma, sino alle regioni meridionali, nonché l'attività di alcuni protagonisti della scena artistica dal tardo manierismo al barocco maturo. A cimentarsi con questa forma di altare furono artisti di calibro, da Pellegrino Tibaldi a Girolamo Rainaldi e Peter Paul Rubens tra Milano e Roma, da Cosimo Fanzago a Napoli a Gian Lorenzo Bernini ed Antonio Raggi di nuovo a Roma. Proprio la diffusione su vasta scala sul territorio della penisola italiana e l'alto livello qualitativo di alcune realizzazioni hanno suggerito di condurre un'indagine sistematica sulla tipologia dell'altare a tabernacolo, che ha ricostruito un capitolo importante della produzione artistica di età rinascimentale e barocca.Voir livre