Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Agli albori del jazz - cover

Agli albori del jazz

Michele Marco Rinaldi

Verlag: tab edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Sorto negli Stati Uniti sull’onda delle trasformazioni politiche e socio-culturali di fine Ottocento, il jazz si è imposto nel panorama musicale influenzandone, con la sua grande carica vitale, l’intero percorso evolutivo. Il volume ne ripercorre la genesi e l’espansione, tracciando un quadro sintetico di tutti i generi preesistenti, analizzandone la matrice afroamericana e ricordando i principali musicisti che hanno contribuito a questa fortunata e geniale sintesi artistica. A conclusione del percorso, ampio spazio viene dato agli italoamericani che hanno partecipato allo sviluppo del jazz sin dalla prima ora.
Verfügbar seit: 17.04.2025.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Negli Universi - cover

    Negli Universi

    Emet North

    • 0
    • 0
    • 0
    Mentre cerca la materia oscura in un laboratorio di Cosmologia della NASA, Raffi si innamora di Britt. Forse si conoscono da sempre o forse no. È possibile che si siano già incontrate, che diverse versioni di loro stesse vivano in altri universi? Così ha inizio la loro danza cosmica: ora Raffi ha tredici anni e vive sola con il papà; ora è una sopravvissuta a un'invasione di alieni zoomorfi e si rifugia in un giardino della tassidermia; ora passa le notti a costruire castelli di sabbia che l'oceano butterà giù di giorno. E in ogni nuovo universo cercherà di salvare Britt.
    Zum Buch
  • Keiichirō - La vera storia del team di reietti che ha inventato Silent Hill - cover

    Keiichirō - La vera storia del...

    Fabio Di Felice

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1996 Keiichirō Toyama è un giovane designer giapponese con pochissima esperienza e una missione impossibile: replicare il trionfo di uno dei videogiochi horror di maggior successo della storia, Resident Evil. Il suo è un team di gente alle prime armi, con un budget risicato, poco tempo e zero idee. In pratica, gli servirebbe un miracolo. Con queste premesse viene naturale chiedersi: come ha fatto un gruppo così improbabile di creativi a dare vita a uno dei franchise più amati dai fan dell'orrore? Per capirlo bisogna passare attraverso trent'anni tumultuosi abitati da alieni, terroristi, fantasmi e apocalissi. Bisogna tornare bambini con loro, indossare i calzoncini e correre nelle afose estati giapponesi in cerca di UFO, curiosare tra le pagine degli autori orientali più controversi e restare alzati fino a tardi guardando i film horror americani che passano alla TV. Questa è la vicenda di un gruppo di ragazzi che si prendono una rivincita, che sfidano i loro superiori e le convenzioni di un medium, il videogioco, che fino a quel momento è solo un costoso hobby per bambini. È la storia di quello che verrà chiamato Team Silent e della strada percorsa per finire in una cittadina avvolta dalla nebbia, Silent Hill.
    Zum Buch
  • Nessun dipinto mi spezzerà il cuore - cover

    Nessun dipinto mi spezzerà il cuore

    SABRINE EL MAYEL

    • 0
    • 0
    • 0
    22 capolavori dell'arte mondiale raccontati da una delle divulgatrici d'arte più popolari dei social. 
    Dall'autrice della pagina "Je Suis Sabrine" un libro che mette in connessione i lettori con i quadri più famosi al mondo 
    
    Nel suo saggio illustrato, Nessun dipinto mi spezzerà il cuore, l'autrice racconta i segreti e retroscena di alcuni capolavori: da L'angelo ferito di Hugo Simberg a Oltre la città di Marc Chagall, dalla Ballerina di quattordici anni di Edgar Degas alla Notte Stellata di Vincent van Gogh, da Gli amanti di René Magritte a Matrimonio diseguale di Vasily Pukirev.
    
    Ventidue fra i suoi capolavori preferiti spiegati attraverso i dettagli dell'opera: emozioni, paure, amori, tradimenti e colpi di scena sono lì, presenti nello sguardo del protagonista, nella sua postura, nelle decorazioni della stanza o nelle caratteristiche del paesaggio.
    
    Un viaggio straordinario che ci ricorda di quanto l'arte sia espressione dei nostri sentimenti più profondi.
    Zum Buch
  • La teoria dei colori - cover

    La teoria dei colori

    Johann Wolfgang Goethe

    • 0
    • 0
    • 0
    Classico del pensiero occidentale, considerato dallo stesso Goethe uno dei suoi capolavori, La teoria dei colori è tra i testi che hanno più influenzato l'arte e l'estetica otto-novecentesca. Un'opera fondamentale che ha esplorato la percezione del colore come fenomeno personale e sensibile, qui presentata con una prefazione inedita di Riccardo Falcinelli e la postfazione di Giulio Carlo Argan. 
    
    È il 1810 quando Goethe pubblica il trattato che condensa anni di esperimenti, osservazioni, riflessioni da dilettante su luce e colori. In quel momento ha già sessant'anni ed è l'osannato autore di storie capaci di rapire il cuore di tutta Europa – da I dolori del giovane Werther a Le affinità elettive –, eppure mai prima si è gettato in un progetto scientifico così ambizioso e rischioso, che tenta di far dialogare lo spirito illuminista con le percezioni personali e soggettiviste su cui si fonda il Romanticismo. Il risultato sarà un saggio scritto in uno stile letterario e comprensibile da tutti – e che anche per questo rimarrà un modello per decenni –, in cui Goethe sosterrà che l'occhio e la mente umana giochino un ruolo attivo nella formazione delle sensazioni cromatiche e che esse incidano sulle nostre emozioni: una soluzione «antiscientifica» rispetto a quella newtoniana in voga all'epoca che si concentrava sugli aspetti fisici della luce, ma che aprirà la porta alla filosofia di Wittgenstein, alle visioni di Monet e van Gogh, Kandinskij e Klee, fino al design e ai film di animazione contemporanei. 
    
    Perché, anche se Goethe si sbagliava nel descrivere la natura dei colori, aveva comunque intuito qualcosa di più profondo: pur provenendo dall'esterno, è solo quando lo accogliamo dentro di noi e lo interpretiamo per dare forma e significato alla realtà che il colore esiste davvero.
    Zum Buch
  • Codice della toilette Manuale completo d'eleganza e d'igiene - Contenente le leggi regole applicazioni ed esempi dell'arte di curare la propria persona e di abbigliarsi con gusto e metodo - cover

    Codice della toilette Manuale...

    Horace-Napoléon Raisson

    • 0
    • 0
    • 0
    Raisson, letterato, giornalista, fondatore del quotidiano "Le Sténographe", attaché al Ministero delle Finanze, scrisse all'inizio dell'Ottocento alcuni manuali di bon ton e bon vivre, come il Code Civil e il Code Gourmand,  dove illustra le regole, a volte non scritte, della società dell'epoca.
    Nel Codice della Toilette, spiega non solo le norme di una corretta igiene personale e le cure necessarie per mantenere salute e bellezza, ma anche quegli accorgimenti nell'abbigliamento, nel presentarsi in pubblico, i dettami della moda che era necessario conoscere per essere gentiluomini e gentildonne comme il faut.
    Zum Buch
  • Salerno e il cinema - cover

    Salerno e il cinema

    Pasquale Iaccio, Rita...

    • 0
    • 0
    • 0
    Salerno, pur essendo luogo di nascita di personaggi importanti per la storia del cinema, non solo italiano, ha finito per ignorare per lungo tempo le sue glorie cittadine. La ricerca si è proposta di ribaltare la prospettiva e di delineare uno sguardo d'insieme su Salerno e il cinema, un tema complesso che riguarda un lungo arco temporale e che investe ambiti differenti oltre la sola storia del cinema: la cultura in tutti i suoi aspetti, l'immaginario collettivo, l'antropologia, la sociologia, la comunicazione, o - meglio - il rapporto del cinema con i diversi e molteplici fenomeni sociali che si sono susseguiti dalle origini delle immagini in movimento ai nostri giorni. È importante esaminare come una "rappresentazione" di un luogo geografico, ma anche antropologico e culturale, frutto di secoli di rappresentazioni visive, legate agli strumenti e al gusto dei tempi, arrivi al secolo del cinema e assorba o modifichi il precipitato di una lunga tradizione dell'immagine e come questa si trasformi in ragione dell'evoluzione tecnica dello strumento cinematografico e della nascita di nuovi generi. La ricerca, oltre che dedicarsi a una singola fonte (il testo), si è proposta di dare per la prima volta uno sguardo d'insieme su un luogo geografico, come la città di Salerno, nel momento in cui il cinema si è inserito nel flusso della storia delle varie epoche (il contesto).
    
    Pasquale Iaccio ha insegnato Storia del cinema alla Federico II e Storia del Cinema e Documentario Italiano all'Università degli Studi di Salerno, è stato organizzatore per oltre venti anni della Rassegna universitaria Filmidea, dirige la collana Cinema e Storia della Casa editrice Liguori di Napoli. Per anni è stato consulente dell'Italian Film Festival presso l'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, ha approfondito i rapporti tra il cinema e la storia e il cinema e il Mezzogiorno.
    
    Rita Mariagrazia Cianci ha conseguito la laurea magistrale in Storia e Critica d'Arte presso l'Università degli Studi di Salerno nel 2018. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università degli Studi di Salerno nell'ambito del "Progetto VASARI - Valorizzazione Smart del Patrimonio Artistico delle città Italiane" (2020) e del "Progetto Creative Lab: Innovazione e imprenditorialità per nuovi modelli di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale" (2023).
    Zum Buch